Per tutto quello che può essere inerente alle matrici (nero, contrasto, "reattività" ecc.) non è molto diverso dal Sony 95 (per ovvi motivi), quindi il nero dei JVC rimane più basso, anche ad occhio.
L'ottica è buona, non ho visto aberrazioni cromatiche o evidenti perdite di fuoco.
Una cosa che non mi era piaciuta era il CMS: di fatto praticamente non funziona, ricordo che tentando di mettere a posto il blu, ad esempio, sugli 80 IRE andavo praticamente ad influenzare quasi solo il rosso ed il verde, spostando di nulla o quasi quello che doveva cambiare.
Praticamente rimane un gamut un po' troppo esteso, con coordinate non proprio precisissime (non è un peccato mortale, però va citato insieme ai pregi, secondo me).
Per contro il gamma è già molto buono di suo, senza farci nulla, e il bilanciamento del bianco si fa benissimo con i controlli a disposizione.
Buono, come dicevo, il frame interpolation: non è il motionflow, ma si difende benone, l'importante è tenerlo su basso, perché al massimo crea artefatti visibili.
La luminosità è buona: 44 cd/m2 su 3.05 metri di base in 16/9, con lampada in modalità alta. Anche in 3D va piuttosto bene, dato che di base è luminoso, inoltre c'è una funzione apposita per dare un boost, se serve, proprio quando si utilizzano sorgenti tridimensionali. Gli occhiali sono abbastanza comodi e leggeri, al solito si "mangiano" non poca luminosità, ma molta meno di altri modelli che ho provato. Di crosstalk se ne vede un pochino nelle sequenze più critiche, niente che disturbi la visione, generalmente.
Ho apprezzato anche il settaggio dell'allineamento: di default non era proprio ottimale, dopo la regolazione era ottimo invece.
Come dettaglio è praticamente un Sony: non esattamente il più razor tra i prodotti sul mercato, anche se non si può di certo dire che manchi di dettaglio.