NAS o hard disk esterno?

...io il nas, come qualsiasi altro dispositivo nella rete interna, lo collegherei direttamente ad uno switch, giusto per svincolarsi dal router che non si sa mai che ti combina ..[CUT]

Concordo del tutto!!

A me non piace il raid 1; preferisco un secondo Hard disk con cui procedere con backup differenziale o incrementali.
 
perchè, cosa ha di scomodo avere un disco in mirror!? :)
poi come ho già menzionato la differenza sta nel fatto che il mirroring ha zero tempo di ripristino poichè il NAS continua a funzionare normalmente.
 
Perchè può capitare( e a me è capitato) di cancellare erroneamente file o intere cartelle e, se non te ne accorgi subito, le perdi anche nel disco in mirroring.
 
Ciao e grazie per l'aiuto!

Effettivamente il RAID5 sarebbe la miglior cosa, ma non riesco al momento a prendere un NAS che possieda più di 2 baie.
Per cui o RAID1 o RAID0...
Se facessi il RAID1 non avrebbe senso tenere un HD Sata da 8TB (che possiedo) all'interno del mio PC?
Tutti i dati al momento sono lì e poi saranno anche su NAS o su hard disk USB esterno...

In che senso "non si sa mai che combina il router"? :)
La WD mi ha risposto che per loro il collegamento migliore è direttamente al router...

I vostri NAS li tenete dentro o fuori la stanza Hi-Fi/HT?

L'unica controindicazione nell'usare lo switch penso sia solo nel fatto che lo stesso si trova nella stanza dove guardo i film?
Il NAS verrebbe a trovarsi a circa un metro dalle mie orecchie...

Pensate che quando si guarda un film in Dolby il rumore dei dischi sia impercettibile?

Grazie mille,
matteo
 
i miei due nas si trovano tre piani sopra la saletta ht, e per arrivare all'htpc i dati si fanno tre switch oltre al router e non ho alcun problema, inoltre permettono anche streaming multipli in fullhd e anche in 4k, per cui non preoccupartene proprio, basta che gli apparati di rete siano gigabit e che il cavo sia di buona qualità..
 
noi ti spieghiamo le cose ma poi devi essere tu a decidere in base anche alle tue esigenze, eh!

intanto non so perché hai due switch vicini. normalmente gli switch si adottano proprio per permettere il cablaggio multiplo su diverse distanze. ogni singolo cavo poi può' fare la bellezza di 100 mt quindi il NAS potresti metterlo proprio dove vuoi.
io ho il router da qualche parte, uno switch in sala per l'home entertainment, ed uno nello studio per PC, NAS, etc....

poi, la differenza di avere un disco nella stessa macchina sta principalmente nella velocità. se lo attacchi all'USB è molto meno veloce. se devi passare dalla rete devi impegnarla con un notevole traffico di dati e quando ne copi molti, stai tranquillo che va a palla.

lascia perdere quello che dice WD: loro ragionano solo per proprio interesse...
 
Buongiorno a tutti, anch'io sono in preda al medesimo dilemma: continuare a riversare la mia filmografia bluray in progress su HD esterni ( al momento 1 WD da 2 tb, 1 Lacie da 2 tb ed 1 Maxtor da 1 tb ), oppure utilizzare Nas a due slot ( avevo adocchiato il Synology DA 216+, 218+ o anche il DA 216+II) ? Poiché mi sembra di capire che sia rumoroso, pensavo di collegarlo eventualmente al modem router presente in salotto piuttosto che in sala Ht dove comunque attualmente il lettore bd è online, e quindi in grado di leggere i films presenti nel nas.
Quello che ancora non mi è chiaro è se, disponendo di soli 2 slots, in caso di guasto di uno dei due dischi, l'altro possa recuperare il contenuto filmico di quello danneggiato, oppure devo svenarmi per optare una soluzione a più slot ( 3,4....).
 
...e l'ho anche scritto poco sopra!
il nas puo' essere un pochino rumoroso, a meno di non scegliere quelli specifici per uso HT ma sinceramente...
essendo dispositivi prettamente di rete è possibile installarli in qualsiasi posto raggiungibile dal cavo di rete.

un due baie è il minimo per poter creare un sistema ridondante, quindi con nessuno stop in caso di rottura di un disco.
 
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Ciao a tutti e grazie per la pazienza! ;)

Un sistema ridondante (RAID1) esclude un altro disco (sata o Usb) della stessa capienza dove mettere i dati?
Ovvero, una volta impostata la ridondanza ho dimezzato lo spazio, ma aumentato la sicurezza?
Se possiedo un disco esterno ai due del NAS, dove ho i film, la musica, ecc..., non è più sicuro?

Sto valutando se toglierlo dalla stanza HT e metterlo vicino al router perchè nelle scene silenziose il rumore dei dischi si sente, certo, non deconcentra a tal punto da non godersi il film, però se posso evitarlo è meglio; non potrò metterlo sotto UPS, pazienza...


Grazie mille, :)
Matteo
 
Hola! ultimamente sto pensando di comprare un nas per uso casalingo.

Ad oggi come configurazione ho un hard disk esterno da 1TB collegato al router tramite usb, un altro hdd esterno sempre scollegato dove settimanalmente e manualmente faccio dei backup e un raspberry pi per i torrent.

Dell'hard disk primario non faccio il backup di tutto ma solo di alcune cartelle.

All'hdd ci accedo anche con il tv (tramite rete), oltre che con smartphone e device in generale.

Pensavo quindi cambiare tutto con un nas da 1 slot.

Dato che non farei un backup intero mi potrebbe bastare uno slot impostando il backup sull'hard disk esterno collegato al nas tramite usb.

Come modelli avevo addocchiato il qnap ts-128 e il synology ds115j.

Secondo voi che controindicazioni puo` avere una configurazione cosi`?
 
...Dato che non farei un backup intero mi potrebbe bastare uno slot impostando il backup sull'hard disk esterno collegato al nas tramite usb....[CUT]

tutto dipende dalla quantità di dati e dalla velocità del HDD ma se è meccanico... già sai :)
il nas gestisce il tutto in background e zero stop! il che vuol dire che continua a funzionare con un solo disco. fai te :)
 
Ho recentemente chiesto lumi sulla discussione NAS di Hwupgrade (*) proponendo una configurazione RAID 1 (2 dischi, uno clone dell'altro) ed è stato un coro: avrei comunque dovuto fare le copie su disco esterno USB perché dei vai eventi catastrofici possibili il RAID 1 mi avrebbe protetto solo dalla rottura (diciamo cosi spontanea) di uno dei due hard disk gemelli quindi, in base a questo ragionamento, tanto valeva organizzarsi senza disco clone e fare copie periodiche (in pratica il disco clone è gestito a mano, si trova fuori dal NAS e può essere conservato altrove).

E' pur vero che altri eventi (dal furto all'incendio al virus alla non del tutto impossibile rottura di entrambi i dischi per un salto di corrente, da cui - tra l'altro - la necessità di un UPS per la continuità dell'alimentazione) non sono del tutto impossibili ma si cominciava a configurare uno scenario (NAS + UPS + disco copia) poco adatto al valore intrinseco dei miei dati ed al volume di quelli con un valore almeno affettivo.

La mia situazione attuale è simile alla tua: ho una partizione su cui ho raggruppato i dati da copiare e periodicamente copio quella partizione (con modalità tutt' altro che scientifiche ma ne sono consapevole e questo è un mio problema) detto per inciso i dati sono talmente pochi che periodicamente li posso masterizzare su un BD da 25Gb (ho ancora le copie su DVD fatte oltre 10 anni fa...).

Il paradigma alla base di tale impostazione è che gli unici dati che mi interessi salvare sono quelli prodotti da me tutti ciò che ho ricevuto in vario modo (magari scaricato dalla rete) salvo rari casi è di interesse temporaneo o comunque ancora recuperabile dalla stessa fonte. Al massimo qualche Gb (sui vari Tb di roba che ho) può essere "promosso" a dato personale e messo nella partizione dei dati da salvare.

Per il rischio furto provo a giocare di astuzia: i dati sensibili sono su un PC (ne ho diversi...) desktop grosso pesante e palesemente obsoleto, nella previsione che un ladro non si andrà ad accollare un coso che pesa svariati chili palesemente senza valore.




(*) poi sono rimasto con una mia configurazione atipica: un PC con processore Atom, Ubuntu e due dischi da 2Tb dedicato a tale scopo
 
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La mia situazione attuale è simile alla tua: ho una partizione su cui ho raggruppato i dati da copiare e periodicamente copio quella partizione (con modalità tutt' altro che scientifiche ma ne sono consapevole e questo è un mio problema) detto per inciso i dati sono talmente pochi che periodicamente li posso masterizzare su un BD da 25Gb (ho ancora le copie su DVD fatte oltre 10 anni fa...).

Si come me. Mi sono fatto l'idea che il RAID1 va bene se si deve backuppare l'intero disco. Che poi bisogna comunque stare attenti che nob è un vero e proprio backup perché modificato un file (o cancellato) viene riportato subito sull'altro disco quindi non si torna indietro..!
 
cestino di rete...
backup automatici dei dati da(i) PC a NAS e volendo viceversa... (quindi considerando il mirror, un'altro addizionale...)

dischi cd/dvd/bd masterizzati da 10 anni? prova a leggerli!

in effetti archiviare materiale digitale sta diventando un problema non da poco!
 
...dischi cd/dvd/bd masterizzati da 10 anni? prova a leggerli!...

Hai equivocato. Quelle copie sono superate dalle successive, perché ciascuna nuova copia contiene tutto quello che c' era nella precedente.

E tu li leggi spesso i tuoi dischi di 10 anni fa? Che tasso di errore hai?

Nei giorni scorsi ho installato Office XP da un CD del 2002. :p
 
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il problema non sono i dischi cd/dvd diciamo 'stampati', il problema sono i registrabili.
anche cercando di stare su marche note ho sempre avuto problemi a rileggere dischi un po' vecchiotti.
 
:ot:

... il problema sono i registrabili....

Fratello, come avrai capito non sto consigliando a nessuno copiare dati vitali su DVD e di tenere il DVD nel cassetto per 20 anni e poi vedere cosa succede.

Sul fatto che io di DVD del primo decennio del 2000 ne abbia, e molti, e masterizzati da me, e che saltuariamente mi capiti di leggerli - magari solo per decidere di buttarli - puoi anche non crederci ma la mia è una testimonianza non una opinione.

Se hai una tua testimonianza simile di una tua diretta e personale esperienza, condividila: "che tasso di errore hai leggendo i dischi che hai masterizzato prima del 2008?"
 
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