Mia esperienza con il Directstream utilizzato come PRE

  • Autore discussione Autore discussione mbmf
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Se non sbaglio ha uno stadio di uscita ad operazionali invece che a trasformatori come il fratello maggiore.
Il sistema di conversione dovrebbe essere lo stesso. Inoltre ha un solo ingresso I2s.
 
Grazie Carlo,

mi ero soffermato sulla pagina introduttiva:

DSJ uses the same FPGA architecture and customized code as PS Audio’s DirectStream DAC, and it is designed and built by the exact same team. The idea behind the DSJ was to offer near-identical performance at a fraction of the cost. How was this accomplished? Lower cost chassis and user interface.

Sono queste le cose che fanno "male" nel mondo audiofilo .....
Ti pare che costa meno perché lo chassis è meno costoso ? Ma dai .... :D

Bisognerebbe fare un side-by-side ....
 
Beh, lo stadio di uscita di un dac fa quasi sempre la differenza, altrimenti i convertitori che montano gli stessi chip dovrebbero suonare tutti uguali. Invece così non è...

Lo chassis non credo incida per cifre iperboliche, per quanto quello del DS sia piuttosto bello e, a leggere quanto dichiara McGowan, molto curato dal punto di vista della protezione dalle interferenze esterne. Quanto sia dovuto invece alle esigenze del marketing non è dato sapere (ma immaginare si...:))

Lo schermo touch oled, ormai dovrebbe costare abbastanza poco...
 
Quanto sia dovuto invece alle esigenze del marketing non è dato sapere (ma immaginare si...)

Appunto :)

Il DirectStream è al momento il mio preferito nei DAC stereo.
Una sorta di rinfrescata e di allargamento della forbice verso il basso, era quasi "scontato" visto l'andamento del mercato.

Non mi aspettavo il pre da loro. Questo devo essere sincero.
 
Oggi sono stato ammesso da Paul McGowan, CEO di PS Audio, al beta testing del software di gestione del Directstream.
Il nuovo Torreys, nome in codice del nuovo firmware che ho installato stasera, è un eccezionale step up per questo già fantastico dac. Più esteso in gamma alta e bassa, ma allo stesso tempo più morbido, rotondo e fluido.
Grande aumento della spazialità del soundstage in tutte le direzioni e della precisione.
Aumento apparente dell'estensione anche in gamma bassa. Stasera mi vibrano degli oggetti che prima non lo facevano.
Appena avrà tempo e voglia, farò delle misure con REW e le confronterò con le precedenti, per vedere se è davvero maggiore estensione.
Forse c'è un leggero arretramento delle medie, a causa dello spostamento più in alto del punto di equilibrio tonale, ma in generale il suono è ancora più piacevole.

In due anni dalla sua uscita il DS è davvero diventato un altro dac, merito della sua architettura basata non sui soliti chip (Sabre, Burr Brown, Wolfson... ecc), ma su una FPGA completamente riprogrammabile e del grande lavoro di affinamento software operato dal progettista Ted Smith. Spero prosegua ancora per un po' su questa strada.

Non l'ho ancora provato come preamp con il nuovo software. Spero che abbiano riportato il livello d'uscita com'era sul precedente PW, ne gioverebbe la sua capacità di pilotaggio dei finali.
 
Ho letto ora le mail... Credo che sentirò suonare un DAC di una spanna superiore a prima... :sofico:
 
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