• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Passato e presente.....

secondo me dipende molto dal crocover, altrimenti come farebbero XRT28 della mac a "suonare" con un'ampli mac che non suona nemmeno con le Klipsch da 105 db......:D

Luca
 
Ma infatti l'ingegnerizzazione nella produzione di un diffusore è racchiusa tutta nel crossover altrimenti bastava mettere insieme 2 o 3 coni ed era fatta.

Sui MC che non ce la fanno è un tuo punto di vista :D...hanno la loro musicalità e o ti piace o passi oltre.
 
Ultima modifica:
A chi e esperto in mchintosh vorrei chiedere se mi hanno raccontato il vero chi asserisce che i modelli attuali sono meno dinamici e peggio suonanti dei vecchi
 
-Poteva anche voler dire: "lasciali perdere tutti, vecchi e nuovi", vedi famosa prova comparativa stereoplay 1975 recensione condotta dall'ing R.GIUSSANI confrontando un PIONEER SA8500 con un McIntosh MA6100 che ne ha decretato l'indiscussa vittoria dell'economico giapponese.....
 
hai mai paragonato un quattro vani di trenta e passa anni fa con uno attuale?

beh, un po' di esperienza ce l'ho ... di mestiere faccio case (sono geometra) :cool: e fra le altre cose le case le costruisco anche come imprenditore..

a parte questo sono d'accordissimo sul fatto di non generalizzare, nel modo più assoluto.

Quello che intendevo dire è che oggi per sentirci bene basta anche poco, a differenza di venti o trent'anni fa dove per sentire a livello di un impianto che adesso sarebbe considerato di medio livello bisognava spendere cifre importanti: ad esempio ho in mente un impiantino di un mio amico con un nad integrato economico che amplificava due torri aliante, con un lettore cd advance acoustic e per quello che aveva speso mi ha lasciato a bocca aperta. Però per andare oltre oltre quel livello sono dolori.
Il problema è che per andare oltre a quello che era l'eccellenza di allora bisogna essere nababbi.
Mi spiego: si trovano diffusori a già a 1500/2000 euro tipo kef105, B&W serie 802/801 che hanno veramente poco (per certe cose nulla) da invidiare alle attuali top di gamma. spendendo ancor meno (4-500 €) si trovano diffusori tipo le celestion ditton 44, alcune jbl che ci si avvicinano, per prestazioni. Solo bisogna trascurare l'estetica (spesso terribile) dei diffusori di quel periodo.
E' anche vero che tutte queste belle cose a quel tempo costavano follie (mi pare che le mie 801 costassero qualcosa come 13 milioni delle vecchie lire, negli anni 80), quindi il paragone con le attuali top di gamma non è improprio.

Le amplificazioni sono un capitolo a parte. Gli ampli (sia i pre che i finali) che erano fatti bene allora (Threshold, krell, Mark Levinson, Accuphase, proceed ecc), suonano divinamente ancora adesso. Senza ombra di dubbio.
E si acquistano a un quinto (o giù di li) del valore del nuovo.

La vera nota dolente casomai è l'affidabilità. A parte le sospensioni in foam, le elettroniche bistrattate a volte danno problemi, purtroppo.
 
Wahoooooooooooooo Pioneer Sa8500 il mio vecchio glorioso amplificatore che ha lasciato di stucco tanti miei amici negli anni 80
 
Ultima modifica:
beh, un po' di esperienza ce l'ho ... di mestiere faccio case (sono geometra) :cool: e fra le altre cose le case le costruisco anche come imprenditore..

a parte questo sono d'accordissimo sul fatto di non generalizzare, nel modo più assoluto.

Quello che intendevo dire è che oggi per sentirci bene basta anche poco, a differenza di venti o trent'..........[CUT]

Penso che il senso vero della discussione sia tutto qui.... La realtà é che si possono acquistare alcuni prodotti (vintage ?) usati di elevata qualità. Con la stessa cifra sul nuovo (occhio che non è una regola !) la qualità (suono) può essere inferiore. Quanto all'affidabilità (foam escluso :D) le apparecchiature elettroniche hanno una durata molto lunga e spesso é abbastanza semplice ripararle: per intenderci sono sono un'automobile....
Diverso é il discorso sulle nuove tecnologie (es. il lettore CD), dove il progresso ha comportato notevoli miglioramenti rispetto alle macchine iniziali che quindi normalmente sono di inferiore qualità (anche questa non é sempre una regola) rispetto ad apparecchi più moderni.
 
La discussione si e estesa anche ad altri componenti come amplificatori ecc ecc,ma inizialmente era partita sui diffusori, per quanto riguarda altre elettroniche come esempio lettori cd sono daccordo che non esiste paragone a favore dei moderni lettori, da non confondere pero' se paragoniamo le prestazioni a registrazioni su nastro magnetico professionali o ottimi giradischi questo e tutta altra cosa, per cio che riguarda i diffusori e ovvio che ce da considerare l'usura di eventuali foam che tuttavia una volta riparati tornano nuovi per altri 20 anni, non saprei forse saro' un tradizionalista ma fatta eccezzione di qualche attuale componente della catena hi-fi , i componenti moderni e come fossero oggetti insignificanti privi di anima,mentre sul vintage non avevi la senzazione di avere davanti a te un monolito di plastica legno o metallo, e normale la spazzatura esisteva anche negli anni 80 ma chi si intende di elettronica capira cosa intendo dire.....molte volte si preferisce una prestazione lievemente inferiore a fronte di un elevata qualita costruttiva gli esempi sono a migliaia
 
ciao a tutti
nel mio impianto attuale sono sopravvissuti un paio di "dinosauri" che ritengo, per i miei gusti, ancora estremamente attuali:
1) giradischi Pioneer PL 530 al quale ho sostituito i cavi di segnale e considero a tutt'oggi un buon giradischi che se fosse in produzione costerebbe secondo me almeno un migliaio di euro
2) i miei diffusori Advent New Loudspeaker che, oltre alla sostituzione dei foam, ho ricablato internamente sostituendo anche tutti i componenti dei crossover(peraltro di una semplicità disarmante).....bassi profondissimi e controllati, acuti cristallini e definiti.. tenuta in potenza spettacolare il mio ampli HK 990 può scatenarsi tranquillamente senza far danni. Questi diffusori mi piacciono talmente tanto che ho tenuto una seconda coppia di Advent One(stessi componenti ma cabinet leggermente più piccolo) che sono state le mie prime casse serie acquistate nel lontano 1980...
Ho un paio di amici appassionati che sono possessori di impianti molto più costosi e aggiornati del mio e vi assicuro che sono rimasti basiti...
Comunque dal passato giungono anche delle ciofeche, ho un Marantz PM510dc del 1980 che ho trasferito in ufficio abbinato a un sinto per ascoltare la radio in sottofondo mentre lavoro...
 
Ultima modifica:
-Comunque,il MARANTZ PM510dc non e' affatto una ciofeca, se dobbiamo parlare di realizzazioni vintage NON convenienti possiamo prendere in esame certi apparecchi "da rack" della linea economica come ad es il SANYO JA6100,JVC A-GX1,KENWOOD KA54,PHILIPS FA153,PIONEER SA570,SANSUI A500,TECHNICS SU-5 ma se provassi a far pilotare le tue belle ADVENT ai quasi trentennali pari-potenza al tuo attuale HK: DENON PMA790 o SANSUI AUX11, vedrai che i risultati sarebbero anche migliori rispetto all' HK 990 (suono piu' caldo e corposo fino ad un certo volume,soltanto a volume esagerato e pressocche' improponibile il moderno 990 avra' la meglio....).
SALVO.
 
Io ho delle Vandersteen Model 3 di un pò di anni fa e una serie di coni originali da sostituire...sono diffusori datati, non più importati in italia ma che hann un suono spettacolare!

http://www.vandersteen.com/3ahrb.jpg

Il problema è che non ho un posto dove farle suonare....
Avevo anche un "vecchietto" di nome Classè Dr15 che purtroppo è spirato, ma l'accoppiata con le Vandersteen era eccezionale
 
nel senso che i MAC attuali siano poco dinamici e peggio suonanti dei vecchi....a te ti risulta?
A me risulta così, ma sono tacciato di sordo, quindi comincio a dubitare, ma se non ricordo male qualdo li ascoltai venivo dalla coppia Spectral che proprio hanno nel loro punto di forza dinamica e velocità di esecuzione.
 
Top