Nuovo ampli due canali

Audiolab 6000a

  • Audiolab 6000a

    Voti: 2 28.6%
  • Cambridge audio CXA61

    Voti: 4 57.1%
  • Yamaha A-S501

    Voti: 1 14.3%

  • Votatori totali
    7
  • Sondaggio chiuso .
e visti gli infiniti interventi, oltre al Hegel H100 usato (che ha tutto il necessario) ci aggiungessi delle novita' dell'usato?? Sommando il tutto avremmo:
1. Hegel H100
2. Denon PMA-2020AE
3. Rega Elex

Si tratta di piccole differenze di prezzo che per me equivalgono all'acquisto del Audiolab 6000a nuovo, ma dei tre candidati dell'usato cosa ne pensate??
 
di questa triade che ne pensate? Valgono la pena per il budget entro 1.000eur oppure con l'eta' che hanno possono dare problemi?
O sono troppo per le mie casse e non ne recepirei appieno le qualita'?
 

hegel grandi macchine, il 100 ha piu di 1000 come fattore di smorzamento e toroidale da 630VA, l'unico neo (che poi per qualcuno può essere un fattore positivo) è magari un'estetica fin troppo essenziale.

Lo prenderei in modo relativamente tranquillo anche con 10 anni
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ne avevo sentito il podcast in cui parlava bene lato ampli e criticava il lato play, poi già nel video si è concentrato più sulle idiosincrasie DTS. Ho comunque configurato il 6000a play di un amico che usa la sua libreria Nas e qualche volta Prime e ha soddisfatto i requisiti cercati, qualche stranezza la fa, io ho preferito la versione liscia, tuttavia chi fa un uso più intenso della parte play fi non credo sarà così felice. Lato software c'è di meglio.
 
In realta' a me interessa piu' la parte ampli. Mi basterebbe la musica da bluetooth tidal o youtube da mobile o tv. Attualmente con Heos la parte streaming e' quella che uso di meno, forse perche' non va proprio liscio neanche quello. Per la mia exp lentissimo in esplorazione.
Lato ampli darko poteva spendere due parole in piu' secondo me, ma che ci vuoi fare
 
Audio Analogue Fortissimo - che ne pensate?
In attesa del fornitore di Audiolab 6000a, questo signorino (usato) sembra avere tutto cio' che mi serve, bluetooth a parte, ma sonicamente e come DAC come si propone? Di livello superiore rispetto al 6000a? si tratta di un modello che ha una certa eta' come progettazione. In piu', questo Fortissimo, risulta affidabile come macchina, considerando che si acquista usato e senza la minima garanzia??
 
sai quell'incertezza se andare per un prodotto superiore, ma usato, un po' datato ma che ti fa vibrare dalla gioia, oppure se andare per un acquisto piu' sicuro, contemporaneo ma che ne parlano tutti strabene, anche se di fascia inferiore ;)
beh, vedremo ...
 
ciao a tutti,
anch'io volevo aggiornare il mio impianto che adesso è composto da amplificatore arcam alpha 8r e diffusori b&w cdm1 oltre che dal
lettore cd nad 542.
volevo giusto sostituire l'ampli con l'audiolab 6000a per utilizzarlo anche per migliorare l'audio del mio tv oled per le entrate digitali.
secondo voi anche dal punto di vista musicale l'audiolab è superiore all'arcam di cui sopra anche tenendo conto dei diffusori che penso di tenere ?
 
Lo vedo sulla carta come un impianto equilibrato, anche in virtù dell’abbinamento arcam/b&w.
Guadagni in versatilità ma rischi di peggiorare in equilibrio.
Se vuoi tenere le casse, io aggiungerei un dac, oppure sostituirei il lettore con un altro dotato di entrare digitali.
Oppure upgraderei tutto partire dai diffusori (è sempre l’upgrade più sensato da fare, l’ampli andrebbe scelto dopo i nuovi diffusori).
 
Grazie della risposta cercherò un dac che potrebbe essere un Cambridge Audio DacMagic 100 di cui ho letto bene.
in effetti l'arcam con le b&w suona molto bene e per cambiare anche solo l'ampli credo che dovrei andare su
qualcosa di superiore con un budget di almeno 1500 euro o un usato.
 
magari ogni cosa a suo tempo ede' sempre meglio non avere fretta, ma mi domandavo quanto puo' ancora "campare" un ampli o sistema di 15 anni. Non per svegliare la scimmia, per carita' ma siccome un'idea ti e' gia' venuta ... ecco, chiudo qui :)
 
Grazie della risposta cercherò un dac che potrebbe essere un Cambridge Audio DacMagic 100 di cui ho letto bene.
Letto bene dove? Su WhatHiFim se è li che l'hai letto, parlano benissimo di tutto ciò che ha l'Union Jack, non è molto affidabile ;)
Di DAC validi ce ne sono centinaia, se non migliaia.
Il mio consiglio principale e di ascoltarli, possibilmente nel proprio impianto.
Il trucco è sempre quello: usare il reso a un mese di Amazon.

magari ogni cosa a suo tempo ede' sempre meglio non avere fretta, ma mi domandavo quanto puo' ancora "campare" un ampli o sistema di 15 anni. Non per svegliare la scimmia, per carita' ma siccome un'idea ti e' gia' venuta ... ecco, chiudo qui :)
Si, perché non dovrebbe?
Ho ascoltato sistemi più vecchi, che suonano in maniera divina.
Perché metterci mano, se non aggiungendo a parte quelle features mancanti?
Capisco prendere un DAC, uno streamer, un tuner DAB/DAB+; ma essenzialmente come componenti separati da integrare senza snaturare la timbrica e il suono dell'impianto.
 
Ultima modifica:
quindi teniamo in eterno cio' che abbiamo? C'e' chi cambia moglie per meno anni :D
o è la moglie che cambia lui :D
se un sistema è a posto così com'è ci sono tre possibili interventi:
1) quello peggiorativo (back step) (inserisco un prodotto che degrada il suono del sistema precedente), che probabilmente era quello che stava per fare il nostro amico
2) quello inutile (side step): spendo soldi per un prodotto che non cambia di nulla (o migliora di estremamente poco) rispetto al suono del vecchio sistema
3) quello migliorativo: spendo una cifra considerevole (dove per considerevole si intende veramente un fracco di soldi) per cambiare ampli e diffusori e sorgenti per migliorare di alquanto il suono, rispetto al vecchio sistema.
4) è collegato al 3(: spesso per migliorare non si devono spendere cifre paurose (non è che un apparecchio che costa 100 sia 10 volte meglio di uno che costa 10. anzi, il miglioramento,se c'è, non è mai proporzionale alla cifra spesa) quanto assemblare un impianto che, per le orecchie di chi lo utilizza, sia piacevole da ascoltare.
E l'accoppiata B&W + Arcam (o Quad, o altri ampli britannici) ha sempre una timbrica e una sonorità che piace (a chi ama il sono B&W, ergo io sono escluso da quando ho scoperto le ProAc).
Cercare di migliorare ciò che è buono di suo naturalmente è possibile, ma, purtroppo, spendendo parecchio.
 
a questo punto penso di tenere il mio ampli e di aggiungere un dac.
me ne potete consigliare uno wireless senza superare i 300 euro di spesa ?
 
o è la moglie che cambia lui :D
giusto, perche' non ne puo' piu' di ampli e dac :D
Sono generalemente d'accordo ed in realta' gira "voce" che di solito per migliorare in modo percettibile, bisogna spendere circa il triplo del valore di un impianto esistente perche' ne valga la pena cambiare, ma mi domandavo se la stessa regola si applica anche ad impianti datati e di altre epoche.
Personalmente sono un po' dell'idea di non cambiare per il senno di cambiare ma solo se veramente necessario, ovvere se ci sono le necessita'.
Ovvio che in un forum non guasta (secondo me aiuta) fare delle domande anche solo per confrontarsi o "per fugare ogni dubbio".
 
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