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Passato e presente.....

C_S il mio sub
Ma il tuo sub è un gommone, io parlo di sub pensati per la musica. Forse alla parola sub si pensa subito al 99% di quelli in circolazione in ambito consumer. Per sub io intendo un diffusore specializzato nella riproduzione delle basse frequenze. Questa via bassa separata (la possiamo chiamare anche così) la possiamo fare come vogliamo, anche come quella di diffusori di 40 anni fa: sono indecenti rispetto alle soluzione attuali ma i gusti non si discutono.

eppure sono diffusori di 40 anni fa', sulla gamma bassa i due mastodontici altoparlanti da 30 non sbavano
Guarda che i mastodontici altoparlanti li fanno anche oggi e sono anni luce migliori di quelli di 40 anni fa. Diciamo tranquillamente che quelli di 40 anni fa al confronto fanno pena.

che l'hi fi come altre cose non e un equazione matematica
Ti sbagli anche se è molto romantico pensarla come te.

Ciao.
 
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sarebbe bello conoscere l'equazione matematica così in funzione di essa non sbaglia più nessuno....da chi costruisce a chi vende e a chi acquista:rolleyes:
 
L'equazione matematica non esiste per il semplice motivo che la variabile più grande è l'ambiente ed è diversa per tutti!
 
masteking ha detto:
e pensare che le vienna suonano meglio di tantissimi altri diffusori di uguale prezzo/fascia se non pure superiore.

conosco altrettanti signori ricchi che hanno dismesso diffusori da oltre 10mila euro

per tenersi o ricomprarsi diffusori di 30 anni fa.

leggi AR10p, Celestion Ditton , Infinity Kappa, ESB giussani, JBL, B&W prime serie, RCF, etc

.......

non mettiamo in mezzo gli amplificatori altrimenti non ce ne usciamo più.


Non sono un signore e non sono ricco, ma le mie 2 coppie di JBL TLX8 (serie economica rispetto ai modelli citati nel thread) pilotate da un Matantz 1060 mi fanno felice ogni volta che le ascolto.
Ho anche una coppia di B&W Dm-2 (1974 se nn ricordo male) ma la loro bassa sensibilità fa sì che il piccolo Marantz non le sfrutti appeno.
 
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Per equazione matematica intendo appunto che non e detto che un transistor moderno, o un trasduttore attuale nell'insieme suoni meglio di uno meno perfomante e piu vecchio. Ci sono parametri che spesso non si prendono in considerazione, primo in assoluto la risposta del proprio timpano ogni timpano possiede buchi o esaltazioni di frequenza, l'ambiente dove si ascolta, tipi di musica, il tipo di costruzione del diffusore, altrimenti come si spiega che a detta di molti un diffusore anni 80 suoni meglio di molti blasonati moderni ? Possiedo dei componenti anni 70 diffusori, sintoamplificatori , amplificatori, posso garantirvi che il suono prodotto e di gran lunga superiore per dinamica e resa acustica di molti blasonati moderni, io credo che alla fine la vera musica ,il vero piacere di ascolto non sta' in una curva scritta sulla carta perfettamente lineare, ma sta nella resa globale di ascolto e cioe' e meglio ascoltare una musica che non ti stanca che e piacevole all'orecchio ma sulla carta non e perfetta, che una perfetta sulla carta e poco piacevole all'ascolto. Anche in virtu del fatto che l'hi fi e psicoacustica, non esiste !!! esiste solo il concerto dal vivo tutto il resto e discutibile, appunto psicoacustica.Mi sono dimenticato di aggiungere , come mai se non fosse cosi, stessa stanza ,stesso amplificatore, stessa musica le ms diffusore 2005/2006 suonano peggio delle jbl del 1979 ? parlando ovviamente non di microdettaglio ma di resa globale acustica e dinamica
 
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Possiedo anche io le JBL TLX-8 che sono a casa di mio padre.....ma dovrei cambiare l'ampli per farle rendere al meglio.
Attualmente sono pilotate da un vetusto Sony commerciale e sono lontane anni luce dalle 50 ascoltate da Stefano.
 
Per equazione matematica intendo appunto che non e detto che un transistor moderno, o un trasduttore attuale nell'insieme suoni meglio di uno meno perfomante e piu vecchio
Non sono migliori per definizione ma i migliori attuali, parlo degli altoparlanti, sono notevolmente migliori rispetto ai migliori di 40 anni fa.
Evitiamo di confrontare il meglio di 40 anni fa con il peggio di oggi perchè le conclusioni non possono che essere errate.

L'equazione matematica non esiste per il semplice motivo che la variabile più grande è l'ambiente ed è diversa per tutti!
Uno con "equazione matematica" ho inteso quotare il senso del post di oxigen quindi è da prendere in senso più ampio.
Partendo da questo presupposto possiamo dire che anche l'ambiente è riconducibile ad un equazione matematica.

A quelli di voi che hanno sentito questi diffusori "dotati" di 20-30-40 anni fa è mai capitato di sentirne uno di impostazione simile ma fatto con componenti attuali? Insomma, lasciamo perdere i fichettosi diffusori minimalisti...

Ciao.
 
Le TLX-8 le piloto appunto con un Marantz 1060 o con un NAD T704, ho utilizzato anche un Technics SU8800 ma non è stato all'altezza dei primi 2 e me ne sono disfatto.
Chiaro che le TLX-8 erano altra cosa rispetto ai modelli di alto profilo come le L50 o le 4412 o addirittura quei bestioni delle L150.
 
Se parliamo che gli attuali diffusori selezionati tra i migliori ,possiedono un microdettaglio migliore rispetto ad uno di 30 /40 anni fa' questo lo condivido, ma parlando di suono d'insieme no, mi viene in mente un diffusore culto eppure tecnologicamente non e nulla di speciale il Bose 901
 
oxigen ha detto:
negli anni 80 un ingegnere giapponese si costrui diffusori completamente in cartapesta altoparlanti e bobine fatte a mano, i tecnici della rivista suono dfinirono questi diffusori ampiamente al di sopra di molti diffusori hi-end dell'epoca

Appunto..dell'epoca;) dai sono stati fatti passi da gigante rispetto agli anni 70/80,ovviamente ci sono prodotti molto ben costruiti e ''Riusciti''che possono fare una bellissima figura se paragonati con prodotti odierni;ma in generale....non c'è storia. E poi ti prego non nominare Bose:incazzed: che mi vengono le crisi epilettiche:D ;)
 
ma parlando di suono d'insieme no
Gli altoparlanti attuali sono migliori in tutto e per tutto rispetto a quelli di 40 anni fa, se non ti piace il suono d'insieme vorrà dire che il progettista non è all'altezza o che a te non piace il suono di qualità.

Ciao.
 
Daniele ma non diciamo ca@@ate!
Per avere diffusori che generano la stessa pressione sonora regalando una scena senza compromessi bisogna OGGI spendere dai 10.000 euro in su e amplificarli con ampli altrettanto costosi.
Le Vienna attuali dal costo di 2400 euro al confronto sembravano delle casse da PC sia per quantità che per qualità....munnezza allo stato puro!!!
Il problema è che noi ci siamo abituati a questa munnezza e abbiamo perso il termine di paragone con il passato.
 
Ultima modifica:
Condivido cio che dice daraimon, ad oggi per avere la stessa dinamica,scena sonora devi spendere migliaia e migliaia di euro,tra amply,diffusori e altrettanti cavi, tralasciando il fatto che un diffusore moderno non ha piu la robustezza e la durata di quelli di una volta, in merito alla replica di argento su bose, ci sono bose e bose, le901 sono diffusori per eccellenza talmente indovinati che se non erro sono ancora in produzione con la generazione 6. O spendi cifre da mutuo ventennale oppure gli unici che mantegono la tradizione qualita' costruttiva e robustezza mi risultano i cinesi( ovvio non su tutti i modelli ma in percentuale maggiore rispetto al resto dei prodotti europei ).
 
Puka ha detto:
io parlo di almeno 250-300 hz, per avere "energia" che dà emozione
Perciò ho scritto che per i "satelliti":
chiaro_scuro ha detto:
con il woofer non scenderei sotto gli 8'' e userei una soluzione a tre vie

Doraimon ha detto:
Il problema è che noi ci siamo abituati a questa munnezza...
E' una vita che lo dico....

Per avere diffusori che generano la stessa pressione sonora regalando regalando una scena senza compromessi bisogna OGGI spendere dai 10.000 euro in su
Se non li trovate in giro, fateveli fare i diffusori stile quelli vecchi, magari mettetevi d'accordo in 3-4 in modo da ammortizzare i costi del progetto. Altra soluzione sarebbe guardare al mercato pro ma esteticamente ci sarebbe da lavorare comunque (beato chi ha stanze dedicate...). E comunque diffusori, diciamo, da casa di 40 anni fa non è che raggiungevano chissà quali pressioni sonore e chissà quali discese in basso.
Per restare su diffusori più orientati all'hi-fi consumer posso consigliare quelli di Giussani che per certi versi hanno lo stile di quelli del passato e potrebbero dare molta soddisfazione. Peccato che i prezzi, dopo le prime vendite, li abbia aumentati parecchio (penso che attualmente veleggino sui 5000 euro).
Altrimenti, per andare sull'economico, che ne dite di ascoltare le cerwin vega xls-15 o xls-215 magari equalizzati?

Ciao.
 
Doraimon ha detto:
Le Vienna attuali dal costo di 2400 euro al confronto sembravano delle casse da PC sia per quantità che per qualità....munnezza allo stato puro!!!

Io non ho ascoltato il test che hai fatto, però in linea di massima, passare da A a B e quindi ascoltare con lo stesso volume diffusori diversi non è un test definitivo. Ci sono diffusori per i quali bisogna girare molto di più quella maledetta manopola del volume :-) prima di ottenere il risultato sperato.
Quindi nel passaggio da A a B dei diffusori potrebbero fare temporaneamente una brutta figura. Ogni diffusore dovrebbe essere ascoltato separatamente al meglio, anche se capisco che è comodo switchare in tempo reale da uno all'altro con lo stesso ampli.
Ad esempio è il test che non consiglio di fare per le b&w684, ne troveresti a mazzi che a parità di volume suonano di più. Però che importanza ha, giriamo la manopola no? Non so se per le Vienna vale lo stesso.
 
concordo con chi sostiene la specificita degli oggetti,anche se naturalmente non deve mai essere estrema.
con la cifra delle vienna piu relativa amplificazione,puoi acquistare dei monitor attivi,quindi gia amplificati,come le Genelec HT208B.
se l effetto che cerchi è quello del live rock,allora con diffusori di tale famiglia non potrai che essere al settimo cielo.
ma naturalmente non tutti possono gestire le pressioni sonore che si generano in questi tipi di scolto e non tutti cercano queste sensazioni e da questo genere di musica.
anche oggi ci sono molti modi,anche ben piu economici dei super monitor attivi,per fare un certo tipo di esperienza,ma spesso cio si scontra con le problematiche di gestione ambientale degli utenti,che alle soluzioni meglio suonanti,preferiscono quelle meno ingombranti.
da li la deriva di mercato verso i microdiffusori.
 
Abbiamo dato il giusto peso al volume durante le prove ma proprio non ce n'era ;) !
Non è una questione di volume.....il suono che veniva fuori dalle Vienna sembrava uscira da una scatola tanta era la compressione.
 
Doraimon ha detto:
Abbiamo dato il giusto peso al volume durante le prove ma proprio non ce n'era!
è inutile alzare il volume piu di tanto,se l amplificazione non ce la fa.
se ad asempio con un finalino anni 80 tenti di pilotare le mie magneplanar,il risultato sara ancora peggio di quello delle vienna.
per questo io le piloto con un fpb300cx krell.(600w rms su 4ohm).
e li ti assicuro che il risultato è eccellente,almeno per i generi acustici che a me piu interessano.
 
kaio ha detto:
è inutile alzare il volume piu di tanto,se l amplificazione non ce la fa.
se ad asempio con un finalino anni 80 tenti di pilotare le mie magneplanar,il risultato sara ancora peggio di quello delle vienna.
Qui concordo pienamente,ho avuto il modello piu piccolo del mio opera consonance quello da 80w, le mie casse non suonavano, da quando sono passato al modello superiore da 120 in classe a tutto e cambiato.Sono stato uno dei primi in toscana ad ascoltare le mitiche magneplanar a Pisa anche quelle sono veramente mitiche solo che assetate di potenza e povere di bassi da punck.In definitiva penso che concorderete con me che negli anni 80 almeno qualitativamente si costruivano amply e casse con la A maiuscola oggi la qualita' e rarissima da trovare, sopratutto la robustezza.
 
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