Alessandro Conte
New member
attenzione!
Tanto per rimanere in tema di luoghi comuni.
Sono pochi i proiettori che reggono i 3 metri... se rimpicciolisco l'immagine ottengo un miglioramento...
tutto vero.
Ma con un enorme ma.
Racconto la mia esperienza, che può essere illuminante.
Ho un panasonic pt-ax200. E' un proiettore molto luminoso. Anche calibrato correttamente a d65 rimane sempre molto luminoso (non di certo i 2000 ansi lumen dichiarati, ma comunque è luminoso).
Si vede chiaramente che su un 3 metri di base non fa alcuna fatica, anzi.
Per personale mania di grandezza ho provato ad ingrandire oltre lo schermo con lo zoom l'immagine, per capire un po' fin dove mi sarei potuto spingere con uno schermo più grande.
Terribile! appena superavo i 3.3 metri, l'immagine perdeva totalmente contrasto, i colori diventavano scialbi! una vera schifezza.
Una cosa, però, mi faceva pensare. Come mai un decadimento così repentino al passare dei 3.3 metri? abbastanza repentino, ma sufficientemente repentino da far pensare.
Ebbene, che cosa succedeva?
Subito a sinistra dello schermo ho una parete bianca con delle finesetre con delle tende bianche. Ingrandendo l'immagine, ovviamente la proiezione andava su tale parete e su tali tende. La luce diffusa che si creava ritornava sullo schermo e sbiadiva il tutto.
Mi procurai dei grandi teli di panno nero e provai a ricoprire la parete bianca vicino allo schermo.
Ripetei la prova e... magia! non c'era più il gradino di scadimento dell'immagine. L'immagine decadeva sì, ma più gradualmente e mooolto meno. In più, avendo annerito la parete di sinistra (quella a destra è lontana sei metri ed e è scura, il soffitto è altissimo ed è di legno scuro, il pavimento è un tappeto scuro), l'immagine tutta (anche a 3 metri) ne aveva guadagnato moltissimo. Colori più vivi, contrasto interno più alto. Sembrava di avera cambiato proiettore. Risultato? ho costruito un'enorme tenda nera che copre totalmente la parete a fianco dello schermo, fino al divane e oltre. L'effetto cinema è aumentato a dismisura anche perché non c'è più quella parete a disturbare la vista (vuol dire molto, non pensavo).
Che cosa c'entra, direte voi, con la grandezza dello schermo?
C'entra, c'entra. Perché ho il sospetto che molta gente che parla dei limiti di grandezza per i vari proiettori faccia quello che ho fatto io all'iniizo.
Conclusione:
la massima grandezza raggiungibile dipende sì dalla luminosità del proiettore (ma l'occhio si adegua - avete presente quando la mattina vi alzate ad aprire le imposte?), ma dipende anche in maniera ENORME dalla stanza in cui proiettate. Meno riflessi ci sono (meno pareti bianche), più l'immagine potrà essere ingrandita. Dato per scontato ovviamente di proiettare in una stanza completamente oscurata.
Ah, per finire. Ho fatto una prova in uno studio fotografico completamente nero (e piuttosto grande, un capannone industriale), ricoprendo anche il pavimento con il panno nero e creando una situazione molto vicina all'ideale per una proiezione perfetta (e un salotto da satanisti, vabbé questo in effetti è un problema). Così il misero pt-ax200 si faceva tranquillamente oltre 4 metri di base.
Meditate! - ricordate che il jvc hd1 era presentato sia su schermi da 3.5 metri, sia da 4 dalla stessa jvc e la cosa impressionava il pubblico.
Tanto per rimanere in tema di luoghi comuni.
Sono pochi i proiettori che reggono i 3 metri... se rimpicciolisco l'immagine ottengo un miglioramento...
tutto vero.
Ma con un enorme ma.
Racconto la mia esperienza, che può essere illuminante.
Ho un panasonic pt-ax200. E' un proiettore molto luminoso. Anche calibrato correttamente a d65 rimane sempre molto luminoso (non di certo i 2000 ansi lumen dichiarati, ma comunque è luminoso).
Si vede chiaramente che su un 3 metri di base non fa alcuna fatica, anzi.
Per personale mania di grandezza ho provato ad ingrandire oltre lo schermo con lo zoom l'immagine, per capire un po' fin dove mi sarei potuto spingere con uno schermo più grande.
Terribile! appena superavo i 3.3 metri, l'immagine perdeva totalmente contrasto, i colori diventavano scialbi! una vera schifezza.
Una cosa, però, mi faceva pensare. Come mai un decadimento così repentino al passare dei 3.3 metri? abbastanza repentino, ma sufficientemente repentino da far pensare.
Ebbene, che cosa succedeva?
Subito a sinistra dello schermo ho una parete bianca con delle finesetre con delle tende bianche. Ingrandendo l'immagine, ovviamente la proiezione andava su tale parete e su tali tende. La luce diffusa che si creava ritornava sullo schermo e sbiadiva il tutto.
Mi procurai dei grandi teli di panno nero e provai a ricoprire la parete bianca vicino allo schermo.
Ripetei la prova e... magia! non c'era più il gradino di scadimento dell'immagine. L'immagine decadeva sì, ma più gradualmente e mooolto meno. In più, avendo annerito la parete di sinistra (quella a destra è lontana sei metri ed e è scura, il soffitto è altissimo ed è di legno scuro, il pavimento è un tappeto scuro), l'immagine tutta (anche a 3 metri) ne aveva guadagnato moltissimo. Colori più vivi, contrasto interno più alto. Sembrava di avera cambiato proiettore. Risultato? ho costruito un'enorme tenda nera che copre totalmente la parete a fianco dello schermo, fino al divane e oltre. L'effetto cinema è aumentato a dismisura anche perché non c'è più quella parete a disturbare la vista (vuol dire molto, non pensavo).
Che cosa c'entra, direte voi, con la grandezza dello schermo?
C'entra, c'entra. Perché ho il sospetto che molta gente che parla dei limiti di grandezza per i vari proiettori faccia quello che ho fatto io all'iniizo.
Conclusione:
la massima grandezza raggiungibile dipende sì dalla luminosità del proiettore (ma l'occhio si adegua - avete presente quando la mattina vi alzate ad aprire le imposte?), ma dipende anche in maniera ENORME dalla stanza in cui proiettate. Meno riflessi ci sono (meno pareti bianche), più l'immagine potrà essere ingrandita. Dato per scontato ovviamente di proiettare in una stanza completamente oscurata.
Ah, per finire. Ho fatto una prova in uno studio fotografico completamente nero (e piuttosto grande, un capannone industriale), ricoprendo anche il pavimento con il panno nero e creando una situazione molto vicina all'ideale per una proiezione perfetta (e un salotto da satanisti, vabbé questo in effetti è un problema). Così il misero pt-ax200 si faceva tranquillamente oltre 4 metri di base.
Meditate! - ricordate che il jvc hd1 era presentato sia su schermi da 3.5 metri, sia da 4 dalla stessa jvc e la cosa impressionava il pubblico.