Imponente questa è la prima cosa che mi è venuta in mente quando, con notevole sforzo, ho tirato fuori l’ampli dall’imballo. Esteticamente molto curato, bello a vedersi in una finitura nera lucida, particolarmente sensibile a polvere e impronte . Nella parte anteriore sono presenti le canoniche due manopole di controllo volume e input, il Display con matrice a punti ben illuminato in cui è possibile regolarne l’intensità, lo sportello che nasconde una serie di comandi e ingressi in cui spiccano, un ingresso per il microfono in dotazione per la calibratura MCACC, un ingresso USB per il collegamento di memorie di massa, compreso l’iPod, (purtroppo manca la compatibilità con il mio iPhone)

. Per quanto riguarda il pannello posteriore, mi limito a segnalare il notevole spazio a disposizione per il collegamento dei diffusori, i morsetti accettano cavi di buona sezione. 4 ingressi e due uscite Hdmi, di cui la prima compatibile Kuro Link, un terminale LAN per l’ascolto di stazioni radio da internet e la riproduzione di musica e di foto presenti all’interno della rete domestica sul server DLNA. Riproducibili i formati mp3, lpcm, wav wma, tac, flac. Le foto in formatto jpeg fino ad un massimo di 12 megapixel.
Il telecomando ha una finitura in plastica nera lucida, un display di piccole dimensioni indica l’apparecchio controllato mentre la maggior parte dei pulsanti sono in plastica trasparente illuminati da una luce azzurra. Naturalmente è presente la funzione di learning, mentre discutibile secondo me, è la scelta di celare sotto uno sportellino scorrevole, una serie di piccoli tasti non illuminati anche se di saltuario utilizzo. Comoda la funzione Multi operation, con cui è possibile schiacciando un unico tasto programmare una serie di più comandi per i componenti del sistema.
Sul fronte video, l’ampli utilizza il noto DCDi Faroudja, con funzione di upscaling fino a 1080p per tutte le sorgenti in ingresso, sinceramente mi sembra che non aggiunga nulla al lavoro svolto dalle elettroniche on board del mio pannello. Se si esclude la comodità di collegare tutte le sorgenti all’ampli e di usare un unico collegamento verso il display, altri benefici io non né ho notati, ed è per questo che ho preferito mantenere la mia vecchia configurazione con tutte le sorgenti video che arrivano direttamente al Pdp.
Come detto sono presenti due uscite Hdmi, attivabili contemporaneamente impostando su Hdmi out all, comode per chi ha Tv e Vpr.
Appena finito tutti i collegamenti ho attivato la funzione Full Auto MCACC, automaticamente rileva rumore di fondo, configura i diffusori, analizza l’ambiente di ascolto ottimizza riverbero e smorza le onde stazionarie. Alla fine memorizza il tutto in una delle sei memorie a disposizione. Presente anche la funzione auto MCACC e Manual MCACC in cui è possibile impostare manualmente una serie impressionante di impostazioni. Funzione che ho preferito al momento ignorare in attesa di aver un po più di tempo a disposizione.
Segnalo inoltre, che a breve dovrebbe essere disponibile sul sito della Pioneer, un software semi-professionale, da scaricare e installare sul pc per la taratura fine del proprio impianto.
Iniziando la prova d’ascolto, l’ampli mi colpisce subito per l’eccezionale comportamento per ciò che riguarda erogazione e dinamica; ricordo che vengono utilizzati stadi finali in classe D ICE POWER. Potenza più che sufficiente nonostante il mio ambiente di ascolto sia grande (circa 150 metri cubi). Da questo punto di vista, le differenze con il mio vecchio Denon 3806 nell’ascolto stereo, ma soprattutto multicanale, sono enormi e mitigate solo dalla scarsa qualità del mio Sub che per decenza non nomino.
Inizio con un Dvd audio, un disco demo della Tecnichs, con brani di classica, jazz e pop, proseguo con cd di vario tipo ma la sensazione è la stessa, quella di un grande grado di dettaglio, gli elementi dell’orchestra separati con un giusto grado di riverbero e ambienza, bassi potenti ma mai eccessivi con medie e alte sempre nitide e brillanti, mai stridule. Veramente ottimo.
Passando al multicanale ho utilizzato qualche Dvd che conosco a memoria, in particolare, Il signore degli anelli e il gladiatore per passare poi alle nuove codifiche con i BD Resident Evil Extinction con la traccia Dolby True HD e Sunshine con la traccia in Inglese in DTS-HD.
Non sto a ripetere quanto gia detto di buono nell’ascolto stereo aggiungo solo che durante la visione vieni trasportato al centro dell’azione, l’ambienza è perfetta ogni più piccolo particolare viene riprodotto e collocato con precisione.
Ho concluso la prova con il dvd degli Eagles Hell freezes over, e sinceramente non so cosa dire, provate “New York Minute”.
Sorprendente il commento di mia moglie ieri sera, che con l’HT ha un rapporto conflittuale, alla fine della visione del BD Jumper “ Bravo, finalmente ti sei deciso ad acquistare un amplificatore che anche a basso volume coinvolga durante la visione e non imponga ogni volta, nelle scene più concitate, di smanettare sul comando del volume.” Che volete che aggiunga dopo aver ricevuto il beneplacito di mia moglie.
La cosa che più mi ha colpito in questo ampli è la funzione MCACC.
Dove avevano fallito i sistemi di calibrazione dei precedenti ampli che ho posseduto, il Pioneer ha dato il meglio di se. Tutto questo nonostante l’ambiente di ascolto fosse poco adatto all’HT, molto ampio con un arredamento moderno ricco di metallo e vetro con tendaggi e tappeti molto leggeri.
Adesso sono veramente curioso di conoscere le valutazioni degli altri possessori di questo amplificatore.
Un saluto