rider4ever ha detto:
Non capisco il discorso della distanza giusta: cosa cambia dai tv in vendita attualmente?
Il discorso è questo: le specifiche SMPTE prevedono che la distanza ideale di visione *al cinema* è di 3 volte l'altezza di uno schermo in formato CinemaScope (che sarebbe 2.39:1).
Quindi, se vuoi rispettare queste regole, la tua distanza di seduta la devi calcolare non rispetto al pannello 16:9, ma rispetto all'immagine 2.39 che vi è contenuta: il problema è che, se fai così, poi sei *troppo* vicino per le immagini 16:9, che il pannello lo riempiono completamente, e quindi sono più alte di circa il 25%.
Con un pannello nativo 2.39, le proporzioni sono sempre rispettate, perche' l'altezza dello schermo rimane costante, mentre le immagini 16:9 e 4:3 occupano solo la parte centrale del pannello (si parla quindi di setup CIH, ovvero Constant Image Height).
lucafrontino ha detto:
(...) Non è del tutto corretto (...)
Hai ragione, mi sono espresso male io chiamandolo "frame".
Il concetto era che per un appassionato, abituato agli schermi CIH (vabbe' che molte sale USA - anche digitali - sono ancora CIW, ma lasciamole perdere), *l'immagine* Scope deve essere più larga di quella Flat, e così via per i formati inferiori. Fa parte dell'esperienza e rispetta la scelta stilistica dell'autore.
Poi vabbè, se lo chiedete a me, l'esperienza cinematografica vera e propria parte dagli 8 metri di schermo inseriti in una "scatola" completamente nera, e come tale resta difficilmente riproducibile, almeno nel mercato consumer... ma sono di parte
