Ciao Lupo , come ti dicevo anche nell'altro forum , riterrei cosa saggia cominciare gli aggiustamenti sin da ora , anche perchè lo stage e la "risposta in frequenza" della stanza non variano di molto modificando l'amplificazione ( o meglio , lo stage sicuramente un po' si , la stanza direi molto di meno

).
Come ti è già stato suggerito , la prima cosa da fare credo sia cominciare ad allontanare il più possibile le 802 dalla parete posteriore e dagli angoli , cercando di mantenere la simmetria e spostando di conseguenza un po' indietro anche il punto d'ascolto fino ad ottenere tra diffusori e quest'ultimo almeno un triangolo equilatero , l'ideale sarebbe isoscele ma andiamo per gradi.
Una volta fatto questo potresti cominciare ad aggiustare il fuoco e la corretta centratura dell'immagine , variando l'angolo di incidenza tra baffle e punto d'ascolto ( in pratica "aprendo" o "chiudendo" l'angolazione dei diffusori verso di te , a passi di qualche grado cercando i risultati migliori )... e qui ci va tanta pazienza e qualche disco di riferimento.
Una volta trovata una sistemazione stabile in ambiente cominciano le dolenti note : occorre capire cosa va e cosa non va a livello di frequenze per vedere come e dove andare parare con un (inevitabile , imho) trattamento acustico. Ergo tocca armarsi di fonometro ( personalmente mi fido di più dello strumento ) , se ne trovano a meno di un centinaio di euro che vanno più che bene per l'utilizzo che ne dobbiamo fare ; fonometro quindi e una manciata di toni test , magari a step di terzi d'ottava : personalmente ritengo che le misurazioni vadano effettuate su un diffusore alla volta e su più punti ( anche se quello fondamentale è il punto d'ascolto ) per avere una visione più precisa del lavoro da eseguire. Una volta capito , risultati alla mano , dove sono i rinforzi ( che mi aspetterei pesanti in gamma bassa ma non so però come sei messo a riverbero , di positivo ho visto che non hai una parete posteriore a ridosso del punto d'ascolto ) hai due opzioni : equalizzazione attiva o trattamento acustico , la scelta starà a te , l'unico consiglio che mi sento di darti è di non intraprendere nessuna strada "a casaccio" ma di fare interventi mirati , per questo l'uso del fonometro. Ad ogni modo già i primi due punti dovrebbero impegnarti per un po' di tempo , nel frattempo potresti approfondire l'argomento trattamento acustico
qui e magari cominciare a smanettare con RoomEQWizard , per il quale serve comunque un buon microfono e una certa conoscenza del programma ( la mia attualmente è molto scarsa

)
Spero di essere stato utile
