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monitor panasonic 2010 (serie PF20) e materiale SD

Dipende da cosa ci guardi: io, per esempio, utilizzo sorgenti praticamente solo a 1080p (escluso sky hd), ergo di un processore video non so quanto ne sentirei il bisogno, indipendentemente dal mezzo utilizzato per visionarle (tv, display o proiettore).
Oltretutto non vedo perché distinguere tra monitor e tv: se le sorgenti utilizzate sono in larga parte sd, anche una tv avrebbe bisogno (o quanto meno ne beneficerebbe non poco) di essere affiancata da un buon processore video (il lavoro svolto da un processore video è molto, molto migliore di quello svolto dall'elettronica di qualunque tv in commercio), in sostanza mi pare un discorso molto più legato alle sorgenti che non al fatto di utilizzare un monitor od una tv.
 
Onslaught ha detto:
Dipende da cosa ci guardi: io, per esempio, utilizzo sorgenti praticamente solo a 1080p ergo di un processore video non so quanto ne sentirei il bisogno

Ovviamente ne avresti meno bisogno (nel senso che dovrebbe svolgere qualche processamento in meno), ma gioverebbe comunque. Come direbbe il saggio, non si vive di solo upscaling o deinterlacing... altrimenti avrei parlato di scaler. Il termine processore, invece, non è usato a caso, e presuppone molte funzioni in più, come CMS, DNR etc.
Per il perché, quindi, un processore video gioverebbe anche al tuo setup, aggiungo anche questo tuo altro passaggio, per rendere la risposta più esaustiva:

Onslaught ha detto:
Oltretutto non vedo perché distinguere tra monitor e tv: se le sorgenti utilizzate sono in larga parte sd, anche una tv avrebbe bisogno di essere affiancata da un buon processore video
CUT
in sostanza mi pare un discorso molto più legato alle sorgenti che non al fatto di utilizzare un monitor o una tv.

Ovviamente la mia risposta alla prima parte del tuo passaggio è naturalmente sì, ovvio! Cioè: sono assolutamente d'accordo con il fatto che un processore giova anche nel caso si usi una tv. Ci mancherebbe! Il punto però non è se un processore giovi o meno in accoppiata con un tv (come detto sì, giova, ma non può necessariamente rendere al proprio massimo), ma prendere coscienza del fatto che un monitor rende al meglio se utilizzato in mappatura 1:1, demandando le elaborazioni video a un'unità esterna (di pari valore, quindi necessariamente superiore a qualunque elettronica onboard...) e sfruttando la propria capacità di tarare la resa del proprio pannello su tale processamento esterno. In definitiva... senza processore ha poco senso l'uso di un monitor. Una tv, invece, che si presume normalmente non utilizzata insieme a un processore video, ha un'elettronica sviluppata per tutte quelle elaborazioni del segnale di cui parlavo (ben sapendo che, ovviamente, non potrà farlo così efficacemente come un processore dedicato. Ma questo è ovvio).
Da tutte queste considerazioni, apparirà chiaro come il paragone corretto non possa essere monitor vs TV, ma monitor+processore esterno vs TV (o, al massimo, monitor+processore esterno vs TV+processore esterno ).
Sembrerà strano, ma è così. Un monitor può realmente regalare risultati superiori a un televisore se fatto rendere al meglio, quindi con un'elettronica esterna. Senza... è assolutamente plausibile che renda peggio di un televisore.

In conclusione, secondo me nella tua valutazione hai ignorato quello che è, in sostanza, il principale pregio di un monitor professionale, e quindi il principale motivo per cui un utente HT (e non quindi un utente commerciale, che sceglierebbe il monitor per ben altri suoi pregi, quali la solidità costruttiva, la resistenza alle molte ore di utilizzo consecutive, la possibilità di montarlo in verticale e in accoppiata con più pannelli uguali per creare un unico "mega " display, la disponibilità di schede input specifiche, che lo rendono assai adattabile alle diverse esigenze etc. etc.) si rivolge a questo tipo di display piuttosto che a un tv commerciale: non il fatto di avere un'elettronica particolarmente pregiata , o comunque superiore al corrispondente display della linea consumer (la cosa non è vera: a parità di generazione, l'elettronica della linea consumer non è inferiore nel trattamento dei segnali a quella professional, anzi... E questo, ovviamente, sempre in linea di massima), ma il fatto di avere un'elettronica specificamente sviluppata e adattata per una perfetta e completa calibrazione. Più menù, più parametri e sottoparametri da regolare, oltre che, ovviamente, la consapevolezza che essendo privo di ogni componente superfluo (diffusori acustici e relativi chip di decodifica/amplificazione, tuner interno, schede input etc.) i componenti e i materiali utilizzati sono di qualità superiore (cioè paghi un prezzo mediamente superiore, hai meno "gingilli" elettronici, quindi avrai anche meno plastiche e più metallo, ma non solo... pensa anche alla sezione di alimentazione e dissipazione del calore, dimensionata e strutturata per resistere all'accensione ininterrotta e prolungata per parecchie ore...).
Ettore
 
No, non ne avrei proprio un gran bisogno (magari un pochino per sky, ma su un 50" spendere tanto per migliorare solo sky hd, francamente mi pare ben poco utile): col kuro non ho bisogno di un processore per regolare il gamma, ad esempio, e filtri sui blu ray o videogiochi non ne voglio (non li trovo affatto migliorativi).
Per il resto è la distinzione che fai tra monitor e tv non tornarmi: un monitor è una tv senza tuner, come lo utilizzo io anche il KRP che ho è un monitor (anche se è la versione tv e non il KRP M), tanto è vero che il monitor KRP non ha settaggi diversi, tuner, vga e controllo in remoto a parte, rispetto al KRP tv :).
Ergo l'uno si gioverebbe dell'intervento di un processore esattamente quanto l'altro.
Concludendo: io di elettronica particolarmente pregiata non ho mai parlato (anzi, se leggi bene dico proprio che l'elettronica particolarmente pregiata non esiste, ce l'hai se compri un processore, motivo per cui avere una tv od un monitor cambia pochissimo), la differenza tra monitor e tv è che i monitor sono costruiti generalmente meglio (dato che si suppone possano lavorare per molte ore), possono bypassare l'elettronica (cosa utilissima per tanti motivi: non è solo un processore video a beneficiarne, ma anche un lettore blu ray, una console ed altro, dato che sorgenti del genere non hanno bisogno di interventi, anche se leggeri, da parte dell'elettronica dei display), e spesso hanno più settaggi rispetto alle tv.
 
Onslaught ha detto:
col kuro non ho bisogno di un processore per regolare il gamma, ad esempio...
???
Nel senso che il tuo plasma Pioneer ha un CMS 3D in stile Radiance, per esempio? O anche solo qualcosa di simile?
Anche il plasma Panasonic G10 di mia madre ha una regolazione del gamma, impostabile su un valore di 2.2 (fra gli altri...), ma se lo tarassi con una sonda tipo Spyder e un software tipo Calman, in accoppiata a un processore esterno, dubito che tale impostazione risulterebbe perfetta o anche solo non migliorabile.

Onslaught ha detto:
Per il resto è la distinzione che fai tra monitor e tv non tornarmi: un monitor è una tv senza tuner...
A parte che non sono io a fare tale distinzione... è che quella che ho cercato di esporre è la distinzione fra monitor e tv. Ma va be', se sei convinto di quello che hai scritto qui sopra non insisto. Ci mancherebbe!

Onslaught ha detto:
anche se è la versione tv e non il KRP M
Quando ho scritto il mio precedente post, non sapevo ovviamente che tv avessi, e ho cercato di fare un discorso generale su monitor e televisori al plasma. Ma ora ho il quadro un po' più chiaro, grazie al fatto che come termine di paragone fra monitor e tv prendi i monitor professionali di casa Pioneer. Che, al di là di ogni considerazione o giudizio qualitativo (non è mia intenzione farne!), non sono mai stati particolarmente indicativi sotto questo punto di vista. Non solo venivano aggiornati molto lentamente, senza stare al passo con le generazioni di tv consumer, ma non hanno nemmeno mai avuto un grande mercato nemmeno nella nicchia specifica. Prima, superati di gran lunga dai NEC (gran bei tempi, e gran bei monitor!!!), e poi dai Panasonic, almeno sotto il punto di vista della mappabilità da parte di un processore video in campo HT.
E questo credo che possa servirti per capire che, forse, sono i monitor di casa Pioneer a costituire un'eccezione, non discostandosi troppo dai corrispettivi televisori consumer, e non viceversa. Per questo, non dovresti basarti sulla loro valutazione per costituire le tue certezze sulla differenza fra monitor e tv. Perché ne saresti (e mi sembra di capire che tu in effetti ne sia) tratto in inganno.
Conferma indiretta di quanto dico può essere la constatazione che più di un addetto ai lavori in questo settore ha espresso il suo giudizio negativo (anche in questo Forum...) sulla resa dei monitor Pioneer (ma anche dei normali tv Pioneer) con un processore video esterno, almeno se paragonata ai risultati ottenibili con un monitor Panasonic nelle stesse circostanze (i Pioneer sono sempre stati i migliori plasma in circolazione, ma non nell'ottica di utilizzo insieme a un processore video. Non chiedermi però il perché...).
Ettore
 
a questo punto mi piacerebbe avere una definizione/quantificazione (in termini di potenza di calcolo & features varie) di "processore video esterno" e non per cercare di innescare polemiche ma, invece, per cercare di farmi chiarezza su quale possa essere il potenziale di un 50PF20 con un processore e cosa questo debba essere

quello che francamente NON si capisce da tutto il mare di parole che si legge in giro e' dove sia il punto di equilibrio... ovvero... se per avere un 50PF20 che va bene devo attaccarci un Radiance allora se lo faccio sono da manicomio! pilotare un monitor da 2000 euro con un processore da 3000 e', IMHO, cosa non molto equilibrata (e mi sono trattenuto :( )

se invece devo per forza avere un controllo CMS, rinunciando ad altre features interessanti, quali ad esempio funzione di switch etc., ed adottare un prodotto, come ad esempio questo, allora, nuovamente IMHO, c'e' qualche cosa che non va... per avere una buona immagine su 50 pollici non credo sia bello mortificare cosi' la flessibilita' d'uso di un impianto (che me ne faccio oggi di solo una porta HDMI ?)

se ci attacco un "normale&banale Edge" ottengo un buon livello di funzionamento o solo il risultato di fare la figura del pirla? l'Edge, circa 800 euro, mi pare abbia un rapporto di costo equilibrato in relazione ad un 50PF20... ma non ha il CMS... peccato mortale? butto l'Edge o, invece, l'idea di usare un monitor? o nessuno dei due che la cosa ha un senso? :confused:
 
Tacco ha detto:
???
Nel senso che il tuo plasma Pioneer ha un CMS 3D in stile Radiance, per esempio?
I menu del radiance non li ricordo a memoria (l'ho visto troppo poco), ma se non ricordo male, no, chiaramente non è la stessa cosa: ha comunque un CMS vero e proprio (non come alcuni panasonic, per intenderci), ma è sicuramente peggio di quello di un processore video (nessuna tv o monitor è a quei livelli, tra quelle che ho visteo), mentre la regolazione in ISF del gamma ti porta ad avere un risultato da riferimento (strumenti alla mano, è pieno di misure in rete).
Decisamente i pioneer non sono i panasonic, come regolazioni (le tv intendo, che pure sono migliorate, ma ancora non sono pari).
Il punto è che, come dicevo, sicuramente qualcosa migliorerei su alcune sorgenti, ma per avere un pelino in più solo su alcune sorgenti (che poi: più che "alcune", temo che migliorerei sostanzialmente solo sky), vado a spendere 3000€?
Su un 50"?
Secondo me non ha senso.
Ma ora ho il quadro un po' più chiaro
No, aspetta: magari mi sono spiegato male io, ma non ci siamo capiti.
Ho preso esempio i KRP perché appunto è la tv che possiedo (ergo, visto che ne stavo parlando, ho allungato un attimo il discorso portando un esempio), ma è un esempio, stop.
Conosco benissimo anche i panasonic professionali, ma anche in questo caso non c'è questa netta distinzione con i prodotti consumer, visto che se ci sono tv che hanno bisogno di un processore video, sono proprio i panasonic (fino all'anno scorso non avevano neanche un cms vero e proprio, ed in ogni caso continuano ad avere elettronica scarsina e pochi aggiustamenti per il gamma, quindi un processore video decisamente può aiutarle).
Poi, intendiamoci: se intendevi dire che i monitor lavorano meglio con i processori (mi sta venendo il dubbio di aver magari male interpretato), allora sono d'accordissimo, non per niente c'è l'opzione per escludere ogni intervento dell'elettronica interna, cosa che le tv non hanno (ed in alcuni casi, vedi desktop del pc visualizzato mappando 1:1, si nota eccome: su schermo non si ha un quadro perfettamente nitido), quello che dico io è che non è sempre necessario, o per lo meno, non in maniera tanto diversa rispetto a parecchie tv :).

@lupoal
Personalmente penso che il discorso sia molto semplice: il PF20 non credo utilizzi alcuni accorgimenti che utilizzano le tv, vedi auto dimming (non se ne parla per i PF20), ergo ecco da cosa deriva il nero un po' più alto che è stato rilevato.
Questo, unito al prezzo di vendita superiore e al tipo di recensione (hanno trattato il PF20 come se fosse una tv: da questo punto di vista concordo con Tacco, non ha molto senso, chi compra un PF20 sicuramente non collega un paio di sorgenti come se avesse una tv e stop, ha mediamente un impianto più complesso, altrimenti non si capisce perché avrebbe speso di più andando a prendere un prodotto come un monitor professionale), ha causato quella valutazione.
Certo è ovvio che, avendo la funzione che permette di escludere l'elettronica, con un processore video va a nozze (anche su questo concordo con Tacco: le tv non hanno questa funzione, quindi, in parte, il lavoro di un monitor è vanificato).
 
Ultima modifica:
Onslaught ha detto:
hanno trattato il PF20 come se fosse una tv: da questo punto di vista (CUT) non ha molto senso, chi compra un PF20 sicuramente non collega un paio di sorgenti come se avesse una tv e stop
Ecco, è esattamente questo il succo del mio discorso. Siamo assolutamente d'accordo! Quella linkata non è decisamente la recensione giusta per valutare l'opportunità di acquistare o meno un PF20.

lupoal ha detto:
a questo punto mi piacerebbe avere una definizione/quantificazione (in termini di potenza di calcolo & features varie) di "processore video esterno"
Sommariamente, potrei dirti che se si limita a scalare il segnale (e magari deintarlacciarlo), si parla di semplice scaler (ma ce ne sono ancora sul mercato?), se a queste funzioni aggiunge anche altre features di controllo/regolazione immagine, allora si parla di processore video. E qui le possibilità sono variegate: si va dai modelli più semplici, magari costruiti attorno a chip integrati, a modelli più evoluti basati magari sulla tecnologia FPGA. Ovviamente i prezzi sono adeguati alle possibilità operative (e, ovviamente, anche alle capacità di switching relative, a seconda del numero e tipo di input/output), in modo che ognuno possa fare la propria scelta.

lupoal ha detto:
quello che francamente NON si capisce (CUT) e' dove sia il punto di equilibrio...
Be', purtroppo qui non c'è risposta. Si entra nel campo della soggettività, quindi ognuno prende le proprie decisioni in base al proprio portafogli, ai propri gusti e al grado della propria passione.
Per alcuni (come te e Onslaught, mi par di capire), un processore da 3000 euro è un'assurdità per far rendere al meglio un plasma professionale da 50". Io ho idee diverse, ma questo non è importante. E', appunto, soggettivo.
Io mi limito a constatare che fino a pochi anni fa 50" erano considerati una dimensione addirittura sproporzionata per un normale salotto condominiale, ora invece c'è chi li considera così "di basso profilo" da non meritare un processore video per farli risplendere. Il mondo è bello perché è vario, come diceva quel tale...
Per concludere, può essere utile far notare che in campo audio ci sono indicazioni precise sulla proporzione di spesa fra elettroniche e cavi, se si vuole avere un impianto equilibrato. Secondo me la stessa cosa vale in campo video: se acquisto un pannello di valore, come un PF20 odierno, voglio affiancargli un'elettronica adeguata, per poterlo far rendere al meglio. E questo lo si può fare solo con un processore video esterno. Quale? Ognuno valuterà soggettivamente, ma qualunque scelta (dall'Edge al Radiance) sarà comunque valida, a seconda del risultato che si vorrà/potrà raggiungere. Molto di più che acquistarlo e collegarci direttamente le proprie sorgenti.
Ciao!
Ettore
 
Innanzitutto un saluto a Ettore che ha ravvivato la discussione !

Tacco ha detto:
Io mi limito a constatare che fino a pochi anni fa 50" erano considerati una dimensione addirittura sproporzionata per un normale salotto condominiale, ora invece c'è chi li considera così "di basso profilo" da non meritare un processore video per farli risplendere. Il mondo è bello perché è vario, come diceva quel tale...
C'è però da dire che l'introduzione (di massa) dell'HD ha migliorato in modo notevole la qualità media percepita quindi un 50" attuale (con un elettronica originale onesta) con sorgente 1080P (visto ad una corretta distanza di visione) non è che venga migliorato in modo miracoloso dall'introduzione di un processore video.
Anni fa era diverso, senza un processore video i primi plasma erano davvero inguardabili.
Ora il processore video è più uno sfizio per l'amatore esigente che cerca di spremere il massimo dal suo pannello che una effettiva necessità, nel senso che essendo aumentata la qualità media di visione la maggior parte degli utenti è già soddisfatta così (chiaro, più aumenti le dimensioni dell'immagine e più ti accorgi della differenza ma qua si parla di un 50" visto dalla corretta distanza, ben diverso è ad esempio il caso di un videoproiettore).
Il discorso del prezzo non è che sia così campato in aria perchè se (per esempio) acquisto un PF20 50" + un radiance spendo sui 5500€, bisogna vedere cosa puoi acquistare con quel budget e che risultato alternativo potresti avere (a me, ma ovviamente è soggettivo, piace di più l'emozione che mi da l'immagine prodotta da un videoproiettore anche se è meno perfetta).

Tacco ha detto:
Per concludere, può essere utile far notare che in campo audio ci sono indicazioni precise sulla proporzione di spesa fra elettroniche e cavi, se si vuole avere un impianto equilibrato.
Si è vero ... però (spesso) l'effetto del cavo è dovuto a problemi (progettuali) del componente al quale è collegato.
Ci sono parecchie "filosofie" di impianti audio ... non tutte sono così sensibili ai cavi (e alcune vanno meglio con i cavi modello "peretta della nonna")
 
afornito ha detto:
un 50" attuale (con un elettronica originale onesta) con sorgente 1080P (visto ad una corretta distanza di visione) non è che venga migliorato in modo miracoloso dall'introduzione di un processore video.
Di miracoloso , sono d'accordo con te, non c'è nulla, soprattutto con sorgenti 1080p e display 1080p nativi. Però certe affermazioni io le farei solo dopo aver visto di persona un certo display, con sorgente 1080p (anche se poi, onestamente, quanti di voi vedono solo materiale 1080p col proprio plasma?) in un confronto con/senza processore.
Solo così si può valutare e giudicare un'eventuale spesa. Farlo sulla base di un'ipotesi presunta (Quanto vuoi che migliori un processore un plasma già così "buono"?) credo lasci il tempo che trovi.

afornito ha detto:
il processore video è più uno sfizio per l'amatore esigente che cerca di spremere il massimo dal suo pannello che una effettiva necessità
Questo è assolutamente vero, ma non lo limiterei al momento attuale. E' sempre stato così, ed è anche giusto che sia così (non si può certo sostenere che la spesa necessaria sia sostenibile da chiunque sempre e comunque). Ma qui, appunto, si sta parlando di appassionati forumers cui interessa un monitor al plasma professionale (appunto). Di persone che sono già soddisfatte dell'Lcd/plasma di primo prezzo, in offerta sul volantino del centro commerciale è pieno il mondo (sono la stragrande maggioranza). Così come di quelle che guardano Rai3 su un bel display digitale 16:9 stiracchiando il faccione del presentatore, perché "le bande nere ai lati sono brutte, e così l'immagine è più grande". :cool:
Ma da qui a dire che un 50" pollici è un display troppo piccolo per godere appieno dei benefici di un processore video, adatto quindi solo ai videoproiettori (come se poi tutti debbano necessariamente proiettare su uno schermo di 3mt di base...), be'... ce ne passa.
Io proverei prima a parlare con un possessore di plasma 50"+processore, e sentire da lui quanto l'immagine migliori o meno (e io, almeno per ora, non sono fra questi: il processore ce l'ho, ma il plasma 50" FHD ancora no...).
Ettore
 
Tacco ha detto:
... se acquisto un pannello di valore, come un PF20 odierno, voglio affiancargli un'elettronica adeguata, per poterlo far rendere al meglio. E questo lo si può fare solo con un processore video esterno. Quale? Ognuno valuterà soggettivamente, ma qualunque scelta (dall'Edge al Radiance) sarà comunque valida, a seconda del risultato che si vorrà/potrà raggiungere. Molto di più che acquistarlo e collegarci direttamente le proprie sorgenti.
Ciao!
Ettore

su questo io mi permetto di non essere d'accordo… e non, sia ben inteso, sul fatto che uno sia libero di spendere 1000 o 3000 euro per un processore, quanto sul fatto che la scelta sia “comunque valida”

allora cerco di esprimermi meglio…
un RadianceXD da 3000 euro è probabilmente stra-giustificato in presenza di impianti con dimensioni (pollici) e classe (quantità di denaro investita e obiettivi che si desiderano raggiungere) che, IMHO, non sono assolutamente accostabili ad un pannello che, per quanto lo si voglia incensare di aurea “professionale”, ha un costo di solo circa 2000 euro…

se considero un plasma professionale da 60 pollici (e a salire) e voglio cercare di vedere bene anche con sorgenti non eccelse… allora magari un processore da 3000 euro ha, nuovamente, un senso (ma qui sono anche i pollici, se la distanza di visione non è intercontinentale, a determinare la possibile criticità nella “meno_che_perfezione” del segnale)

se considero un proiettore, e magari uno schermo Diamond, allora un processore da 3000 euro ha senso (costa comunque un fottio ma ha senso)… visto che lo schermo stesso ne costa altrettanti ;)

quello che interessa a me, ora, è cercare di definire una soluzione equilibrata (non mi interessa la Panda45 con i cerchi da 19 pollici e i Pirelli PZero)…

io credo che alcune performance siano raggiungibili solo con alcuni mezzi che ne hanno il potenziale es. 65VX100 / KRP500M od A / KRP600M od A / etc.

ma, ed ecco la domanda, su un 50 pollici 50PF20 un processore con CMS è un must o no? Perché il monitor dia un corretto livello di performance (ovvero si veda bene) è equilibrato ed sufficiente un Edge (che non ha il CMS)? O con il solo Edge non ha senso ed allora meglio un 50VT20? (spero davvero che non sia così… quel bezel marrone è, IMHO, un cesso :( )

il potenziale di un 50PF20 è in equilibrio con il potenziale di un Edge o sarebbe meglio almeno un VP50 Duo?

Che qualsiasi cosa sia meglio che collegare le sorgenti direttamente lo so… ;)
 
Tacco ha detto:
Però certe affermazioni io le farei solo dopo aver visto di persona un certo display, con sorgente 1080p (anche se poi, onestamente, quanti di voi vedono solo materiale 1080p col proprio plasma?) in un confronto con/senza processore.
Solo così si può valutare e giudicare un'eventuale spesa. Farlo sulla base di un'ipotesi presunta (Quanto vuoi che migliori un processore un plasma già così "buono"?) credo lasci il tempo che trovi.
Eh no, un attimo ... io non ho mai detto che il plasma "originale" sia "già COSI' buono", ho detto che con il software 1080P nativo e i pannelli 1080P attuali la qualità visiva percepita è sufficientemente buona senza aiuti esterni (per la maggior parte della gente).
Già dagli inizi della prima distribuzione dei plasma (eh ormai saranno passati più di 10 anni ...) ero in amicizia con un importante negozio di a/v hifi a Bologna e di impianti hifi/ht con plasma/proiettori (ti parlo di roba tipo il marquee 9500 non di pizza e fichi) ne ho visti, montati e tarati parecchi (con e senza processore); sono anche andato diverse volte al Winter CES di Las Vegas proprio per vedere in anteprima le novità (adesso ormai sono due anni che lavoro fisso in Iran e non ho più il tempo, ma la passione è rimasta come allora).
A quei tempi i processori li vendevi come il pane (chiaro, parlo a chi aveva le possibilità, solo il plasma costava più di 10.000.000 delle vecchie lire quindi ...), bastava accenderli e far vedere al cliente la differenza.
Adesso non so, non credo sia più così (anche a chi ha le possibilità, se la differenza non è marcata e un minimo proporzionata al prezzo, non è che vendi molto, certo poi l'impallinato c'è sempre ...).
Ma se hai voglia puoi chiedere (per tua curiosità) a Gianluca Vignini (il titolare della Plasmapan che dovrebbe essere il distributore esclusivo per l'Italia della Lumagen, i papà del radiance), tra l'altro una persona squisita, qual'è il cliente tipo del radiance e con quali pannelli/videoproiettori generalmente lo vende (accoppiandolo al momento dell'acquisto si ha un certo sconto); io non credo ne venda tanti con pannelli da 42 o 50" ma potrei sempre sbagliare ...
Poi, per chiarezza, io ero interessato proprio all'acquisto del PF20 con un processore video quindi non sono esattamente il cliente tipo del volantino offerta del supermercato.
Però prima di spendere (in un settore dove poi ogni qualche mese c'è di meglio) io vorrei vedere una certa differenza e che la medesima sia proporzionata all'oggetto.
Un processore da 3000 con un pannello da 2000 (per me, IMHO) è una sproporzione, forse con 5000 si trova qualcosa che va meglio.

Tacco ha detto:
Questo è assolutamente vero, ma non lo limiterei al momento attuale. E' sempre stato così, ed è anche giusto che sia così (non si può certo sostenere che la spesa necessaria sia sostenibile da chiunque sempre e comunque).
La mia (ho detto "mia") esperienza mi dice di no, una volta tra CON e SENZA processore la differenza era immensamente più marcata e portava i clienti a spendere anche MOLTO ma per una differenza immediatamente percettibile (per intenderci non a 10 cm dallo schermo mettendo in pausa il video e standoci attenti).
 
Tacco ha detto:
Ecco, è esattamente questo il succo del mio discorso. Siamo assolutamente d'accordo! Quella linkata non è decisamente la recensione giusta per valutare l'opportunità di acquistare o meno un PF20.
Mi scuso, alla fine la pensiamo allo stesso modo, solo che ho mal interpretato quello che avevi scritto (l'ho capito dopo) :).
 
Onslaught ha detto:
E di cosa???
Ognuno esprime le proprie opinioni, ci si confronta... ed è il bello di un Forum. O no?
Poi, come dici, nella sostanza siamo più o meno d'accordo.

@afornito: Gianluca V. lo conosco, sono stato anni fa un suo cliente (ho ancora un magnifico lettore dvd Marantz SDI acquistato da lui, ma ora ho un processore video della concorrenza), e qualche giorno fa gli ho scritto per avere info proprio sulle condizioni di vendita del PF20 (in accoppiata o meno con il Radiance). Anzi... sono un po' preoccupato per il fatto di non avere ancora avuto risposta... :rolleyes:
Anch'io credo non venda poi così tanti Radiance insieme a Panasonic 50" PF20, è ovvio che quel processore (come del resto tutti i processori video Top di gamma) sia l'ideale insieme a un proiettore. Ma resto comunque della mia idea sull'opportunità o meno di affiancare un plasma come il PF20 con un processore, anche Top di gamma (la scelta di un proiettore, per esempio, non dipende solo dalle dimensioni dello schermo di proiezione che si vorrebbe, ma anche dalle condizioni di visione del materiale che interessa, e non tutti vogliono brancolare nel buio anche solo per vedere l'Inter, la domenica pomeriggio, o cose simili). Come ben dici, poi, con gli odierni segnali 1080p (che poi in realtà sono solo i BD, perché già con il 1080i satellitare la qualità del deinterlacing della maggioranza dei plasma anche di ultima generazione è davvero scarsa... confrontatela con il lavoro di un DVDO VP50 e mi direte...), la qualità degli schermi al plasma attuali è in effetti tale da non necessitare di un "aiuto esterno", come l'hai definito tu. Ma allora perché acquistare un PF20 e non un G20, che costa la metà, ha un filtro sullo schermo che aumenta la profondità del nero almeno in locali luminosi e, probabilmente, ha un'elettronica interna non dico superiore ma quanto meno uguale al PF20. Questo è il succo della mia critica: se come dite spendere 3000 euro di processore non è giustificato se lo si accoppia con un plasma da 2600 euro (listino del PF20... perché non ha senso confrontare il listino del processore - 3000 euro - con lo street price del plasma - 2000 euro. Così si "droga" il confronto...), per giunta da soli 50" (!!??), perché l'elettronica onboard è già abbastanza buona, almeno per i più, allora è ancora meno giustificato spendere 2600 euro per il PF20 quando se ne potrebbero spendere 1500 per un G20, che va uguale (se non meglio), e ha anche casse e decoder DTT HD. O no???? Proprio non vi seguo...

@lupoal: Detto per inciso, e non per accendere altre polemiche, ma la serie VX (soprattutto il 50", ma anche il 60...) è inferiore alla PF. Basti pensare che ha un pannello di due generazioni precedenti...
Che poi abbia ancora un prezzo di molto superiore è tutta un'altra storia, e non ha niente a che vedere con il posizionamento attuale del prodotto in rapporto ad altri modelli più recenti, come appunto i PF20. Magari a fine anno esce una serie VX200, e torna ad essere superiore alla PF anche nelle prestazioni, come è giusto che sia essendo la linea Top di Panasonic per le custom installation, ma al momento è così: i VX sul mercato oggi sono più vecchi, e meno prestanti, dei nuovi PF20, che sono meno curati, perché non dedicati alle custom installation in campo HT, ma più prestanti ed economici, perché figli di una tecnologia più recente e quindi meno costosa.
E' una questione "commerciale": della serie, avete mai visto un concessionario Porsche che svende, ribassando i listini, una GT3 perché è uscita una GT4??? Io no...
E nel caso dei plasma (ma in generale in campo tecnologico/informatico) questo aspetto si aggiunge al fatto che il costo di una tecnologia si abbatte drasticamente nel corso di un solo anno, quindi uno stesso prodotto, per assurdo, se fosse lanciato sul mercato l'anno seguente costerebbe non dico la metà, ma quasi. Cosa dovrebbe fare Panasonic: dimezzare il prezzo dei VX dopo un anno? Per venderne poi quanti? E, nel frattempo, far imbufalire chi l'ha già acquistato a prezzo pieno, perdendolo di certo come cliente per qualunque altro acquisto nel settore da lì in avanti (lettore BD, videocamera etc.).
Comunque sia... nessuno che abbia testato questi benedetti PF20???????
Ettore
 
Tacco ha detto:
@afornito:Ma allora perché acquistare un PF20 e non un G20, che costa la metà, ha un filtro sullo schermo che aumenta la profondità del nero almeno in locali luminosi e, probabilmente, ha un'elettronica interna non dico superiore ma quanto meno uguale al PF20.
Io il PF20 avevo intenzione fin da subito di accoppiarlo con un processore video (magari con uno meno costoso del radiance) però il mio dubbio non è dovuto al tipo di tecnologia utilizzata ma al risultato.
Non è che sono un patito della tecnologia fine a se stessa: se (è un esempio) un cell tv si vede meglio ed è compatibile come prezzo prendo quello (tra l'altro sembra proprio che lo sia, almeno in questo confronto, come vada poi è da vedere ...)
Non ho visionato personalmente il PF20 da 50" (che è la dimensione che volevo prendere) ma leggendo un pò in giro in rete mi si sono un pò raffreddati gli entusiasmi perchè sono si disposto a pagare di più ma il pannello deve essere MEGLIO della corrispondente serie tv, non uguale o peggio (migliorabile poi con un processore esterno ma certe cose ovviamente non le puoi migliorare).

Tacco ha detto:
@lupoal: Detto per inciso, e non per accendere altre polemiche, ma la serie VX (soprattutto il 50", ma anche il 60...) è inferiore alla PF.
Senza polemica alcuna ma vorrei sapere la base sulla quale fai queste affermazioni (il fatto che il pannello sia di N generazioni successive non significa che sia migliore in se) visto che la serie VX è sempre stata (misure alla mano) il fiore all'occhiello della Pana.
 
afornito ha detto:
vorrei sapere la base sulla quale fai queste affermazioni (il fatto che il pannello sia di N generazioni successive non significa che sia migliore in se) visto che la serie VX è sempre stata (misure alla mano) il fiore all'occhiello della Pana.

Ti rispondo, prima, con una domanda: di quale misure parli? Perché io di misure che indicano i VX come superiori ai PF non ne ho viste...

Ma, a parte questo, non è di per sé il fatto che un pannello sia di N generazione a decretarne la superiorità, è che il pannello montato sui VX non è un NeoPDP Panasonic. Perché? Semplicemente perché al lancio dei VX i NeoPDP ancora non c'erano...
Già i dati ufficiali sono abbastanza indicativi (il rapporto di contrasto di 60000:1 per il 60" e di 40000:1 per il 50", contro il 5000000:1 nativo dei PF fa chiaramente capire come si stia parlando di due generazioni differenti...), ma devi semplicemente pensare che i VX sono stati presentati in anteprima già a fine 2008 (sul mercato, mi sembra, nel 2009), ed erano il meglio della tacnologia Panasonic in quel momento. Da allora cosa è cambiato? Il travaso sempre maggiore di tecnici e brevetti KURO di Pioneer nella produzione Panasonic, che ha appunto portato ai NeoPDP attuali con contrasto infinito. Insomma... le cose sono molto chiare, poi ognuno la pensa come vuole.
Ripeto: quando usciranno i nuovi VX, questi saranno nuovamente il fiore all'occhiello di Panasonic nel mondo dei plasma HT, ora lo sono solo dal punto di vista delle finiture e delle funzionalità, non delle prestazioni. Oh, intendiamoci: non sto dicendo che siano scarsi, tutt'altro... è solo che non ha senso considerare i VX superiori ai PF dal punto di vista qualitativo. Tutto qui.
Ciao.
Ettore
 
ho anche io la sensazione che i prezzi della serie VX siano ormai in buona parte il risultato di un posizionamento di prodotto nel mercato e non più indici di effettiva differenza di prestazioni (anche se magari ancora un pò meglio lo sono)

mi trovo molto d'accordo con afornito quando afferma che un monitor, ed i costi che sono conseguenti alla scelta (processore appunto), ha un senso quando quando il pannello è almeno superiore alla serie top consumer presente sul mercato... o in altri termini che il risultato, in abbinamento all'uso di un processore con costo equilibrato, è significativamente superiore alla top consumer (ovvero... 50VT20)

ed allora... in merito al nero (sempre che non cambi nel tempo) il VT20 vince a mani basse... nel resto il 50PF20 + processore come va?

nessuno che voglia fare un confronto serio?
 
lupoal ha detto:
(sempre che non cambi nel tempo)
Be', da quello che si legge in giro e che la stessa Panasonic ha dichiarato, la cosa non è un'ipotesi, ma una certezza.
Del resto, non è nemmeno una grande novità, nel senso che è normale che nel tempo le prestazioni (profondità del nero, ma non solo... anche luminosità e fedeltà dei colori) decadano. Il punto è vedere se il decadimento ha un andamento accettabile, oppure repentino... E in quest'ultimo caso la cosa non sarebbe tanto bella.

lupoal ha detto:
un monitor, ed i costi che sono conseguenti alla scelta (processore appunto), ha un senso quando quando il pannello è almeno superiore alla serie top consumer presente sul mercato...
Me è proprio questo il punto che faticate ad accettare: la cosa è già così, ed è (almeno per me) scontata. Un monitor professionale (in questo caso il PF20) con processore, tarato a puntino, è superiore alla resa del corrispondente pannello consumer liscio (V20/VT20). E' sempre stato così, e mi stupirei davvero se non fosse così anche stavolta.
Sul resto... io terrei ben presente che il VT20 è da considerare la punta di diamante della linea consumer solo se il 3D interessa, altrimenti il V20 ha esattamente le stesse prestazioni (e feature) a diverse centinaia di euro in meno...
Ettore
 
Tacco ha detto:
Ti rispondo, prima, con una domanda: di quale misure parli? Perché io di misure che indicano i VX come superiori ai PF non ne ho viste...
Forse non ci hai guardato molto bene perchè la rete è piena di prove con grafici e numeri del VX (io parlavo di misure rilevate, non di specifiche del produttore). Ed è in lizza solo con i KRP per il trono del miglior monitor del pianeta (in ambito home), in alcune cose va meglio il Pana, in altre il KRP (nero in primis) ... paragonarlo con il PF (anche la versione attuale) è come paragonare il tuo famoso GT3 al boxter.
Poi è chiaro che un prodotto nel tempo migliori ed è anche chiaro che possono esserci alcuni dettagli che sono meglio implementati nel PF ma se si parla di godibilità della visione nel suo insieme non credo ad oggi ci sia di meglio delle due soluzioni di cui sopra (magari accoppiate a processori esterni).
Poi spesso si tende a dare troppa importanza a certi numeri (è il marketing che lo vuole e spinge a farlo) rispetto a vedere la cosa per come è nel suo insieme. Per esempio mi sembra che tutti i Kuro non risolvano completamente le 1080 linee in movimento (gli ultimi Pana invece si, anche con IFC off se non sbaglio) eppure la visione di un Kuro (inteso come esperienza globale) è ancora veramente eccellente.

Tacco ha detto:
(il rapporto di contrasto di 60000:1 per il 60" e di 40000:1 per il 50", contro il 5000000:1 nativo dei PF fa chiaramente capire come si stia parlando di due generazioni differenti...)
Si certo però sono entrambi due numeri ingannevoli, una sparata il primo e un offesa all'intelligenza il secondo.
Il secondo è uguale a quanto dichiarato per le serie consumer dove credo che bisogni convincere l'utente medio con i "gigacontrast" ecc ecc ...

Tacco ha detto:
Insomma... le cose sono molto chiare, poi ognuno la pensa come vuole.
Chiare mica tanto, il VX (specialmente il modello grosso) è universalmente riconosciuto come tra (o il) miglior monitor ht del pianeta e non lo dico io, lo dice gente che calibra monitor per vivere.
Le opinioni sono una cosa diversa.
Ma non devi fidarti, controlla pure, se il PF fosse meglio (prezzo a parte) si installerebbe quello, non riesci a vendere una cosa da 6000 che va peggio di una da 2500.

Tacco ha detto:
Ripeto: quando usciranno i nuovi VX, questi saranno nuovamente il fiore all'occhiello di Panasonic nel mondo dei plasma HT, ora lo sono solo dal punto di vista delle finiture e delle funzionalità, non delle prestazioni. Oh, intendiamoci: non sto dicendo che siano scarsi, tutt'altro... è solo che non ha senso considerare i VX superiori ai PF dal punto di vista qualitativo. Tutto qui.
I VX200 mi sembra ci siano già come lineup ma siano semplicemente i PF20 con polliciaggio grande(issimo), se ben ricordo, quindi niente di nuovo.
Credo comunque uscirà una nuova vera linea di VX con il 3D (e prezzi da orefice).
 
Tacco ha detto:
Un monitor professionale (in questo caso il PF20) con processore, tarato a puntino, è superiore alla resa del corrispondente pannello consumer liscio (V20/VT20). E' sempre stato così, e mi stupirei davvero se non fosse così anche stavolta.
Si è vero, è sempre stato così ... fino a quest'anno ... sarei curioso di vedere il confronto comunque.
Però:
Il processore non ti cambia il nero del pannello (il VT è meglio del PF).
Il processore non ti velocizza i fosfori (i fosfori del VT sono più veloci, migliora anche in 2D specialmente per il GG).
Il processore non ti sostituisce il filtro davanti al pannello (il VT monta un filtro migliore del PF).
Per tutto il resto aiuta ... :D
Poi ripeto, io volevo comprarmelo il PF20, sono il primo ad essere scontento che non sia un VT20 "monitorizzato" (è più un G20 "monitorizzato") ... l'unica sfortuna del VT20 è che non ha il bypass completo dell'elettronica come il PF (oltre alla cornice marrone, se non piace).
 
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