pedro343 ha detto:
Grazie, più che la dimensione il mio dubbio riguardava se il rapporto tra la stessa e il contemporaneo "sforzo" al massimo dell'ottica (a 4.23 ci arrivo) potesse pregiudicare la qualità del quadro non sfruttando adeguatamente il VPR.
Ma non è che l'ottica del JVC abbia manifestato dei particolari problemi alla massima apertura dello zoom.
In Francia ad esempio, inaspettatamente per essere degli europei, sono sensibilmente non pochi quelli che decidono schermi di questo tipo con questo proiettore.
Caso mai rimane un certo rimpianto per non poter permettere al proiettore di esprimere tutta la tridimesionalità di cui sarebbe capace e che si realizza allontandolo, barattando la luminosità con il contrasto.
Naturalmente più di tanto con uno schermo del genere non è possibile allontanarsi.
Se si fanno due conti potresti andare ad esempio fino a circa 6.5 metri, ma saresti già poco sopra i 12 fl, (12.6 fl se non ho sbagliato).
Li eseguo qui per la
distanza minima così li puoi controllare e li puoi rifare per altre misure.
140" sono 309 cm di base x 174 cm di altezza.
Diviso in pollici (2.54) sono 121.6" x 68.5"
L'area è di 8329.6 pollice quadro.
Dividi per 144 e hai la misura in square foot.
Quindi 8329.6/144 =57.8 sf (square foot)
Alla massima apertura dello zoom, in D65, lampada in high mode, Cine4Home ti da
ottimisticamente 720 lumens.
Lo moltiplichi per il guadagno del telo. Facciamo per adesso 1.2.
Allora 720 x 1.2/(tutto fratto)57.8 (l'area in s/f)
Hai 14.9 fl (foot lambert).(se non ho sbagliato).
Questa misura va relazionata al valore di 12 fl che una sua importanza perchè il valore 12 si usa come riferimento per la luminosità degli impianti home cinema.
Questo non significa che vada bene per tutti.
Alcuni la troveranno insufficente, per altri sarà eccessiva, ma serve come parametro di riferimento medio.
In questo caso si è abbastanza sopra il valore medio, ma lo si è a lampada nuova, già dopo un centinaio di ore la luminosità può essere diminuita di un 10% o più.
Per una distanza ad esempio di 640 cm, nelle stesse condizioni, (D65, high mode) dovrebbe uscire un valore di 12.6 fl.( in questo caso la luminosità è diminuita in funzione dello zoom e non è più 720, ma sarà attorno ai 615, calcolata per interpolazione lineare, cioè nella maniera più ovvia, supponendo un decadimento costante)
Ma si sarebbe a 12 già dall'inizio.
Poi capita spesso che 9/10 fl bastino se l'ambiente è oscurato, (l'occhio si abitua agevolmente).
Se è questo il tuo caso effettivamente ti sarebbe stato possibile allontanarti diciamo fino a 6.4 metri e guadagnare ancora più contrasto, con 12.6 fl a lampada nuova, (secondo i calcoli) e poco più di 3 fl (un po'pochi) di margine sui 9 minimo.
Ho fatto sempre i conti per un telo di guadagno 1.2
Ma in questo caso andrebbe veramente aumentato il guadagno del telo.
Questo per dire che andrebbero anche conosciute le preferenze e abitudini e il livello di luminosità a cui si è abituati e con cui ci si trova bene, perchè è personale.
In sintesi avresti la possibilità effettiva anche con quello schermo di allontanarti e guadagnare contrasto conservando una luminosità sufficente, (che comunque la lampada del JVC non costa cara

).
Ma anche alla distanza minima l'immagine di questo proiettore non ha niente da invidiare agli altri.
Ti rimane comunque, (data una certa riserva di luminosità) la possibilità di mettere un filtro alla lente, per guadagnare contrasto e anche aumentare ulteriormente l'accuratezza dei colori.
In questo va seguita ad esempio l'ottimizzazione di Cine4Home e quello che
effettivamente fa guadagnare.
La perdita di luminosità nel JVC con l'ottimizzazione di Cine4Home è attorno al 10%.(secondo loro).
pedro343 ha detto:
]Un dubbio: che distanza dovrebbe esserci tra terra e il bordo inferiore del telo? La mia distanza di visione è sui 4mt.
E' uno schermo molto grande, 140", ha un'altezza notevole, 174 cm.
E' l'altezza nell'esperienza di non pochi quella che si "sente" di più nell'avvicinarsi a uno schermo o nell'allontanarsi, (o rovesciando il discorso variando le misure a distanza fissa).
Mi sembra un poco eccessivo un 140" da questa distanza, comunque volendolo fare questo schermo, se la seduta non è inclinata, dovrebbe stare secondo me a non più di 30/40 cm dal pavimento.
Avresti comunque la linea mediana a un'altezza di circa 120cm (per 30cm).
Normalmente ci si ritrova gli occhi a un'altezza compresa tra i 100 cm e i 110, (per una statura media, una seduta di media altezza a sua volta e non inclinata).
Tralasciando un'eventuale inclinazione del piano del viso di chi guarda, si avrebbe l'asse dello sguardo quasi in linea con la linea mediana dello schermo.
Spesso anche nelle sedute non inclinate si reclina appena il capo all'indietro, l'angolo che si forma tra la direttrice dello sguardo e il piano del viso sarebbe attorno ai 90°.
E' un valore in linea, (abbastanza) con quello che molti studi, in campi diversi, (fisiologia della vista e articolare, neurologia) raccomandano.
L'importante è di non essere costretti al continuo sforzo di dover guardare verso l'alto.
Sono comunque fondamentali delle prove perchè in qualche misura, (poca generalmente) è anche soggettivo e se c'è un muro risulta anche facile farle.