La Radio diventa digitale !!! Addio vecchia FM....

La cosa anzichè rendermi felice mi preoccupa, spero che non sia come il digitale terrestre che è davvero pessimo, è sensibile agli spostamenti di aria.

Non oso immaginare in auto, spero che la tecnologia che verrà adottata sia all'altezza.
 
Molto utile per ascolto in auto, se come dicono le stazioni non perderanno più il segnale in movimento sarà davvero una grande comodità!
 
Su auto non so, ma in casa vi posso dire che il DAB suona meglio della cara vecchia FM: ho appena preso una Blaupunkt IR+40 e sono soddisfatto della qualità generale.
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La spesa tutto sommato ragionevole, meno di 200€ su strada, con FM/DAB+, radio vi internet (ethernet o wifi) e player di rete tutto in uno.
Come qualità rispetto alle radio via digitale terrestre mi pare si migliori leggermetne, ma soprattutto non richiede di tenere lo schermo acceso inutilmente, anche se va detto che alcune TV hanno l'opzione di oscurare lo schermo n ascolto solo radio, penso che una radio dedicata abbia ancora molto senso.

Qui a TN per ora si prendono solo i canali del Buquet RAI (cananle 12B), ma a breve dovrebbero arrivare altre emittenti, come il Club DAB Italia.

Non sono però molto convinto che la gente sia disposta a migrare alle radio DAB se non li si forzerà come è stato fatto per la TV.
 

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ce l'avevo già sulla macchina precedente; son passati + di 5 anni, ho fatto in tempo a cambiare macchina e ancora non vanno!?!?
 
Ma penso ci siano tanti fattori, primo la gente non cambia radio se non c'è un buon motivo, poi le emittenti.
In Italia ci sono molte emittenti FM e metterle tutte d'accordo non è banale.
Qui in Trentino pare ci sia stata una richiesta di molte emittenti di favorire il passaggio al digitale rivolto a "mamma provincia" che forse è meno a secco di quattrini del ministero.
 
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I riferimenti in rete più interessanti sono i siti arditalia e dab.it è la legge pare esserci da un po' (2009), non so se questo governo abbia aggiunto i decreti attuativi ad una legge ferma da un po'.
Di certo si sono liberate un po' di frequenze passate alcune al DAB.
Qui in trentino qualcosa si muove, ma sembra a livello nazionale un processo molto molto lento.
 
Sono due cose abbastanza diverse.

Tanto per citare: compressione bassa e bitrate alto nel DAB, il contrario nelle radio internet, possibilità di veicolare informazioni visive tipo immagini contemporaneamente, più altri servizi che possono essere utilizzati e ultima cosa, ma forse la più importante: non è necessario avere un collegamento alla rete, mica è detto che tutti abbiano un collegamento veloce alla rete e il Wi-Fi in casa (oppure quando sei fuori casa), in moltissimi comuni la ADSL non arriva e non arriverà per chissà quanto tempo, lì ascoltare anche solo uno streaming di una radio diventa una pena (anche se con bitrate basso).

Come tu stesso hai detto per l'auto poi non andrebbe bene, per cui visto che si fa per l'auto tanto vale usarla anche per la casa, senza i problemi che avere la rete comporta, ad esempio un abbonamento flat.

Anche la TV può essere vista tramite rete, ma io preferisco vederla tramite il TV o, meglio, il vpr, su un grande schermo e con una qualità migliore rispetto a quella dello streaming video su rete e credo che la maggioranza degli iscritti sia di questo parare.

La cosa va poi vista in un'ottica meno "provinciale", questo cambiamenti nei sistemi di comunicazione sono fatti per adeguarsi agli sviluppi e possibilità che le nuove tecniche permettono.

In campo radio, così come era/è in campo TV le frequenze sono sature e l'unico modo per poterle ampliare e soddisfare le richieste di frequenze, non a livello italiano, ma mondiale, è quello di passare alle nuove tecniche che lo permettono.

E' stato fatto in ambito TV con il passaggio al DTT, che non è stato un episodio italiano come qualcuno continua a pensare, fatto per favoritismi personali, ma un semplice adeguamento al quadro mondiale, la stessa cosa è avvenuta negli altri Paesi europei, americani, dell'estremo oriente.

La stessa cosa accade/accadrà ora per le trasmissioni radio, in Italia c'è il caos a causa del proliferare incontrollato che per moltissimi anni è avvenuto in questo settore (e ne parlo con cognizione di causa), con una autoradio non si riesce a seguire una stazione anche solo spostandosi nelle stessa città, ora la cosa è stata migliorata e sono sorte alcune radio che riescono a garantire una copertura molto larga, in un caso anche nazionale senza problemi.

Con il digitale la cosa deovrebbe ancora migliorare.

Ultima cosa da tenere sempre presente: il segnale radio arriva dappertutto, il doppino telefonico no (certo, pagando posso usare un cellulare ma, appunto, pagando).

Ciao
 
Da quello che ho capito dovrebbe esserci uno switch-off progressivo com'è successo per il digitale terrestre. Saranno contenti quelli che hanno preso un navigatore satellitare integrato per l'auto (con quello che costano), perchè col DAB non potranno sentire più nulla visto che, da quello che so, non sono predisposti. E nemmeno le autoradio integrate sono predisposte. Sarà meglio che le case automobilistiche inizino gli aggiornamenti per i nuovi modelli. Sarei curioso di sapere all'estero, come in Germania dove il DAB esiste da anni, se le loro autoradio sono predisposte. :)
 
Uno dei vecchi Mod, che però non frequenta praticamente più il forum, lavora proprio in questo settore per il noto Ente ed un paio di anni fa mi aveva fatto vedere ed ascoltare un ricevitore portatile che usavano per le prove di ricezione, praticamente quasi un cellulare: ottima qualità e sullo schermo si vedevano alcune immagini trasmesse contemporaneamente.

So che è sovente in giro per il mondo in Paesi che usano già tale tecnologia a fare riunioni per questo argomento, provo a sentire qualche notizia effettiva su come stanno le cose, ovvero le previsioni (non mi fido molto di quanto scrivono i giornali su argomenti tecnici), magari, se ha tempo, riesco a farlo intervenire.

Ciao
 
@nano70
Non è vero che il DAB esiste in germania da tanti anni.
Bisogna distinguere fra le varie sperimentazioni iniziate nella metà degli anni 90 e le trasmissioni regolari.
In Germania sono stati accesi 27 trasmettitori il 1 agosto 2011 con una copertura di 40 milioni di persone. Quindi meno di due anni fa.
ciao
 
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@dwaltz
in realtà la scelta del Trentino è stata fatta dall'AgCom su richiesta di alcune associazioni radiofoniche perchè in quell'aria era più semplice reperire le frequenze necessarie per il numero non elevato di tv e radio private esistenti.
La provincia non ha avuto voce in capitolo in merito. E nemmeno le radio locali, che così ansiose di passare non devono esser visto che su circa 42 radio locali presenti in provincia di Trento solo 22 o 24 hanno si sono consorziate in due distinti consorzi ed hanno richiesto al Ministero le frequenze per operare.
 
@ gemini.thx
i vecchi ricevitori FM continueranno a funzionare ed a lungo.
Non è previsto uno switch off dell'analogico come accaduto per le TV
Le ragioni sono diverse: la prima di ordine tecnico. La TV analogica e la TV digitale insistono sulle stesse frequenze, per cui entrambe non potevano coesistere perchè le frquenze non sarebbero bastate. FM e DAB usano frequenze diverse, per accendere l'una non è necessario spegnere l'altra.
 
@alexmed
radio digitale e radio internet sono due cose diverse, possono essere convergenti, ma restano diverse.
E' vero che il mondo va sempre più verso l'IP, ma è anche vero che le reti non possono ancora svolgere il ruolo del broadcast.
Ti propongo due conti semplici: trasmetto su un'area geografica coprendo una popolazione di 4 Milioni con un segnale broadcast con un flusso di 1 Mbit/secondo. Usando solo un Mbit/sec raggiungo 4M.ni di persone. se tutti volessero ricevero lo stesso flusso via ip di che banda avrei bisogno in quell'area? 1 Mbit/sec per 4 Milioni. Le rete collasserebbe
 
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