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Luca_CH...la mia saletta...COMMENTI

Erano 2 sub v12. Per me erano tarati perfettamente infatti non avevano quell'onda d'urto esagerata ma erano un semplice complemento della gamma bassa. In ogni caso penso che un jl E112 sia superiore...nel senso che se si vuole esagerate bossa essere devastante.
 
Si può essere che le Jl devasti, ma ripeto che te l'hai ascoltato in una stanza completamente diversa dal tuo LIVING :D quindi il tuo devasta passerà a troppo devastante :) è semplice fisica applicata:D
 
Ci vuole la room correction (buona!) per far suonare bene un sub, oppure un trattamento passivo molto invadente ed improponibile in un living. Altrimenti l'unica cosa devastante sono le risonanze alle frequenze modali....

Poi i sub si ascoltano da soli, imposti un crossover a 200 hz e mandi la musica al sub, così uno può confrontare per bene i sub.

I JL sono di un altro pianeta per dettaglio e pulizia, rimanendo tra i sub di dimensioni civili.
 
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Unico problema è che il JL E112 non ha la room correction....quindi servirà un pre o integrato con un'ottima RC, almeno per le frequenze basse.
 
Ovvio! Meno elettronica ha, meglio è , nel senso che lo paghi di meno... La room correction la devi fare con l'arcam nuovi con Dirac :)

L'elettronica del Fathom, in confronto al Dirac, è come il carretto tirato dai cavalli rispetto ad un'auto
 
Diffusori ordinati! In teoria in 10 giorni arrivano come regalo di Natale :D

Ora si parte con la ricerca del pre/finale o dell'integrato.....
 
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Hai preso 5 300?
Per il sub, ti consiglio vivamente il minidsp 2x4: 100€ e hai un sistema che puoi applicare ad ogni sub che avrai in futuro senza starti a preoccupare di altro.
 
Credo che ne abbia prese 3, almeno per ora.
Per la calibrazione del subw mi par di aver capito che l'intezione sia quella di dotarsi si di pre o sinto con DIRAC a bordo, in grado di correggere attivamente anche il/i subw.
 
Si, diciamo che il consiglio era proprio quello di non scegliere un pre/sinto con dirac a bordo.
Le scelte potrebbero essere davvero poche e costose...
Con il minidsp avrebbe intanto equalizzato il sub, che nel suo ambiente non trattato sarà quello che creerà più problemi...
Poi può sempre prendere un minidsp con dirac a parte ;)

Ma questa è la mia visione, sicuramente avere un pre/sinto con dirac è più user friendly
 
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Intendo dire che equalizzare i bassi solo in termini di ampiezza é molto molto limitato. La differenza (enorme) la fanno quei sistemi che sistemano i bassi agendo anche nella dimensione temporale.

Questo è tra i migliori articoli per capire bene cosa accade con le frequenze modali e perché è indispensabile usare anche la dimensione tempo. L'equalizzazione con mini-dsp + rew è meglio di niente, ma piuttosto antiquata ed insufficiente.

http://www.hifizine.com/2010/12/sound-correction-in-the-frequency-and-time-domain/

Leggete bene il paragrafo dove ci sono le figure 6,7.8
 
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Intendo dire che equalizzare i bassi solo in termini di ampiezza é molto molto limitato. La differenza (enorme) la fanno quei sistemi che sistemano i bassi agendo anche nella dimensione temporale.

Questo è tra i migliori articoli per capire bene cosa accade con le frequenze modali e perché è indispensabile usare anche la dimensione tempo. L'equali..........[CUT]
Ohhhh finalmente qualcuno che c'è arrivato, la differenza tra sistema e sistema è pure questo, di solito parlare come gestire la stanza sui bassi ma nessuno sulle. Dimensione temporale, che è quella cosa che mette in ordine i suoni dentro la tua stanzetta e ti porta a far sparire i diff e ti mette in centro della scena....la cosa più importante.
Io nella mi giovane vita ne ho viste di catene, anche costose, ma non ti danno niente in termine di scena temporale....più avere il segnale più bello del mondo, la dinamica più forte del mondo, ma se non è disposta bene nella stanza per me è tutto inutile..
 
@ johntuld
Mi ci vuole tempo per leggere, tradurre e capire quell'articolo, così su due piedi non ti so rispondere.
Francamente ho avuto solo l'esperienza diretta di cosa ha fatto nella mia catena il minidsp al sub e l'ho trovato un lavoro davvero incredibilmente efficiente ed efficace.

@ giigil
Meno male che ci sei tu va...visto che hai capito spiega spiega per favore.
Nella tua catena come fai a correggere nel dominio temporale? Sono curioso, dicci dicci, così magari possiamo imparare qualcosa.
Grazie
 
Il problema è che c'è una sostanziale differenza tra la teoria e la pratica.
Diciamo che io le ho provate tutte, l'ultima il plugin VST di Dirac caricato in jriver.
Ho provato Dirac "normale", Acourate e ho usato per un bel po' OpenDRC.

I risultati migliori li ho con una taratura manuale con semplici filtri biquad IIR.

E ci ho perso delle notti, ma non c'è stato verso, finchè si tratta di fare una curva flat di partenza sicuramente i DRC sono imbattibili, ma quando si tratta di far suonare bene un sistema le cose diventano complesse.
Uno dei problemi maggiori è la definizione della curva target che se in alcune frequenze ha margini operativi più ampi, nello spettro di frequenze mediane il mezzo db fa la differenza e questo diventa difficilissimo da gestire in full auto, soprattutto con sistemi efficienti e reattivi.

Parecchi utenti su AVS hanno avuto la mia stessa sensazione e dopo un periodo di DRC (Dirac per lo più) sono tornati alla vecchia taratura a manona.
Ovvio che si parla di facilità di utilizzo non ci sono paragoni, prendi un sintoampli con Dirac, metti il microfono, spingi un bottone e sei ok, ma soprattutto hai un risultato ottimo rispetto a non avere niente.
Andare per la strada manuale significa mettersi nella condizione di sapere prima di tutto cosa si vuole arrivare ad avere, sapere misurare, sapere leggere le misure e sapere dove intervenire con cognizione di causa avendo i mezzi per poterlo fare.
 
@ johntuld
Mi ci vuole tempo per leggere, tradurre e capire quell'articolo, così su due piedi non ti so rispondere.
Francamente ho avuto solo l'esperienza diretta di cosa ha fatto nella mia catena il minidsp al sub e l'ho trovato un lavoro davvero incredibilmente efficiente ed efficace.

@ giigil
Meno male che ci sei tu va...visto che hai capito sp..........[CUT]

Non devi imparare ma acquistare prodotti che vanno bene per te e non per gli altri :D il resto frega niente, basta che non si sparli, e non è il tuo caso eh :D...
 
Ma infatti x me il minidsp 2x4 va benissimo, ne sono davvero soddisfatto, da me fa un ottimo lavoro, per es. a 31hz ho ca. +11db, che correggo con l'equalizzazione del minidsp appunto...e la differenza è abbissale.
Comunque mi aspettavo una spiegazione più tecnica, ovvio che alla base ci dovrebbe essere una catena al di sopra di ogni sospetto ;)
 
il discorso di agire sui tempi nella zona sotto i 200 hz lascia il tempo che trova.... in quanto saranno zone al 80% a fase minima e quindi se equalizzi in ampiezza sistemi il segnale...stop..
diverso il discorso se hai dei null dovuti alla posizione dei diffusori e come questi agiscano assieme alla stanza e quindi alle frequenze modali...
li si cerca prima di risolvere analizzando ( vedere i miei grafici ) dove si hanno i null dei primi 4 modi di risonanza e cercando di non metterci sopra diffusori o punto di ascolto...
molto meno costoso di un dirac...
se invece si vuole non considerare quanto sopra e usare l'eq anche per fare il caffè...beh li è differente
L'insieme di buon posizionamento, allineamento temporale , fase ecc porta a quello che ha scritto Giorgio e che quoto e condivido.
ARC lavora molto bene in tal senso e soprattutto ti permette di fermarti a che frequenza vuoi tu...di default si ferma a 5khz...
io mi fermerei a 1.5 o 2
audyssey cerca di equalizzare a 16 khz invece e ti fa fottere i tweeter :-)
 
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