Lode al Velodyne DD

ango

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Finalmente la scorsa settimana, durante una trasferta aziendale, sono riuscito a passare a trovare un amico a Milano, e godere delle performance del suo impianto.

Ero molto ansioso di sentirlo in quanto ha i miei stessi diffusori frontali, una amplificazione molto più raffinata della mia, e cigliegina sulla torta, un velodyne DD credo il 15" .

Abbiamo ascoltato 2 buone ore di musica e 30" di cinema.

Che dire, meglio che da me, ma questo era prevedibile :D .

Ma la cosa che più mi ha colpito è stato il velodyne appunto..

Non ho parole per descriverlo, unito a dei buoni diffusori da pavimento con risposta fino a 40-30 Hz e tagliato di conseguenza è a mio avviso drasticamente la soluzione migliore ottenibile in campo audio!

Praticamente non si sentiva! :) c'èrano meno bassi che a casa mia ( il che equivale a dire che c'erano meno risonanze che non da me ) da nella musica quell'ultima estensione verso il basso, e nel cinema quel basso " vero " non rimbombante il basso che si sente fisicamente e non acusticamente quello dei terremoti per intenderci.

Credo di non dire niente di nuovo, cose che si sono lette e dette decine di volte.

Ma considerate che queste parole scritte da me hanno un peso particolare, perchè io detesto i sub, li ho sempre visti come macchine inquinanti, che rovinavano la musica con fastidiose risonanze ideali a fare sagra e colpire i non appassionati.
Ne ho sentiti tanti di sub, regolati da personaggi " addetti al mestiere" ma la mia opinione non è mai minimamente cambiata.

Intendiamoci passare da un sub da 400 a 4000 € la differenza la sento, ma siamo sempre lontanissimi da come intendo io la musica. Poi finalmente l'incontro con il velodyne..... e aggiungo con tanto sano scetticismo.

E dopo 2 ore posso soltanto dire che è stato l'unico o Sub che "funziona" che io abbia mai sentito.

Mi sembrava giusto condividere queste mie impressioni con voi.

Ilario.
 
ango ha scritto:
Finalmente la scorsa settimana, durante una trasferta aziendale, sono riuscito a passare a trovare un amico a Milano, e godere delle performance del suo impianto.

Ero molto ansioso di sentirlo in quanto ha i miei stessi diffusori frontali, una amplificazione molto più raffinata della mia, e cigliegina sulla torta, un velodyne DD credo il 15" .

Abbiamo ascoltato 2 buone ore di musica e 30" di cinema.

Che dire, meglio che da me, ma questo era prevedibile :D .

Ma la cosa che più mi ha colpito è stato il velodyne appunto..

Non ho parole per descriverlo, unito a dei buoni diffusori da pavimento con risposta fino a 40-30 Hz e tagliato di conseguenza è a mio avviso drasticamente la soluzione migliore ottenibile in campo audio!

Praticamente non si sentiva! :) c'èrano meno bassi che a casa mia ( il che equivale a dire che c'erano meno risonanze che non da me ) da nella musica quell'ultima estensione verso il basso, e nel cinema quel basso " vero " non rimbombante il basso che si sente fisicamente e non acusticamente quello dei terremoti per intenderci.

Credo di non dire niente di nuovo, cose che si sono lette e dette decine di volte.

Ma considerate che queste parole scritte da me hanno un peso particolare, perchè io detesto i sub, li ho sempre visti come macchine inquinanti, che rovinavano la musica con fastidiose risonanze ideali a fare sagra e colpire i non appassionati.
Ne ho sentiti tanti di sub, regolati da personaggi " addetti al mestiere" ma la mia opinione non è mai minimamente cambiata.

Intendiamoci passare da un sub da 400 a 4000 € la differenza la sento, ma siamo sempre lontanissimi da come intendo io la musica. Poi finalmente l'incontro con il velodyne..... e aggiungo con tanto sano scetticismo.

E dopo 2 ore posso soltanto dire che è stato l'unico o Sub che "funziona" che io abbia mai sentito.

Mi sembrava giusto condividere queste mie impressioni con voi.

Ilario.

Ehe ehe .... , hai scoperto l'acqua calda, e' da qualche anno che descrivo i pregi dei Velodyne ed il fruttuoso e conveniente metodo di sfruttarli in un sistema "satelliti+sub".

Comunque i sub non rimbombano, semmai questo inconveniente e' dovuto all'ambiente ( per questo conviene affidarsi a filtri parametrici digitali, che come si sa la serie DD incorpora ).........

Piuttosto e' facile invece imbattersi in sub che distorcono e/o che sono poco controllati, perche' progettati per l'unico scopo di fare baccano "riempiendo" il suono di armoniche, pero' ultimamente sembrerebbe che le cose siano migliorate notevolmente da questo punto di vista, almeno a guardare dai test, che comunque non rendono pienamente giustizia alle qualita' dei Velodyne piu' raffinati, appunto ben apprerzzabili all'ascolto.

Saluti
Marco

Ps. prendere un sub come un Velodyne DD per tagliarlo a 30 ( ma anche a 40Hz. ) serve assai a poco: e' uno spreco; quale diffusore ti da il servocontrollo sulle basse frequenze ?
 
Re: Re: Lode al Velodyne DD

Microfast ha scritto:

Ps. prendere un sub come un Velodyne DD per tagliarlo a 30 ( ma anche a 40Hz. ) serve assai a poco: e' uno spreco; quale diffusore ti da il servocontrollo sulle basse frequenze ?

Mi fa piacere il tuo intervento Marco,

ci contavo :)

Ogni tanto è bello sentirsi dire che avevi ragione.... non trovi ?

Dal canto mio sono sempre curioso, e tento sempre di non dare spazio ai pregiudizzi e se trovo qualcosa che mi convince che prima dicevo cose errate, non ho nessuna vergogna nel dirlo pubblicamente.

Per quanto riguarda la frequenza di taglio :rolleyes: non sono completamente d'accordo con te, o meglio vorrei 2 velodyne!

Ad 80 Hz, io sento ancora la direttività della fonte sonora, è anche per questo che preferisco le casse da pavimento, che in questo caso mi sembravano molto, ma molto ben integrate con il sub!

Se mai avrò il privilegio di potermi comprare un velodyne, ti prometto che farò tutti gli esperimenti del caso, e poi magari ti darò di nuovo ragione ;)

Saluti,

Ilario.
 
Re: Re: Re: Lode al Velodyne DD

ango ha scritto:
Mi fa piacere il tuo intervento Marco,

ci contavo :)

Ogni tanto è bello sentirsi dire che avevi ragione.... non trovi ?

Dal canto mio sono sempre curioso, e tento sempre di non dare spazio ai pregiudizzi e se trovo qualcosa che mi convince che prima dicevo cose errate, non ho nessuna vergogna nel dirlo pubblicamente.

Per quanto riguarda la frequenza di taglio :rolleyes: non sono completamente d'accordo con te, o meglio vorrei 2 velodyne!

Ad 80 Hz, io sento ancora la direttività della fonte sonora, è anche per questo che preferisco le casse da pavimento, che in questo caso mi sembravano molto, ma molto ben integrate con il sub!

Se mai avrò il privilegio di potermi comprare un velodyne, ti prometto che farò tutti gli esperimenti del caso, e poi magari ti darò di nuovo ragione ;)

Saluti,

Ilario.

Per carita', non voglio forzarti a ripudiare le tue convinzioni, non del tutto errate visto che ottenere un buon risultato "sat+sub" non e' semplice ( ma quando mai lo e' ? ).

Io dico invece, per mia convinzione, ma anche per esperienza personale, che un sub che emette fino ad 80Hz. con poca distorsione e posizionato centralmente ed ovviamente settato come si deve ( impresa non semplice, sia ben chiaro ) non e' assolutamente localizzabile.

Ho anche dei SACD multicanale che riproducono tamburi sui canali posteriori ed il suono sembra provenire da dietro.

Ho pure ospitato alcuni "dotti" audiofili scettici contrari all'uso del sub e nonostante ribadissero che preferirebbero comunque usare altri metodi non hanno potuto far altro che farmi i complimenti e constatare la perfetta riproduzione delle basse frequenze del mio Velodyne DD18 e questo ribadisco in un locale inadatto geneticamente alla riproduzione delle frequenze piu' basse.

Certo ho impiegato qualche anno a venirne a capo, ma dovessi rifarlo ci riuscirei in qualche giorno, ed e' un risultato che vale per sei ........... :)

Se vuoi venire a sentire di persona sei anche tu il benvenuto.

Saluti
Marco
 
Re: Re: Re: Re: Lode al Velodyne DD

Microfast ha scritto:
.......Ho pure ospitato alcuni "dotti" audiofili scettici contrari all'uso del sub e nonostante ribadissero che preferirebbero comunque usare altri metodi non hanno potuto far altro che farmi i complimenti e constatare la perfetta riproduzione delle basse frequenze del mio Velodyne DD18 e questo ribadisco in un locale inadatto geneticamente alla riproduzione delle frequenze piu' basse.

.......Saluti
Marco
Quoto ! e spero presto di poter far parte del club dei DD ... :D
 
ango ha scritto:
E dopo 2 ore posso soltanto dire che è stato l'unico o Sub che "funziona" che io abbia mai sentito.
Ilario, mi hai fatto venire una voglia di spendere....:cool:
Ma ahimè dovrò aspettare almeno fino ad anno nuovo....:rolleyes:
Magari però ne trovo uno usato.....;)
 
Basta, chiudete questo thread!

Ho fatto tanta fatica a resistere alla tentazione del DD e voi mi ci fate ricadere dentro :cool: .

Ciao. Aurelio
 
Re: Re: Lode al Velodyne DD

maurocip ha scritto:
Ilario, mi hai fatto venire una voglia di spendere....
Ma ahimè dovrò aspettare almeno fino ad anno nuovo....
Magari però ne trovo uno usato.....;)
Mauro ... io NON lo farei ... piuttosto cercherei un buon prezzo !
IMHO e' un componente che va acquistato nuovo ( non si sa mai come e' stato usato e se gli hanno tirato il collo per stupire qualcuno ..... ).

Il DD e' una via di non ritorno... visto che sei in cerca del sub che dovrai implementare, lo terrei in considerazione... IMHO si integrerebbe alla grande continuando la qualita' a cui ti ispiri.
aurel ha scritto:
Basta, chiudete questo thread!

Ho fatto tanta fatica a resistere alla tentazione del DD e voi mi ci fate ricadere dentro .

Ciao. Aurelio
Male ... Molto Male ! :D
Anche io pensavo di poterne fare a meno usandone uno Hi ma non LUI....... Mi sbagliavo :rolleyes:
RIK ha scritto:
Mi avete Quasi convinto anche a me, insomma
dd12 0 dd15?
Rigorosamente DD15 !!
Anche se il DD18 e' un altro pianeta !
Io puntero' liiiiiiiiii !!!
;)
 
Salve,
Ma quale è la differenza sostanziale tra un DD 15 ed un HGS 15?
Parlo in termini di resa e non di progetto.
... se non erro sia l'ampli che il drive sono uguali... o sbaglio?
Certo le caratteristiche di un DD sono più orientate verso un utilizzo professionale e raffinato... e non credo siano in molti ad avere le conoscenze tecniche e l'esperienza necessarie per sfruttare al massimo tali caratteristiche (esclusi i partecipanti a questa discussione... che considero i massimi esperti del settore).
Io non potendomi permettere un DD 15 sto puntando di trovare un HGS 15 usato (mi accontento!), poi utilizzarlo al meglio nel mio ambiente e nella mia catena di componenti sarà un altro problema (ma sono disposto a studiare tanto e/o chiedere i vostri consigli).
In ultima analisi mi darò al fai da te (spero in un progetto di Aghemo).

Renato
 
aurel ha scritto:
Qualcuno ha mai avuto la possibilità di confrontare il DD con il sunfire EQ?

Ciao. Aurelio
Se ti riferisci ad un DD 12 ....NO !
MA in confronto al DD 15 e DD 18 ... NON c'e' storia !
Non ho piu' il link nella cash ... ( ho cercato anche nella cronologia .... ) Ma lessi che attualmente per una integrazione perfetta sia Video ma soprattutto Audio il DD 18 lascia poche altre alternative.
Un gradino inferfiore ma con ottime prestazione e' il Paradigm Servo 15 con il suo controller X30, poi classificavano il Sunfire al terzo posto.
Il DD 18 e' cosi' controllabile e regolare che, in un altro test, ho letto che e' stato integrato correttamente insieme ad un HGS 15. Era un test interessante con tanto di misure e grafici :rolleyes: peccato che non l'ho salvato tra i preferiti :rolleyes:
 
Highlander ha scritto:
Se ti riferisci ad un DD 12 ....NO !
MA in confronto al DD 15 e DD 18 ... NON c'e' storia !
Non ho piu' il link nella cash ... ( ho cercato anche nella cronologia .... ) Ma lessi che attualmente per una integrazione perfetta sia Video ma soprattutto Audio il DD 18 lascia poche altre alternative.
Un gradino inferfiore ma con ottime prestazione e' il Paradigm Servo 15 con il suo controller X30, poi classificavano il Sunfire al terzo posto.
Il DD 18 e' cosi' controllabile e regolare che, in un altro test, ho letto che e' stato integrato correttamente insieme ad un HGS 15. Era un test interessante con tanto di misure e grafici :rolleyes: peccato che non l'ho salvato tra i preferiti :rolleyes:

io non sarei così categorico nel preferire il DD18 al DD15. Non ho ancora visto prove strumentali di questi due a confronto, ma quello che mi aspetto è una maggior tenuta in potenza e minor distorsione del DD18 a bassissima frequenza.
C'è però imho da chiedersi a chi serva questo, infatti:
1- ascoltando musica penso che solo l'organo riesca a riprodurre frequenze così bassa da poter mettere in crisi un DD15. Un piano arriva sui 40HZ ma certo non con volumi elevati.
2- è necessario avere un ambiente sufficientemente grande per riprodurre le basse frequenze: tanto più grande quanto si scende in frequenza: in paeticolare almeno mezza lunghezza d'onda della frequenza che si vuole riprodurre.
 
Re: Re: Re: Re: Lode al Velodyne DD

Microfast ha scritto:
...
Se vuoi venire a sentire di persona sei anche tu il benvenuto.

Saluti
Marco

Grazie di cuore Marco,

Accetto l'invito volentieri,

Quando soggiorno dai pressi tuoi ti tiro un fischio, se sei libero combiniamo.

Anche se succede molto raramente.

Ma noi non abbiamo fretta vero ? ;)

Un caro saluto,

Ilario.
 
renato ha scritto:
Salve,
Ma quale è la differenza sostanziale tra un DD 15 ed un HGS 15?
Parlo in termini di resa e non di progetto.
... se non erro sia l'ampli che il drive sono uguali... o sbaglio?
Certo le caratteristiche di un DD sono più orientate verso un utilizzo professionale e raffinato... e non credo siano in molti ad avere le conoscenze tecniche e l'esperienza necessarie per sfruttare al massimo tali caratteristiche (esclusi i partecipanti a questa discussione... che considero i massimi esperti del settore).
Io non potendomi permettere un DD 15 sto puntando di trovare un HGS 15 usato (mi accontento!), poi utilizzarlo al meglio nel mio ambiente e nella mia catena di componenti sarà un altro problema (ma sono disposto a studiare tanto e/o chiedere i vostri consigli).
In ultima analisi mi darò al fai da te (spero in un progetto di Aghemo).

Renato

Io ho avuto sia l'HGS15 che il DD18 ( che uso attualmente ) e le differenze sono tante ed importanti :

1) L'ampli dei DD e' molto piu' silenzioso.

2) Il cabinet, almeno quelli del DD15 e del DD18 sono molto piu' robusti e sordi.

3) Il servocontrollo dei DD e' di tipo digitale, molto piu' preciso visto che il segnale viene controllato 16000 al secondo invece di 4000 volte in modo analogico dell'HGS e risulta all'ascolto molto piu' "naturale"; negli HGS c'era troppo smorzamento, che ne strozzava in modo esasperato l'emissione.

4) Sui DD c'e' il sistema di misurazione/equalizzazione, che ricordo tra due-tre mesi sara' completamente automatico con un aggiornamento del firmware.

Visto poi che tutti in un modo o nell'altro lo comprano con circa il 40% di sconto ( ?!? ) direi che cosi' sono semplicemente imbattibili .......

Saluti
Marco
 
Michele Spinolo ha scritto:

2- è necessario avere un ambiente sufficientemente grande per riprodurre le basse frequenze: tanto più grande quanto si scende in frequenza: in paeticolare almeno mezza lunghezza d'onda della frequenza che si vuole riprodurre.

Bravo michelino!

Servono 8 metri di stanza per sentire un 20 Hz.... mica poco eh!

Ma per andar bene servirebbe l'onda intera..... serve un palazzo!

Ilario.
 
ango ha scritto:
Bravo michelino!

Servono 8 metri di stanza per sentire un 20 Hz.... mica poco eh!

Ma per andar bene servirebbe l'onda intera..... serve un palazzo!

Ilario.

Pensa che io con 8,90 mt. ho un'esaltazione intorno ai 20Hz. di oltre 30dB.; magari andasse meno bene ( si fa per dire ) ..........

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
Pensa che io con 8,90 mt. ho un'esaltazione intorno ai 20Hz. di oltre 30dB.; magari andasse meno bene ( si fa per dire ) ..........

Saluti
Marco

Ci credo!

Ilario da bravo ingegnere praticona ha messo 8m, ma in condizioni ISO (:D ) mezza lunghezza d'onda a 20Hz fanno 8,6m;)

freq.jpg


questa immagine per avere un'idea dei campi di frequenze riprodotti dai vari strumenti.

P.S. Ma a cosa servono i supertweeter?:)
 
Michele Spinolo ha scritto:
Ci credo!

Ilario da bravo ingegnere praticona ha messo 8m, ma in condizioni ISO (:D ) mezza lunghezza d'onda a 20Hz fanno 8,6m;)

freq.jpg


questa immagine per avere un'idea dei campi di frequenze riprodotti dai vari strumenti.

P.S. Ma a cosa servono i supertweeter?:)

A solleticarti i peli .......... :)

Saluti
Marco
 
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