Pensavo di essere riuscito a spiegarmi, provo in modo diverso.
Con qualsiasi macchina fotografica, con rullino o digitale, bisogna impostare tempo e diaframma in modo che la luce che arriva alla pellicola o al sensore sia quella giusta per il miglior risultato, questo in base alla sensibilità della pellicola o sensore.
Se la luce che illumina la scena da fotografare è molta bisogna chiudere il diaframma (o diminuire il tempo di posa), se la luce è scarsa, viceversa.
Se una immagine, come nel nostro caso ha una parte preponderante molto luminosa e una parte moto scura o nera, la macchina, impostata in automatico sceglierà tempo e diaframma per rendere al meglio la scena illuminata, chiudendo il diaframma, in questo modo 'però le parti più scuire diventeranno ancora più scure di quello che sono in realtà.
Per cui il nero sembrerà più nero di quanto sia effettivamente.
Tutto qui.
In altre parole: i giudizi non vanno espressi in base a quegli screen shot.
L'ideale sarebbe avere due (o più) teli sovrapponbili, un vpr tarato al meglgio su entrambi, quindi con due banchi di meroria da attivare a seconda del telo che si usa, e vedere i dati che si rilevano con l'uno o l'altro.
In questo modo si può effettivamente quantificare la resa di un telo rispetto ad un altro.
Confronti tra teli con vpr tarato per uno solo, non servono molto così confronti fatti a memoria non servono molto.
Altrmenti si inzia una delle solite discussioni basate solo sull'entusiasmo o antipatie dei vari iscritti; poichè, almeno in questo caso, è possibile avere un riscontro strumentale senza controindicazioni sarebbe bello che qualcuno lo facesse e inserisse poi i risultati.
Ciao