Finalmente è arrivato l'HTS e dopo un pomeriggio di prove e controprove devo ammettere che .....
Eh già perchè se in multicanale non avevo dei gran riferimenti (arrivavo da un onestissimo Denon 2311 con finale Linn e PS3) in stereo il mio setup mi da, anzi mi dava, grandi soddisfazioni e per nulla al mondo avrei dato via il mio pre valvolare per un pre A/V a stato solido (orrore orrore).
Ma cominciamo dal principio, l'HTS collegato al finale Linn rende una scena ampia, omogenea e dettagliata, ottimi panning fronte retro/ destra sinistra manca solo un po di corposità in basso ma questo lo sapevo già prima di cominciare. Decido dunque di "intromettere" il finale Krell sui frontali e la scena si apre ancora di più, il basso diventa fisico ed il tutto acquista un insieme decisamente più spettacolare. Risultato: nel carrello degli acquisti c'è un finale 3 canali Krell in sostituzione del pur ottimo Linn che in questi anni mi ha accompagnato e bene ma che ora deve ahimè lasciare il passo.
Scene di film conosciute e canzoni estratte dai vari concerti si susseguono per un paio di ore rendendomi fiero e felice del nuovo acquisto. Con i concerti avverto un certo non so che che mi instilla un dubbio difficile da rimuovere: vuoi vedere che sto monolite di freddo acciaio fa la barba al mio Audio Research ??
Stacco un paio di cavi sistemo il tutto e via, l'Ikemi inizia a cantare le canzoni che conosco benissimo incise su 3 cd che uso come test da anni, con l'ARC sono note conosciute, sfumature metabolizzate, emozioni certe e così terminato il "ripasso" infiliamo l'HTS al posto del valvolare .......
Pronti attenti via, un sorriso si allarga sul volto e nooo, non ci credo, la scena è più ampia, come cazz fa ad essere più ampia ??? Ho un ARC non un Inno Hit !!! Le note escono con facilità, non c'è fatica d'ascolto, è tutto al suo posto e così "Comfortably numb" finisce in un baleno. Penso sia un caso e rincaro la dose con "La campanella" di Accardo perchè lo so che il tuo stato solido mi trapanerà i timpani ed invece no, anche questa finisce con una vittoria del Krell. Idem per la voce di Mina e di W. Huston. Si susseguono Pearl Jam, Gabriele Mirabassi, Anthony and the Johnsons, Diana Krall, Dave Matthews Band, Sting, H. Masekela, Toto, Roberto Ciotti, REM, Vanoni, Dire straits, ma l'HTS è sempre li, si fa preferire soprattutto per il controllo e la velocità del basso; con Metallica e Massive attack è lampante la superiorità del Krell e dopo i 10 minuti di "The battle" di Hans Zimmer (colonna sonora de "Il gladiatore") a volumi da puro godimento (e da inevitabile arresto) getto la spugna e 2 sole parole escono dalla mia bocca: "ha vinto" !
L'unico lato a favore del ARC è una leggerissima morbidezza in più sulle altissime e un po più di calore sulle voci femminili, ma sono veramente inezie di poco conto perchè su tutti gli altri fronti l'HTS vince chiaramente, con velocità ed articolazione del basso in netto vantaggio.
Concludendo l'ARC prenderà ahimè la via del mercatino e l'HTS occuperà il posto d'onore per i prossimi X anni !
Per dovere di cronaca devo informarvi che il mio HTS non ha subito alcuna modifica (per ora).
Il campo di battaglia