Il tuo ampli, non eroga una potenza più bassa, semplicemente, si deve lavorare di volume per raggiungere il medesimo livello perche' evidentemente, o il lettore eroga un segnale più basso, o lo fa lo stadio pre (quello integrato nell'ampli) in automatico se riconosce quel tipo di segnale, all'atto pratico non cambia nulla chi sia il "responsabile". Per "miracolo" intendevo la perdita di potenza, che invero sarebbe una piaga

.
Per farti ancora un esempio pratico, possiedo un lettore CD technics con uscita di voltaggio ed impedenza non propriamente standard. Connesso ad un vecchio integrato Denon PMA725R, già ad un terzo del volume si fa un casino mostruoso, che farebbe pensare di avere 1000w di ampli invece di 65

, ma se arrivo a metà volume, esce solo distorsione, perchè l'ampli ha raggiunto precocemente la potenza massima
connettendo invece il lettore ad ampli techinics... "miracolo", ad un terzo del volume suona molto più piano, pur essendo un ampli di potenza uguale (70w) Motivo? Gli stadi di ingresso dell'ampli presentano valori di interfaccia (sensibilità ed impedenza di ingresso) che vanno a nozze con l'uscita del lettore ( e vorrei vedere, sono dello stesso produttore). Ad un ascolto a confronto, si tenderebbe erroneamente ad attribuire al Denon una mostruosa, incredibile potenza di uscita

Per te vale l'inverso, per qualche motivo tecnico o pratico (scelta dei tecnici Pioneer forse) col PQLS il segnale è più basso, più "soft" e devi difenderti di volume, ma prima o poi la raggiungi la massima potenza, tranquillo
PS: nel confronto tra i miei ampli centrano anche, seppur un minimo, le diverse caratteristiche dei potenziometri