Avendo avuto a che fare con DRC dal lontano 2005-2006 e con un approccio molto "analogico" di recente, penso di aver capito quello che Moris va perseguendo....in sostanza, si cerca di mettere a punto un sitema impianto-ambiente DUCL che non sottragga nulla al messaggio sonoro (e questo appunto tramite la singergia di ambiente trattato e elettroniche e diffusori che rendano al meglio la trasformazione del segnale lungo il percorso DIGITALE-ANALOGICO-ELETTRICO-TRASDUZIONE)
Che siano elettroniche e diffusori di serie o modificati a questo punto non importa, ognuno si regola come meglio crede in base alle esigenze-possibilità
Arrivati al punto massimo, dato per fisso impianto e ambiente, la domanda diventa "può un sistema di correzione digitale attivo migliorare la resa globale SENZA PORTARE VIA O AGGIUNGERE NULLA AL SEGNALE COSI' FATICOSAMENTE GENERATO??"
Allo stato attuale dell'arte, dove appunto si può OPERARE COMPLETAMENTE IN DIGITALE e controllare un DAC esterno, che può essere a questo punto un Oppo modificato, secondo me la cosa dovrebbe essere possibile, poichè si mantiene inalterata tutto il resto della catena andando solo, nel dominio digitale, a linearizzare il segnale
Quando prendiamo altri sistemi di correzione tipo i sintoampli o altro che non lavori solo in digitale o che debba acquisire il segnale digitale dall'esterno e poi riveicolarlo, siamo comunque vincolati all'elettronica montata su di essi o ai trasferimenti di segnale digitale che possono comunque introdurre il jitter che faticosamente si tenta di sopprimere...
Il pregio del Digifast è quello di generare il segnale e fare la correzione nell'ambito della stessa macchina, e di poter uscire diretttamente con le analogiche o con AES ADAT o altri protocolli anche su USB, ed anche con HDMI
Nel caso specifico di Moris, con un semplice Voyager si può uscire in HDMI e "comandare" il resto: Oppo Mod, HTS Mod e monitor attivi, in una configurazione che è la più diretta possibile
Inoltre, si può scegliere come configurare il bass managment, quindi se non si vogliono reindirizzamenti e tagli sui satelliti, bene, si può fare....e sappiamo che i più grossi problemi sono quelli in gamma bassa
Quello che farà il sistema sarà applicare le correzioni in fase ed ampiezza per ogni singolo canale, in modo che in un'area di ascolto a piacere (punto centrale o più sedute) si abbia la perfetta confluenza dei vari segnali...se i diffusori sono alle giuste distanze non bisognerà applicare ritardi, per i livelli non sono sicuro se si possano regolare in via analogica dal pre o bisogni necessariamente agire in digitale.......