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La superballa dell'effetto prima fila in casa

Ma... Lo schermo curvo non dovrebbe essere usato nel formato 2,35.1 in abbinamento ad una lente anamorfica proprio per compensare l'effetto botte derivante dall'eventuale vicinanza del proiettore allo schermo?????
:confused:
 
Questa è la prima volta che la sento. Se una lente anamorfica deforma l'immagine è opportuno scaricarla nel cesso.
 
Antani ha detto:
Non vedo come possa variare il contrasto (che giusto per ricordarlo è la differenza fra chiaro e scuro) passando da wide a tele, a parità di dimensioni proiettate.
Dipende da ottica a ottica, comunque il motivo dell'aumento della luminosità in wide e dell'aumento del contrasto in tele dovrebbe essere legato alla luminosità massima (apertura massima) dell'ottica stessa. In wide per esempio potrebbe essere una f2.8, in tele potrebbe calare anche a f5.6 (come nei tele delle fotocamere). Quando usi l'ottica in tele cala la luminosità perchè è come se usassi un iris e lo chiudessi. A parità di immagine proiettata quindi avrai sì un calo di luminosità, ma anche un aumento di contrasto. Infatti il numero dopo f indica il rapporto tra il diametro dell'obiettivo e la lunghezza focale dello stesso, quindi se cala vuol dire che sto "chiudendo il buco", non so se mi spiego.
Per questo imho è sempre meglio mettere il vpr il più distante possibile dallo schermo e sedersi il più vicino possibile, in modo da utilizzare schermi più piccoli, ma averli bene illuminati anche con lo zoom tirato al massimo. Si avrà un aumento di contrasto, una migliore messa a fuoco su tutto lo schermo (anche quella migliora se chiudo il diaframma, vedi "profondità di campo" in fotografia) un minore rumore percepito dal proiettore (è più distante dalle orecchie) minori aberrazioni introdotte dall'ottica perchè se ne usa la parte meno periferica.
Tutti questi fattori comunque variano da proiettore a proiettore, visto che le ottiche degli stessi non sono tutte uguali...
Spero di non aver scritto troppe cavolate tutte assieme, nel caso ci vorrebbe un aiuto dell'Admin o del buon Alberto Pilot, che su queste cose sono più ferrati di me sicuramente ;)

Per quanto riguarda "l'effetto prima fila" e tutti i discorsi legati al giusto rapporto tra distanza dallo schermo e larghezza dello stesso imho state friggendo aria impanata, visto che sono sempre e comunque scelte soggettive.
Io non ho mai guardato quanto sia largo lo schermo o quanto sia io seduto distante dallo stesso al cinema, so che c'è un fattore di riempimento del mio campo visivo oltre al quale la visione non mi è piacevole.
Questo rapporto a casa mia corrisponde a uno schermo da 240 guardato da 3,6 metri in 2,35:1 (1,5 per pura fatalità).
 
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antani ha detto:
Questa è la prima volta che la sento..........

Bhè... Si.. L'ho letto non mi ricordo dove, epoi mi è capitato di vederlo coi miei occhi (quest'effetto botte ai lati dell'immagine) in qualche cinema che per forza di cose usa la lente anamorfica.

Ciao
 
iaiopasq_ ha detto:
...A parità di immagine proiettata quindi avrai sì un calo di luminosità, ma anche un aumento di contrasto...
Un aumento di contrasto potrebbe avvenire solo se la riduzione di luminosità fosse in proporzione superiore alle basse luci rispetto alle alte. Non credo che questo sia una regola.
 
No, lungi da me dire che sia una regola, ma anch'io ho notato che il contrasto che percepiso (purtroppo non sono in grado di fare delle misure) mi sembra aumenti al chiudere dell'iris del proiettore, stessa cosa all'aumento dello zoom a parità di dimensione immagine, ragionandoci sopra ho cercato le similitudini tra le due situazioni, e sono arrivato a questa idea, forse sbagliata. Ribadisco, mi farebbe piacere capire se sia un effetto del mio cervello o se tutto ciò abbia un fondamento di fisica ottica...
Anche Girmi è uno che ne sa di ste cose mi pare, sicuramente più di me ;)

Certo che stiamo andando offtopic... Se qualcuno volesse continuare a parlare di questo argomento, magari per dirci esattamente come stanno le cose, basandosi su misure e conoscenze scientifiche, è invitato ad aprire una nuova discussione.
 
Ultima modifica:
Avevo già postato altrove questi schemi trovati su AVS
ma mi sembra pertinente riportarli qui,
così.. giusto per dare, senza pretese, un' informazione in più:




 
Io mi ritrovo abbastanza bene con le varie raccomandazioni "standard", che, come appare sullo schema postato, vanno da circa 1x a 1,7x la base dello schermo. Attualmente sto a 1,4 ma se potessi allargherei lo schermo.

Bisogna però considerare il fatto che le raccomandazioni cinematografiche si applicano su schermi molto grandi (e quindi distanze dallo schermo molto grandi). Non è la stessa cosa guardare uno schermo da 20 metri a 20 metri e uno schermo da 2 metri a 2 metri. In quest'ultimo caso interviene anche una fatica di visione dovuta alla distanza ravvicinata.
 
antani ha detto:
Non è la stessa cosa guardare uno schermo da 20 metri a 20 metri e uno schermo da 2 metri a 2 metri. In quest'ultimo caso interviene anche una fatica di visione dovuta alla distanza ravvicinata.

...appunto. E' la stessa cosa che ho detto qualche post prima ;)
 
antani quella tua frase postata da Martabio non l'ho capita, non dovrebbe essere la stessa cosa..:wtf: Tempo fa aprii' proprio un thread sulle diverse grandezze a parita' di rapporto :wtf:
 
Il rapporto e l'angolo di visione sono gli stessi, ma la focale che il nostro occhio deve avere è molto diversa.

Per assurdo, prova a chiedere ad un miope se preferisce vedere a 2 o a 20 metri :D .

Non sono un oculista ma credo che sia più affaticante tenere a fuoco centro e bordi di uno schermo a 2 metri piuttosto che a 20 metri.
 
Antani, sono miope e ti assicuro (parlando di visione con lenti, ovvio) che preferisco stare a 2 mt che a 20, non consideri la fatica per mettere a fuoco oggetti lontani.
Personalmente preferisco sistemarmi in modo che lo schermo riempia al 90% il mio campo visivo, ma si sa, questi sono dati soggettivi.
 
E' esattamente quello che intendevo. Avere lo schermo a 2 metri non è lo stesso che averlo a 20, anche a parità di angolo di visione. Le persone miopi preferiranno averlo vicino (ok nell'esempio era più chiaro se scrivevo presbiti :D), la maggior parte della gente preferirà invece averlo lontano (almeno per me personalmente è così, ed ho una buona vista).
 
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Per i miei gusti più è grande lo schermo e meglio è..Attualmente uso il mio vpr crt Sony 1271(650 ansi lumen ) con 3 metri di base in una sala in cui il lato più lungo misura 7 m e mi trovo benissimo. Mi piacerebbe avere uno schermo da 4 metri, ma in quel caso dovrei cambiare vpr perchè il mio pur ottimo Sony arrancherebbe di brutto:( . Ho sempre sentito che 3 metri di base sono troppi, la luminosità del vpr non basta, i colori si slavano...e così via. Per prova ridussi lo schermo a 240 di base. Non mi accorsi, sinceramente di avere guadagnato qualcosa in qualità di visione, ma perdevo sicuramente molto in termini di coinvolgimento: per mè inaccettabile.
Nel soggiorno ho un'altro vpr (lcd) che proietta su uno schermo di base 2,03 metri e francamente mi sembra di guardare i film in una normale tv.........troppo piccolo.
A mio modestissimo parere lascerei perdere i vari giochetti matematici (quantunque ammantati di rigore scientifico)per la distanza schermo/spettatore ecc. e verificherei con attenzione qual'è, secondo le proprie esigenze e le personali preferenze, la dimensione delle immagini che si vogliono ottenere. Ciò naturalmente anche in relazione al vpr che si possiede e cercando di raggiungere la dimensione massima oltre il quale la perdita di qualità di visione è non tollerabile.

Ciao
 
ho appena acquistato lo schermo in firma (in arrivo) attualmente proietto su 2.20 di base e naturalmente prima ho fatto delle prove zoomando l'immagine a 2.70 di base ovvero quella del nuovo schermo e non ho notato nessun decadimento della qualità dell'immagine almeno niente di percettibile a poco piu' di 4 metri di distanza, quindi la mia paura, ovvero quella che il mio vpr non avesse le caratteristiche adatte a proiettare su una base così grande, sono svanite....... ed il mio sanyo non è un vpr da 6000 euro o piu'....
 
riddick ha detto:
..............quindi la mia paura, ovvero quella che il mio vpr non avesse le caratteristiche adatte a proiettare su una base così grande, sono svanite....... ed il mio sanyo non è un vpr da 6000 euro o piu'....


Bhèèè.... secondo me non bisognerebbe fidarsi troppo delle misurazioni ad occhio... visto che sono svariate le variabili.
Pure io avevo fatto la prova col mio "povero" Domino 20 (acquistato appena uscito nell'ottobre del 2003 alla modica cifra di €5.400) proiettando una base di 3,3 metri.
Ad una giusta distanza di visione il risultato era abbstanza appagante ma chiunque conosca il mio proiettore, non consiglierebbe mai di farlo sia per
la bassa luminosità(per schermi così grandi) sia per la risoluzione che non
è manco half-HD.

@Riddick : ho quotato il post solo come spunto per questa mia riflessione ;)
non avendolo mai visionato il tuo proiettore non mi permetterei mai di fare commenti senza cognizione di causa.

Ciao :)
 
Rosario ha detto:
Bhèèè.... secondo me non bisognerebbe fidarsi troppo delle misurazioni ad occhio...

nessun problema Rosario ;) .....il tuo ragionamento non fa una piega, ma infatti io ho scritto che non "percepisco".......logico che con una strumentazione adatta la misurazione andrebbe a favore di una immagine proiettata su una base di 2 metri o poco piu', quindi come dice il detto "occhio non vede cuore non duole"...:D
 
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