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Modifiche ai diffusori ed altre amenità

Puka ha scritto:
Ma se l'utente medio, si scoraggia, dopo pochi tentativi e ancora peggio, non riesce a sentire le differenze, che uno spostamento, anche minimo, comporta, non vedo cosa se ne possa fare di uno strumento atto a correggere l'acustica (equalizzatore), ...*




*..., il più delle volte, l'utente medio, non sà come posizionare correttamente i propri diffusori ed è all'oscuro, di come una rotazione del diffusore, di pochi gradi, o un accurato spostamento possa fare LA DIFFERENZA.

Se poi a questo, ai comuni mortali, ci metti anche il fattore WAF, limitiamo di molto l'acustica ambientale e, qui ti passo la palla, potrebbe intervenire l'equalizzazione, ma solo in casi disperati, invece sembra che per te, il suo uso sia fondamentale :rolleyes:

Non mi sembra, che in questo forum, l'acustica ambientale sia all'abbandono, forse non è molto approfondita, ma si cerca, nei limiti delle nostre possibilità, di aiutare tutti.

Ciao

L'ho gia' detto e lo ripeto :

L'equalizzazione a banda intera non e' semplice e non e' sempre necessaria, ci si puo' cimentare ma non e' detto che porti a buoni risultati o piaccia, a me e a Denis Sbragion ( creatore di DRC ) e ad altri suoi "seguaci" e' servito e nessuno ne fa piu' a meno, ma usare dei parametrici digitali per abbattere le risonanze in bassa frequenza e' una "manna" dal cielo.

Sono cosi' diffuse, spesso cosi' difficili da eliminare in altro modo ( se non impossibile sia praticamente che economicamente ) e anche cosi' negative per l'ascolto che eliminarle e' un dovere.

Molti casi "disperati" sono stati risolti definitivamente in questo modo con grande soddisfazione e riconoscenza ( non ne potevano piu' dei rimbombi e non sapevano piu' cosa fare se non spegnere il sub o tenerlo a volume ridicolmente basso con conseguente scarsa soddisfazione ) da chi ne era afflitto.

Sono fatti concreti e dimostrabili.

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:

Denis Sbragion ( creatore di DRC )

Mo se spiegano molte cose: il concetto di HIFI di Denis Sbragion è assolutamente tecnicistico e, come molti, considera le differenze, solo se misurate o rilevabili in doppio cieco.
Un approccio metodologico di cui abbiamo parlato tanto, che è troppo lontano dalle posizioni degli audiofili "classici" e che porta ad uno scontro inevitabile tra le due fazioni.
Discutere partendo da posizioni così diverse non sewrve a nulla: rispetto per le posizioni altrui ed aspettiamo l' Orecchiometro!:D
 
Marco Rosanova ha scritto:
Mo se spiegano molte cose: il concetto di HIFI di Denis Sbragion è assolutamente tecnicistico e, come molti, considera le differenze, solo se misurate o rilevabili in doppio cieco.
Un approccio metodologico di cui abbiamo parlato tanto, che è troppo lontano dalle posizioni degli audiofili "classici" e che porta ad uno scontro inevitabile tra le due fazioni.
Discutere partendo da posizioni così diverse non sewrve a nulla: rispetto per le posizioni altrui ed aspettiamo l' Orecchiometro!:D

Sicuramente Denis se io sono considerato "estremista" lo e' ancora di piu'.

Tuttavia preciso che non sto ancora usando il DRC ( che comunque provero' quanto prima ), bensi' un metodo piu' modesto tecnicamente ma assai meno incline ad alcuni problemi ( DRC e' sensibilissimo agli spostamenti dal punto di ascolto e alla distanza tra i diffusori ).

Mi chiedo se tu hai mai avuto modo oltre che a parlarci di ascoltare i risultati che ha ottenuto.

Io ho avuto la fortuna di ospitarlo a casa mia per una giornata e ( col poco tempo disponibile ) abbiamo fatto qualche prova sulle mie 801 in stereofonia.

Per quel poco che ho potuto valutare, i risultati in bassa frequenza sono assolutamente stupefacenti da lasciare a bocca aperta, per il resto della gamma oltre al problema della dipendenza dei risultati legati al punto di ascolto e alla necessaria precisione millimetrica nella distanza rispetto al punto di ascolto dei due diffusori, sarebbe servito molto piu' tempo sia per affinare l'impostazione delle correzioni che per valutare come si deve i risultati all'ascolto.

Ti assicuro che quella resa in bassa frequenza dalle 801 non la ottieni ne con due tubes traps ne portando a spasso i diffusori per un mese di fila.

In questo caso l'orecchio e' perfettamente d'accordo e appagato con le misurazioni !!!!!

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:

Concludendo la mia personale preferenza va quindi a sistemi neutri, estesi e dinamici il piu' possibile che fanno risaltare la bonta' della registrazione ( e bocciano inesorabilmente quelle scadenti ); pur essendo ancora lontanissimi dalla perfezione mi sembra propio la strada giusta.

Marco

Cattive registrazioni?

Occhio, che preferire sistemi che "bocciano inesorabilmente le incisioni scadenti", può far pensare che se hai un sistema di riproduzione con delle pecche qua e là, ogni volta che queste escono fuori, darai la colpa alla registarzione.

Fra l'altro "le incisioni scadenti" spesso utilizzano sempre comunque i tuoi concetti, misurazioni sofisticate, equalizzazioni, ecc. Pare strano che i loro tecnici facciano questo in modo così peggiore da come lo fai tu, utilizzando elettroniche microfoni e strumenti di misura (se mi permetti) ben superiori a quelli del tuo impianto, e con esperienze molto vaste in questo campo. Che il suono del tuo impianto venga così "rovinato" da queste incisioni, dovrebbe lasciare quantomeno perplessi. Dunque non darei sempre tutta la colpa alle incisioni da bocciare, almeno non in questo senso. Le cattive incisioni ci sono, ma bisogna andarci cauti nell'affarmare quali siano, e quanto scadenti siano, solo perchè con il propio impianto suonano in modo insopportabile.


Ciao


P.S. Sono convinto che l'equalizzazione fa correzioni che poi vanno di volta in volta più o meno bene in base a quello che si ascolta, il perchè l'ho tentato di spiegare più volte, misure "campione", come spesso scrivi "software giusti" ... per trovare la correzione che meglio si adatta ai diversi segnali che l'impianto invia. Per un test è meglio una correzione, per un'altro un'altra, e allora si cerca i software giusto ,che stabilisca la soluzione che vada più o meno bene il più delle volte.
 
renato999 ha scritto:
Cattive registrazioni?

Occhio, che preferire sistemi che "bocciano inesorabilmente le incisioni scadenti", può far pensare che se hai un sistema di riproduzione con delle pecche qua e là, ogni volta che queste escono fuori, darai la colpa alla registarzione.

Fra l'altro "le incisioni scadenti" spesso utilizzano sempre comunque i tuoi concetti, misurazioni sofisticate, equalizzazioni, ecc. Pare strano che i loro tecnici facciano questo in modo così peggiore da come lo fai tu, utilizzando elettroniche microfoni e strumenti di misura (se mi permetti) ben superiori a quelli del tuo impianto, e con esperienze molto vaste in questo campo. Che il suono del tuo impianto venga così "rovinato" da queste incisioni, dovrebbe lasciare quantomeno perplessi. Dunque non darei sempre tutta la colpa alle incisioni da bocciare, almeno non in questo senso. Le cattive incisioni ci sono, ma bisogna andarci cauti nell'affarmare quali siano, e quanto scadenti siano, solo perchè con il propio impianto suonano in modo insopportabile.


Ciao


P.S. Sono convinto che l'equalizzazione fa correzioni che poi vanno di volta in volta più o meno bene in base a quello che si ascolta, il perchè l'ho tentato di spiegare più volte, misure "campione", come spesso scrivi "software giusti" ... per trovare la correzione che meglio si adatta ai diversi segnali che l'impianto invia. Per un test è meglio una correzione, per un'altro un'altra, e allora si cerca i software giusto ,che stabilisca la soluzione che vada più o meno bene il più delle volte.


Le incisioni "scadenti" non le giudico solo io, si sono guadagnate questo giudizio in giro per il mondo ..... e poi chissa' perche' tutte le registrazioni buone ( anche qui universalmente riconosciute come tali ) suonano sempre bene sul mio impianto.

E poi scusa continui a ritenere indispensabile ascoltare per giudicare e contemporaneamente ti avventuri in giudizi campati per aria e teorici.

Mi hai mai sentito dare un giudizio su qualche cosa che non conosco ?

Me ne guardo bene.

Sono sicuro che quando il mitico GPM ha scritto nell'esempio "delle misure che sembrano sbagliate" tu avrai pensato : spostera' il microfono finche' uscira' per caso qualche cosa di buono .......

Saluti
Marco
 
renato999 ha scritto:
Fra l'altro "le incisioni scadenti" spesso utilizzano sempre comunque i tuoi concetti, misurazioni sofisticate, equalizzazioni, ecc.

Attenti a fare queste affermazioni,chè gli studi di registrazione di tutto il mondo utilizzano misurazioni estremamente accurate a cui seguono ambienti con acustica studiatissima (e non parlo di due Tube Trap) ed eventuale correzione elettronica dell'emissione. Credete che ad Abbey Road abbiano messo due tappeti, quattro tube trap e qualche ora per posizionare i diffusori (801 Nautilus, tra gli altri)?


Sono convinto che ognuno, in base alle proprie conoscenze, alla propria voglia, alle proprie convinzioni, esperienze, ...,possa implementare il proporio impianto in modo personale; Mirko utilizza gli elastici e i cavi d'argento, Microfast gli equalizzatori e i crossover "elaborati". Ognuno a modo suo persegue la via del massimo rendimento e soddisfazione. Trovo estremamente interessante che vengano esposti i diversi metodi e che ci si confronti a riguardo; trovo però ridicolo che, come sta succedendo in alcuni messaggi di questa discussione ci si arrocchi in posizioni estremistiche che non solo non portano a niente, ma sono anche diseducative, alcuni di voi potrebbero essere mio padre :eek: , ho solo 23 anni è questo l'esempio che devo ricevere:D :D :D :mad: ?


ciao
 
da88 ha scritto:

Sono convinto che ognuno, in base alle proprie conoscenze, alla propria voglia, alle proprie convinzioni, esperienze, ...,possa implementare il proporio impianto in modo personale; Mirko utilizza gli elastici e i cavi d'argento, Microfast gli equalizzatori e i crossover "elaborati". Ognuno a modo suo persegue la via del massimo rendimento e soddisfazione. Trovo estremamente interessante che vengano esposti i diversi metodi e che ci si confronti a riguardo; trovo però ridicolo che, come sta succedendo in alcuni messaggi di questa discussione ci si arrocchi in posizioni estremistiche che non solo non portano a niente, ma sono anche diseducative, alcuni di voi potrebbero essere mio padre :eek: , ho solo 23 anni è questo l'esempio che devo ricevere:D :D :D :mad: ?


ciao


Guarda io non chiedo di meglio: discutiamo di soluzioni pratiche.

Fin dall'inizio mi sono umilmente presentato con le mie esperienze identificandomi in molti appassionati che non si possono permettere un esperto di acustica, ne buttare giu' i muri della casa e che non sanno piu' cosa fare, spiegando che avevo delle grosse risonanze in bassa frequenza e che dopo tante prove avevo trovato il modo, semplice ed economico per risolvere questo deleterio inconveniente per l'ascolto HIFI.

Oltre alle solite critiche e consigli di cambiare casse e amplificatori che non avrebbero risolto assolutamente niente non ho ricevuto nessuna soluzione alternativa.

Io sono sempre in attesa che qualcuno mi trovi un metodo altrettanto semplice ed economico oltre che praticabile e senza dover disfare la casa che attenui risonanze di 20-30 dB. ( ma gia' non e' uno scherzo abbatterne 10 di dB ) nella banda tra i 20 e i 40 Hz. ........

Saluti
Marco
 
da88 ha scritto:
...aahhh...ciò quei 37-38Hz che me le fanno...vibrare:mad:

Non dirmi che anche tu hai una risonanza tremenda come la mia !

La frequenza di una delle risonanze del mio ambiente e' propio tra i 37-38 Hz.

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:

Io sono sempre in attesa che qualcuno mi trovi un metodo altrettanto semplice ed economico oltre che praticabile e senza dover disfare la casa che attenui risonanze di 20-30 dB. ( ma gia' non e' uno scherzo abbatterne 10 di dB ) nella banda tra i 20 e i 40 Hz. ........

Saluti
Marco


Oppure ti hanno consigliato di tagliarle......
 
Microfast ha scritto:
Guarda io non chiedo di meglio: discutiamo di soluzioni pratiche.

Dacci la disponibilità di casa tua :D e oganizziamo un meeting pratico, dove elementi come il sottoscritto e altre opere pie, si sottopongono alle tue esposizioni, seguite da una prova sul campo.

Requisito fondamentale dei partecipanti:
- Apertura mentale
- Pazienza nell'ascoltarti ;)
- Mettere in discussione le proprie "convinzioni"
- Una bottiglia di quello buono :D

Facci sapere, magari un fine settimana, io sono disponibile a sobbarcarmi la distanza che ci separa.

Ciao Antonio
 
Microfast ha scritto:
Non dirmi che anche tu hai una risonanza tremenda come la mia !

La frequenza di una delle risonanze del mio ambiente e' propio tra i 37-38 Hz.

Saluti
Marco


Qual'è il CD con il quale senti in modo particolare questa risonanza.

Personalmente ho qualche problema di velocità del sub rispetto alle casse in particolare su certi dischi blues della Telarc.

Strano ma vero non ho problemi con MM2 di Marcus Miller, solo la traccia 3 mi forniva nella prima regolazione del sub Rel qualche problema nella frequenza di incrocio (ora posizionata su 53 hz).

Sicuramente si puo' fare molto meglio con ulteriori possibilità di regolazione almeno del sub, ma ritengo di avere qualche problemino in gamma media.


Ma la parte migliore è quando lascio aperta la porta di ingresso al sottotetto, si crea un meraviglioso "tubo" risonante che non ti dico come rompe.

Dalla cucina con i DVD giusti sembrano autentiche cannonate che si smorzano in secondi!!!!

Per fortuna a porta chiusa il problema si riduce moltissimo....
 
renato999 ha scritto:
Fra l'altro "le incisioni scadenti" spesso utilizzano sempre comunque i tuoi concetti, misurazioni sofisticate, equalizzazioni, ecc. Pare strano che i loro tecnici facciano questo in modo così peggiore da come lo fai tu, utilizzando elettroniche microfoni e strumenti di misura (se mi permetti) ben superiori a quelli del tuo impianto, e con esperienze molto vaste in questo campo. Che il suono del tuo impianto venga così "rovinato" da queste incisioni, dovrebbe lasciare quantomeno perplessi. Dunque non darei sempre tutta la colpa alle incisioni da bocciare, almeno non in questo senso. Le cattive incisioni ci sono, ma bisogna andarci cauti nell'affarmare quali siano, e quanto scadenti siano, solo perchè con il propio impianto suonano in modo insopportabile.
da88 ha scritto:
Attenti a fare queste affermazioni,chè gli studi di registrazione di tutto il mondo utilizzano misurazioni estremamente accurate a cui seguono ambienti con acustica studiatissima (e non parlo di due Tube Trap) ed eventuale correzione elettronica dell'emissione. Credete che ad Abbey Road abbiano messo due tappeti, quattro tube trap e qualche ora per posizionare i diffusori (801 Nautilus, tra gli altri)?

ciao

Non hai inteso cosa volevo dire. Forse per evitare equivoci avrei dovuto srivere "anche le incisioni scadenti" . Rileggi con "anche" e forse ti quadra di più il discorso.



Ciao
 
Ultima modifica:
Microfast ha scritto:

Sono sicuro che quando il mitico GPM ha scritto nell'esempio "delle misure che sembrano sbagliate" tu avrai pensato : spostera' il microfono finche' uscira' per caso qualche cosa di buono .......


Quello che ho pensato l'ho già scritto quotando la frase di GPM, nell'altro thread. Non mi sembra che il senso del discorso sia questo.
 
da88 ha scritto:
Attenti a fare queste affermazioni,chè gli studi di registrazione di tutto il mondo utilizzano misurazioni estremamente accurate a cui seguono ambienti con acustica studiatissima (e non parlo di due Tube Trap) ed eventuale correzione elettronica dell'emissione. Credete che ad Abbey Road abbiano messo due tappeti, quattro tube trap e qualche ora per posizionare i diffusori (801 Nautilus, tra gli altri)?

Magari lo facessero!
Le peggiori registrazioni del mondo, e sono molte molte molte,
sono proprio quelle che provengono dagli studi.

Lo studio di registrazione e' secondo me il luogo
meno indicato per registrare musica.
Attenzione parlo di musica vera, quella con gli strumenti
acustici, poi altri generi come Home o l'Acid o il Rap etc.
li tirerei fuori da questa mia osservazione.

La musica, dicevo, deve essere registrata negli
ambienti e nei luoghi in cui essa viene espressa,
viene inviata al pubblico e che sono le sale da concerto e all'aperto.

Negli studi e' tutto solo finto, artefatto, simulato,
e non si salvano neanche i nomi celebri dello studio-recording.

... OK, siamo OT ...
 
da88 ha scritto:
Attenti a fare queste affermazioni,chè gli studi di registrazione di tutto il mondo utilizzano misurazioni estremamente accurate a cui seguono ambienti con acustica studiatissima (e non parlo di due Tube Trap) ed eventuale correzione elettronica dell'emissione. Credete che ad Abbey Road abbiano messo due tappeti, quattro tube trap e qualche ora per posizionare i diffusori (801 Nautilus, tra gli altri)?

Per ambienti accurati ti riferisci alla radio, la musica la producono per venderla e una delle loro maggiori preoccupazioni è che si riesca a vendere e per far questo devono arrivare ad un numero maggiore di utenti, perciò fanno in modo che si senta il meglio possibile alla radio, autoradio, ecc., purtroppo noi siamo un piccolo manipolo di ascoltatori e per di più, forse anche per questi motivi, non seguiamo troppo la musica commerciale.

Diverso è il discorso di quelle, poche, etichette, che basano la loro politica commerciale, sulla qualità musicale, dove sanno che non verranno mai trasmesse per radio.

OK, ... sono OT anch'io.
 
ivan ha scritto:
Qual'è il CD con il quale senti in modo particolare questa risonanza.

Personalmente ho qualche problema di velocità del sub rispetto alle casse in particolare su certi dischi blues della Telarc.

Strano ma vero non ho problemi con MM2 di Marcus Miller, solo la traccia 3 mi forniva nella prima regolazione del sub Rel qualche problema nella frequenza di incrocio (ora posizionata su 53 hz).

Sicuramente si puo' fare molto meglio con ulteriori possibilità di regolazione almeno del sub, ma ritengo di avere qualche problemino in gamma media.


Ma la parte migliore è quando lascio aperta la porta di ingresso al sottotetto, si crea un meraviglioso "tubo" risonante che non ti dico come rompe.

Dalla cucina con i DVD giusti sembrano autentiche cannonate che si smorzano in secondi!!!!

Per fortuna a porta chiusa il problema si riduce moltissimo....

Il problema e' che non ho una risonanza ma una serie di risonanze.

Posso dire che in generale senza correzione i bassi diventano noiosi, lenti, poco netti e con una "coda".

Poi ci sono difetti specifici con alcuni titoli : per esempio un cd della Telarc di sola arpa sarebbe praticamente inascoltabile ( un rimbombo unico ), un cd dts di Alans Parson ( ON AIR ) dove in un brano una nota di chitarra diventa talmente saturata da far pensare ad un altoparlante difettoso.
Poi il centrale, in un dvd di 007 ( non mi ricordo il titolo ), in cui nella colonna sonora ( dopo che 007 scappa con un aereo ) non regge le profonde note del basso tato da far pensare che il cono del mid/woofer stia per saltare fuori .....

Dopo la cura con ETF tutti questi problemi scompaiono magicamente oltre ad una qualita' complessiva decisamente migliore, tanto per smentire l'amico Renato che afferma che la correzione va bene con un titolo e male per un altro .......

Se tutti i difetti riscontrati spariscono, e sono difetti tra loro ben diversi, ne deduco che la correzione sia valida e non una mia impressione.

Saluti
Marco

Ps.da notare che senza ETF nei primi tentativi fatti risulto' impossibile venire a capo di difetti cosi' specifici.
 
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