misure ambientali

Io ho affiancato all'ECM8000 un economico pre MIC800, sempre Behringer.
Il suo sporco lavoro lo fa abbastanza bene, tanto non devo fare misurazioni professionali.
 
Se l'ECM8000 non è calibrato, in pratica avrai un probabile scostamento di risposta solo nella gamma medio-alta/alta; per il resto è abbastanza preciso, anche se al di sotto dei 200hz molto dipende da come si effettua la misurazione, visto che l'ambiente ci mette molto del suo.
 
ho notato, vine riportato un grafico di riferimento su il file di calibrazione disponibile per l' ECM8000. In quel grafico (da Home theater Shack) si vedono le curve caratteristiche di diversi esemplari sovrapposte. Per quello che dovo fare io lo ritengo piu' che sufficente.

Ma, giusto per curiosita', potreste indicarmi un paio di modelli di microfoni che vengono forniti con la propria curva di tatatura?

Grazie

Ciao
 
Ad esempio i microfoni della Bruel & Kijaer (anche se non ce ne sarebbe bisogno, sono perfettamente lineari).

Rimanendo coi piedi in terra :D, la maggior parte dei microfoni della Sennheiser è fornita con curva individuale di risposta, anche quelli dinamici, così come lo fanno altri produttori di microfoni di un certo livello.

Ci sono poi ditte che offrono il servizio di calibrazione per il microfono del cliente, il più delle volte avviene per confronto con uno della B&K.

Io, tra gli altri, ne ho uno ad elettreti, per misure acustiche, calibrato individualmente da una ditta tedesca che lo vende assieme al suo pre ad una cifra più che ragionevole per le prestazioni che offre (measurement kit)

La stessa ditta vende vari tipi di microfoni di misura, tutti calibrati individualmente, vende anche il Behringer 8000, calibrato, così come offre un servizio di calibrazione sul micro del cliente, al costo di 33 €.

Se interessa questo è il link:

http://www.content.ibf-acoustic.com/catalog/index.php

Date una occhiata ai vari prodotti (micro, pre, calibratori, accessori, ecc.).

Ciao
 
ma seconodo voi conviene far calibrare un ecm8000, o è preferibile cambiare mic e/o prendere un kit, per un suo prettamente personale, ma che consenta il miglior risultato in ambiente domestico?
 
Visto che il microfono già ce l'hai, comincia a fare pratica, poi quando non sarai soddisfatto dei risultati e riterrai che la causa dell'imprecisione sia il microfono, ne compri uno calibrato o fai calibrare il tuo.
In questo momento dovresti più preoccuparti di avere una certa ripetibilità dei risultati piuttosto che dei risultati stessi.
Passare insomma dalla Fantascienza alla Scienza vera e propria.
 
Il mio problema è il tempo.. il microfono e tutto il resto già li ho, ho già fatto pratica con REW e un pò con DRC. Diciamo che vorrei dover ripetere le misure il meno possibile...
 
A
Rimanendo coi piedi in terra :D, la maggior parte dei microfoni della Sennheiser è fornita con curva individuale di risposta, anche quelli dinamici, così come lo fanno altri produttori di microfoni di un certo livello.
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Certo che poi se si esegue un singolo rilievo in stanza non trattata visto quello che viene fuori forse la calibrazione del microfono non è poi così fondamentale ... :D :D
 
Comunque la "calibrazione" non ha nulla a che fare con il ripetere molte volte la misura, al massimo questo ha a che fare con l'affidabilità.

Poi, a voler entrare nei dettagli, un conto è avere la curva di risposta del microfono, che è già un bel passo avanti, ma poi c'è la questione del quantificare la misura.

In altre parole, se ho la curva di risposta e la introduco nel soft di misura avrò la certezza che gli scarti che vedo tra una frequenza e l'altra sono reali, ad esempio: se a 800 Hz misuro 70 dB ed a 1000 ne misuro 72 avrò la ragionevole certezza che lo scarto tra le due è di 2 dB, ma non ho assolutamente la certezza che i valori siano effettivamente 70 e 72 o altri.

Questo perchè ci vuole poi la calibrazione, nel vero senso del termine, anche del fonometro (o del software).

Poichè però per gli usi di cui stiamo discutendo questo ha poca importanza direi che è inutile perderci il sonno.

Si dovrebbe infatti procedere all'acquisto anche di un calibratore, che è un coso fatto a forma di cilindro con una piccola apertura in cui infilare il micro e che fornisce un valore di pressione sonora ben preciso e indicato.

Quando facevo le misure "serie" dovevo verificare obbligatoriamente la calibrazione dello strumento+micro prima e dopo ogni serie di misure, per verificare che tutto fosse in regola.

Ciao
 
grazie per la precisazione, io mi riferivo proprio a quel passo avanti e a dover rifare le misure dopo aver cambiato microfono, passando ad uno calibrato.
 
Comunque la "calibrazione" non ha nulla a che fare con il ripetere molte volte la misura, al massimo questo ha a che fare con l'affidabilità.[CUT]

Ma infatti, a discapito dello spostamento di qualche db, io consigliavo di fare pratica cercando proprio un pò di affidabilità, "conoscere" in pratica lo strumento, imparare quali sono le cose che modificano il dato ottenuto, in modo da cominciare a "capirci" qualcosa.
 
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