Mah...
E' chiaro che Bezos vuole "vendere" il kindle con un ricarico minimo (vedi i prezzi USA, soprattutto), e poi guadagnare con il suo "core business", ovvero i libri (digitali). In quest'ottica e' "comprensibile" che vincoli il suo lettore quasi regalato ai libri della sua libreria.
E' l'approccio speculare rispetto ad itunes: un device venduto a un prezzo spropositato, che però consente l'accesso esclusivo a musica "a buon prezzo".
Peraltro e' anche vero, e lo sapra' bene anche il buon Jeff, che in due minuti si puo' convertire un libro da un formato ad un altro. Insomma mi chiedo (e Vi chiedo!): nella scelta del reader ha più peso il device (prestazioni, costo, etc.), oppure il catalogo al quale mi farà accedere? Penso che la battaglia si giocherà su questo campo.