Microfast
Operatore
Michele Spinolo ha scritto:
2Gb????
Ma sei matto? Il tutto tiene meno di 5Mb![]()
![]()
Io ho provato con la mia chiavetta USB da 32Mb![]()
E allora Michele, scusa, che dici ? una 512MB. ormai costa 40 Euro ..........
Saluti
Marco
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Michele Spinolo ha scritto:
2Gb????
Ma sei matto? Il tutto tiene meno di 5Mb![]()
![]()
Io ho provato con la mia chiavetta USB da 32Mb![]()
Microfast ha scritto:
E allora Michele, scusa, che dici ? una 512MB. ormai costa 40 Euro ..........
Saluti
Marco
Himbo ha scritto:
1) prima di partire con le misure, ho provato a vedere con RMAA i livelli.
Per la parte 'digitale' della catena di misura non ci sono problemi, mentre per quella 'analogica' (quella che acquisisce la lettura del microfono) devo tenere i livelli al massimo.
Himbo ha scritto:
2) Nella Safety Procedure della guida, punto J, trovo un valore di tensione stabile pari a 3.95 V (1.95 W a 8 ohm), con volume del Rotel a 70 ed uso questo come riferimento di sicurezza.
Durante lo sweep logaritmico 10-21000 Hz, punto 10 della guida, a pari volume la tensione va a 9 V (10 W a 8 ohm) e dato che non voglio bruciare un altro tweeterD), abbasso il volume a 68, ottenendo comunque 7.5 V.
Non solo: dalla metà in poi dello sweep, si sente chiaramente che c'è un secondo segnale, di intensità più debole, che al crescere di frequenza di quello principale, diminuisce per poi tornare a crescere.
Lo si vede chiaramente anche sul display del DEQ2496, settato in RTA.
Non credo che ciò sia positivo.
Himbo ha scritto:
3) Cool Edit è un po' duro a capire i comandi: per ottenere la registrazione del segnale generato, devo premere più volte il tasto rec.
Ad ogni pressione infatti parte sempre lo sweep, ma non la registrazione; solo al terzo o quarto tentativo riesco a registrare.
Himbo ha scritto:
4) Come dico a Cool Edit che ho un file di calibrazione per il microfono?
Himbo ha scritto:
5) Per evitare il clipping del segnale dal microfono calibrato devo tenere basso il livello pre microfonico, col risultato di registrare un segnale che al massimo arriva a -6 dB.
E' un valore basso, ma d'altra parte, non voglio alzare di più il volume per non bruciare il tweeter.
Himbo ha scritto:
6) L'ultima operazione da fare con Cool Edit, la convoluzione tra il filtro generato da DRC e il file mono di rumore bianco sembra avvenire senza problemi, ma noto (punto 56 della guida)
che la risposta all'impulso del mio file è solo di qualche centinaio di samples, contro gli oltre 65000 dell'esempio.
Himbo ha scritto:
D'altra parte a bit of experimenting is always needed.![]()
Michele Spinolo ha scritto:
I bassi "secchi" sono una conseguenza della correzione nel dominio del tempo: DRC riesce a correggere in maniera incredibile i bassi,
Microfast ha scritto:
Insomma Michele, allora sono proprio un fenomeno che riesco a correggere nel tempo con i DEQ ........
Tra un po mi daranno il Nobel![]()
Saluti
Marco
Michele Spinolo ha scritto:
No che non ci riesci!![]()
Con i DEQ tagli range di frequenze stretti in concomitanza delle risonanze, con DRC agisci in maniera dinamica immettendo energia in ambiente in maniera da tenere a bada la risonanza.
Pensa che con questo approccio, per configurazioni di correzione parecchio spinte, può accadere che le risonanze siano completamente inudibili, però tremino pavimento o muri a causa della maggiore quantità di energia immessa in ambiente.![]()
Microfast ha scritto:
Michele, accetta la realta' dei fatti, oltre ogni piu' rosea aspettativa, i 3D decay che ho ottenuto sono migliori e senza trucchi psicoacustici, quando vedro' di meglio mi togliero il cappello ..........![]()
Anche Denis e' rimasto stupito e vorrebbe ( tentare ) di far meglio, nel mio ambiente ovviamente ........
Una sana sfida che ci porta a migliorare sempre piu', prendila dal lato giusto.
Saluti
Marco
Michele Spinolo ha scritto:
Ottimo!
Tieni però conto che: il readme di DRC è piuttosto datato, e per la tua gioia fra poco uscirà la versione 2.5.0 in cui cambieranno parecchie cose, anche se le prestazioni che riesce a tirar fuori dopo un po' di tweaking sono strepitose!![]()
.
.
Se mi mandi il file dxtc.pcm che DRC ha creato, oltre al dxf.pcm che hai usato come filtro ti so dire qualcosa di più sull'effettiva bontà dei risultati che hai ottenuto
Microfast ha scritto:
Michele,
L'orecchio dice che il risultato e' ottimale: buon punch, nessuna risonanza e nessun buco, code assenti.
Microfast ha scritto:
Ho sentito quando e' venuto Denis ( e anche quando sei venuto tu, lasciamo perdere gli altri problemi ) funzionare le 801 con DRC, allora il risultato in bf era nettamente migliore, ma adesso non e' piu' cosi': chiedi a Ivan .....
Microfast ha scritto:
Abbi pazienza se lavorassi solo in frequenza, non si regolarizzerebbe il 3d-decay: otterresti una risposta in frequenza piatta ad un certo tempo, ma completamente differente ( irregolare ) mammano che il tempo avanza, invece di attenuarsi gradatamente.
Microfast ha scritto:
I filtri dei DEQ alterano come sottoprodotto anche il comportamento in fase, certo non in modo regolabile a piacere ......., ma sfruttando questo difetto che dovrebbe essere indesiderato ( ed invece e' sfruttabile come ho dimostrato ) e regolando in real time incrociando filtri e controfiltri ho scolpito il 3d-decay esattamente come volevo ottenendo il "miracolo".
Microfast ha scritto:
Al contrario con DRC ( quello vecchio, il nuovo non so ) non si riesce a gestire in modo soddisfacente situazioni problematiche tipo quelle del mio ambiente e rimane l'incognita satelliti+sub che con il DEQ e' invece gestibilissima.
Microfast ha scritto:
Capisco che un approccio del genere dal punto di vista matematico possa far storcere il naso, ma quello che conta sono i risultati![]()
E poi dai, regolare in modo interattivo ed in tempo reale cesellando le curve piano piano come le vuoi e' una goduria ......
Saluti
Marco
Michele Spinolo ha scritto:
Marco,
questo l'ho sentito bene anche con la vecchia configurazione, ma il motivo è chiaro: tagli i range di frequenza in cui ci sono le code
Guarda che DRC può essere configurato per avere un'azione più o meno "spinta": il profilo usato da te era "normal", che non ha niente a che vedere con configurazioni...fisherman's friend!
Assolutamente no!
In bassa frequenza si ha una waterfall in cui ci sono zone che si estinguono presto nel tempo (antirisonanza) e code (risonanze) se tagli queste ultime per forza ti rimane una waterfall che si estingue tutta presto!
Ma come fai a dire che i deq lavorano anche in fase????
Marco non è nessun miracolo e, mi dispiace dirtelo ma il 3D decay o waterfall che dir si voglia, che hai ottenuto non dimostra proprio nulla.
I DEQ è vero alterano anche la fase, ma dubito fortemente che la alterino tanto da portare ad un'equalizzazione anche nel dominio temporale.
Tieni inoltre conto che se anche fosse avresti effettivamente una correzione nel dominio temporale che va contro le leggi della fisica.
Michele Spinolo ha scritto:
Ho controllato anche il ritardo di gruppo e appare tutto quasi perfettamente allineato = in fase i DEQ non intervengono![]()