Mi permetto di intervenire avendo visto entrambi i prodotti in azione nelle medesime condizioni ed avendo fornito documentazione tecnica riguardante tecnica uilizzata da l Sony per effettuare le sue diavolerie. Non potro' rispondere facilmente, perche' dove mi trovo mi e' difficile accedere ad internet.
Si confondono nei passi precedenti alcuni elementi. La differenza di velocita' dei pannelli utilizzati dal Sony e quelli utilizzati dal Jvc risulta molto evidente, come una piccola mancanza di fuoco da parte del JVC, nelle immagini in movimento. Molti infatti definiscono il JVC maggiormente plastico e cinematografico, in realta' questo fatto e' dovuto proprio alla velocità del pannello. Naturalmente niente da dire sul fronte del nero statico del JVC, parlo di statico perche' se ci riferiamo al nero dinamico, cioe' la capacita' di muovermi sulla scala dei grigi, le cose cambiano radicalmente e le differenze scemano. Poi se consideriamo l'utilizzo di un buon IRIS la cosa si complica ancora di piu'. Non entro in considerazioni personali, su cosa sia meglio, quello che conta per me e' il risultato finale. L'iris come si sa non e' esente da difetti. Altro capitolo meritano le tecniche di elaborazione di immagine. Criticate sempre dai puristi, ma devono essere prese in considerazione sia tecnicmente e sia sul risultato che riescono ad offrire. Quelle offerte da Sony sono molto interessanti, specialmente nell'area inerente il black insertion, per i dettagli leggetevi l'articolo del Manuti. Io sono molto a favore di queste tecniche di elaborazione, poiche' il cinema e' vecchio nel senso che purtroppo oggi soffre di scelte tecniche dovute alle risorse disponibili, 24p sono scattosi ma la realta' non lo e'. Forse e' arrivato il momento di cambiare queste tecniche o almeno fino ad allora cercare tecniche di interpolazione efficienti che aiutino il cinema a rappresentare meglio la realta'. Tecniche ad oggi insufficienti, che pero' magari fra qualche anno potranno offrire, grazie la maggiore potenza di calcolo risultati decisamente migliori di quelli odierni. Io credo che non bisogna essere chiusi alle novita' altrimenti saremmo ancora ai vecchi primi proiettori interlacciati di un tempo. Quello che credo non si sia stato percepito dalle considerazioni di Andrea e' la grande vicinanza di prestazioni raggiungibili dal 200 rispetto ai cari CRT. La freschezza della riproduzione di 9 pollici CRT e' oggi possibile con un digitale per uso casalingo. Non mi sembra poco. Nei prossimi mesi altri prodotti offriranno le stesse possibilita', magari anche da JVC.
ps
scusate........ ma scrivere questo testo in piedi ed alle due di notte ore locali, con un pc con tastiera e video minuscoli per un cecato come me.......