Non è il chip che determina l’impronta sonora di un apparecchio, ma tutta la sua costruzione, dalla parte software fino alle uscite, soprattutto quelle analogiche se non si vuole passare da un dac esterno.
Preferisco (gusto personale) avere un lettore antidiluviano (ma costantemente aggiornato lato software) come lo Squeezebox, ed attaccato a un signor dac (iFi Neo iDSD in arrivo), che spendere per uno streamer che mi faccia anche da dac (e, probabilmente, a quel punto nulla di meglio del Cambridge Audio, che ha un'impronta sonora molto simile a quella dell'iFi)