Deve essere una precauzione, o leggenda metropolitana tipo le scie chimiche . E magari poi alla domenica fa otto teglie di lasagne al forno elettrico...
Voglio essere chiaro, per evitare fraintendimenti: capisco perfettamente il punto. Però mi permetto una precisazione: questo tipo di pratica, quella cioè che vede nell'eliminazione dello stand-by di ogni elettronica - laddove possibile - per ragioni di risparmio energetico una buona abitudine, non deve essere valutata singolarmente. Così non può che far sorridere... ovvio... Il punto è che se ciascuno di noi (inteso come
italiani>
europei>
cittadini del mondo industrializzato...) lo facesse,
sempre, per ogni componente che lo consente, il risparmio sarebbe netto. Inutile nasconderlo, è un semplice calcolo matematico. E il concetto è:
se non si inizia, non lo si farà mai...
Al massimo si può discutere a proposito del fatto che è come combattere contro i mulini a vento, visto che tutti non lo faremo mai quasi di certo... (purtroppo, aggiungo io), però anche nel caso di un obiettivo difficile da perseguire io stesso preferisco stare dalla parte di coloro che c'han provato, e per questo magari avranno anche il diritto di lamentarsi per le conseguenze che il fallimento di quell'obiettivo ambizioso ha comportato...
@Ettore:
Un conto è l'interruttore apposito, un altro conto è togliere alimentazione e rimetterla ogni volta.
Questo in effetti lo immaginavo, anche e solo perché agendo sull'interruttore lo spegnimento totale ha un leggerissimo delay, mentre togliendo l'alimentazione il tutto avviene in maniera brusca, senza quindi quelle precauzioni che - suppongo - vengono poste in atto durante quel delay...
Ettore