[KRELL HTS 7.1] originale e modificato

a mio avviso piu che inutile è controproducente,quindi capisco la latitanza di tale funzione.
il numero dei canali incisi dovrebbe corrispondere al numero dei diffusori,ne piu ne meno,ma non solo.
attivando questa ipotetica funzionalita si andrebbe a perdere una quantita considerevole di separazione sul fronte posteriore,dato che il punto di emissione dei posteriori risulterebbe a meta' strada tra il diffusore sr e quello srb di ogni canale.
per fare un esempio molto approssimativo si potrebbe immaginare di fornire al canale centrale il segnale somma dei due frontali.
in tale caso il danno è piu evidente rispetto a quanto avverrebbe sul posteriore,ma il concetto è assimilabile.
 
DS scherzi elettronici ha detto:
Crea solo un po' più coinvolgimento.
assolutamente sbagliato,e ti basterebbe fare 2 banali calcoli geometrici per capire che cio che ho scritto è matematicamente evidente.
poi,se a te piace di piu,nessun problema...l impianto è tuo e ci fai quello che vuoi.
 
kaio ha detto:
il punto di emissione dei posteriori risulterebbe a meta' strada tra il diffusore sr e quello srb di ogni canale
Esattamente quello che avviene se si installano i surround secondo la disposizione classica per il 5.1 (quanto meno quella più usata), che prevede i surround posti posteriormente a formare un angolo di 30° con la linea che passa per il punto di ascolto e parallela alla parete posteriore.

Oltre a ciò nei cinema, che hanno i surround posti anche nella parete posteriore, gli stessi sono semplicemente, metà a destra e metà a sinistra, collegati al rispettivo canale surround laterale, a meno che non ci sia anche una traccia 6.1, in questo caso viene sdoppiata ed inviata alle due metà posteriori.

Ciao
 
Esattamente quello che avviene se si installano i surround secondo la disposizione classica per il 5.1 (quanto meno quella più usata), che prevede i surround posti posteriormente a formare un angolo di 30° con la linea che passa per il punto di ascolto e parallela alla parete posteriore.
io ero rimasto a 20 gradi,ma la cosa cambia poco.
se si media la posizione tra i sur e i surb,la posizione è ben oltre i 20 o 30 gradi,e nella maggior parte delle installazioni raggiunge e supera i 45 gradi,il che riduce notevolmente l ampiezza dei panning posteriori.
Oltre a ciò nei cinema, che hanno i surround posti anche nella parete posteriore, gli stessi sono semplicemente, metà a destra e metà a sinistra, collegati al rispettivo canale surround laterale
questo è vero,ma al cinema ci sono dimensioni,distanze e esigenze molto diverse da quelle della stanza di DS scherzi elettronici.
almeno spero sia cosi.
 
si può anche "giocare" con i livelli per posizionare la percezione della direzione del suono dove meglio piace.
Es. se voglio "localizzare" il suono dei posteriori più alle spalle, è sufficente alzare di un paio di dB i back surr, e così il suono, anzichè 20° si posizionerà a 40-50°.
Almeno da me così accade, ma non so se Lexicon usa una codifica particolare.
Ad ogni modo credo proprio si stia andando off topic qui.....
ciao
 
lucabellomi ha detto:
si può anche "giocare" con i livelli per posizionare la percezione della direzione del suono dove meglio piace.
questo è verissimo e funziona.
pero la mia ricerca e di conseguenza le mie affermazioni vanno sempre nella direzione di un set up ottimizzato e universale che quindi non richieda mai correzioni in corsa,quindi è una soluzione che scarterei.
preciso solo che tutte le mie affermazioni sono frutto non solo della teoria ma anche e specialmente di prove pratiche sul campo.
sono approdato al 5.1 dopo essermi inoltrato fino al 6/7.1
pero' devo dire che io utilizzo diffusori magneplanar,quindi dipolari,che per natura si comportano diversamente dai tradizionali.
quindi lascio il beneficio del dubbio per i diffusori dinamici. :)
 
Ciao, ho trovato un Showcase a 1100€, secondo voi rispetto al Primare SP 31.7 (che pagherei 800€) a livello cinematografico c'è un abisso? Sono con il budget limitatissimo e devo capire se 400€ di differenza si "sentono" :)

Scusate se non ho letto tutti i post ma son 122.... ;)

Grazie
 
melkor1 ha detto:
Ciao, ho trovato un Showcase a 1100€, secondo voi rispetto al Primare SP 31.7 (che pagherei 800€) a livello cinematografico c'è un abisso?

Imho sì, ma prendi la mia risposta con le pinze. La mia esperienza con Primaire è limitata al finale stereofonico A32, che è decisamente un'elettronica dallo straordinario rapporto qualità/prezzo. Se l'A32 è rappresentativo della produzione Primaire posso dirti che si tratta di elettroniche molto curate e ben costruite, con ottima componentistica, la cui timbrica è tipicamente british. Sono musicali, raffinati, morbidi: tutte caratteristiche che, a seconda dei gusti, si apprezzano generalmente di più nella riproduzione musicale.

Nel cinema imho il Primaire mancherebbe di "pacca", che lo Showcase ha in abbondanza. Ti consiglio comunque di attendere qualche altra risposta, data la mia limitata esperienza in casa Primaire.
 
Come ho già scritto in un'altra discussione, il Primare con il suo finale 5 canali l'ho sentito con le B&W 700 e sono rimasto entusiasta!

Ora vedo che molti utenti hanno questo Krell abbinato a differenti finali e mi è venuto il dubbio...

Che intendi con "pacca"? Io in percentuale lo ascolterei 90% Cinema 10% musica
 
Il primare non l'ho ascoltato. Quello che posso dire dello showcase è che per me come musicalità in stereo è un po' al limite in quanto un tantino troppo esasperato sulle dinamiche (che però sui film giova). In compenso dal punto di vista sonoro è molto preciso -soundstage- e vivace.
Ps trovo che si sposi particolarmente bene col finale levinson che per contro è molto musicale e raffinato ma un pelino lento.
 
Americanbulldog ha detto:
o il belkin pf50 non siano il problema (ma la vedo dura visto che non si parla di sfumature "mancate" ma bensì del miglioramento d'insieme non pervenuto)
.

SUPERSLIDE1965 ha detto:
filtro di rete:........
il belkin pf 50 par essere un ottimo filtro di rete,un mio amico (Ane)ha il pf40.
mi sembra un ottimo prodotto ma purtroppo,ed e' una mia deformazione,quando sento la parola filtro mi vengono i brividi.
Ane so che e' molto soddisfatto e conoscendo il suo orecchio e la sua pignoleria mi vien da dire che sicuramente funziona bene,ma a scanso di equivoci,io nel confronto lo avrei staccato per un attimo,cosi' per curiosita'.

Sono un po in ritardo e non ho idea se possa essere ancora utile comunque per specificare le parole di Slide confermo di possedere il 40 e di esserne soddisfatto. Io però l'ho inserito SOLO ED ESCLUSIVAMENTE perchè abito in un paese di campagna di 500 abitanti e basta uno stupido temporale per far saltare la corrente per ore ! Siccome mi capita spesso di leggere valori ben oltre i 240v ho pensato di inserirlo più che altro per protezione. Anche io sono convinto che meno roba c'è e meglio è (pensa che uso cavi di segnale cortissimi) ma nel mio caso lasciare tutto in balia di forti picchi di corrente è un rischio troppo alto; spesso e volentieri rincasando la sera mi accorgo che il Belkin è intervenuto "staccando", segno che la corrente da me fa schifo ed è troppo imprevedibile.
Se non avessi di questi problemi puoi star certo che non metterei nulla ;)
 
Ultima modifica:
Finalmente è arrivato l'HTS e dopo un pomeriggio di prove e controprove devo ammettere che .....
Eh già perchè se in multicanale non avevo dei gran riferimenti (arrivavo da un onestissimo Denon 2311 con finale Linn e PS3) in stereo il mio setup mi da, anzi mi dava, grandi soddisfazioni e per nulla al mondo avrei dato via il mio pre valvolare per un pre A/V a stato solido (orrore orrore).
Ma cominciamo dal principio, l'HTS collegato al finale Linn rende una scena ampia, omogenea e dettagliata, ottimi panning fronte retro/ destra sinistra manca solo un po di corposità in basso ma questo lo sapevo già prima di cominciare. Decido dunque di "intromettere" il finale Krell sui frontali e la scena si apre ancora di più, il basso diventa fisico ed il tutto acquista un insieme decisamente più spettacolare. Risultato: nel carrello degli acquisti c'è un finale 3 canali Krell in sostituzione del pur ottimo Linn che in questi anni mi ha accompagnato e bene ma che ora deve ahimè lasciare il passo.
Scene di film conosciute e canzoni estratte dai vari concerti si susseguono per un paio di ore rendendomi fiero e felice del nuovo acquisto. Con i concerti avverto un certo non so che che mi instilla un dubbio difficile da rimuovere: vuoi vedere che sto monolite di freddo acciaio fa la barba al mio Audio Research ??

Stacco un paio di cavi sistemo il tutto e via, l'Ikemi inizia a cantare le canzoni che conosco benissimo incise su 3 cd che uso come test da anni, con l'ARC sono note conosciute, sfumature metabolizzate, emozioni certe e così terminato il "ripasso" infiliamo l'HTS al posto del valvolare .......

Pronti attenti via, un sorriso si allarga sul volto e nooo, non ci credo, la scena è più ampia, come cazz fa ad essere più ampia ??? Ho un ARC non un Inno Hit !!! Le note escono con facilità, non c'è fatica d'ascolto, è tutto al suo posto e così "Comfortably numb" finisce in un baleno. Penso sia un caso e rincaro la dose con "La campanella" di Accardo perchè lo so che il tuo stato solido mi trapanerà i timpani ed invece no, anche questa finisce con una vittoria del Krell. Idem per la voce di Mina e di W. Huston. Si susseguono Pearl Jam, Gabriele Mirabassi, Anthony and the Johnsons, Diana Krall, Dave Matthews Band, Sting, H. Masekela, Toto, Roberto Ciotti, REM, Vanoni, Dire straits, ma l'HTS è sempre li, si fa preferire soprattutto per il controllo e la velocità del basso; con Metallica e Massive attack è lampante la superiorità del Krell e dopo i 10 minuti di "The battle" di Hans Zimmer (colonna sonora de "Il gladiatore") a volumi da puro godimento (e da inevitabile arresto) getto la spugna e 2 sole parole escono dalla mia bocca: "ha vinto" !
L'unico lato a favore del ARC è una leggerissima morbidezza in più sulle altissime e un po più di calore sulle voci femminili, ma sono veramente inezie di poco conto perchè su tutti gli altri fronti l'HTS vince chiaramente, con velocità ed articolazione del basso in netto vantaggio.
Concludendo l'ARC prenderà ahimè la via del mercatino e l'HTS occuperà il posto d'onore per i prossimi X anni !

Per dovere di cronaca devo informarvi che il mio HTS non ha subito alcuna modifica (per ora).

Il campo di battaglia

pa200010.jpg
 
Ultima modifica:
ane ha detto:
Finalmente è arrivato l'HTS e dopo un pomeriggio di prove e controprove devo ammettere che .....
Concludendo l'ARC prenderà ahimè la via del mercatino e l'HTS occuperà il posto d'onore per i prossimi X anni
sono anni che ascolto krell,anche e specialmente in stereo,e chi viene ad ascoltare rimane sempre sorpreso,come te,di non avere le orecchie trapanate dai tw.è una brutta fama,in gran parte ingiustificata,che si è costruita negli anni 80/90.
non ho ancora provato l hts,ma non ho problemi a credere che vada meglio di un arc sp16,che sicuramente non è tra i piu riusciti della casa.
con un ls25,un 22 o un 5 le cose andrebbero(forse)diversamente.
in ogni caso,i prodotti krell tendono a fornire un suono molto concreto,magari meno eufonico di altri,ma sempre estremamente "vero". :)
 
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