Ciao a tutti
Ho appena letto tutto questo thread, sentendomi, a volte, ribollire il sangue nelle vene... non ero a conoscenza di queste nuove "macchinette" ai semafori (e già questo aspetto non mi è gradito), e sono totalmente contrario all'utilizzo di simili marchingegni, utilizzati principalmente per rimpinguare le casse dei comuni - e non mi si venga a raccontare il contrario, perchè ho ottimi elementi per contestarlo.
Personalmente, ritengo illegale l'uso di un sistema automatico per determinare un'infrazione come quella oggetto di questa discussione, in quanto esistono miriadi di casistiche estremamente discutibili, nelle quali un automobilista di provata esperienza e guida corretta, potrebbe venire a trovarsi. Di conseguenza, dal momento che tutti sanno benissimo, quando ci si trova in certe situazioni dove un essere umano deve consciamente o inconsciamente prendere una decisione in una manciata di secondi o, spesso, in pochi istanti, le azioni che si compiono sono nella maggior parte dei casi dettate dal buonsenso, insito negli esseri umani e NON negli "automi".
Detto quanto sopra, ritengo pertanto che SOLO un ESSERE UMANO, sia in grado di valutare con correttezza il comportamento di UN ALTRO ESSERE UMANO, e che a quest'ultimo sia dovuto il diritto di poter spiegare il perchè di un certo comportamento, in una specifica situazione. Qualora il comportamento non fosse ritenuto corretto, il dialogo con un ESSERE UMANO, avrà anche il beneficio di erudire l'automobilista, che potrà quindi comprendere meglio il proprio errore (supposto che ci sia stato), ed aumentare il proprio bagaglio di esperienza. Io sono a favore di atteggiamenti e soluzioni costruttive, non repressive.
Tutto ciò, dalle mie parti, si chiama buon senso, rispetto della persona, e del contribuente. Come la chiamate voi, dalle vostre parti, l'adozione di una stupida "macchina", programmata in modo banale, e con la quale il cittadino CONTRIBUENTE, non è in grado di avere alcun dialogo? A me ricorda tanto "TIRANNIA".
Infine, qualora i concetti espressi pocanzi non fossero sufficienti, ricordo a lor signori tutti, che il CONTRIBUENTE non è in grado di verificare la "taratura" (ed il conseguente comportamento di tali "automi"), la quale potrebbe tranquillamente essere diversa da semaforo a semaforo, come lo è per esempio la durata stessa di un semaforo, e di conseguenza l'essere umano potrebbe, nella realtà dei fatti, non essere stato colpevole dell'infrazione che un "automa tarato male" ha rilevato. Anche in questo caso, NON è data all'essere umano la possibilità di replica, se non a costi e tempi fuori da ogni ragione.
Si assumano più vigili urbani, li si selezioni con cura prima dell'assunzione, e li si addestri opportunamente. Questa, secondo il mio punto di vista, è la corretta soluzione. La presenza fisica di un vigile urbano, oltre ad essere in grado di svolgere molti più compiti, resta inoltre il miglior deterrente. "Aquila non capit muscas".
Gli automi, mandiamoli pure a far fotografie su Marte, dove possono rendersi utili allo sviluppo della scienza, e non all'oppressione indiscriminata del cittadino CONTRIBUENTE, che dovrebbe ricordarsi bene alle prossime elezioni comunali, chi votare e chi NON votare.
Clap Clap Clap.. grazie grazie..
(che dite... lanciamo una crociata a livello nazionale? Fondiamo un comitato? Un nuovo partito? Mandiamo quanto ho scritto sopra a tutti i sindaci d'italia? Associazioni per la difesa dei diritti dell'uomo? Quattroruote? Dueruote? 1 ruota? Si va tutti assieme a Bruxelles?

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