Nordata
Moderatore
Ninja ha scritto:
Riguardo al P2P ho notato a casa di un amico che ha Fastweb che può scaricarsi una marea di film, ovviamente in modo legale, e alcuni di questi hanno anche audio dolby digital.
Lui non si compra nulla a titolo definitivo, e quando poi ha deciso di farlo, acquista DVD solo "a scatola aperta".
Ecco fatto lo stesso meccanismo del P2P, con la differenza che è legale e il costo, se in molti si rivolgessero a queste forme di acquisto temporaneo - magari anche solo una frazione di coloro che scaricano dvd da internet - sarebbe ancora più basso.
Mi pare di aver visto tra i 4 e i 6 euro (quest'ultimo per film con audio 5.1). Penso si possa fare meglio - è più di un noleggio - ma è comodo, on demand e da casa.
Esistono anche siti esteri che permettono il download di brani musicali dietro il pagamento di somme modiche, p.es.: 0,10 € a brano;
il tutto sarebbe legale, in quanto i siti stessi pagano regolarmente i diritti sui brani.
Ho detto sarebbe, in quanto credo, al 99,9%, che la nostrana SIAE voglia comunque il pagamento anche a lei.
In un post precedente qualcuno aveva detto: "...io compro moltissimi CD originali all'estero tramite internet, pagandoli molto meno, quindi la pirateria non mi imteressa...", credo, sempre per quanto detto nel paragrafo precedente di doverlo disilludere: è un pirata, i diritti li deve pagare anche qui (ma quante volte si devono pagare per lo stesso brano ?).
Rimane inoltre sempre quella aberrazione giuridica di una legge che fa pagare un'imposta sui supporti vergini e apparecchiature correlate in quanto possono servire per la copia pirata, poi se uno li usa per tale scopo, avendo pagato l'imposta prevista per tale scopo, commette un reato.
E' una questione vecchia, però sempre divertente, rimane sempre valida anche la domanda: e i soldi di questa imposta a priori, a QUALI artisti va ?
Misteri della vita !
Ciao