Le migliori incisioni.

si infatti lo penso anchio, cosa puo essere un errore di mastering?? che pirla che sono devo prorpio dirla, potrebbero anche fare dei controlli prima di venderli.
 
Premetto che le incisioni di musica classica, nella mia personalissima classifica, non ce n'è una che abbia superato il voto di 8,5, considerando il 10 la perfezione assoluta (ovviamente tra quelle che ho...). La Deutsche Grammophon, come tutte le case di produzione, alterna registrazioni buone ad appena discrete (quelle di pianoforte non mi piacciono, con armoniche troppo asciutte). Quelle che considero tra le migliori sono:
- Mussorgsky/Ravel, Pictures at an exibition (Quadri di un'esposizione), Giuseppe Sinopoli/New York Philharmonic
-Stravinsky, Le sacre du printemps (La sagra della primavera), James Levine/The Met Orchestra
-Stravinsky, The firebird (L'ucello di fuoco), Pierre Boulez/Chicago Symphony
-Wagner, Gotterdamerung (Il crepuscolo degli Dei, opera completa), James Levine/The Metropolitan Orchestra & Chorus
-Mahler, Symphonie 1 (sinfonia n. 1), Claudio Abbado/berliner Philharmoniker
-Mahler, Symphonie n. 2 (Sinfonia n. 2), Giuseppe Sinopoli/Philharmonia Orchestra
-J.S. Bach, Toccata & Fuga, Toon Koopman (n. catalogo 427 801-2)
Molti, purtroppo, credo siano ormai fuori catalogo (come Bach), ma su Amazon forse si possono trovare.
Una serie, per me incisa piuttosto bene, è quella delle sinfonie di Bruckner dirette da Celibidache per la Emi, soprattutto la "3" e la "8".
Un SACD che personalmente ritengo incredibile (registrato nel 1956!!!:eek: ) è:
Offenbach, Gaité Parisienne-Rossini/Respighi, La bottega fantastica
Arthur Fiedler, Boston Pops Orchestra/RCA Red Seal (n. 82876-66419-2)

Chi lo vorrà acquistare (l'ho trovato su Amazon e lo straconsiglio e qui come voto gli darei 9), ascolti la Bottega fantastica, quindi dalla traccia 24 in poi. Io sono rimasto basito.:eekk: :sbavvv:
 
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Le registrazioni di musica classica sono volutamente masterizzate con un livello di db inferiore alla media proprio per enfatizzare la dinamica e il passaggio dal piano-piano al forte-forte tipico di questa musica.
Noterai che per raggiungere la pressione sonora cui si è abituati, quando si inserisce un cd di classica bisogna girare un pò di più la manopola del volume.
 
Per me invece il segnale dovrebbe essere decisamente più alto così le escursioni dinamiche si sentirebbero ancora meglio. Il problema è che costringendo ad alzare il volume si peggiora il rapporto s/n, sporcando,, non di poco, il suono proprio durante i pianissimo. Infatti quelle registrazioni che hanno un segnale più forte le sento decisamente più pulite. :)
 
Mi spiego meglio, le normali registrazioni sono tutte realizzate con una gamma media elevata ma sempre sotto i 0 db e con gli estremi molto bassi, da qui la compressione e la voglia di far suonare solo la media, per la classica dove non ci sono voci il tutto viene ridotto.
Non sono un tecnico e non so usare le parole adatte, forse a voce e facendoti vedere dei grafici delle registrazioni sarebbe tutto più semplice.
 
nano70 ha detto:
Per me invece il segnale dovrebbe essere decisamente più alto così le escursioni dinamiche si sentirebbero ancora meglio. Il problema è che costringendo ad alzare il volume si peggiora il rapporto s/n,

Devi considerare che con la classica la dinamica è molto maggiore che con la normale musica strumentale per cui se registri troppo alto rischi di mandare in saturazione il supporto. ;)
Se quelli della DG registrano così ci sarà un motivo, benchè quando il livello è basso il SNR è più alto.
 
Il troppo stroppia. E' ovvio che se si registra con un livello troppo alto va in distorsione. Ci vuole il giusto equilibrio. Il mio discorso non era riferito solo alla DG. E cmq, rimanendo in casa DG, ad es. il CD dei "Quadri" di Mussorgsky diretto da Sinopoli, il segnale è decisamente più basso rispetto a quello diretto da Levine. Per dire che sono piuttosto altalenanti, ma questo in generale. :)
 
nano70 ha detto:
Il troppo stroppia. E' ovvio che se si registra con un livello troppo alto va in distorsione. Ci vuole il giusto equilibrio. Il mio discorso non era riferito solo alla DG.

Pienamente d'accordo. Quello che io penso è che quando questo discorso passa a livello operativo dipende da chi lo fa, esperienza, ecc. Spesso magari si mettono in condizioni di sicurezza e il risultato alla fine è che non si sfrutta al massimo tutta la dinamica messa a disposizione dal supporto. ;)

maupetrucci ha detto:
ma il cd ha un rapporto massimo di 100 db, se tutti registrano massimo a 60/70 come fa ad adare in distorsione :D ??

ehm.. non ti seguo.. :)
 
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@nano70 Incisioni di alto llivello qualitativo ce ne sono eccome nella musica classica, basta riuscire a trovarle ;)
Alcuni esempi:
-Mahler sinfonia n.1 Concertgebouw Amsterdam Haitink Philips
-Strauss R. Don Quixote Szell Cleveland Orchestra Sony
-Strauss R. Also Sprach...-Till Eulenspiegel...- Don Juan Solti Chicago Simphony Decca
-Rossini Il Barbiere di Siviglia Abbado '72 Deutsche Grammophone
-Mahler dinfonia n.9 Giulini Chicago Simphony Deutsche Grammophone
-Stravinsky Apollon Musagete Bartok Musica per archi perccussioni e celesta Karajan Berliner Deutsche Grammophone
-Schoenberg Pelleas und Melisande Karajan Berliner Deutsche Grammophone

Queste sono solo le prime che mi sono venute in mente ma ce ne sono molte altre; va detto però che pochissime come "dinamica" si "avvicinano" alla resa originale su Lp, che rimane irraggiungibile per i cd.Quelle che hai citato tu sono tutte registrazioni "digitali" (a parte l' eccellente Offenbach) e personalmente non le ritengo minimamente all' altezza delle migliori incisioni "analogiche" di qualche anno fa; diciamo "generalizzando" un pò che Decca e Mercury (Philips)avevano i migliori ingegneri del suono negli anni 50-60, Philips e Deutsche Grammophone nei 70. Particolarmente riusccita la serie "The originals" di queste case discografiche in cd che recupera proprio le migliori incisioni dal punto di vista esecutivo innnanzitutto ma anche sonoro.
Fonte: le mie orecchie di musicista ;)
 
Tadzio09 ha detto:
...Quelle che hai citato tu sono tutte registrazioni "digitali" (a parte l' eccellente Offenbach) e personalmente non le ritengo minimamente all' altezza delle migliori incisioni "analogiche"...

Ascolta qualche cosa in formato Studio Master in alta risoluzione e poi mi dici! ;)

Qualche esempio?

Beethoven Symphony no.7 Budapest Festival Orchestra (http://www.linnrecords.com/recording-beethoven-symphony-no--7--1812-.aspx)

Rachmaninoff Symphonic Dances Minnesota Orchestra (https://www.hdtracks.com/index.php?file=catalogdetail&valbum_code=HD030911109622)
 
Eh beh quelle sono incisioni a 96khz...la tecnologia va avanti naturalmente...ma come "dinamica" siamo ancora lontani dal vinile..;)
 
Prova ad ascoltare i vinili che ho citato io o al limite i "remaster" su cd: queste registrazioni che citi tu sono tecnicamente superiori ma il discorso è un pò più complicato: i cd purtroppo pur essendo più "pratici" hanno penalizzato la "dinamica" della musica, nonchè certe "frequenze" ;)
 
Tadzio09 ha detto:
...ma come "dinamica" siamo ancora lontani dal vinile..
Bisogna vedere cosa intendi esattamente per "dinamica". Tecnicamente ed in teoria il CD è superiore al vinile, purtroppo poi, in fase di mixing, queste capacità, imho, vengono mal sfruttate. Spesso, con la sinfonica, si ok si può sentire anche forte la musica alzando il volume, ma di dinamica non ce n'è. Gli strumenti e l'orchestra stessa sembrano, come dire, lillipuzziani, piccoli, per non parlare poi degli ottoni, per es., spesso e volentieri soffocati o cmq con escursioni, dinamiche appunto, ridicole. Per le registrazioni future spero e confido nei nuovi "codec" ad alta risoluzione. :)
 
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