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OT di "Moore in America... e Guzzanti in Italia"

chicchibio ha scritto:

Io credo di avere tutte le carte in regola per contrastarne la politica, anche quella dell'informazione, non mi pare invece che chi lo contrasta con lo scopo di tornare ai bei tempi di una volta, mai esistiti, sia altrettanto credibile.

Non mi sembra che in queste discussione qualcuno abbia rimpianto i bei tempi andati. personalmente ho ricordato quando proprio con berlusconi c'e' stata una ventata di liberta' nell informazione.

Quiello che mi manca dei bei tempi che furono era semmai il pudore politico.

Ciao,
Stefano
 
Mah...

Oggettivamente, di pudore, in Italia...mah. Vabbeh, mi aggrego alle speranze dei due Amici qua su, e aggiungo: Telesogno, è stato concettualizzato da Costanzo Santoro, per diversi anni, anni insospettabili, nei quali se ci fosse stata davvero innanzitutto la voglia, e poi gli investimenti, boh, forse si sarebbe potuto verificare, ma: investire milioni di euro in una realtà televisiva, senza nessun ritorno politico, sognatevelo. Non si muovono capitali immensi senza muovere la politica e credetemi, per fare una televisione e a che diventi una realtà sociale concreta, ce ne volgiono molti, moltissimi di milioni. Non bastano le telecamerine alla Report per capirci: dietro ci vuole la Rai, o simile. Redazioni contratto nazionale dei giornalisti, dei montatori, sindacati, uffici, fondi pensionistici e quant'altro. in poche parole, dipendenti, stipendi. Altro che libertà d 'informazione: diritto a mangiare. E' sotto questi auspici che si deve guardare al concetto: occupazione, dipendenti, frequenze, e mondializzazione delle stesse: oggi le tv via satellite, ci arrivano da luoghi in cui l'ordinamento è diverso dal nostro e la massa di denaro investito, la dice lunga sulle possibilità che una televisioncina può contro quei mostri. E' una questione di appeal, non di retorica. Si guarda innanzitutto ciò che è fatto bene tecnicamente ed artisticamente. Se no, non ci saremmo incontrati su questo forum. In secondo luogo a ciò che si dice. Ergo, per fare bene ci vogliono soldi, molti soldi. E dove ci sono quelli, c'è o dovrebbe esserci anche la possibilità di fare e dire di politica. E' ammissibile molto di ciò che dite nei termini del confronto televisivo guidato da più conduttori di diversi schieramenti politici. E' questa la vera panacea: Lerner/Ferrara. La formula è perfetta e fa anche ascolto. Allora mi chiedo perchè non si è utilizzata anche in Rai per fare programmini carini in cui il contraddittorio avrebbe potuto sodisfare palati fini e non? Semplice: lo temevano e lo temono tuttora. A sinistra, il contraddittorio è visto come la peste. Alle feste dell'Unità così come nelle manifestazioni come quella di ieri dell'unione, si sparano cannonate e bordate inaudite contro la destra, tranne poi scoprire che si poteva utilizzare una economicissimo ammazzamosche. O meglio come nel caso di specie, un acchiappafantasmi. La bugia come veicolo di trasmissione del virus dell'odio sistematico verso ciò che non è visto come un avversario politico, ma che viene indicato come il nemico da abbattere conogni mezzo e complicità. Mediatica,e giustizialista. Un saluto cordiale a tutti. Chiudo qui. A domani.
 
Solo una considerazione di carattere legale, anche se non lo sono, e sarebbe interessante sentire il commento di un addetto ai lavori, possibilmente "disinteressato" :p .

Riguarda la sentenza per Andreotti.

Leggendo quanto riportato nel post precedente ho pensato questo:

- in prima istanza assoluzione per il capo A (pre-'80)

- ricorso in Appello

- nel frattempo viene introdotto un nuovo termine per la prescrizione

- la Corte, a quel punto, non entra più nel merito della precedente sentenza (innocente o colpevole) in quanto non interessa più essendo sopravvenuta prescrizione e chiude il tutto per sopraggiunti termini.

Se questa interpretazione è giusta, il fatto che non sia stato assolto non vuol dire che sia automaticamente colpevole, ma solo che il fatto non era più rilevante (l'unica sentenza emessa su FATTI processuali è stata quella di assoluzione), sostenere che è colpevole sulla base del pensiero "SE fosse stato pocessato sicuramente sarebbe stato condannato" mi sembra un esercizio puramente intellettuale; credo che la realtà sia: assolto per il primo capo, assolto per il secondo (mancanza di prove, che può anche voler dire che non c'erano perchè non potevano esserci),

Ciao
 
vernavideo ha scritto:
Non mi sembra che in queste discussione qualcuno abbia rimpianto i bei tempi andati. personalmente ho ricordato quando proprio con berlusconi c'e' stata una ventata di liberta' nell informazione.

Quiello che mi manca dei bei tempi che furono era semmai il pudore politico.

Ciao,
Stefano
Scusa ma la tua beatificazione di Santoro cosa sarebbe se non un elogio dei bei tempi in cui l'informazione sarebbe stata garantita?
Se rileggi i tuoi interventi ti renderai conto che hai speso fiumi di parole per distruggere l'odiato Berlusconi mentre le tue critiche al sistema consociativo dell'informazione precedente al Cavaliere si riducono a poche parole per lo piu' sollecitate dai miei interventi.
Rispetto la tua posizione ma non mi pare che sia equilibrata.
 
chicchibio ha scritto:
Scusa ma la tua beatificazione di Santoro cosa sarebbe se non un elogio dei bei tempi in cui l'informazione sarebbe stata garantita?
Se rileggi i tuoi interventi ti renderai conto che hai speso fiumi di parole per distruggere l'odiato Berlusconi mentre le tue critiche al sistema consociativo dell'informazione precedente al Cavaliere si riducono a poche parole per lo piu' sollecitate dai miei interventi.
Rispetto la tua posizione ma non mi pare che sia equilibrata.

Mi piacciono le trasmissioni di Santoro (soprattutto quando stava in mediaset), non ho opinioni riguardo la faziosita' (se torni indietro, vedrai che ho chiesto esempi di faziosita' - richiesta ancora disattesa, ma pino ha confermato che usa metodi non ortodossi per condurre le sue trasmissioni. in questo non ci trovo assolutamente niente di male: per dirla con le parole di luigi/di mauro sono l'espressione di una pluralità di opinioni e credenze politiche, ideologiche e religiose anche se diverse da quelle della maggioranza.
(in realta l'unico giornalista televisivo che stimo davvero e' oliviero beha)

Credo che in la liberta di espressione in rai abbia vissuto diverse stagioni 'buie' con e senza berlusconi

Ho addirittura elogiato berlusconi come editore (e lo credo veramente)

Non ho assolutamente niente contro berlusconi, semmai con noi italiani che abbiamo permesso a un plurigiudicato di diventare presidente del consiglio senza neanche togliergli il potere mediatico. (scusate l'ot)

Denuncio l'attuale pericolo per la liberta' di espressione in italia.

La mia posizione e' semplicemente questa.

Ciao,
Stefano
 
vernavideo ha scritto:
per dirla con le parole di luigi/di mauro sono l'espressione di una pluralità di opinioni e credenze politiche, ideologiche e religiose anche se diverse da quelle della maggioranza.
(in realta l'unico giornalista televisivo che stimo davvero e' oliviero beha)
Ciao,
Stefano
Ma quale pluralita' di opinioni se per decenni le uniche trasmissioni di approfondimento politico sono state affidate alla sinistra? Perche' non ti sei scagliato anche contro quella stagione di totale appiattimento culturale e politico?
Santoro ha predicato per anni nel totale deserto delle alternative ma questo, stranamente, non scandalizza.

Mi preoccupa che tu non riesca a cogliere il carattere violento e intellettualmente disonesto delle trasmissioni di Santoro, forse se ci fosse un Santoro di destra la cosa risulterebbe evidente anche a te.

Ciao, Gianfranco
 
chicchibio ha scritto:
Mi preoccupa che tu non riesca a cogliere il carattere violento e intellettualmente disonesto delle trasmissioni di Santoro, forse se ci fosse un Santoro di destra la cosa risulterebbe evidente anche a te.

Qualche esempio?

Un'altra cosa. secondo te, criticare il berlusconismo, denunciare lo strapotere mediatico, ct, etc, vuol dire essere di sinistra?

Ciao,
Stefano
 
vernavideo ha scritto:
Qualche esempio?

Un'altra cosa. secondo te, criticare il berlusconismo, denunciare lo strapotere mediatico, ct, etc, vuol dire essere di sinistra?

Ciao,
Stefano
Ci provo:

1)scelta del pubblico in sala:
viene fatta attraverso internet in modo scorrettamente unilaterale

2) scelta degli "invitati": distribuiti per numero in modo assolutamente non paritetico, ricordo dei 4/5 contro 1.
Intelligente lavoro anche nel combinare la "qualita'" dei personaggi, spesso le tesi da combattere vengono difese da personaggio con poco appeal televisivo o di scarsa qualita'.

3)Distribuzione assolutamente ineguale del tempo disponibile, conseguenza delle cose dette sopra.

4)Gestione dei filmati/immagini/tabelle durante gli interventi: utilizzo degli stessi per rendere suggestiva una posizione o per contrastarne un'altra.

5)Presentazione di dati, ricerche, indagini assolutamente orientate e tendenziose a partire dallo stesso panel dei quesiti posti e quindi prive di qualsiasi valore statistico ma date come oggettive e attendibili.

6)Dirette dall'esterno con forte impatto emotivo che presentano spaccati di realta' spesso con problemi reali ma restituiti con toni cosi' apocalittici da essere stati sbeffeggiati in piu' occasioni pure dalla satira di sinistra.

7)Gestione assolutamente banditesca del timing, col lancio della pubblicita' o dei servizi quando si imporrebbe una replica da parte dell'avversario: "lei potra' rispondere dopo la pubblicita'"....poi invece parte il servizio e si cambia argomento.

8)Distribuzione degli apllausi a livello di claque di programmi di intrattenimento, ovazioni per i nostri e mugugni e borbottii per il nemico.

9) Scelta assolutamente orientata e unilaterale degli "esperti" cioe' di coloro che dovrebbero riportare posizioni piu' tecniche per esempio in economia o in politica estera e che "casualmente" finiscono per dare supporto sistematico alle posizioni dei "nostri".

10)La satira: quando presente come intermezzo sempre e immancabilmente orientata in modo unilaterale.

11)Scelta degli argomenti: qui faccio senza motivare.....


Non so se basta, fammelo sapere.

Spesso Berlusconi ha reagito nei confronti della magistratura e dell'informazione accusandoli di essere al servizio dei suoi avversari politici: posizione sicuramente sbagliata.
Peccato pero' che ex magistrati (vedi la Paciotti presidente del CSM) e giornalisti (vedi Santoro), appena usciti dalle loro cariche si siano precipitati all'incasso entrando nelle fila dei DS al parlamento europeo. Diciamo che non e' stato un buon metodo per neutralizzare le accuse del Cavaliere......

Ultima cosa: non occorre essere di sinistra per dar contro a Berlusconi, su questo siamo d'accordo.
La differenza fra me e te e' che io sono piuttosto inca..ato con tutti e due, tu mi sembri inca..ato solo con Berlusconi.

ciao, Gianfranco
 
vernavideo ha scritto:
Denuncio l'attuale pericolo per la liberta' di espressione in italia.

Mi piaccione queste ferme prese di posizione e granitiche denuncie: ti invito a fare altrettanto a Cuba o in Iran ..... ti pago io il viaggio ;)
 
Peval ha scritto:
Mi piaccione queste ferme prese di posizione e granitiche denuncie: ti invito a fare altrettanto a Cuba o in Iran ..... ti pago io il viaggio ;)



"senta scusi, quel tipo mi sembra abbia molestato quella signora "


"basta con queste illazioni. Le vada a fare piuttosto a qualcuno della ex-jugoslavia dove si ci sono stati dei terribili stupri di massa !!!"




che c'entra ?

Luca
 
luca ha scritto:
che c'entra ?

Era solo per dar maggior peso all'affermazione: vuoi mettere l'attentibilità che ne guadagna la frase quando l'autore si è fatto 3/4 anni di carcere per motivi politici e si è preso un sacco di legnate a difesa della libertà di espressione ????

Al contrario buttata là così rimane la solita "banalità": se rimaniamo a questo livello tanto vale partire con "non ci sono pù le mezze stagioni" ecc. ecc. ;)
 
chicchibio ha scritto:
Ci provo:
Grazie per gli esempi.
Dunque, a parte il punto 5 (piuttosto grave), credo che siano prerogative del conduttore. opinabili ma lecite in un sistema pluraristico dell'informazione televisiva. Non ero a conoscenza di qualcuno dei punti (1,2 e 5) che se confermati gli fanno immediatamente guadagnare la medaglia di fazioso
Di lui mi ricordo trasmissioni a forte impatto emotivo e certamente non serve del potere politico (te la ricordi la puntata dal ponte di Belgrado con D'Alema a palazzo Chigi?) e che non mi piaceva il modo in cui a volte trattava gli ospiti.

chicchibio ha scritto:

Ultima cosa: non occorre essere di sinistra per dar contro a Berlusconi, su questo siamo d'accordo.
La differenza fra me e te e' che io sono piuttosto inca..ato con tutti e due, tu mi sembri inca..ato solo con Berlusconi.
No, c'e' lo solo con gli italiani.
Con chi devo prendermela se devo scegliere tra prodi e berlusconi? di nuovo????dopo 5 anni?????????

ciao,
Stefano
 
Peval ha scritto:
Era solo per dar maggior peso all'affermazione: vuoi mettere l'attentibilità che ne guadagna la frase quando l'autore si è fatto 3/4 anni di carcere per motivi politici e si è preso un sacco di legnate a difesa della libertà di espressione ????

Peval,
Da questa risposta e' chiaro che non hai letto niente di questa discussione a parte forse le ultime battute.

Se intervieni solo per cercare di buttare benzina sul fuoco, caschi male.
In questa discussione partecipano solo persone tranquille che civilmente portano avanti una discussione sulla liberta' di stampa in italia

Se ritieni che mi sto sbagliando sulle tue intenzioni, RILEGGITI TUTTI I 100 E PASSA INTERVENTI (oggi sono sadico:D ) e poi potrai dire anche la tua

Ciao,
Stefano
 
vernavideo ha scritto:
Peval,
Da questa risposta e' chiaro che non hai letto niente di questa discussione a parte forse le ultime battute.

E' vero, beccato: mi sono limitato alle ultime 2/3 pagine.

A mia discolpa posso solo dire che sfido chiunque a rimanere impassibile quando legge che Vernavideo denuncia "l'attuale pericolo per la liberta' di espressione in italia" :)
 
vernavideo ha scritto:
Grazie per gli esempi.
Dunque, a parte il punto 5 (piuttosto grave), credo che siano prerogative del conduttore. opinabili ma lecite in un sistema pluraristico dell'informazione televisiva. Non ero a conoscenza di qualcuno dei punti (1,2 e 5) che se confermati gli fanno immediatamente guadagnare la medaglia di fazioso
Caspita, Stefano!
Stiamo parlando di RAI finanziata coi soldi di tutti.
Ma come fai a sostenere che si tratti di prerogative lecite in un sistema pluralistico.
Intanto se fai una trasmissione orientata politicamente devi renderlo esplicito ai telespettatori prima ancora che agli ospiti e non devi nasconderti dietro una falsa oggettivita'.
Poi resta il problema di gravi e sistematiche scorrettezze: se io tiro la volata al mio "amico" con una domanda ad hoc che immancabilmente strappa gli applausi della platea consenziente e poi, invece di concedere immediatamente la parola al "nemico" che scalpita mando la pubblicita' e poi attacco con un lungo servizio che sposta argomento e attenzione del pubblico, secondo te sto dentro le prerogative del conduttore?
Secondo me siamo nella piu' completa illegalita', di peggio c'e la rapina col passamontagna.
 
Proprio perche' e' finanziata con i soldi di tutti, devono esserci lo spazio per tutti i punti di vista: santoro, socci, vespa , etc, etc.
Vogliamo aprire un capitolo sulla faziosita' di socci? ho visto solo la prima puntata di excalibur e mi e' bastata. oppure di un vespa che nella migliore delle ipotesi semplicvemente non da' le notizie se queste possono essere poco invise al potere.
Vespa e socci (e i minun e soci) sono ancora li,
Dove sono santoro, fini, beha, luttazzi, biagi etc, etc,?
La rapina (senza passamontagna) e' stata fatta alla liberta' di espressione e di notizia:
Quanti italiani sono a conoscenza che l'attuale primo ministro e' stato condannato in via definitiva per falsa testimonianza? (in pratica e' un bugiardo patentato)

Ciao,
Stefano
 
vernavideo ha scritto:
Proprio perche' e' finanziata con i soldi di tutti, devono esserci lo spazio per tutti i punti di vista: santoro, socci, vespa , etc, etc.
Vogliamo aprire un capitolo sulla faziosita' di socci? ho visto solo la prima puntata di excalibur e mi e' bastata. oppure di un vespa che nella migliore delle ipotesi semplicvemente non da' le notizie se queste possono essere poco invise al potere.
Vespa e socci (e i minun e soci) sono ancora li,
Dove sono santoro, fini, beha, luttazzi, biagi etc, etc,?
La rapina (senza passamontagna) e' stata fatta alla liberta' di espressione e di notizia:
Quanti italiani sono a conoscenza che l'attuale primo ministro e' stato condannato in via definitiva per falsa testimonianza? (in pratica e' un bugiardo patentato)

Ciao,
Stefano
Io cerco di dimostrarti la faziosita' e la disonesta' intellettuale di Santoro e tu argomenti che ci sono altri altrettanto faziosi dall'altra parte.
Credo tu possa convenire con me che non e' bilanciando le faziosita' che si fa un buon servizio all'informazione.
Personalmente tutti quelli che hai citato, escluso Beha, li caccerei a pedate.
 
Peval ha scritto:
E' vero, beccato: mi sono limitato alle ultime 2/3 pagine.

A mia discolpa posso solo dire che sfido chiunque a rimanere impassibile quando legge che Vernavideo denuncia "l'attuale pericolo per la liberta' di espressione in italia" :)

Bela Peval,
ma perchè non fai come me: io uso
http://www.avmagazine.it/forum/showthread.php?s=&threadid=32803
e vivo più sereno! ;)
Poi se mi viene un attacco di tristezza vedo i singoli messaggi.
Ogni tanto quando voglio farmi quattro risate, intendo :D ;)
 
Ma tutti questi fustigatori di Santoro in quanto "fazioso" credo
dovrebbero ritenersi soddisfatti: non c'e' più !!!
Abbiamo un Bruno Vespa e qui si continua a parlare di Santoro...


ps
Socci et similia non li prendo neanche in considerazione: mi
sembrano l'espressione sub-umana deviante di una cultura
in coma irreversibile
 
elche99 ha scritto:
Ma tutti questi fustigatori di Santoro in quanto "fazioso" credo
dovrebbero ritenersi soddisfatti: non c'e' più !!!
Abbiamo un Bruno Vespa e qui si continua a parlare di Santoro...


ps
Socci et similia non li prendo neanche in considerazione: mi
sembrano l'espressione sub-umana deviante di una cultura
in coma irreversibile
elche99 ha scritto:
Ma tutti questi fustigatori di Santoro in quanto "fazioso" credo
dovrebbero ritenersi soddisfatti: non c'e' più !!!
Abbiamo un Bruno Vespa e qui si continua a parlare di Santoro...


ps
Socci et similia non li prendo neanche in considerazione: mi
sembrano l'espressione sub-umana deviante di una cultura
in coma irreversibile
Per Socci puoi stare tranquillo, non c'e' piu'.
In effetti io sono molto soddisfatto che Santoro non ci sia piu' e che sia andato a mostrare la sua indipendenza di pensiero nelle fila dei DS.
Sarei ancora piu' contento se sparisse anche Vespa, ovviamente ma questa e' una impresa piu' difficile.
Perche?
Perche' Vespa viene ascritto erroneamente alla compagine berlusconiana: niente di piu' sbagliato, Vespa e' solo, unicamente e visceralmente democristiano. Questo gli garantisce un morbido paracadute qualsiasi sia il governo in carica. Se governera' la sinistra Vespa garantira' spazi illimitati ai democristiani dell' Unione che finiranno per salvargli il c..o.
Ricordo che quando i democristiani tentarono il terzo polo fece una smaccta campagna elettorale per Marini, senza esito.
Mi riprometto di tornare sulle sue tecniche televisive in altro momento, sono altrettanto raffinate di quelle del bandito del video (Santoro).

ciao, Gianfranco
 
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