Nordata
Moderatore
Se ne è già discusso tante volte, per Oppo e altri marchi.
Esistono diversi modi per mettersi in questo genere di affari, per riassumere:
1 - Progettare, ingegnerizzare, costruire tutto quanto nel proprio stabilimento nel proprio Paese (Italia, USA, Germania, ecc.)
2 - Progettare, ingegnerizzare in proprio e far costruire da un produttore OEM (in Cina, Taiwan), lo stesso produttore OEM probabilmente realizzerà progetti di molte altre marche, magari concorrenti tra loro.
3 - Scegliere un progetto base realizzato da un produttore OEM specializzato con dei bravissimi e anonimi ingegneri, ormai solitamente cinese, fargli fare delle modifiche/migliorie più o meno importanti e venderlo con il proprio marchio ("Quanto costa così il base?" "50 Eulo", "Quanto costa con i condensatori di qualità?" "60 Eulo" "OK fammi questo che poi lo vendo al doppio",
scherzo).
4 - Scegliere un progetto chiavi in mano realizzato dal medesimo produttore di cui appena qui sopra, limitandosi a mettere sul frontale il nome del proprio marchio.
Nel primo caso esiste almeno uno stabilimento più o meno grosso con sulla facciata la scritta: Sony, Pioneer, McIntosh, Sonus Faber, ecc., può darsi che alcune parti siano fatte realizzare in esterno , magari delle estrusioni in plastica o delle lavorazioni meccaniche.
Il secondo caso è quello di molti produttori appartenenti al primo gruppo che fanno realizzare alcune serie di prodotti da ditte esterne, mantenendo però un controllo sulla qualità e dando delle precise direttive di realizzazione, mi viene in mente B&W, che fa realizzare alcuni modelli fuori dal proprio stabilimento inglese, semplice questione di costi.
Il terzo e quarto caso sono diffusissimi, non si possono fare esempi perchè non viene fatta pubblicità alla cosa, ma abbiamo visto tante volte amplficatori con nobili marchi sul frontale esattamente uguali all'interno e con il frontale diverso solo per una manopola o una presa per cuffia.
Un famoso marchio di amplificatori/lettori molti anni fa iniziò con il metodo 3, forse 4, l'ampli andava bene, costava poco ed ebbe un successo mondiale (giustamente), ma chi aveva creato il nome era solo un grosso importatore che aveva commissionato il lavoro a chi lo sapeva fare; questo scrivevano allora tutte le riviste del settore lodando e meravigliandosi, ore sul loro sito glissano un po' su queste origini.
Oppo quasi sicuramente appartiene a una di queste due ultime categorie; tra l'altro, proprio da Googlemaps si vede come la "sede" americana, sia molto piccola, tra palestre e depositi, in quel grosso capannone ci sono altre ditte, si vedono le scritte vicino all'ingresso, probabilmente li ci sono gli uffici commerciali e forse un magazzino, non credo ci sia alcuna attività tecnica, magari un laboratorio per l'assistenza, sempre che non abbiano incaricato qualche grossa ditta specializzata a fare assistenza, costa sicuramente meno che avere del personale proprio e mettere su un laboratorio di una certa ampiezza.
Questo non toglie nulla ai meriti ed al fiuto di aver saputo scegliere un prodotto valido, quanto meno quello precedente, i successori sembrano già più rientrare nella quasi normalità.
Ciao
Esistono diversi modi per mettersi in questo genere di affari, per riassumere:
1 - Progettare, ingegnerizzare, costruire tutto quanto nel proprio stabilimento nel proprio Paese (Italia, USA, Germania, ecc.)
2 - Progettare, ingegnerizzare in proprio e far costruire da un produttore OEM (in Cina, Taiwan), lo stesso produttore OEM probabilmente realizzerà progetti di molte altre marche, magari concorrenti tra loro.
3 - Scegliere un progetto base realizzato da un produttore OEM specializzato con dei bravissimi e anonimi ingegneri, ormai solitamente cinese, fargli fare delle modifiche/migliorie più o meno importanti e venderlo con il proprio marchio ("Quanto costa così il base?" "50 Eulo", "Quanto costa con i condensatori di qualità?" "60 Eulo" "OK fammi questo che poi lo vendo al doppio",
4 - Scegliere un progetto chiavi in mano realizzato dal medesimo produttore di cui appena qui sopra, limitandosi a mettere sul frontale il nome del proprio marchio.
Nel primo caso esiste almeno uno stabilimento più o meno grosso con sulla facciata la scritta: Sony, Pioneer, McIntosh, Sonus Faber, ecc., può darsi che alcune parti siano fatte realizzare in esterno , magari delle estrusioni in plastica o delle lavorazioni meccaniche.
Il secondo caso è quello di molti produttori appartenenti al primo gruppo che fanno realizzare alcune serie di prodotti da ditte esterne, mantenendo però un controllo sulla qualità e dando delle precise direttive di realizzazione, mi viene in mente B&W, che fa realizzare alcuni modelli fuori dal proprio stabilimento inglese, semplice questione di costi.
Il terzo e quarto caso sono diffusissimi, non si possono fare esempi perchè non viene fatta pubblicità alla cosa, ma abbiamo visto tante volte amplficatori con nobili marchi sul frontale esattamente uguali all'interno e con il frontale diverso solo per una manopola o una presa per cuffia.
Un famoso marchio di amplificatori/lettori molti anni fa iniziò con il metodo 3, forse 4, l'ampli andava bene, costava poco ed ebbe un successo mondiale (giustamente), ma chi aveva creato il nome era solo un grosso importatore che aveva commissionato il lavoro a chi lo sapeva fare; questo scrivevano allora tutte le riviste del settore lodando e meravigliandosi, ore sul loro sito glissano un po' su queste origini.
Oppo quasi sicuramente appartiene a una di queste due ultime categorie; tra l'altro, proprio da Googlemaps si vede come la "sede" americana, sia molto piccola, tra palestre e depositi, in quel grosso capannone ci sono altre ditte, si vedono le scritte vicino all'ingresso, probabilmente li ci sono gli uffici commerciali e forse un magazzino, non credo ci sia alcuna attività tecnica, magari un laboratorio per l'assistenza, sempre che non abbiano incaricato qualche grossa ditta specializzata a fare assistenza, costa sicuramente meno che avere del personale proprio e mettere su un laboratorio di una certa ampiezza.
Questo non toglie nulla ai meriti ed al fiuto di aver saputo scegliere un prodotto valido, quanto meno quello precedente, i successori sembrano già più rientrare nella quasi normalità.
Ciao
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