Facciamo un minimo di chiarezza. I piedini conici sono accoppianti, cioè accoppiano rigidamente il sub al pavimento. Nell'ipotesi che il pavimento sia anch'esso rigido, questo è concettualmente cosa buona, in quanto evita che il movimento del cono si disperda in energia cinetica e quindi in attrito attraverso la cassa, invece che produrre energia sonora.
In questo modo è possibile recuperare qualche frazione di Db in emissione e aiuta ad evitare eventuali risonanze nella struttura della cassa. Quanto questo sia importante e quanto possa produrre "bassi asciutti", "controllati" ecc. preferisco farlo sperimentare a voi, in quanto non amo molto l'audiofighismo.
I piedini in gomma invece sono disaccoppianti, cioè impediscono che l'energia cinetica trasmessa alla cassa dal movimento del cono si trasferisca al pavimento. L'utilità teorica sulle performance audio mi è ignota (forsa anche qui smorzare le risonanze della cassa...), ma anche qui vi lascio alle sperimentazioni audiofighe. Sicuramente però possono evitare la propagazione di vibrazioni lungo le strutture portanti della casa (aiuta nei rapporti di buon vicinato), non graffiano il pavimento (aiuta nei rapporti con la moglie) ed evitino che il sub si sposti per la stanza (non c'è molto da ridere è proprio così).
Mettere coni + gommini mi sembra evidentemente insensato, ma non voglio certo impedire le vostre sperimentazioni ecc. ecc.
Meno punti di contatto significa maggiore accoppiamento e 3 punti sono sufficienti a rendere il sub isostatico. Va da sè che se non voglio accoppiare (cioè se uso i gommini) ne possono mettere quanti ne voglio senza particolari problemi. Eventualmente potrei provare a calibrare la frequenza di oscillazione dei gommini aggiungendo o togliendone.