Nuovo ampli due canali

Audiolab 6000a

  • Audiolab 6000a

    Voti: 2 28.6%
  • Cambridge audio CXA61

    Voti: 4 57.1%
  • Yamaha A-S501

    Voti: 1 14.3%

  • Votatori totali
    7
  • Sondaggio chiuso .
a parte il fatto che sono sicuro abbiamo il risultato piu' fiacco possibile della storia dei sondaggi :) riassumo brevemente, per fare un po' di chiarezza insomma.
1. grazie mille degli interventi, apprezzo e condivido molte proposte, ma per motivi circostanziali devo acquistare nuovo o usato da negozio di fiducia al massimo
2. capisco benissimo i suggerimenti di "mostri sacri" anche del passato, ma cio' che mi serve e' un "all in one" buono/soddisfacente/prestante/... chiamatelo come volete, insomma, ci siamo capiti

Quindi che faccio, mi compro un commutatore e mi tengo il mio Yamaha A-S501, perche' il gioco non vale la candela con le proposte CA ed Audiolab?

Grazie ancora!
 
Spiace la poca partecipazione, sembra di vedere sempre gli stessi utenti rispondere nei vari 3d, plauso al loro impegno;
comunque, stante le tue indicazioni non negoziabili, io un voto lo esprimo per il 6000a che vedo acquistabile a meno di €700.

Hai messaggio pm
 
@uncletoma

Questa forse è la lista di integrati con separazione della sezione pre che intendevi:

http://www.audiophile.no/en/articles-tests-reviews/item/426-amplifiers-with-processor-input

essa :)

mi spiace che il sondaggio dell'OP non abbia avuto successo, ma io non conosco quegli ampli (e dei tuoi diffusori ho letto qualcosinina in giro, ma mai ascoltati). E, magari, non sono l'unico (soprattutto sui diffusori)

Usato di negozio (fisico o online), io proverei, iniziando dall'online
 
Gold Note S-1 Anniversary - qlc me lo suggerisce ed un negozio di cui mi fido lo vende a 700eur. Vale davvero? Manca di tutto cio che mi serve ovviamente, se non sbaglio anche del telecomando, ma mi domando se e' questa la via da percorrere per avere una qualita' buona dell'impianto audio per uno che non vuol farsi di rate a vita :)

d'altro canto, visto che il principe 6000a si trova a circa 700eur ed ha tutto cio' che mi serve, qualcuno ne e' a conoscenza di un valido motivo per cui questo matrimonio non possa avvenire?
 
questi:
1Gold_Note_S119.jpg

Gold_Note_S114.JPG

https://www.on-mag.fr/index.php/topaudio/tests-auditions/15481-test-ampli-integre-gold-note-s1-anniversary-le-charme-a-l-italienne
 
Grazie @UncleToma! La recensione ne parla bene, ma non avevo dubbi. Volevo sapere pareri di vita reale, in parole semplici insomma ed in italiano ... :) Cosa ne pensi?
 
Mai ascoltato l’ampli Gold Note ma,per esperienza,una elettronica suonerá bene in campo audio quando:
Dispone di una generosa sezione di alimentazione.
Utilizza una circuiteria semplice con ridotto percorso del segnale e pochi componenti ma di qualitá.
Retroazione ridotta al minimo.
Mi pare che questo ampli vada proprio verso questa filosofia,per lo meno nei primi due punti e quindi non puó che suonar bene,a meno di evidenti errori progettuali.
Direi imparagonabile all’Audiolab citato.Dagli in pasto un buon Dac in ingresso e credo che rimarrai molto soddisfatto.
 
Mai ascoltato, ma dalle immagini si evince che la progettazione è fatta molto ma molto bene.
Questo è l'interno di un Primare I30:

Norma Audio Revo IPA-140
amp1.png

Eccetera.
E questo è l'Audiolab:
612tSxS5mbL._AC_SL1280_.jpg

Non noti qualche "leggera" differenza?
Anche se, alla fin fine, il suono di un ampli non è dato dal numero di toroidali, o altri fattori come una costruzione dual mono, ma è principalmente legato all'intima connessione tra lui e i diffusori a cui eroga corrente.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Grazie @uncletoma! Apprezzo molto insieme agli altri interventi. Forse meglio fare un riassunto. Secondo me si tratta di percorsi diversi da analizzare. Aristotele diceva che la bellezza e' una, ma le vie per raggiungerla sono infinite.
Il Gold Note rientra nel percorso di un certo budget, mettiamo 1.000eur max, che se appaiato ad un Dac, da' un ottimo risultato in fatto di sonorita'. Manchera' sempre per me i'integrazione con l'AVR ed il bluetooth e poi avro' un'impianto forse un po' macchinoso da utilizare (servira' anche un commutatore qui).
Percorso diverso per l'eventuale Audiolab, dove mi sono prefissato il budget e gli altri requisiti che sono integrazione con l'avr, l'ingresso digitale (dac) ed il bluetooth. Perfetto, ma quale qualita' audio ottengo?
Qui si apre il sipario a tutti i dibattiti possibili. Dunque, a me interessa avere tutte le integrazioni che mi servono ma anche a patto di migliorare rispetto al mio attuale Yamaha A-S 501. Sono molto consapevole del fatto che il Gold Note, o il Densen o Cambridge 851A suonera' meglio, ma il mio modesto impianto mi bastera' e anche felicemente.
A questo punto ripeto la domanda forse un po' piu' specifica:
Audiolab 6000A migliora la resa rispetto al mio attuale Yamaha A-S501?
Rispetto al Cambridge CXA61 se la gioca alla pari, meglio o peggio?

Da quanto ho letto in giro, What hifi compreso, sarebbe il cugiono piu' completo e composto di Rega Brio, una referenza per questo budget, ed alternativa "cenerentola" rispetto al Cambridge.
A me crea qlc dubbio la scelta in generale e la "poca" corrente assorbita (330W).
Quindi, esludendo tutti gli ampli da 2.000 e rotti euro che suoneranno sempre meglio e pazienza, nella attuale triade, vado di Audiolab, Cambridge o rimango in casa giappone con i miei 10.4 kg di roba??

Speciale ringraziamento domenicale a tutti! :)
 
Ultima modifica:
Audiolab o CA potrebbero migliorare rispetto allo Yamaha. Per le mie orecchie lo farebbero, ma per le tue?
Ascoltati un paio di ampli in era pre covid (non mi chiedere l sigle) e li trovi meh.
Però ad altri piacevano.
Il problema è che questo è un campo nel quale non esiste una verità assoluta, ma tante verità in base a quante sono le paia d'orecchie che ascoltano.
(e, si, Aristotele sbagliava, dato che pur esistendo la bellezzaassoluta, questa è comunque relativa agli occhi di chi guarda)
 
Sulla carta rispetto a Yamaha non guadagni un granche'. Io personalmente non ho mai ascoltato niente di giapponese che mi piacesse in quella fascia di prezzo ma come qualcun'altro ha gia' detto e' una questione di gusti-abbinamenti.
 
... si, Aristotele sbagliava, dato che pur esistendo la bellezzaassoluta, questa è comunque relativa agli occhi di chi guarda
- e' esattamente questo il senso della sua affermazione. La bellezza (audio in questo caso) e' cio' che noi cerchiamo e troviamo in base ai nostri gusti, abbinamenti e budget, relativa per ognuno di noi.
= Aristotele nn si tocca :D
Insomma, in altre parole, finche' non trovo una macchina che trovi un consenso generale largamente condiviso, stando a cio che leggo, non potendo fare prove d'ascolto, credo rimarro' a lungo in compagnia del mio A-S 501, almeno finche' non mi stancero' delle connessioni del cavolo che ho attualmente :confused:
 
Ultima modifica:
Il consenso non dev'essere generale e condiviso, dev'essere il giudizio delle tue orecchie.
Ciò che piace a me può non piacere a te, e viceversa.
A me piace una sonorità che a te potrebbe non piacere, e viceversa.
 
d'accordo pienamente ed infatti non discuto su questo. Come detto al mio primo post, volevo vedere se Audiolab 6000a, avente tutte le caratteristiche tecniche in fatto di connessioni, incontrasse anche in consenso largamente condiviso, come il Rega Brio per esempio, o anche il Cambridge serie CXA che sembra incontrare piú consensi.
Sembra che Audiolab incontri meno consensi, ma tutti unanimi in una valutazione molto positiva. Devo quindi valutare se posso fare un acquisto alla cieca o meno. In fondo non é morto nessuno, anche se chi scrive ha giá provato il sapore amaro della delusione. Che vuoi, le passioni son fatte anche di questo.
 
1) non giudico ciò che non conosco :)
2) il mio impianto è in una stanza diversa, con problemi e soluzioni diverse, rispetto al tuo ambiente d'ascolto
3) i miei gusti in fatto di riproduzione audio possono essere all'opposto dei tuoi
4) per tacere dei generi musicali ascoltati
(io vado dal jazz, classica, disco, funky; al prog, al post rock, cantautorato. Faccio prima a elencare ciò che non mi piace: liscio, dodecafonica, free jazz, metal e nemmeno tutto)
A parte un primo serie 8000 (made in UK) non ho mai sentito un ampli Audiolab.
Idem i Cambridge.
Un Rega Brio si (ma va a sapere quale modello di Brio)
 
Cosi come non ho mai ascoltato nulla di giapponese che mi piacesse in quella fascia di prezzo,allo stesso modo non c'e' niente di inglese che non mi piacesse per niente. Evidentemente preferisco l'approccio inglese,perlomeno sull'entry level. A mio aviso,che sia Audiolab o Cambridge,in quella fascia di Prezzo non sbagli,ti ritroverai tra I prodotti piu' ben suonanti.
 
sono anch'io di questa idea. Onestamente mi sto facendo un pensiero serio se fare un salto al buio, tenendo cio' che dici e che ho letto come garanzia, oppure ... :confused:
C'e' anche chi suggerisce ancora il SR8012 come superbo anche in ambito musicale. Sarebbe una soluzione comoda tutto in uno, ma dai costi "altissimi" e dai risultati incerti.
Resta il fatto che un regalo di Natale me lo voglio fare ;)
 
Avevo detto niente usato, ma se invece tirassi fuori un Hegel H100, si tratta di un prodotto affidabile? Dal punto di vista audio credo sia superiore alla fascia di prezzo <1000euro, qls apparecchio sia, giusto?
Sono tentato dalle qualita' del prodotto, ma acquistare un prodotto di 10 anni nn mi attira molto.
 
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