stazzatleta ha detto:
io ho provato innumerevoli volte, ma non ci sono mai riuscito
non so cosa dirti,l'unica cosa che mi permetto di fare e invitarti a casa mia a rifare la prova.
Alberto Pilot ha detto:
Bene, chi è la M3, chi la F1 e chi la Panda fra i due, ammesso e non concesso che ad un ascoltatore "terzo" un impianto non piaccia per dinamica, profondità, scena e tutto il resto ?
io porterei l'attenzione su un punto che forse stiamo tralasciando,cioe',prima di chiederci chi e' l'F1 e chi l'm3,dovremmo scoprire se siamo in grado di capirlo.
punto direi fondamentale.
in pratica,la tua domanda da per scontato che chi sta giudicando sia in grado di farlo,non tecnicamente,ma all'ascolto.
diversamente gli impianti potrebbero apparirci simili quando magari non lo sono.
altra cosa.
Purtroppo quando si ascoltano gli impianti degli altri si tende a far caso solo a quello che manca rispetto al nostro e si fa piu fatica ad apprezzare magari le molteplici qualita aggiuntive che nel nostro non sono presenti.
se questo accade l'ipotetico confronto e' gia' falsato.
inoltre dare un giudizio sulla qualita' dell' ascolto percepito dagli impianti in questione andando al di la del proprio gusto non e' cosa facile.
ecco perche imho,conoscere come suona la musica e gli stessi strumenti che la riproducono e' fondamentale,piu che altro questo permette,secondo me,di andare oltre al soggettivo.
poi e' chiaro che visto che di piacere si tratta,ognuno e' libero di scegliere l'impianto che piu gli aggrada,magari un impianto con una timbrica molto caratterizzata non molto fedele al suono reale ma che a lui piace di piu'.
ma questo e' un altro discorso.
un violino suona in un certo modo,potranno esserci differenze in base al tocco del musicista o al tipo di legno cui il violino e' fatto,ma il suono e' quello.
qui si puo' parlare di oggettivita' e oggettivamente ci sono impianti piu o meno in grado di avvicinarsi a tale riproduzione.
poi che a noi non piaccia perche' vogliamo un violino piu corposo e piu grande di quello che sentiremmo nella realta' va bene,ma se dobbiamo giudicare un impianto,o meglio 2 impianti, bisogna che un riferimento con il reale c'e l'abbiamo altrimenti non siamo in grado di essere oggettivi e il tutto si riduce:a me piace o a me non piace
cosa che 9 volte su 10 accade purtroppo.
visto che ne sto parlando con te,l'esempio calza:
tu conosci perfettamente come suona un les paul se usi l'humbucker al manico usando un mesa nella tua stanza.
bene,vorra dire che sarai in grado di discernere piu' di chi non lo sa,se il cd del povero Gary Moore inciso nella sua stanza di albergo 20 anni fa' sara piu o meno fedele alla realta',in un determinato impianto piuttosto che un altro.
risultera' tedioso,ma lo stesso vale per tutti gli altri strumenti.
se partiamo da questa base credo che forse saremo in grado di discernere oggettivamente quale tra i 2 impianti sia la F1 o l'm3.
puo anche essere probabile che tra i 2 impianti la panda non sia presente,per saperlo bisognerebbe sentirli,anzi,
potrebbe anche darsi che gli impianti suonino oggettivamente bene entrambi, tenendo conto delle loro caratteristiche intrinseche e della loro vocazione,che ci si augura ,siano state appositamente scelte dagli stessi proprietari.
per quel che riguarda la dinamica,la profondita o la scena anche qui si puo' tranquillamente rimanere sulll'oggettivo,quindi se tra 3 ascoltatori c'e ne uno che sostiene che l'impianto e' dinamico e gli altri no,c'e qualcosa che non quadra,e non nell'impianto,ma negli ascoltatori.
chi si sbaglia fra i 3 non lo so,bisognerebbe sentirlo.
un impianto(stanza,diffusori,elettroniche,cavi,supporto) puo' avere piu o meno dinamica,restituire una scena piu o meno profonda e piu o meno verosimile,questo e' oggettivamente udibile,non e' soggettivo,e questo determina la qualita finale e la differenza ipotetica che passa tra l'm3 e la F1.
l'ambiente aiuta o peggior molto questi fattori,quindi un buon impianto,sulla carta una F1 ,puo' suonare come un m3 se mal posizionato.
tu lo sai molto bene e visto che parli di ambienti perfetti,identici,potremmo parlare anche di impianti con le stesse caratteristiche.
in sintesi, 2 impianti acquistati e scelti perche ideali per riprodurre il jazz,sulla carta dello stesso livello posizionati perfettamente in ambienti acusticamente perfetti.
diamo per scontato che uno dei 2 suona meglio e noi dobbiamo scoprire quale,cioe chi e' la F1 e chi l'm3???
imho
c'e solo un modo per saperlo:
avere ascoltato tanto jazz dal vivo e cercare di capire quale tra i 2 lo riproduca al meglio,diversamente non c'e verso.
non c'e tecnica o teoria che tenga.
Ho ascoltato decine di volte il mio sassofonista suonarmi nelle orecchie a piu o meno 3 metri di distanza.
tutte le volte provavo una sensazione di fastidio,non perche' suonasse male,ma perche' un sax che ti suona i faccia da 3metri quando sale lo senti e spesso senti fastidio.
se lo stesso sax lo sentiamo riprodotto da un impianto che idealmente e' il migliore al mondo dara fastidio,perche' cosi' e' nella realta',non perche' l'impianto va male.
sai quale sarebbe probabilmente il giudizio su quell'impianto?
"troppo rivelatore,radiografante,senti che fastidio questo sax,troppo tagliente".
"per favore e' possibile sostituire i cavi di potenza mi sembra un po troppo sbilanciato in alto,sento che infastidisce" .
Questo e' un perfetto caso in cui non si e' in grado di giudicare un impianto con la conseguente follia di avventurasri in spese e in continui cambi alla ricerca di non si sa che cosa.