Anch’io ho avuto il piacere di partecipare a questa serata organizzata da Gianluca…. che per vari motivi si prospettava …. e così è stato…. molto interessante!!
Il primo aspetto interessante almeno per me…… era …… mostrare ai “nativi digitali” la resa dei 1080p di un CRT ben installato, vedere la loro reazione e raccogliere le prime impressioni.
Il secondo era toccare con mano gli sforzi profusi da “mastro ” Gianluca…. quindi azzeccato il suo nickname!! Sensei

che ha progettato e realizzato da zero la propria saletta dedicata. L’inchino giapponese è stato d’obbligo e come è stato a suo tempo con la saletta di Gigio, devo ammettere c’è molto da imparare e copiare. Complimenti!!
Gianluca: mastro geppetto!
Compagnia: Squisita come sempre
Video: Siamo ai massimi livelli per un 8” AC, merita solo un segnale meglio processato. Attuale rapporto qualità/prezzo: imbattibile.
Voto audio: Ottima qualità e potenza , ma da domare su i bassi. Qui Gigio dall’alto della sua esperienza può aiutare. Pre Rotel 1098 ottimo e musicale anche con l’audio 2 canali. Ottima scelta!
Tornando al primo punto, penso siano ben note le mie convinzioni “religiose” e proprio per questo motivo, nonostante fossi in uno dei pochi santuari rimasti... intesi come luogo di venerazione del mio e unico proiettore : il tritubo, non posso esimermi dal fare la mia critica “costruttiva” e farla in modo obiettivo.
Premetto che il proiettore di Gianluca è un Barco Graphics 808s, un tritubo con tubi da 8” raffreddati ad aria, una tipologia di CRT che ormai si può acquistare con 500/600 euro, ma che può (ed è il caso di Gianluca) offrire un’immagine di insospettabile qualità. Questo grazie anche alla sua elettronica molto sviluppata e alla presenza di amplificatori video a 120Mhz che permettono a questo CRT di visualizzare senza problemi i 1080P.
Il proiettore è stato installato molto bene e a quanto ho capito c’è lo zampino di un altro dei pochi Jedi rimasti Edo”abbi”fede. Il risultato è un’immagine molto tridimensionale, cosa che ha colpito anche i 3 adepti di Darth Vader presenti , che nonostante siano ormai assuefatti al lato oscuro non hanno potuto esimersi da apprezzare questa dimostrazione della “forza”.
Un altro aspetto che è stato apprezzato è ovviamente il livello del nero, infatti il lato oscuro ….. inteso come “digitale” ha poco del proprio nome ….. diciamo che si dovrebbe chiamare il “lato un po’ oscuro”. A parte le ilari battute che ormai si sprecano in questo “team” di valutazione (disarmanti quelle di Jacopo ) …. Vi assicuro che il livello del nero visto da Gianluca, che è molto buono, non è il più basso che un CRT può riprodurre; ossia l’assenza di luce!!
Come ho detto l’immagine di Gianluca è super 3D ….. grazie ad un buon mix tra la ottima installazione e la conversione D/A del Crystalio II, ma in alcuni casi ho notato alcuni rumori digitali che penalizzano un pò la visione. Nonostante non abbia esperienza diretta con il Crystalio II sono sicuro che questo scaler possa offrire un’immagine migliore, sia dal punto di vista del “noise reduction” che da quello di rendere l’immagine ancora più “razor” . Sono altrettanto sicuro che Gianluca, una volta imparato a sfruttarne a pieno le caratteristiche, la prossima volta ci stupirà.
Ovviamente sul lato luminosità e uniformità della stessa, fuoco periferico, dinamica complessiva dell’immagine il CRT ha mostrato il fianco a qualche giusta critica. Evidenti invece la lucentezza e la matericità dell’immagine che fa si che il CRT come ha fatto ben notare Gigio, in modo insospettabile stupisce proprio con i film digitali di animazione stile Cars, Monster&co e l’ormai famoso Dragon Trainer!
Il CRT ha il pregio/difetto di far vedere nel bene e nel male esattamente quello che è la qualità del segnale. Molte volte si sottovaluta questo aspetto. Il segnale è importantissimo per il CRT, se non è all’altezza, ogni problema viene ben evidenziato. Viceversa un segnale perfetto ne esalta le qualità! Vedi sopra….
Qualche problema sulle alte luci, per questo nelle scene con presenti contemporaneamente gli estremi di IRE (0/10 - 90/100) si notava una mancanza di equilibrio e gradualità con affogamento dei dettagli sulle alte luci, un grattacapo che conosco direttamente. Deve essere un piccolo problema di linearità del gamma e di colorimetria, ma come ha ben potuto sperimentare Gigio …. Il CRT in oggetto come un gatto selvatico non si è fatto addomesticare. Approfondiremo perché su questo aspetto, a me che uso l’occhiometro, piacerebbe avere anche un responso delle misure e analizzare la cosa per imparare e migliorare sotto questo aspetto. Comunque i colori per me erano corretti.
L’altra pecca notata è dovuta alla conversione dei BD da 24p a 60hz che nonostante sia ben fatta comporta un inevitabile degradamento della fluidità e una perdita “percepita dall’occhio” di definizione nei momenti più convulsi con spostamenti veloci o panning. Niente di fastidioso e comunque da non addebitare al CRT in se stesso, ma ai limiti attuali delle conversioni D/A disponibili. Ho provato una catena (sfortunatamente non mia) 24p->XS+>CRT 1080P 72hz e vi assicuro la fluidità migliora. Per la perdita di definizione servirebbe un’efficace quando non ancora inventato frame interpolation senza difetti, che andrebbe a compensare il fatto che i 60hz e anche i 72hz per un CRT sono frequenze comunque troppo basse per ingannare l’occhio umano e per garantire una perfetta riproduzione senza discontinuità delle immagini.
In ogni caso il CRT di Gianluca mi ha convinto e per quel che vale (il mio giudizio) …. “poco o niente” ha superato il mio test.:O
