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Nuova campagna pubblicitaria Gruppo Fiat

  • Autore discussione Autore discussione ango
  • Data d'inizio Data d'inizio
andra ha scritto:
Mia testimonianza , ho lavorato nel IT del gruppo
( fortunatamente 1 anno solo )

Qualità del servizio garanzie assurdo!
Qualità della progettazione NO COMMENT, quando se ne ando SILVA dalla ALFA dissero che era la FIAT che progettava per lui mentre lui copiava.
I dirigenti si arrabiavano con me perchè avevo la LEON TDI e non la FIAT (mi rispondevano che era un progetto fiat , chissa' che cosa ne pensavano in WV )

MI dicevano che la migliore auto era la Multipla ( intanto, molti di loro compravano mercedes e Audi !!! )

Alfa di Arese e' stata massarata , come la Autobianchi , come la Lancia.

Allora che vogliono ORA !!!! che non siamo europeisti .
Io ho preso ora una LAGUNA e mi trovo molto bene non sono filo francese ma volevo una qualità prezzo come da mie richieste e il gruppo fiat non aveva la vettura per me.

Comunque la pubblicità la facciano cosi' che peggiorano solo la loro situazione, i loro prodotti se sono validi ( vedasi la 156 ) si vendono eccome.

Che poi il Piemonte ( meglio Torino ) salti , questo e' vero, ma a questo punto prima fanno e prima i piemontesi si riorganizzano con una nuova economia più dinamica e più variegata.

Infine rispetto la FiIAT del inizio secolo fino al 60. da allora la sento una mia società a perdere viste le cifre stanziate per i progetti di riordino non decollati.



Dimenticavo, perchè la Palio la producono in Brasile ed hanno aperto uno stabilimento in Iran oltre a quelli in Polonia ?




:mad: Andra

però adesso vorrei anche sentire uno che è rimasto dentro.....:o


Certo le tue testimonianze sono quanto meno , inquietanti....


walk on
sasadf

p.s.:in ogni caso penso che andrò sulla nuova 147 piuttosto che farmi un'altra Punto;)
 
Sasà non volevo colpire nessuno.

Ma la realtà e' stata questa.(la mia presenza in Fiat ad Arese ) purtroppo.

Mi ha rattristito come non ci fossero idee per il rilancio di un Gruppo e i pochi fedelissimi ( Fiattini di Torino ) rimanevano aggrappati ad ipotesi di rilancio del gruppo, alquanto inconsistenti.

Se vuoi ti do il riferimento di qualche d'uno che lavora ancora dentro.

Ho ex colleghi fieri di possedere una Bravo jtd "taroccata" in sede ( Torino ) e nello stesso tempo mi invidiavano del possesso della Leon
:rolleyes:

Quando Presi la Laguna li andai a trovare, e come usanza non mi fecero parcheggiare nel piazzale in quanto non possedevo un'auto del gruppo.
Ma il piazzale era semi deserto mentre esternamente non si trovava parcheggio .
:rolleyes:


Chiesi una Alfa 156 con il cambio automatico , mi risposero che non era politica sulla casa Alfa di fare questo in quanto non lo voleva nessuno. Ecco come mai ho preso la Laguna 2200 TDI Grantour Initiale Automatique. Amareggiato di un marchio non attento a tutti i gusti di un segmento come la 156.

I prezzi poi non parliamo, la 156 la portavo a casa o con lo sconto interno o dall0estero di importazione parallella a circa il 15 % in meno in Germania. Prezzo imposto per essere più competitivo alla BMW serie 3. ( ed in Italia siamo i più "pirla" detto alla milanese )
:mad:

Divertiti con la tua Alfa ( io sono stato un alfista 1 serie con la giulietta 1300TI ) finchè il marchio non la vorra trasformare in una Multipla.

Andra

P.S. la multipla, a detta del mio ex top manager andava fortissima nel mercato Inglese !!! ( mah io non ne ho viste a Londra ....sarò cecato )
 
Qualcuno ha ribadito che il paragone FIAT- FERRARI non regge...

Io non sono d'accordo e lo spirito della pubblicità lo evidenzia chiaramente...
Ma consentitemi lo sfogo:

"Mentre la Ferrari, tecnologia italiana che il mondo intero ci invidia, recuperava 4 secondi al giro, passando da circa +2 sec. a - 2 secondi al giro nel corso di un paio di gare... Quelli della Toyota oltre a non Ringraziare ed a non avvalersi quasi per niente della componentistica della nostra industria, rimangono a guardare a bocca aperta!"
Non credo che i JAP non abbiano i mezzi, forse gli manca la tecnologia...

Non me ne vogliate, ma vorrei chiedere ai "cittadini del mondo", in quale Paese decideranno di riscuotere la pensione perchè io, povero cittadino Italiano, sono molto preoccupato per la riscossione della mia da quì a qualche anno...

Lasciamo che Torino, e tutti gli altri siti sprofondino...


Ho letto che:
"Che poi il Piemonte ( meglio Torino ) salti , questo e' vero, ma a questo punto prima fanno e prima i piemontesi si riorganizzano con una nuova economia più dinamica e più variegata"


Beh, io non so come credete che si creino i posti di lavoro, ma prima che i piemontesi si riorganizzino con una nuova economia ne deve passare di acqua sotto i ponti... E poi come ci si riorganizza in una nuova economia? La conoscenza e l'applicazione di questa dottrina risolverebbe tutti i problemi della nostra povera ITALIA!


Rino
 
Mah...molti Paesi al Mondo se la cavano egregiamente SENZA aziende automobilistiche....possiamo farcela anche noi!
Io sarei ben lieto di prendere in considerazione Fiat se facesse un'automobile che mi piace, ma purtroppo non è così.

L'unica che ho preso in considerazione è la nuova Panda, bellissima in giallo canarino. Peccato che finisca per costare di più delle alternative giapponesi/francesi.

Nel settore medio/alto non vedo nulla che possa competere con la mia Passat Syncro Variant...figuriamoci con la BMW/Audi/Mercedes.

Mi dispiace constatare che l'Azienda è probabilmente vittima dei suoi stessi errori manageriali (speriamo in Montezemolo adesso) e MI DISPIACE ANCOR DI PIU' se consideriamo i soldoni che lo Stato ci ha investito sotto forma di Cassa integrazione, Stabilimenti al sud, ecc.ecc....

Sono spesso in Austria e vi assicuro che loro scelgono l'auto in piena libertà, senza costrizioni nazionalistiche.

La campagna pubblicitaria, ahimè, non cambia i miei gusti automobilistici ne in positivo ne in negativo.
E' giusto che loro tentino tutte le strade per migliorare le vendite, anche se preferirei un bello sconto sulle Panda! :D
 
Re: Re: controcorrente ( o meglio nel verso giusto della stessa...)

rinorho ha scritto:
Finalmente "UNO" che ha un po' di ORGOGLIO NAZIONALE!
Mi sentivo un po' soletto da queste parti...

Rino

Perdonami Rino,

ma mi sembrano discorsi da Gulag degli anni 20 ....

Orgoglio significa compiacimento, soddisfazione per ciò che si ottiene o si realizza con impegno e dedizione. Abbinare questo sentimento af fatto di essere fieri di essere Italiani ha un senso ancora più forte.

Ma se tutto mi serve per mascherare mancanza di competitività, di offerta, di qualità lo trovo alquanto "riduttivo" (tutte le parole che mi venivano in mente erano offensive, anche se il senso della mia frase non vuole esserlo).

L'esterofilia è una brutta malattia, ma anche il turarsi il naso con l'orgoglio nazionalistico quando ci propinano delle palesi "sole" non mi sembra che possa essere un pregio.

Se il prodotto fosse valido, dotato del giusto rapporto Q/P, ed infondesse quelle sensazioni che le persone cercano, secondo te staremmo qui a discutere di cosa acquistare in fatto di auto?

Noi Italiani non siamo secondi a nessuno quando abbiamo voglia , ma anche l'arte di prendere per i fondelli le persone non ci fa difetto. E si stà pagando proprio questo aspetto.

mandi!

Alberto :cool:
 
andra ha scritto:
Sasà non volevo colpire nessuno.

Ma la realtà e' stata questa.(la mia presenza in Fiat ad Arese ) purtroppo.


non volendo per nulla mancarti di rispetto, ritengo che non si possa basare la nostra idea del gruppo sulla tua personale esperienza, della quale prendiamo nota, ma che sicuramente vasommata a quelle di infinite altre persone, visto il numero dei lavoratori del gruppo.
premesso questo, non posso negare un certo disappunto di fronte alla pubblicità inciminata, anche se comunque simpatica, come da tradizione fiat.
d'altronde viene ivi affermata una verità incrollabile: se compri italiano fai un favore agli italiani. punto (scusate il gioco di parole ;)). se compri giapponese, i giapponesi ringraziano e così via. è una cosa della quale siamo tutti al corrente, ed in base alle nostre coscienze (oltre che personali preferenze ovviamente) prendiamo le nostre scelte ed acquistiamo l'auto x o y.
sinceramente non si riesco ad ignorare che l'alfa sia italiana, o la lancia o la fiat... con tutte le conseguenze che ciò comporta...

piccola nota sulle politiche dei prezzi praticate dalla fiat: credete che tale gruppo sia così furbo, così sagace e geniale da esser l'unico a praticare tale politica (che si chiama tecnicamente dumping)? secondo me anche gli altri gruppi sanno adattarsi ai vari mercati....

un italiano patriottico, nonostante tutto.

salutoni

matteo
 
Re: Re: Re: controcorrente ( o meglio nel verso giusto della stessa...)

AlbertoPN ha scritto:
Perdonami Rino,


L'esterofilia è una brutta malattia, ma anche il turarsi il naso con l'orgoglio nazionalistico quando ci propinano delle palesi "sole" non mi sembra che possa essere un pregio.

Se il prodotto fosse valido, dotato del giusto rapporto Q/P, ed infondesse quelle sensazioni che le persone cercano, secondo te staremmo qui a discutere di cosa acquistare in fatto di auto?

mandi!

Alberto :cool:

perdonami alberto, sai quanto ti IDOLATRO, ma non credo proprio che una punto, una 147, una brera, una 159 od una stessa multipla (geniale nel suo genere) ebbene tutte queste siano delle sole.
il problema sono i luoghi comuni, la concorrenza a volte sleale di certi competitor (vedi per es quelli coreani!), nonchè una certa moda attuale, che volge tutto al tedesco ("supremazia tecnologica tedesca" recita furbamente lo spot dei pneumatici...)
il problema è più complesso per esser ridotto ad un mero "ce danno le sole, e noi nun le compramo"...
con grande amicizia, solo mie opinioni (ma ti conosco e so che capisci e non te la prendi)

salutoni

matteo
 
rinorho ha scritto:
Qualcuno ha ribadito che il paragone FIAT- FERRARI non regge...

Io non sono d'accordo e lo spirito della pubblicità lo evidenzia chiaramente...
Ma consentitemi lo sfogo:

"Mentre la Ferrari, tecnologia italiana che il mondo intero ci invidia, recuperava 4 secondi al giro, passando da circa +2 sec. a - 2 secondi al giro nel corso di un paio di gare... Quelli della Toyota oltre a non Ringraziare ed a non avvalersi quasi per niente della componentistica della nostra industria, rimangono a guardare a bocca aperta!"
Non credo che i JAP non abbiano i mezzi, forse gli manca la tecnologia...

Non me ne vogliate, ma vorrei chiedere ai "cittadini del mondo", in quale Paese decideranno di riscuotere la pensione perchè io, povero cittadino Italiano, sono molto preoccupato per la riscossione della mia da quì a qualche anno...

Lasciamo che Torino, e tutti gli altri siti sprofondino...

Rino

Certo, la Ferrari è molto migliorata, sono contento e spero che vinca il mondiale, ma sottovaluti il boost prestazionale dato dalle nuove Bridgestone, in particolare con le temperature, relativamente basse, di Imola.

Recuperare 4 secondi in due gare (bisogna anche considerare che c'è stato il debutto della nuova macchina, che non è stata sviluppata, nelle sue caratteristiche essenziali, in 2 GP), solamente lavorando su motore, telaio, aerodinamica, ..., E' TECNICAMENTE IMPOSSIBILE.

Basterebbe sentire i pareri di fior di progettisti di F1, che in sintesi dicono questo: "Per limare 1 secondo lavorando sull'aerodinamica e sul motore bisogna lavorare sei mesi, mentre una mescola ed una carcassa studiate in 2 settimane, se azzeccate, possono far guadagnare due secondi".

Toyota: se vuoi, in PVT, ti dico dove, in Italia, vengono trattati i particolari sensibili del motore e tante altre cose.

Ripeto: cosa c'entra la tecnologia del reparto corse Ferrari con quella della FIAT?Puoi fare qualche esempio, visto che non ne trovo?
 
Ultima modifica:
Controcorrente ( o meglio nel verso giusto della stessa...)

matazen ha scritto:
perdonami alberto, sai quanto ti IDOLATRO, ma non credo proprio che una punto, una 147, una brera, una 159 od una stessa multipla (geniale nel suo genere) ebbene tutte queste siano delle sole.
il problema sono i luoghi comuni, la concorrenza a volte sleale di certi competitor (vedi per es quelli coreani!), nonchè una certa moda attuale, che volge tutto al tedesco ("supremazia tecnologica tedesca" recita furbamente lo spot dei pneumatici...)
il problema è più complesso per esser ridotto ad un mero "ce danno le sole, e noi nun le compramo"...
con grande amicizia, solo mie opinioni (ma ti conosco e so che capisci e non te la prendi)

salutoni

matteo

Matteo, ma chi se la prende ? Figurati !
Se non fossi pronto al dibattito (costruttivo) non mi permetterei neppure di entrare in un forum, se pur di estrazione tecnica. Quindi ... don't worry ... ;)

Il mio discorso di "sola" (sapessi quello che ho abilmente cancellato con il BS che mi era uscitro dal cuore :D ) è da intendersi a più ampio respiro.

Tutti tirano acqua al proprio mulino, questo è fisiologico ed è insito più o meno nella natura umana. Ma un conto è discutere ad armi pari, sullo stesso piano, un altro è "voler aver ragione".

Due esempi veloci veloci che possono chiarire quello che voglio dire.

3 anni fa vado a vedere la 147 perchè intenzionato a prenderla. Il venditore mi "esubera" in paroloni, lodi e tutto quello che concerne il suo mestiere. Noto che per fermare la cappelliera (i supporti che reggono i gancetti mobili con i quali si appende) sono costituiti da una vite autofilettante coperta da un cilindo di plastica. Lo faccio notare e per un attimo non mi prendo dello stronxx. Bene penso fra me e me, ma mi incacchio alquanto nel momento in cui mi fa il prezzo. Macchina del settore premium, appena uscita, di moda, prestazionale etc etc etc ... e mi spara un prezzo di 2950 euro più alto di una concorrente diretta (A3 TDI 140 Cv) che ha una tenuta sul mercato molto più alta (io guardo anche queste cose) e tutta una serie di altre caratteristiche che non stò ad elencare perchè note. Dico : da Italiano che prende un prodotto Italiano, cerca di "farmi bene" in modo da spronarmi ad acquistare il tuo prodotto. Nulla da fare. L'Alfa se l'è tenuta.

2 anni fa vado a vedere la Thesis con un sicuro acquirente. Dentro è davvero molto bella, fuori divide la critica. Ma non è un problema (anche se hanno annuciato il restyling ... chissà come mai ...). Il venditore parte con una filippica sul fatto che sia un auto che non vendono a TUTTI, ma che ci vogliono delle referenze, bisogna essere un certo tipo di persona e bla bla bla . Guardo attonito la persona che era con me e ce ne andiamo. La Lancia se l'è tenuta. E viste quante ne incroci per strada non siamo stati gli unici a "passare".

Non si può fare di tutta un'erba un fascio, per l'amor del cielo, ma tira tu le tue conclusioni.

Se ti vendessi un paio di casse (od un ampli) e ti dicessi che se non ti piacciono non capisci nulla o (peggio) sei sordo, non ti girerebbero i maroni ? Possibile che sappiano "sempre tutto gli altri" ??

Come diceva Pizzo, la Panda è carinissima ma costa "solo" il doppio di quello che era il modello precedente. La Punto JTd è super, peccato che il motore (al pari del 1.9 da 150CV) sia andato a tutte le concorrenti dirette (grande strategia). E poi si potrebbe continuare per giorni con impressioni, gusti ed altre considerazioni.

Dobbiamo comperare Italiano? Quando le auto lo meriteranno davvero, non credo che le persone saranno così stolte da non capire che direzione prendere.

Io la vedo così. Se hai un prodotto che vale (in tutti i sensi) sopravvivi, altrimenti ... è giusto che ti fai da parte. IMHO.

Mandi!

Alberto :cool:
 
Re: controcorrente ( o meglio nel verso giusto della stessa...)

sasadf ha scritto:

anche perchè come diceva qualcuno, le aziende estere poi per le cose più importanti (elettronica , freni, estetica) si rivolgono a Noi italiani , i migliori in tali campi....

Non solo, anche per gli stampi ed il trattamento termico degli stessi siamo dei leader. Tuttavia, visto che ho occasione di toccare con mano certe cose, vorrei farti notare che, la qualità di un componente, non dipende a prescindere da chi lo produce, ma anche dai vincoli che gli vengono imposti dal committente. Alcune aziende producono stampi sia per PSA, che per FIAT: ti posso assicurare che la qualità richiesta dal marchio italiano è molto inferiore (vedasi anche il discorso sui pagamenti ed i prezzi fatto in precedenza).:o

Ancora, un'importante multinazionale (ce ne sono 2 al mondo che si spartiscono il mercato) produce prodotti vernicianti per automotive anche in Italia (Piemonte e Campania): ti posso assicurare che i capitolati sul controllo qualità di Toyota (non AUDI o BMW) sono molto più stringenti di quelli di FIAT, che addirittura tollera l'aggiunta di resine dalla formulazione errata nel prodotto finito...:o :(

P.S. Per l'elettronica abbiamo la Magneti Marelli che è all'avanguardia, ma non bisogna dimenticarsi di BOSCH, leader indiscussa nelle auto di serie.

Per quanto riguarda l'estetica, la Pininfarina disegna sia le Ferrari, che alcune Daewoo (Chevrolet): non basta un designer famoso per disegnare prodotti che piacciano e vendano molto.
 
Ultima modifica:
Re: Controcorrente ( o meglio nel verso giusto della stessa...)

AlbertoPN ha scritto:

Due esempi veloci veloci che possono chiarire quello che voglio dire.

i due esempi che hai fatto, non mi sembra che colpiscano le auto prodotte dalla fiat (tanto è vero che in 2 eravate intenzionati a comprarne), quanto ai venditori! questo è un altro argomento spinoso che sicuramente necessita una discussione a sè...
comunque, per inciso, a roma se ne vedono davvero tante di thesis, macchina davvero davvero affascinante...peccato che quell'acquirente non l'abbia presa per colpa di un goffo venditore che recitava comunqe la sua parte (sapessi che cosa non ha detto un venditore della mercedes a mio padre...)

Come diceva Pizzo, la Panda è carinissima ma costa "solo" il doppio di quello che era il modello precedente.

ma cavolo, era un prodotto dell'80! con progetto del 78! è ovvio che costasse pochissimo! io mi vergognavo che fosse ancora in listino...

La Punto JTd è super, peccato che il motore (al pari del 1.9 da 150CV) sia andato a tutte le concorrenti dirette (grande strategia).

secondo me hanno fatto bene: tutti sanno che l'iniezione diretta l'ha inventata la fiat a torino (quindi zero danno immagine) e le altre case produttrici pagano fior di quattrini per avere quei motori (quindi secondo me conviene assai che li vendano)...

Dobbiamo comperare Italiano? Quando le auto lo meriteranno davvero, non credo che le persone saranno così stolte da non capire che direzione prendere.
Io la vedo così. Se hai un prodotto che vale (in tutti i sensi) sopravvivi, altrimenti ... è giusto che ti fai da parte. IMHO.

quello che dici altro non è che la ferrea legge di mercato: non vali-non vendi-non vivi (inteso nel mercato) ... per me è opinabile...
anche perchè, come detto, non sempre il mercato reagisce automaticamente a questa ferrea regola del mercato: i luoghi comuni e le mode contano tantissimo, soprattutto in un mercato come quello delle auto.

comunque non voglio sembrare quello che vuol difendere a priori la propria tesi, e sono molto contento di sentire la tua campana albe.

salutoni

matteo
 
Re: Re: Re: controcorrente ( o meglio nel verso giusto della stessa...)

AlbertoPN ha scritto:
Perdonami Rino,

ma mi sembrano discorsi da Gulag degli anni 20 ....

Orgoglio significa compiacimento, soddisfazione per ciò che si ottiene o si realizza con impegno e dedizione. Abbinare questo sentimento af fatto di essere fieri di essere Italiani ha un senso ancora più forte.

Ma se tutto mi serve per mascherare mancanza di competitività, di offerta, di qualità lo trovo alquanto "riduttivo" (tutte le parole che mi venivano in mente erano offensive, anche se il senso della mia frase non vuole esserlo).

L'esterofilia è una brutta malattia, ma anche il turarsi il naso con l'orgoglio nazionalistico quando ci propinano delle palesi "sole" non mi sembra che possa essere un pregio.

Se il prodotto fosse valido, dotato del giusto rapporto Q/P, ed infondesse quelle sensazioni che le persone cercano, secondo te staremmo qui a discutere di cosa acquistare in fatto di auto?

Noi Italiani non siamo secondi a nessuno quando abbiamo voglia , ma anche l'arte di prendere per i fondelli le persone non ci fa difetto. E si stà pagando proprio questo aspetto.

mandi!

Alberto :cool:



Alberto, senza ripeterci, perchè questo discorso lo abbiamo gia affrontato, mi sembra che quì abbiamo confinato gli Italiani contro tutti.

Rapporto Q/P è un parametro che si valuta sull'arco dell'intera vità dell'automobile. Come ha detto sasà, mentre caio..., lui ha ancora la Punto.

Non mi pare che la produzione d'Oltralpe sia migliore, non mi pare che la penetrazione delle tedesche in Francia sia la stessa che in Italia.
Non mi pare che Punto sia un prodotto inferiore a Fiesta, Clio, C3, Micra e via e via così come la 147, la 156 a breve 159, Brera, Multipla, ci metto pure Phedra, Ulisse, Idea, Musa, Lancia Y, Panda...
Potrei parlti di Stilo 3p che anche stilisticamente ha molto da insegnare. Thesis è un po' un mondo a se e per il suo target è la n°1 (comodità estrema)
Io posseggo una Lybra SW di cui sono estremamente soddisfatto e non invidio per niente chi ha scelto A4 o Passat.


Rimprovero alla produzione italiana di non avere a listino concorrenti di alcune trazioni posteriori di grossa cilindrata tedesche e di qualche SUV, ma non credo che ciò possa determinare l'andamento negativo delle vendite del gruppo.

All'inizio degli anni '80 Fiat era il primo gruppo d'Europa, e pure allora il listino mancava di berline di grossa cilindrata e
complessivamente si trattava di prodotti che in relazione alla produzione attuale avevano una qualità inferiore (vedi il problema della ruggine)

Infine rispondi sinceramente.
Cosa mi rispondi se ti dico che lo Sharp 12k ha un Q/P migliore di un HT300x?


Come ti dicevo....

ci vuole veramente un niente per far "passare" per negativo anche quello che non lo è. E' solo questione di propensione ed anche in questo, noi Italiani, non siamo secondi a nessuno.

Rino
 
Re: Re: Controcorrente ( o meglio nel verso giusto della stessa...)

matazen ha scritto:

secondo me hanno fatto bene: tutti sanno che l'iniezione diretta l'ha inventata la fiat a torino (quindi zero danno immagine) e le altre case produttrici pagano fior di quattrini per avere quei motori (quindi secondo me conviene assai che li vendano)...


Non è proprio così, penso sia ora di sfatare questo luogo comune:

FIAT ha sperimentato la possibilità di utilizzare un condotto comune per il gasolio (common rail) anche per autotrazione.

Non aveva, tuttavia, le CAPACITA' TECNOLOGICHE (in primo luogo quelle necessarie alla produzione degli iniettori) per industrializzare questa soluzione, pertanto si è rivolta a BOSCH.

FIAT non prende una lira in seguito alla vendita di un impianto di iniezione common rail (quì la colpa è del management, IMHO). Adesso, sia Delphy, che SIEMENS, producono impianti CR (leggermente diversi) senza pagare diritti a BOSCH, a dimostrazione del fatto che il common rail è un principio di funzionamento, più che un'invenzione.

FIAT, semmai, guadagna dalla vendita a prezzi "politici" dei propri diesel a GM (Opel in primis). Ma siamo sicuri che alla fine ci guadagni, visto che Opel è una concorrente diretta?!?
 
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Re: Re: Re: Re: controcorrente ( o meglio nel verso giusto della stessa...)

rinorho ha scritto:

Rimprovero alla produzione italiana di non avere a listino concorrenti di alcune trazioni posteriori di grossa cilindrata tedesche e di qualche SUV, ma non credo che ciò possa determinare l'andamento negativo delle vendite del gruppo.

purtroppo determina eccome, ma vedrai che a breve certi gap si colmeranno, con annesso miglioramento d'immagine (cui comunque uno spot come quello ultimo visto, per quanto siompatico, non sembra partecipare)

All'inizio degli anni '80 Fiat era il primo gruppo d'Europa, e pure allora il listino mancava di berline di grossa cilindrata e
complessivamente si trattava di prodotti che in relazione alla produzione attuale avevano una qualità inferiore (vedi il problema della ruggine)
gli italiani compravano ENORMEMENTE più fiat, un pò perchè erano altri tempi, un pò perchè forse in proporzione ai tempi, erano migliori quelle che non queste. ma non mi sento di metterci la mano sul fuoco, le variabili da conisderare sono tante, e l'argomento è molto complesso...

salutoni

matteo
 
Re: Re: Re: Re: controcorrente ( o meglio nel verso giusto della stessa...)

rinorho ha scritto:

Potrei parlti di Stilo 3p che anche stilisticamente ha molto da insegnare. Thesis è un po' un mondo a se e per il suo target è la n°1 (comodità estrema)

Evidentemente hanno molto da insegnare ai giovani designer: "Come non disegnare un'automobile di successo"!:D:D

Non siamo solo noi Italiani ad avere snobbato i due prodotti citati, ma tutta Europa. Per la Thesis parli di target, ma evidentemente il numero di persone a cui è indirizzata (il target stesso), non consente vendite tali da remunerare il produttore.

;) :)
 
Re: Re: Re: Re: Re: controcorrente ( o meglio nel verso giusto della stessa...)

erick81 ha scritto:
Evidentemente hanno molto da insegnare ai giovani designer: "Come non disegnare un'automobile di successo"!:D:D


non credo sia il caso di cominciare ad elencare i casi da sbeffeggiare anche al di fuori dell'italia... non basterebbe un forum... (vogliamo citare l'A2? o la smart coupè?

Non siamo solo noi Italiani ad avere snobbato i due prodotti citati, ma tutta Europa. Per la Thesis parli di target, ma evidentemente il numero di persone a cui è indirizzata (il target stesso), non consente vendite tali da remunerare il produttore.

non è un problema di target, ma d'immagine.
il problema qui è più tecnico: nel marketing, è meglio che una casa con una determinata immagine mantenga una linea prodotti adeguata all'immagine percepita dai consumatori, senza invadere nicchie che non si addicono alla sua immagine.
quindi l'aver prodotto la thesis è stato un salto nel buio, in un segmento dove, a parità di prezzo, ci sono case con immagine superiore... ma questa è una legge di mercato che vale per tutti (quante wolksvagen superb da 60mila euro hai mai visto???)

salutoni

matteo
 
I problemi del gruppo Fiat non credo siano riassumibili in pochi post di un forum.

Il mio orgoglio da italiano non mi porta ad altro che a rammaricarmi per il declino di un gruppo storico italiano che porta con se marchi un tempo prestigiosi e amati in tutto il mondo.
Se da una parte non mancano i casi di assoluta eccellenza come Ferrari o il Centro Ricerche FIAT, dall'altra non si può nascondere che ci siano stati nel corso di molti anni scelte discutibili di collocazione dell'azienda sul mercato, stilistiche e tecniche.
Nessuno marca può dirsi esente da "scivoloni", ma sembra che in fiat siano riusciti a concatenarne qualcuno più del dovuto.
L'automobile, non è sempre un acquisto logico, ma è spesso condizionato da "preconcetti", più o meno attinenti alla realtà, che ci fanno apprezzare in misura maggiore o minore il nostro acquisto ed il piacere del possesso.

In realtà sono convinto che non siano auto peggiori di Opel o Citroen o Ford o Daewoo...

A mio parere, una scarsa cura della qualità, scelte stilistiche quantomeno discutibili e altri problemi hanno fatto scendere l'opinione del pubblico verso fiat ai minimi livelli, con le conseguenze che tutti vediamo.

Fino a qualche settimana fa giravo parecchio per lavoro, con auto aziendali di classe media, (circa una all'anno), oltre che con macchine a noleggio.
La cosa che mi fa pensare e mi lascia parecchi dubbi è l'estrema varietà degli inconvenienti capitatomi negli anni.
La qualità di un'auto non dovrebbe dipendere dall'umore degli operai che hanno assemblato i componenti in quel giorno... e questo non dipende dagli operai: dipende da una precisa scelta aziendale sulle risorse da dedicare alla qualità.
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: controcorrente ( o meglio nel verso giusto della stessa...)

matazen ha scritto:
non credo sia il caso di cominciare ad elencare i casi da sbeffeggiare anche al di fuori dell'italia... non basterebbe un forum... (vogliamo citare l'A2? o la smart coupè?

Infatti non ho mai detto che siano esempi di design, ma non mi si venga a dire che lo sono Thesis e Stilo!

matazen ha scritto:

non è un problema di target, ma d'immagine.
il problema qui è più tecnico: nel marketing, è meglio che una casa con una determinata immagine mantenga una linea prodotti adeguata all'immagine percepita dai consumatori, senza invadere nicchie che non si addicono alla sua immagine.
quindi l'aver prodotto la thesis è stato un salto nel buio, in un segmento dove, a parità di prezzo, ci sono case con immagine superiore... ma questa è una legge di mercato che vale per tutti (quante wolksvagen superb da 60mila euro hai mai visto???)

salutoni

matteo

Rispondevo a Rino, che ha parlato di target: se la Thesis è mirata ad un'automobilista con determinate caratteristiche (A, B e C, per semplificare), e le vendite sono bassissime, IMHO significa che di utenti con le caratteristiche A, B e C ce ne sono troppo pochi, per cui il target è sbagliato.
Anche quì, inoltre, ci sarebbe da discutere sulle cause dell'appannamento dell'immagine della Lancia negli ultimi anni.

P.S. La Superb è della Skoda, la Phaeton è un prodotto WV .

P.P.S. Ti ho risposto qualche post sopra sull'iniezione diretta.
 
Re: Re: Nuova campagna pubblicitaria Gruppo Fiat

erick81 ha scritto:
...

Con ciò non voglio dire che la crisi di FIAT Auto non coinvolga, seppur indirettamente, anche le suddette aziende, ma non vorrei che passasse l'equazione fallimento FIAT=fallimento delle PMI italiane.

Riccardo

Caro Riccardo,

Per fortuna moltissimo indotto automotive ha avuto "l'astuzzia" di diversificare da fiat da qualche anno.

Guardando appunto di prendere clientele tedesche o francesi, chi lo ha fatto ne ha sempre tratto soddisfazione.

e col senno di poi, ha avuto una giusta intuizione.

Detto questo è innegabile che comunque FIAT, ha un importante peso nel nostro P.I.L. quindi un ruzzolone di questa entità farà inevitabilmente molto male a tanti, complice una situazione internazionale estremamente difficile.

Adesso stà andando in mano alle banche..... vedremmo se i banchieri non tagliano qualche rametto ..... :rolleyes:

Ilario.
 
Re: Re: Re: Nuova campagna pubblicitaria Gruppo Fiat

ango ha scritto:
Caro Riccardo,

Per fortuna moltissimo indotto automotive ha avuto "l'astuzzia" di diversificare da fiat da qualche anno.

Guardando appunto di prendere clientele tedesche o francesi, chi lo ha fatto ne ha sempre tratto soddisfazione.

e col senno di poi, ha avuto una giusta intuizione.

Detto questo è innegabile che comunque FIAT, ha un importante peso nel nostro P.I.L. quindi un ruzzolone di questa entità farà inevitabilmente molto male a tanti, complice una situazione internazionale estremamente difficile.

Adesso stà andando in mano alle banche..... vedremmo se i banchieri non tagliano qualche rametto ..... :rolleyes:

Ilario.

Ilario,

hai ragione, indubbiamente la crisi di FIAT Auto porta/porterà meno danni alle aziende che "hanno diversificato", anche se, tuttavia, un contraccolpo lo sentiranno un po' tutti.
Speriamo che le banche facciano un po' di pulizia.

P.S. Rimane in sospeso un'epichattata, ci sentiamo!

Ciao

Riccardo
 
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