ango
Active member
Di recente ho acquistato gli splendidi diffusori in oggetto,
Oggetti, come ho già avuto modo di scrivere, che vanno ben al di la delle mie " ma non solo " aspettative.
Ma, come ogni possessore di auto sportive estreme, che danno grandi soddisfazioni nell'affrontare le salite dei più famosi passi alpini, non si è contenti fino a quando non si entra una domenica al Mugello e si tasta veramente di che pasta è il mezzo del quale si è possessori.
Conscio del fatto che il mio denon A10, e il mio pioneer 868, sono buoni prodotti, ma di certo non adatti alla raffinatezza, precisione, correttezza timbrica, delle francesine velenose.
Ecco che, spinto da questa coscienza, e avendo come compagno di scrivania un stereofilo convinto, nonché entusiasta possessore di un signor amplificatore e di quello che rappresenta lo stato dell'arte delle sorgenti ho organizzato un meeting a casa mia. Una splendida accoppiata di accuphase.
- Meccanica CD DP 80
- Unità DAC Accuphase DC 81 L
- Amplificatore Accuphase E 210
Armate le Jmlab electra 937 Be con questa elettroniche, sono state libere di esprimersi al meglio.
La cosa che ha sconvolto tutti i partecipanti, è la neutralità delle Francesi, amplificate con accuphase, riuscivano a trasmettere immediatamente la pasta più morbida, delicata dell’E210, le voci guadagnavano, ma si sentiva subito la potenza dimezzata rispetto al mio denon, sulle gran casse, dove serviva grande spinta, il Denon riusciva ancora a dire la sua, facendo un po’ rimpiangere la sua mancanza. In assoluto, si comportava decorosamente, evidenziando un basso un pochino troppo invadente, e meno raffinatezza, senza però farsi distaccare di grandi misure dall’ E210. Alle fine le electra non si facevano mettere in imbarazzo ne da uno ne dall’altro, dimostrando di saper digerire le clamorose bordate di timpano, e al contempo di saper far esprimere amplificazioni estremamente raffinate. Parere comune .... meriterebbero una coppia di sani monofonici da 200 W da una cinquantina di Kg l’uno!
Per quanto riguarda la sorgente..... ho avuto l’infelice idea di collegare ai 2 ingressi dell’ampli la DC 81 e l’868
devo dire che .... ERO molto contento dell’868..... è limpidamente emerso come un SACD possa essere violentato dallo stesso disco in versione CD basta usare il lettore cd giusto. Semplicemente DP 80 – DC 81 hanno dimostrato di dare quel valore aggiunto che il nome accuphase ha fama di saper dare. L’amento di naturalezza, un miglioramento timbrico devastante, un’apertura della scena incredibile. Balzi in avanti sostanziali, concreti, messi sempre in rilievo con incredibile compostezza e correttezza dalle electra.
Allego Alcune immagini di questa meravigliosa domenica trascorsa in compagnia di 4 amici!
Situazione di partenza:
Il Mario al lavoro ( il fortunato collega ) Come sistema le casse lui, non le sistema nessuno!
Ilario.
Oggetti, come ho già avuto modo di scrivere, che vanno ben al di la delle mie " ma non solo " aspettative.
Ma, come ogni possessore di auto sportive estreme, che danno grandi soddisfazioni nell'affrontare le salite dei più famosi passi alpini, non si è contenti fino a quando non si entra una domenica al Mugello e si tasta veramente di che pasta è il mezzo del quale si è possessori.
Conscio del fatto che il mio denon A10, e il mio pioneer 868, sono buoni prodotti, ma di certo non adatti alla raffinatezza, precisione, correttezza timbrica, delle francesine velenose.
Ecco che, spinto da questa coscienza, e avendo come compagno di scrivania un stereofilo convinto, nonché entusiasta possessore di un signor amplificatore e di quello che rappresenta lo stato dell'arte delle sorgenti ho organizzato un meeting a casa mia. Una splendida accoppiata di accuphase.
- Meccanica CD DP 80
- Unità DAC Accuphase DC 81 L
- Amplificatore Accuphase E 210
Armate le Jmlab electra 937 Be con questa elettroniche, sono state libere di esprimersi al meglio.
La cosa che ha sconvolto tutti i partecipanti, è la neutralità delle Francesi, amplificate con accuphase, riuscivano a trasmettere immediatamente la pasta più morbida, delicata dell’E210, le voci guadagnavano, ma si sentiva subito la potenza dimezzata rispetto al mio denon, sulle gran casse, dove serviva grande spinta, il Denon riusciva ancora a dire la sua, facendo un po’ rimpiangere la sua mancanza. In assoluto, si comportava decorosamente, evidenziando un basso un pochino troppo invadente, e meno raffinatezza, senza però farsi distaccare di grandi misure dall’ E210. Alle fine le electra non si facevano mettere in imbarazzo ne da uno ne dall’altro, dimostrando di saper digerire le clamorose bordate di timpano, e al contempo di saper far esprimere amplificazioni estremamente raffinate. Parere comune .... meriterebbero una coppia di sani monofonici da 200 W da una cinquantina di Kg l’uno!
Per quanto riguarda la sorgente..... ho avuto l’infelice idea di collegare ai 2 ingressi dell’ampli la DC 81 e l’868
Allego Alcune immagini di questa meravigliosa domenica trascorsa in compagnia di 4 amici!
Situazione di partenza:
Il Mario al lavoro ( il fortunato collega ) Come sistema le casse lui, non le sistema nessuno!
Ilario.
Ultima modifica: