Kaio, il tempo disponibile era breve e gli ascolti da fare erano tanti , non stavo a guardare le sigle dei modelli ,ma semplicemente ascoltavo qualche brano e paragonavo, su alcuni marchi come sonus faber ho avuto la possibilta di scegliere io i cd , su altri ho ascoltato pezzi di vario genere ma la timbrica di un diffusore la senti subito a grandi linee, e ti posso dire che il mio amico anche lui conoscitore di gran parte dei marchi vintage e sopratutto di modelli in particolare, e ovviamente dei modelli attuali ha avuto la stessa impressione ,pochi diffuori sono stati degni di paragone nei termini in cui ho accennato, per esempio e' ovvio se metto un assolo di violino o un passaggio orchestrale in pianissimo le jbl sono inferiori , ma su tutto il resto e con con vari generi musicali diffusori di costo elevato suonavano peggio , per capirsi il suono risultava meno spaziale e piu nasale, la dinamica inferiore.B&w il modello dovrebbe essere pm1 se non erro ,ci ha stupiti tutti e due in merito a sonorita e dinamica , era piu dinamico di molti modelli da pavimento .Vorrei aggiungere che lo trovo anche inutile ascoltare svariati diffusori della stessa marca pilotati ognuno da elettroniche totalmente diverse senza avere la possibilta di confrontarli con marchi diversi, una volta le sale di ascolto avevano i commutatori che davano la possibilta' di commutare la sorgente con svariati modelli di amplificatori e diffusori ed il confronto era diretto senza possibilta' di dubbio, oggi non vanno piu di moda i commutatori, dicono che sporcano il segnale ? ma devono servire a fare un paragone diretto niente piu'.