I collegamenti bilanciati sono da sempre di uso normale in campo professionale, studi di registrazione, concerti dal vivo, emittenti radio e TV.
Particolarmente per i collegamenti microfonici.
Il motivo è quello già detto: una alta immunità ai distubi generati da campi elettromagnetici esterni.
Quando si deve collegare un microfono, che ha un'uscita di livello molto basso, ad un mixer distante decine di metri, il rumore che si può captare durante il percorso diventa fondamentale, lo stesso dicasi per i collegamenti all'interno di uno studio radio/TV o di registrazione.
I collegamenti sono sempre di una certa lunghezza e l'ambiente è ricco di disturbi.
Per questo motivo è stato adottato questo tipo di collegamento e quasi tutte le apparecchiature che si adottano hanno ingressi e uscite bilanciate (stranamente, connettori e prese non sono dorati

).
La cosa poi si è diffusa in campo Hi-Fi, all'inizio era solo qualche pre o ampli di alto livello che poteva essere impiegato anche in ambito pro, magari come monitor, quindi c'era una giustificazione, poi altri hanno seguito l'esempio, è sempre una buona ragione per aumentare un po' i prezzi.
Sicuramente per collegare un pre ad un ampli posto a fianco, entrambi posti nel salotto di casa, non porta vantaggi, male non fa, ma non cambia anche nulla.
Farsi un cavo bilanciato è cosa molto semplice e facile, anche perchè i connettori XLR (detti anche comunemente Cannon) sono di dimensioni generose, robusti ed è facile lavorarci su.
Altrettanto facile è collegare un'uscita bilanciata ad una sbilanciata: basta collegare, magari internamente alla spina al termine del cavo, il pin 1 al 3.
Ciao