• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Passato e presente.....

antonio leone ha detto:
e capire anche come si raggiungono certi valori di Dumping.............ma sui datat sheet si potrebbe parlare all'infinito senza mai giungere a una conclusione unanime
-A volte "retrazionando molto", il che non sempre paga.....:(
SALVO.
 
Non credere......, non mi riferisco tanto alle prestazioni che poi alle volte come gia descritto sono anche superiori al moderno, piu che altro alla cura e alla qualita dei materiali, vero legno al posto della plastica o mdf, rifiniture a mano, verniciature degne di finiture da yacth di lusso, sovrabbondanza di materiali e componenti pregiati , sarebbe lunga la lista.............:)
 
concordo con UAINOT....tra l'altro anche gli attuali diventaeranno vintage come il vintage è stato nuovo e a suo tempo già si ragionava in questi termini.....mediamente è solo un fattore economico e di gusto del possesso, magari quello che si desiderava 25 anni fà oggi lo si puà avere per ovvi motivi
Oxigen...la costruzione attuale di quella fascia è millemila volte superiore......un A 88X citato sopra costava un capitale per l'epoca e non ha la costruzione di un Luxman,Di Un Marantz, di Un Denon di un Accuphase attuale....nonostante i tre trasformatori.........
 
Antonio, se leggi bene ho specificato non tutti i vintage sono degni di note di rilievo, tu dici i prodotti attuali diventeranno vintage hai ragione ma ce una differenza, salvo che non si tratti di prodotti di fascia alta gli attuali non sono ne robusti ne pregiati come una volta, e come dire le moderne case sono piu confortevoli ma non anno nulla a che vedere rispetto ad un abitazione in pietra fatta a regola d'arte di cento anni fa', cosi' come le case moderne non credo proprio restini in piedi per un secolo, stessa cosa i componenti costruttivi moderni non sono fatti per durare , non sto parlando affatto di prestazioni anche se ribadisco in alcuni modelli possono fare scuola a molti attuali.
 
secondo me si parla molto per sentito dire......
gli ampli economici di una volta avevano un'affidabilità ridicola rispetto agli attuali.....solo un pò i giapponesi un pò più ""FìFì"" si salvavano ma gli inglesi, per esempio, su 10 poteva capitarti anche 12 rotture in un arco temporale visto che qualcuno di loro si rompeva anche 2/3 volte
NAD 3020, Musical Fidelity B1 e A1(questi ultimi non proprio regalati) giusto per citarne qualcuno.......e nemmeno troppo vecchi
 
@ oxigen

la b&w, anche su un diffusore low cost ed entry level come il mio fatto coi materiali più economici, garantisce il prodotto per 20 anni!
io non direi che è un prodotto nato per non durare ..

che poi acquistare una ferrari di 30 anni fa, costa meno di una golf full optional di oggi e può dare comunque le sue soddisfazioni ci sta.
se ho interpretato bene tutti i post è po' il giochetto che ha fatto doraimon con i diffusori.
è interessante, anche se nel prezzo/prestazioni tra usato e nuovo andrebbe valutato il rischio che si corre, soprattutto con materiale che ha già 30 anni. sarà anche fatto bene, ma se ti resta un cono in mano non so se è bello da vedere :-)
 
Parlando di qualita' prendiamo jbl vintage, le jbl vintage di fascia bassa il legno non e di qualita', le impiallacciature sono in plastica a meno che non siano tenute piu che perfette i legni sono rigonfiati, le impiallacciature in plastica si scollano gli spigoli non reggono, le parti in metallo ossidano,le jbl di fascia alta sono tali e quali a 40 anni fa'. Stessa sorte per i prodotti attuali non e detto perche sia di fascia alta che i prodotti siano ottimi, ci sono diffusori molto costosi in MDF sappiamo tutti che basta che senta un po di umido gonfia come una spugna.E' questo quello che intendevo dire
 
da falegname a falegname :-) tutto il legno lavora, è una sua caratteristica.
poi che ci siano dei panneli MDF di bassa qualità e magari con impiallacciatura scadente in prodotti hi-fi di fascia alta mi rattrista.
certo che se un costruttore parte con questa premessa non si fa certo una bella reputazione.
ripeto la mia esperienza è quella di un prodotto nuovo, costruito bene anche se con materiali economici e garantito 20 anni nella fascia a basso prezzo. se gli altri non lo fanno, basta saper scegliere :-)
 
il vintage,è interessante quando permette di arrivare a prodotti impossibili.
un prodotto che 30 anni fa costava 10.000.000 di lire,oggi si porta a casa con 1000 euro o anche meno,ma 10.000.000 di lire nel 80 erano una cifra enorme.
percio,per fare paragoni diretti il prodotto top dell 80 andrebbe paragonato al top di oggi.io l ho fatto piu volte,e il prodotto di oggi è sempre uscito vincitore.parlo di krell,di mark levinson,di magneplanar e altri nomi simili.
quindi,io uso materiale anche datato,ma lo faccio per un "vorrei ma non posso" e non perchè il vecchio è meglio. :cry:
 
Kaio, non sono un perfetto intenditore dei prodotti attuali,ma mi risulta che diffusori come infinity 9.2 o le colossali infinity sitema IRS sono ad oggi imbattibili come finitura e come suono questo a detta di molti audiofili che hanno messo a paragone i modelli citati con i piu blasonati attuali. Il sistema irs le ho ascoltate e stata un esperienza di quelle che lascia il segno per tutta la vita indimenticabile. Sicuramente anche delle 9.2 non mi risulta che esistono diffusori cosi ben rifiniti e curati nei dettagli . Prezzi ? del sistema irs attualmente non meno di 25.000 euro ,
tra 1500 e 2500 per le 9.2
 
Vintage (Cizek) vs Nuovo (B&W)

Buon giorno.

Vorrei contribuire con la mia recente e modesta esperienza.
Quando dico "modesta" non è per piaggeria. Io non ho conosciuto altri diffusori che quelli che ho avuto per 28 anni costituendo l'universo mondo della mia esperienza nella riproduzione audio domestica, le CIZEK Mod. 1, e quelli che ho preso da poche settimane, le B&W CM9.
Quindi "modesta" perché relativa.

Le Cizek le ho sostituite perché erano da ribordare, ma sopratutto perché volevo ascoltare qualcosa di nuovo e diverso.
Come ho scelto le CM9...? Dopo ripetuti e attenti ascolti direte voi... No, solo perché nell'unico negozio specializzato qui in città c'era o così o pomì.
Bene, potete iniziare a stracciarvi le vesti.

L'unica cosa positiva è che il confronto fra le vecchie e le nuove l'ho potuto fare a casa mia e con il mio impianto.
Scusate la lunga premessa. Vengo al confronto.

Le CM9 mi hanno dato sicuramente quel punch che non ho mai avuto. Sono superiori sia in dinamica che in micro dinamica. Infine hanno una ricostruzione orizzontale sicuramente più completa.

Fine dei punti a vantaggio delle B&W!

Le CM9 suonano più chiuse, ovattate, inscatolate. Tutta la gamma medio-alta nelle Cizek è superiore: molto più setosa, ricca di armoniche, di aria fra gli strumenti. La voce di De Andrè, i piatti di Billy Cobham, gli orologi di "Time" venivano davvero trasferiti nella stanza dalle Cizek, mentre rimangono dentro le CM9.

I bassi.
Con la doverosa premessa che per far suonare bene la gamma bassa delle Cizek, dovevo mandare in saturazione il tweeter e la pazienza dei condomini, anche in questo settore erano superiori alle B&W. Prima di tutto le CM9 tendono a gonfiare il medio-basso confondendo il basso elettrico con la cassa della batteria (qua potrebbe c'entrare anche il posizionamento, devo lavorarci), ma le basse più profonde proprio non ci sono: il basso di Mike Rutherford in "Firth of Fifth" così come il ruggito del Balrog ne "La compagnia dell'Anello" con le Cizek facevano letteralmente tremare il pavimento, con le CM9 si... indovinano.

Sono giunto a queste opinabilissime conclusioni:
1) due woofer da 16.5cm non suonano come uno da 25 (lo sapevate già? Bravi! Io ci sono arrivato adesso :D )
2) Se hai a disposizione un buon tweeter 2.5cm in seta, fallo scendere in frequenza il più possibile! ...perché riproduce le frequenze medioalte meglio di un cono di più grandi dimensioni.

Grazie per l'attenzione :) Complimenti davvero per il 3D.

P.S. Qui ci sono molti esperti, ma per coloro che non lo sapessero le Cizek Mod.1 sono diffusori a due vie, tagliati a 1.500Hz, con woofer da 25cm, tweeter da 2,5cm in seta morbida della Peerless. L'efficienza dipende dalla posizione di un selettore, ma non supera gli 88db... :eek:
 
Ultima modifica:
oxigen ha detto:
Kaio, non sono un perfetto intenditore dei prodotti attuali...
probabile,altrimenti sapresti dell esistenza di diffusori come questi (posto questo link per comodita)http://www.higherfi.com/spkrlist/speakerlist.htm
molti sono puro sfoggio tecnologico,ma molti altri sono il meglio disponibile oggi al mondo per qualita costruttiva,tecnologia,e risultati.alcune le ho sentite personalmente,e ti assicuro che non c è vintage che tenga.
i diffusori top di 30 anni fa',vanno paragonati a questi.altrimenti mettere a confronto diffusori top di allora con prodotti commerciali di oggi non ha senso.
 
MadWorld ha detto:
Buon giorno.

Vorrei contribuire con la mia recente e modesta esperienza.

P.S. Qui ci sono molti esperti, me per coloro che non lo sapessero le Cizek Mod.1 sono diffusori a due vie, tagliati a 1.500Hz, con woofer da 25cm, tweeter da 2,5cm in seta morbida della Peerless. L'efficienza dipende dalla posizione di un selettore, ma non supera gli 88db... :eek:
la tua esperienza è interessante,ma non ho letto quale amplificazione usi.
questo perchè,cito da wiki:
"Questo diffusore è importante nella storia dell'hi-fi perché è stato il primo ad utilizzare un particolare crossover che conferiva al modulo dell'impedenza una curva assolutamente piatta (eccetto il picco "fisiologico" alla frequenza di risonanza)"
le cm 9,hanno un modulo dell impedenza che scende fino a 3ohm e sono ben piu nimpegnative da gestire.
 
Kaio, e difficile replicare primo perche i diffusori sono tantissimi, e poi e difficile fare un paragone se non li ascoltiamo insieme ai miei citati, molti di essi li conosco ma mai ascoltati se riesco ad andare al top audio vedro di ascoltarne qualcuno, anche le finiture non si capisce dalla foto la qualita dei materiali.Il fatto che suonino divinamente non ne dubito
 
kaio ha detto:
la tua esperienza è interessante,ma non ho letto quale amplificazione usi.

L'amplificazione è quella in firma, due finali monofonici HK775 da 130W ciascuno, presi nel 1983.
Vedi, anche all'epoca non ho avuto modo di fare ascolti approfonditi e feci un'abbinamento puramente a tavolino: si cominciava appena a parlare di test su carico misto e gli HK775 si dimostrarono fra i migliori, in una prova eseguita da Suono, sia su capacitivo che induttivo.
Così pensai che se li abbinavo ad un diffusore che si vantava di presentare un carico molto simile ad una resistenza pura mi sarei messo in una botte di ferro.

Eresia :confused: :rolleyes: ;)
 
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...
se riesco ad andare al top audio vedro di ascoltarne qualcuno
ho molti dubbi che al top audio si trovino i diffusori della prima pagina che ho linkato.se fosse,sarebbe una grande occasione.
io li ho sempre ascoltati(solo 2 della pagina) da privati,ma siamo su livelli improponiobili,sia a costi che a prestazioni.magari tra 30 anni...
 
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