Per una giornata ho "sentito suonare " le electra 937 be

Re: Re: Re: C.V.D.

igor ha scritto:
l'Accuphase è un signor lettore CD (non discuto il valore intrinseco della macchina, sicuramente si paga il Brand ma se fosse un lettore pinco-pallino magari lo pagheresti 10mila euro), e sono sicuro anche senza averlo sentito che suona meglio del Pioneer, sicuramente i cd li legge meglio.

ancora non mi hai dato risposta sull'evento della saletta Blu Press del TAV, oppure sei talmente sicuro della superiorità del SACD rispetto al Cd che non discuti nemmeno?
anche io sarei d'accordo con te non fosse altro che prima del supporto viene la registrazione!
molto spesso su SACD vengono messe delle porcate orrende (vedasi così per dire il nuovo di Sting), oppure vengono rimissate in maniera scandalosa oppure sono vecchi master PCM con doppia conversione oppure ecc.ecc. quindi il supporto è sicuramente migliore del cd ma non è sempre migliore del cd!

ciao

igor [/I][/SIZE]

Guarda secondo me se ci sono al massimo 2000 Euro di valore intrinseco e' gia' tanto e 3000Euro sarebbe una cifra adeguata per venderlo con adeguato ricarico.

Paghi il marchio, l'importazione e tutto quello che ci sta in mezzo; e' un modo di vendere legittimo, per carita', una scelta commerciale per distinguersi e cosi' facendo automaticamente l'apparecchio diventa un oggetto per pochi ed esclusivo.

Pero' io so bene cosa c'e' dentro, e quali tecniche vengono impiegate e non credo nelle differenze abissali, credo in piccole sfumature, non sempre chiaramente identificabili come veri e propri miglioramenti qualitativi.

E quasi sempre non ci sono neanche circuiti custom, frutto di chissa' quale ingegno progettuale; i migliori dac costano da 10 a 20 $ l'uno ed anche usarne 6 in parallelo per canale non giustifica un prezzo simile, come pure un buono stadio di uscita ( qualche op-amp e/o una manciata di transistor e pochi altri componenti passivi ) ed una costruzione allo stato dell'arte.

Nessuno ti costringe a comprarlo, quindi anche l'acquisto e' una scelta.

Quanto ai SACD cattivi: ma che discorso mi fai ?

Esistono cd che suonano peggio degli MP3 che scaricano i ragazzini da internet, LP che fanno ridere ed inascoltabili.

Mi sembra quindi scontato che esistano pure SACD, DVD-AUDIO e DVD che fanno schifo e allora ?

Che cosa vuoi provare con questo, c'e' bisogno di dirlo ?

Un immagine da 800x600 punti non conterra' mai l'informazione di una da 1280x1024, questo e' il punto .........

Molti hanno apprezzato la maggior "analogicita'" e dolcezza del SACD, tipo Bebo Moroni in un suo test provando proprio l'Accuphase DP77, Mark Levinson che dice con il DSD di aver ritrovato la gioia di ascoltare e registrare musica, tanto era deluso dall'esprienza cd dopo che aveva abbandonato la registrazione analogica su nastro magnetico.

Naturalmente e' prassi comune ( spero ) evitare i titoli scadenti, indipendentemente dal formato.

Saluti
Marco
 
Re: Re: Re: Re: C.V.D.

Microfast ha scritto:
Guarda secondo me se ci sono al massimo 2000 Euro di valore intrinseco e' gia' tanto e 3000Euro sarebbe una cifra adeguata per venderlo con adeguato ricarico.

mah non so che tipo di lavoro fai ma un ricarico del 50% mi pare poco per poter mandare avanti una attività, tra costi vivi, tasse, magazzino e quant'altro e il dover tirarci fuori un guadagno!
diciamo che se la casa madre vendesse a 2000 euro il lettore al distributore/venditore (perché se c'è un passaggio in più ci sono altri ricarichi e via discorrendo), questi dovrebbe venderlo a 4000 euro almeno.

Microfast ha scritto:

Paghi il marchio, l'importazione e tutto quello che ci sta in mezzo; e' un modo di vendere legittimo, per carita', una scelta commerciale per distinguersi e cosi' facendo automaticamente l'apparecchio diventa un oggetto per pochi ed esclusivo.

Pero' io so bene cosa c'e' dentro, e quali tecniche vengono impiegate e non credo nelle differenze abissali, credo in piccole sfumature, non sempre chiaramente identificabili come veri e propri miglioramenti qualitativi.

E quasi sempre non ci sono neanche circuiti custom, frutto di chissa' quale ingegno progettuale; i migliori dac costano da 10 a 20 $ l'uno ed anche usarne 6 in parallelo per canale non giustifica un prezzo simile, come pure un buono stadio di uscita ( qualche op-amp e/o una manciata di transistor e pochi altri componenti passivi ) ed una costruzione allo stato dell'arte.

Nessuno ti costringe a comprarlo, quindi anche l'acquisto e' una scelta.

e per fortuna che nessuno mi obbliga!:D

Microfast ha scritto:

Quanto ai SACD cattivi: ma che discorso mi fai ?

Esistono cd che suonano peggio degli MP3 che scaricano i ragazzini da internet, LP che fanno ridere ed inascoltabili.

Mi sembra quindi scontato che esistano pure SACD, DVD-AUDIO e DVD che fanno schifo e allora ?

Che cosa vuoi provare con questo, c'e' bisogno di dirlo ?

Un immagine da 800x600 punti non conterra' mai l'informazione di una da 1280x1024, questo e' il punto .........

Molti hanno apprezzato la maggior "analogicita'" e dolcezza del SACD, tipo Bebo Moroni in un suo test provando proprio l'Accuphase DP77, Mark Levinson che dice con il DSD di aver ritrovato la gioia di ascoltare e registrare musica, tanto era deluso dall'esprienza cd dopo che aveva abbandonato la registrazione analogica su nastro magnetico.

Naturalmente e' prassi comune ( spero ) evitare i titoli scadenti, indipendentemente dal formato.

Saluti
Marco
con la mia chiosa volevo solo farti notare che esistono anche lettori cd (nonostante ci abbiano raccontato che essendo un formato digitale tutti i lettori avrebbero suonato in ugual modo) che si comportano come i SACD e gli LP e i CD!
ovvero il Pioneer non potrà mai suonare nativamente il supporto CD come viene suonato dall'Accuphase perché è un mediocre lettore cd, di contro molto probabilmente è anche un mediocre lettore nativo di SACD e perciò il supporto (SACD in questo caso) non può ovviare alle carenze del lettore anche a fronte di una superba incisione trasposta in maniera sublime su un supporto che approssima molto bene lo stato dell'Arte (che rimane comunque l'Analogico:) )
l'Accuphase sta in un campionato che è diverso da quello in cui compete il Pioneer, non c'è nulla da fare troppo il divario!
nonostante la bontà del supporto utilizzato!
così come il mio lettore cd nonostante le modifiche, l'ottima meccanica e il buonissimo DAC non può competere (compete ma perde:) ) con il mio front-end analogico (perde anche a causa del supporto ma questa è un'altra faccenda:) )!

ciao

igor
 
Re: C.V.D.

igor ha scritto:

ti ho fatto nomi e cognomi, ti ho detto che molti altri hanno sentito quello che ho sentito io, ti dico ora che le Registrazioni erano al di sopra di ogni sospetto e non porcherie commerciali (certo se avessimo sentito l'XRCD di Misty a confronto con il SACD dell'ultimo di Sting non ci sarebbe stata gara, per forza stanno in due campionati diversi, Juventus contro Cervia), ho detto quello che ho sentito e tu cosa rispondi?
igor


Igor,

se per questo posseggo parecchi titolo TBM in particolare di Misty ho sia xrcd che il vinile, è un gran bel disco che da me ha sempre dato migliori risultati con il vinile.
Per la cronaca preciso che a valle del giradischi c'è una bella doppia conversione per equalizzare il tutto, e con questo disco (sottolineo con questo disco) la superiorità del vinile si sente comunque.
Con altri titoli dei quali dispongo le due versioni ho fatto confronti, i alcuni casi la superiorità del vinile è ancora più marcata vedasi Jazz at The Pownshop, però purtroppo questo è sufficiente a sancire l'assuluta superiorità dello standard vinile suglia altri.
Quarda caso queste sono tutte registrazioni storiche pensate per supporti analogici e che, seppur molto ben realizzate, non sono in grado di sfuttare il potenziale dinamico dei nuovi formati quindi personalmente non le prenderei in considerazione per efventuali confronti.

Che poi alla fine fare confronti è un gran problema xchè l'una o l'altra registrazione finisce per favorire l'uno o l'altro formato.

Comunque per le mie prove mi avvalgo di altri titoli ben più rognosi di quelli citati anche se alcuni artisticamente molto meno validi.

Saluti.
 
niente perdonatemi, una battutaccia per sdrammatizzare, mi sa che sia arrivato il momento di darsi la manina e fare pace :)

altrimenti vi parlo delle mie jamo E350 eh!
 
Re: Re: C.V.D.

ivan ha scritto:
Igor,

se per questo posseggo parecchi titolo TBM in particolare di Misty ho sia xrcd che il vinile, è un gran bel disco che da me ha sempre dato migliori risultati con il vinile.
Per la cronaca preciso che a valle del giradischi c'è una bella doppia conversione per equalizzare il tutto, e con questo disco (sottolineo con questo disco) la superiorità del vinile si sente comunque.

io invece Misty ho avuto modo di sentirlo in XRCD, Vinile a 33 giri e Vinile a 45 giri!
tranne che per la mancanza di scena (ovviamente a causa della modalità di ripresa dell'evento sonoro) ritengo sia un'ottima registrazione, ottima soprattutto per la realtà del pianoforte!

ivan ha scritto:
Con altri titoli dei quali dispongo le due versioni ho fatto confronti, i alcuni casi la superiorità del vinile è ancora più marcata vedasi Jazz at The Pownshop, però purtroppo questo è sufficiente a sancire l'assuluta superiorità dello standard vinile suglia altri.


ivan ha scritto:
Guarda caso queste sono tutte registrazioni storiche pensate per supporti analogici e che, seppur molto ben realizzate, non sono in grado di sfuttare il potenziale dinamico dei nuovi formati quindi personalmente non le prenderei in considerazione per eventuali confronti.

non riesco a capire cosa vuoi dire!
il problema non sta nel suppurto bensì sta nella testa degli ingegneri del suono!
la maggior parte delle registrazioni odierne passa attraverso un compressore di dinamica, quindi cosa ce ne facciamo di un supporto con 120dB di dinamica?
con Misty in XRCD ho mandato in crisi una cassa molto blasonata ad un Milano Hi-End, durante il pezzo abbiamo sentito (non ero solo) più di un passaggio in cui distorcevano perché l'amplificazione e le casse non riuscivano a stare dietro alla registrazione!
non capisco cosa ce ne facciamo di tanta dinamica nel supporto quando nelle
registrazioni non esiste!

ivan ha scritto:
Che poi alla fine fare confronti è un gran problema xchè l'una o l'altra registrazione finisce per favorire l'uno o l'altro formato.

Comunque per le mie prove mi avvalgo di altri titoli ben più rognosi di quelli citati anche se alcuni artisticamente molto meno validi.

Saluti.

sapere subito cosa usi:D

ciao

igor
 
lanzo ha scritto:
niente perdonatemi, una battutaccia per sdrammatizzare, mi sa che sia arrivato il momento di darsi la manina e fare pace :)

altrimenti vi parlo delle mie jamo E350 eh!

oh mira-lanzo :D nessuno ha mai litigato!
è il mezzo informatico-telematico che rende il tutto o troppo freddo o troppo caldo quando invece siamo a temperatura ambiente:D

ciao

igor
 
Postulato: non esiste sistema di riproduzione sonora in grado di creare l'illusione dell'evento reale, e qualunque catena è immediatamente riconoscibile come evento riprodotto.

Conseguenza: a tutt'oggi qualunque sistema hifi, per costoso esso sia, è intrinsecamente inadeguato al proprio scopo.

Teorema: l'alta fedeltà non esiste ancora, ed esiste solo un gusto personale che privilegia alcuni aspetti di una riproduzione intrinsecamente fallace, indipendentemente dai mezzi utilizzati.

Sotto-teorema: piantiamola lì di cercare di promuovere le valvole e le trombette piuttosto che gli eq digitali e i processori raffreddati ad elio liquido come mezzo per "ascoltare bene", essendo due tramiti parimenti inadeguati allo scopo finale, e accontentiamoci di dire che a ciascuno piace di più un certo tipo di riproduzione che non l'altra.

Ciao,
Andrea

P.S. Mamma mia, come sono polemico, stasera....:D
 
andrea aghemo ha scritto:
Postulato: non esiste sistema di riproduzione sonora in grado di creare l'illusione dell'evento reale, e qualunque catena è immediatamente riconoscibile come evento riprodotto.

Conseguenza: a tutt'oggi qualunque sistema hifi, per costoso esso sia, è intrinsecamente inadeguato al proprio scopo.

Teorema: l'alta fedeltà non esiste ancora, ed esiste solo un gusto personale che privilegia alcuni aspetti di una riproduzione intrinsecamente fallace, indipendentemente dai mezzi utilizzati.

Ciao,
Andrea


Eccezione che conferma la regola: WAVE FIELD SYNTHESIS

Controprova: cercare WAVE FIELD SYNTHESIS con Google

Controprova per i pigri: Leggere qui

P.S. sarà anche dura implementarlo, ma se si fa funzionare funziona proprio bene!;)
 
Invito tutti a rimanere in topic con la discussione iniziale che era: Ascolto delle electra 937, se da un lato alcune varianti sulla sorgente o sulla stanza erano attinenti, dall'altro divagazioni sui supporti dipologia di impianti ed equalizzazione erano completamente fuori luogo. Sopratutto cerchiamo di non offendere il prossimo che non la pensa come voi e ha criteri e aprocci diversi e quindi personali.
 
Arrrrrggggg!

Mi avete Fregato!

avete Scritto 2 pagine senza che me na accorgessi! e dall'intervento di Mirko, vi siete anche scaldati...

Suvvia gente è solo un hobby! Ho letto solo l'intervento del Grande Andrea A. e di fondo lo condivido,

E' l'essenza della mia ricerca! Al tempo ( 10 anni fà ) me lo disse Lorenzo Zen, stesse parole. Un impianto suona bene quanto rievoca l'evento, le emozioni provate all'ascolto dal vivo, tutto lì.

Cosa scateni nel nostro cervello l'evento del flash back è variabile in ognuno di noi.

Un buon consulente Hi fi, è quello che capiti i gusti del cliente, sa trovargli il prodotto che " ravviva nella sua mente l'evento, e l'emozione. "

Adesso leggo quello che avete scritto :D

P.S. mi ero connesso per darvi la piantina " primitiva " del mio appartamento :( ma mi avete fregato, avete calato la dimensione del file minimo allegabile a soli 16k ????? e adesso io come faccio?
 
Re: Re: Re: Sotto con i suggerimenti!

Avevo risposto al post di Andrea Aghemo più che altro per stuzzicarlo e mettergli la classica pulce nell'orecchio (sai mai che uno psicopatico come lui si metta in casa almeno 64 diffusori per utilizzare il wave field synthesis :D!), senza leggere tutto il resto.
Ora che l'ho fatto si può riassumente brevemente in:

-Badilate per tutti!:D

-Ilario gode (imho con tutto il sacrosanto diritto, beato lui!) come un cinghiale (classico sintomo da sniffamento di berillio)

Comunque tornando IT e cercando di essere costruttivi:

ango ha scritto:

Ora siete liberissimi di non crederci, io stesso sarei stato il primo a voler aver potuto dire che un SACD nell'868 andava quasi come un lo stesso cd nell'accu Anzi se serve a calmare gli animi increduli di molti ve lo scrivo, ma sappiate che vi stò dicendo delle frottole.

Poi che Marco e qualcuno altro non vuol sentire ragione di questo fatto dicendomi che il mio ambienta fa schifo. A me sta anche bene ma commutando un'ingrasso su un amply......... cambiava abissalmente la cosa! A parita di ambiente, cavi, posizione dei mobili, amplificazione, atomi di ossigeno presenti nel cervello in quel momento, si commutava soltanto la sorgente è l'amplificatore che ha l'autostrada per gli atomi in quell'ingresso forse????

da studente devo purtroppo ponderare bene gli acquisti, essendo i miei desideri concatenati logicamente tramite l'operatore booleano "OR" invece di, purtroppo, "AND".
Ora visto che l'Accuphase penso costi una tombola nel mio caso ci rifletterei 15 volte prima di decidere di acquistarlo, o quantomeno cercherei di capire il perchè.

Da quanto ho visto dalla foto dell'ambiente di Ilario (che sarebbe enormemente migliorato in prima istanza cacciando fuori di casa quel brutto muso con la pila a led:p) si può pensare che le differenze riscontrate in gamma medio alta possano essere dovute alle riflessioni su pavimento, pareti e soffito di cui parla anche il terribile Tonetti (a proposito come si fa a sottoscrivere quanto hai scritto sul trattamento ambientale?;) ), e che portano probabilmente a risposte in frequenza stazionarie diverse a causa....delle diverse sorgenti.
Mi spiego: magari l'Accuphase è di suo un po' più dolce, calando sulle medio-alte, che vengono poi rinforzate dal tuo ambiente dandoti una risposta stazionaria corretta. L'868 è magari più lineare e ti scappa fuori una risposta sbilanciata sulle alte.
Sono supposizioni eh!

Solo per dire che prima cercherei di capire il perchè, per evitare di comprare l'accuphase, trattare l'ambiente nella nuova casa e finire per tornare al pioneer perchè l'accuphase suona "inscatolato".
 
Re: Tornando in topic.

ango ha scritto:
Molto ineressante Alberto!

Per me la causa grossa dei problemi è l'assimmetria,

quindi:

o creo una parete in fianco al diffusore sx,

o appicico fonoassorbente sulla parete di dx!

La tua soluzione prevede la seconda strada. Lavorano sui mille Hz quelle membrane lì ?

Ilario.

Imho potresti fare qualche prova a basso costo con del fono-assorbente sulla parete di dx: recuperi un pannello di 1mx1m e col gioco dello specchietto vedi dove posizionarlo temporaneamente, magari è d'aiuto ad isolare le cause del problema.

Oppure il prossimo raduno magna-emiliano-romagnolo-friulano lo facciamo da te e vengo armato di microfono e PC;)

I materiali di cui parla Alberto non li conosco:confused: , è troppo avanti!:D
Bisognerebbe vederne la caratterizzazione in frequenza, magari lavorano come "volumi virtuali" solo in certi range e sono trasparenti in altri...per far le prove mi sembra più sensato spendere 20euro in fonoassorbente da castorama;)
 
Re: Re: Re: Re: Sotto con i suggerimenti!

Michele Spinolo ha scritto:
), e che portano probabilmente a risposte in frequenza stazionarie diverse a causa....delle diverse sorgenti.
Mi spiego: magari l'Accuphase è di suo un po' più dolce, calando sulle medio-alte, che vengono poi rinforzate dal tuo ambiente dandoti una risposta stazionaria corretta. L'868 è magari più lineare e ti scappa fuori una risposta sbilanciata sulle alte.
Sono supposizioni eh!

Diciamo che sono solo supposizioni.
 
Re: Re: Re: Re: Re: Sotto con i suggerimenti!

Mirko ha scritto:
Diciamo che sono solo supposizioni.

Io cerco di far supposizioni, basate su qualche fondamento, per poi verificarle: mi sembra il modo per perdere meno tempo ed ottenere i migliori risultati.

Dal 1600 si fa così!;)

Certo si fa ancora prima a prendere l'accuphase! Beato chi può!

Altri interventi costruttivi?
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Sotto con i suggerimenti!

Michele Spinolo ha scritto:
Io cerco di far supposizioni, basate su qualche fondamento, per poi verificarle: mi sembra il modo per perdere meno tempo ed ottenere i migliori risultati.

Dal 1600 si fa così!;)

Certo si fa ancora prima a prendere l'accuphase! Beato chi può!

Altri interventi costruttivi?
Anche uno del mille seicento capisce che una sorgente non centra niente con l'acustica ambientale
 
andrea aghemo ha scritto:
Postulato: non esiste sistema di riproduzione sonora in grado di creare l'illusione dell'evento reale, e qualunque catena è immediatamente riconoscibile come evento riprodotto.

Conseguenza: a tutt'oggi qualunque sistema hifi, per costoso esso sia, è intrinsecamente inadeguato al proprio scopo.

Teorema: l'alta fedeltà non esiste ancora, ed esiste solo un gusto personale che privilegia alcuni aspetti di una riproduzione intrinsecamente fallace, indipendentemente dai mezzi utilizzati.

Sotto-teorema: piantiamola lì di cercare di promuovere le valvole e le trombette piuttosto che gli eq digitali e i processori raffreddati ad elio liquido come mezzo per "ascoltare bene", essendo due tramiti parimenti inadeguati allo scopo finale, e accontentiamoci di dire che a ciascuno piace di più un certo tipo di riproduzione che non l'altra.

Ciao,
Andrea

P.S. Mamma mia, come sono polemico, stasera....:D
FANTASTICO!!! ;)
P.S. non sei polemico ma come si dice da queste parti "quanno ce vo' ce vo'!!!!"
P.S.2 il tuo sottoteorema lo firmo col sangue, dato che mai come quest'anno mi sto abbuffando di musica dal vivo....
 
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