Novità Focal: serie ARIA

ieri ho ascoltato le Focal Aria 926. Dato che devo rifare l'impianto HT ho intenzione di acquistare un SIntoAmpli HT e i 5 diffusori. Il tutto lo utilizzerò per HT ma anche per musica 2 canali. Pertanto sto cercando di ascoltare dei diffusori frontali ai quali poi abbinare i restanti 3 della stessa serie. Su mia specifica richiesta ho voluto ascoltare le Focal ed altri diffusori con un ampli HT (ho utilizzato uno Yamaha Aventage 2030 o 3020 non ricordo piu') ed anche un Denon X2000. Allora, le Focal mi sono piaciute, esteticamente sono molto belle e abbastanza imponenti, soprattutto paragonate alle Monitor Audio RX6 anch'esse tra le candidate per il mio HT. Tenete conto che oltre alle Focal ed Alle M.A ho anche ascoltato le KEF R500, le Martin Logan Motion 40 e le Amphion Elium 520 (marchio finlandese che non conoscevo). Direi che le Focal suonano bene, migliori delle Monitor Audio (che però costano meno). Unico difetto che ho riscontrato, soprattutto comparandole con le Martin Logan e le KEF è che hanno un basso con qualche coda mentre le Martin Logan e le Kef mi pare abbiano un basso piu' controllato. Mi son ripromesso di effettuare ulteriori ascolti prima di decidere. Non ho provato le B & W CM8 che erano anche disponibili e che sono su un prezzo simile alle Focal. Mi sono anche piaciute molto le AMphion anche se esteticamente sono bruttine. Anch'esse un buon basso controllato e non sbrodolante. Certo che dopo un po' che ascolti ti paiono tutte simili !!!!!! Anche se provate tutte con ampli multicanale non mi è parso riscontrare difficoltà nel pilotare i diffusori. Il negoziante su mia richiesta se era il caso di affiancare anche un ampli stereo oltre al multicanale, mi ha detto che secondo lui i nuovi Yamaha suonano molto bene anche in stereofonia e che non è il caso di abbinare un integrato stereo, piuttosto di valutare tale opzione piu' avanti.. Certo è che ora sono indeciso, marchi come Martin Logan, Amphion ed anche Kef se ne parla poco sul forum, voi cosa ne pensate ?
 
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Franco io ho ascoltato le KEF R500 abbinate all'integratone Yamaha as-3000 e mi hanno fatto davvero un'ottima impressione!:eek:

Le focal serie aria non le ho ancora sentite ma cercherò di farlo presto, ricorda però che hanno un carico non troppo facile, quindi il basso non controllato potrebbe dipendere proprio dallo scarso pilotaggio del sinto a cui erano collegate....anzi ci scommeterei proprio 1€ su questo!:D

Martin Logan le conosco poco mentre le Amphion non le ho mai sentite.

Ricorda poi che se vuoi davvero ascoltare la musica, devi necessariamente prenderti un integrato 2ch, altrimenti con un sintoAV le farai semplicemente suonare casse di quel rango.
Quindi dipende quanto vuoi scendere a compromessi, quanto vuoi spendere massimo e quanto ci tieni all'ascolto di musica!;)

Si parla poco di KEF, Martin Logan e altro forse perchè la gente ascolta sempre e solo gli stessi marchi credendo che esistono solo quelli e che sono i migliori in assoluto.
Io ti dico di far scegliere alle tue orecchie e senza pregiudizi di marchio: ad esempio se le Amphion a te piacessero più delle altre, perchè non prenderle solo perchè non se ne parla sui forum?;)
 
io tra focal 816, ma rx6 (entrambi modelli di anno scorso), b&w cm8 e kef r500 ho scelto quest'ultime... anzi, almeno per i miei gusti, la disposizione dei woofers/mid/tweeter mi ha fatto più impressione di qualsiasi altra cosa sentita, ma ripeto, e solo un'opinione
 
@grezzo e traianescu: anche me comunque sono piaciute molto le Kef infatti voglio risentirle.
@grezzo: quindi tu dici che il basso poco controllato dipende dal sintoampli. Possibile che uno Yamaha 2030 aventage in 2 canali con tutta la potenza dichiarata (anche se so che conta poco la potenza dichiarata) ma comunque con soli 2 canali in funzione non possa pilotare casse come le Focal Aria 926, che non sono certo le Utopia. Le Kef sono piu' facili da pilotare ? Inoltre le Martin Logan avevano dei bassi piu' controllati ed hanno impedenza 4 ohm (non sono piu' difficili da pilotare ?). Spero di non andare troppo OT. Se sarà necesario poi acquisterò anche un integrato ma comunque non potrò piu' spendere cifre folli (max 600/700 euro). Tu Grezzo che ampli e casse hai ?
 
guarda che nemmeno le Kef non sono proprio facili da pilotare, scendono fino ad 3.2 ohm .. vanno bene in stanze da 20-30 mq, in stanze piccole, il basso va per cavoli suoi e allora devi usare i agnelli di spugna o anche i tappi (ti forniscono loro 4 pezzi) per i 2 reflex di dietro.. l'impedenza e bassa comunque, 86.75 db, un po' di ciccia ci vuole per farle suonare bene..
ecco qui le misurazioni fatte di National Research Council of Canada e il review
 
però vedo che tu le piloti con un multicanale Denon, ti danno problemi di pilotaggio ? non penso ! La mia stanza è 22 mq (5,5 x 4)
 
la mia stanza e di 32mq (7,20x4,50), pero la poltrona e a 3 metri dell'impianto.. diciamo che non uso il volume reference e mi sta bene quello che sento (non mi fa rimpiangere la spesa :D ) poi, comunque, mi devo dare una calmata con i soldi spesi per l'impianto... a parte il sub, quello mi manca ancora :D
 
Franco, la scheda tecnica delle focal aria 926 cita qs: "Minimum impedance 2.9 Ohms":eekk:
Ok che bisognerebbe vedere il grafico completo ma già andare sotto i 3,5 ohm il gioco comincia a farsi duro per l'ampli...quando scende addirittura sotto i 3 ohm vuol dire che le casse richiedono una notevole dose di corrente all'ampli, specie se al picco minimo corrisponde anche una rotazione di fase.

Ad esempio non conoscevo il grafico dell'impedenza delle KEF e ringrazio traianescu per il link!:mano:
Anche loro quindi non sono facilissime da pilotare ma almeno in corrispodenza del picco minimo non vedo rotazioni di fase e poi i driver che monta sono più piccoli di quelli delle focal 926, quindi "sulla carta" si può dire che le kef R*** sono più facili da pilotare delle focal aria.

Per quanto riguarda il sintoAV prova a vederlo come un superculturista tuttofare, riesce a fare un po' tutto contemporaneamente alzando anche un buon carico di peso con una mano sola con l'altra cucina e con un piede palleggia, ma quando aumenti il carico di peso questo inevitabilmente va in difficoltà...e magari fa anche una "puzzetta"(distorsione) per lo sfrozo!:asd:
Se invece prendi invece una persona normopalestrata e gli fai fare solo il sollevamento pesi, questo fa meno fatica all'aumentare del carico, perchè si dedica solo a quello!:D

Un integrato 2ch che avrà una sezione pre e finale dedicata alla sola gestione del segnale stereo sarà sempre meglio di uno multicanale che avrà le sezioni non ottimizzate per il segnale stereo.
...e te lo dice uno che possiede un multicanale onkyo 905, un cdp arcam e le paradigm serie monitor, io sono conscio che sto facendo suonare la musica ma che non la sto ascoltando veramente!:p
Ho fatto tanti ascolti e il miglior compromesso mi è sembrato quello che ho fatto e sono comunque soddisfatto.
Poi mi devo accontentare perchè i soldi sono quelli e ho una famiglia da far andare avanti!;)
 
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Buon giorno a tutti, sono un felice possessore delle Focal Aria 926 acquistate l'altro ieri, tra l'altro penso di conoscere franco62 perché ci siamo visti in un negozio ed abbiamo sentito le stesse casse. Andiamo quindi alle prime impressioni di ascolto di queste Focal, allora si è vero in negozio le Focal non avevano un controllo dei bassi perfetto ma una volta messe a suonare nel mio ambiente, che tra l'altro è ancora da migliorare, e pilotate dal mio Quid le suddette code nei bassi sono spariti. Il mio amplificatore le pilota senza nessuno sforzo in quanto è accreditato di 50 watt per canale su 8 ohm e 92 watt su 4 ohm, l'ambiente è di circa 20 metri quadrati, la manopola del volume la metto ad ore 8, e se la metto a ore 9 vi assicuro che l'esecuzione di alcuni generi moderni è decisamente live. Per quanto riguarda le altre gamme di frequenze premesso che le ho ascoltate ancora poco abbiamo degli alti molto trasparenti e limpidi senza essere affaticanti e le medie frequenze calde dove le voci vengono riprodotte con estremo realismo. Tra gli altri diffusori ascoltati mi sono piaciute molto le Martin Logan Motion 40, veramente un ottimo diffusore, che a confronto con le Focal in negozio erano effettivamente più controllate nella gamma bassa e molte precise nella riproduzione degli alti, nelle voci preferivo le Focal, ottime anche le Kef R500 molto lineari ed anch'esse molto precise classico diffusore inglese, ma a me non emozionavano. Per adesso è tutto.
 
Buon giorno a tutti, sono un felice possessore delle Focal Aria 926 acquistate l'altro ieri, tra l'altro penso di conoscere franco62 perché ci siamo visti in un negozio ed abbiamo sentito le stesse casse. CUT]


Ahhh caro roberti potito, si si sono io, mi son dimenticato quando sei andato via di chiederti almeno un numero di cellulare per sapere come andavano le Focal, ma ora che ti sei fatto vivo quì sul forum ne potremo parlare quì. Mi dai qualche dato in più sul tuo ampli QUid che non conosco (modello, prezzo ecc.). Grazie
P.S. Hai lasciato i C.D. in negozio.
P.S. n. 2: Magari un giorno o l'altro mi potresti ospitare per sentire le Focal a casa tua !!!!!!!
 
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Franco, la scheda tecnica delle focal aria 926 cita qs: "Minimum impedance 2.9 Ohms":eekk:
Ok che bisognerebbe vedere il grafico completo ma già andare sotto i 3,5 ohm il gioco comincia a farsi duro per l'ampli...quando scende addirittura sotto i 3 ohm vuol dire che le casse richiedono una notevole dose di corrente all'ampli.specie se al picco minimo corrisponde anche una rotazione di fase........[CUT]
Non sono un gran tecnico, mi spieghi meglio perchè è difficile pilotare diffusori se vanno sotto i 3 ohm e cos'è la rotazione di fase e quando avviene. Grazie
 
Il Quid è un amplificatore della Sonus Faber costruito alla fine degli anni 80, che come dicevo poco prima tira fuori 50 watt su 8 ohm e 92 su 4 ohm, tra l'altro i primi 15 watt funziona in classe A e per i restanti watt funziona in classe AB, adesso non mi chiedere la differenza tra classe A e classe AB ma sommariamente il funzionamento in classe A ha la caratteristica di suonare molto più dolce come se avesse un effetto loudness naturale e quindi anche ai bassi volumi d'ascolto sarà comunque un suono dinamico, inoltre ha un cabinet costruito in vero legno noce massello ed ha l'alimentazione separata. Tra l'altro in negozio ne ha uno usato.
 
...mi spieghi meglio perchè è difficile pilotare diffusori se vanno sotto i 3 ohm e cos'è la rotazione di fase e quando avviene....
urca, ci provo anche se è un discorso abbastanza complesso da semplificare ma cercherò di farlo così come fece un forumer a me anni fa e poi ho approfondito io con libri (manuale di acustica e altro) e internet.;)

Il cono dell'altoparlante quando si muove produce due segnali, ponendo che l'anteriore sia in fase, nello stesso momento, ne produce un altro, ruotato di 180°, detto anche in controfase, quello della faccia posteriore del cono interna al diffusore. Se questi due tipi di segnale arrivano nello stesso tempo sul punto di ascolto, si annullano a vicenda, per il semplice fatto che mentre uno spinge l'aria, l'altro la tira.
Occorre anche premettere che la fase non è costante su tutte le frequenze, ma varia da essa e poi bisognerebbe introdurre anche il concetto di ritardo che è dato dalla diversa distanza che il suono deve percorrere per arrivare nel punto di ascolto: le basse frequenze non sono direzionali e si trasmettono come le onde di uno stango quando butti un sasso. Devono perciò prima rimbalzare sulle pareti per arrivare al punto di ascolto e nel percorso queste si riducono di intensità, venendo parzialmente assorbite.
Un altro aiuto viene appunto dalla direzionalità dei suoni: man mano che si sale verso le frequenze alte, il suono diventa direzionale e infatti ascoltando "fuori asse" si aumenta l'attenuazione.
L'introduzione di più driver, filtri e crossover introdurranno quasi certamente delle rotazioni di fase dei vari altoparlanti alle frequenze di incrocio.

L'andamento ideale della fase è quello più piatto possibile vicino al valore 0°.

L'impedenza invece è un concetto ancora più complesso per me da spiegare in parole semplici: diciamo molto spicciamente che si può definirla "resistenza elettrica", più è basso il valore di impedenza e più c'è resistenza al passaggio di elettricità quindi si necessita di maggior corrente. L’impedenza del diffusore non è direttamente correlata al suono del diffusore ma può diventare un problema per l’amplificatore e quindi per il “suono complessivo” della coppia amplificatore+diffusori. E’ facile capire che, se l’amplificatore non funziona al meglio, nemmeno il diffusore suonerà al meglio. Più l’impedenza del diffusore è bassa più il risultato finale risulterà sensibile rispetto al fattore di smorzamento dell’amplificatore e alla effettiva corrente erogata dall’amplificatore. Un diffusore può risultare a norma per quanto riguarda i minimi di impedenza ma risultare ancora ostico per l’amplificatore. Questo avviene quando la fase presenta significative rotazioni o massimi e minimi di impedenza molto ravvicinati. Le rotazioni di fase e i picchi di impedenza costringono i dispositivi di uscita degli amplificatori ad avvicinarsi ai loro limiti operazionali specie se si vuole alzare il volume, che può portare l'ampli al rischio di clipping con tutto ciò che ne consegue.

chiedo scusa per :ot: e spero di aver soddisfatto almeno in parte la tua curiosità e chiarito alcuni dubbi.

Per eventuali approfondimenti ti suggerisco qs link che io studiai all'epoca e che ho usato come fonti per le spiegazioni:
http://www.albedoaudio.com/files/Fase It.pdf
http://costruirehifi.net/forum/viewtopic.php?f=15&t=1031
http://mariobon.com/Articoli_nuovi/433_impedenza.htm
 
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più è basso il valore di impedenza e più c'è resistenza al passaggio di elettricità


è l'esatto contrario: più è bassa l'impedenza più corrente passa, e di conseguenza più ne è richiesta all'ampli che viene maggiormente "spremuto" andando più facilmente al clipping e/o sottoposto a maggior stress termico (senza contare che ne si peggiora il damping factor) Per il discorso rotazioni di fase, quando sono intese e relazionate a facilità o meno in termini di pilotaggio, ci si riferisce alle rotazioni di fase del carico elettrico (non del segnale acustico emesso dal diffusore che citavi in merito alle frequenze che si cancellano), dovute alle controcorrenti generate dal "motore" dell'altoparlante e che vengono rispedite ai morsetti dell'ampli. Queste rotazioni di fase, se di significativa entità e/o coincidenti con una zona di impedenza già molto bassa di suo, rendono ancora più gravoso il carico dell'ampli. Una vaga "metafora", pur non propriamente calzante da un punto di vista strettamente fisico ma che rende l'idea, fu quella del carretto da trainare: in pianura (fase zero) non hai delle grosse forze da controbilanciare, ma quando vai in discesa o in salita (sfasamenti) ecco che ti ritrovi con una mole di fatica maggiore...
 
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