[KRELL HTS 7.1] originale e modificato

SUPERSLIDE1965 ha detto:
PS in uno stacca e attacca veloce,cosa che credo abbiamo fatto piu' o meno un milione di volte,la differenza sonica tra il cavetto diciamo da pc e un cavo adeguato e' udibile anche con i tappi alle orecchie,siamo ben lontani dalla suggestione.

io ho provato innumerevoli volte, ma non ci sono mai riuscito

SUPERSLIDE1965 ha detto:
basta provare.

vedi sopra
 
Io personalmente in 30 anni di hi fi ho sempre pensato che i cavi fossero una spesa inutile, fino al giorno in cui mi hanno prestato tutta una catena di cavi mit, dopo giorni e giorni di prove , mi sono dovuto ricredere i cavi fanno la differenza , specialmente i cavi di alimentazione.
Per quanto riguarda la tensione io personalmente ho sempre settato i miei krell finale e pre a 220V avendo una tensione a 214 218V ed il risulato era decisamente migliore rispetto al settaggio 240V.
 
stazzatleta ha detto:
io ho provato innumerevoli volte, ma non ci sono mai riuscito
non so cosa dirti,l'unica cosa che mi permetto di fare e invitarti a casa mia a rifare la prova.

Alberto Pilot ha detto:
Bene, chi è la M3, chi la F1 e chi la Panda fra i due, ammesso e non concesso che ad un ascoltatore "terzo" un impianto non piaccia per dinamica, profondità, scena e tutto il resto ?
io porterei l'attenzione su un punto che forse stiamo tralasciando,cioe',prima di chiederci chi e' l'F1 e chi l'm3,dovremmo scoprire se siamo in grado di capirlo.
punto direi fondamentale.

in pratica,la tua domanda da per scontato che chi sta giudicando sia in grado di farlo,non tecnicamente,ma all'ascolto.
diversamente gli impianti potrebbero apparirci simili quando magari non lo sono.

altra cosa.
Purtroppo quando si ascoltano gli impianti degli altri si tende a far caso solo a quello che manca rispetto al nostro e si fa piu fatica ad apprezzare magari le molteplici qualita aggiuntive che nel nostro non sono presenti.
se questo accade l'ipotetico confronto e' gia' falsato.

inoltre dare un giudizio sulla qualita' dell' ascolto percepito dagli impianti in questione andando al di la del proprio gusto non e' cosa facile.

ecco perche imho,conoscere come suona la musica e gli stessi strumenti che la riproducono e' fondamentale,piu che altro questo permette,secondo me,di andare oltre al soggettivo.

poi e' chiaro che visto che di piacere si tratta,ognuno e' libero di scegliere l'impianto che piu gli aggrada,magari un impianto con una timbrica molto caratterizzata non molto fedele al suono reale ma che a lui piace di piu'.
ma questo e' un altro discorso.

un violino suona in un certo modo,potranno esserci differenze in base al tocco del musicista o al tipo di legno cui il violino e' fatto,ma il suono e' quello.
qui si puo' parlare di oggettivita' e oggettivamente ci sono impianti piu o meno in grado di avvicinarsi a tale riproduzione.

poi che a noi non piaccia perche' vogliamo un violino piu corposo e piu grande di quello che sentiremmo nella realta' va bene,ma se dobbiamo giudicare un impianto,o meglio 2 impianti, bisogna che un riferimento con il reale c'e l'abbiamo altrimenti non siamo in grado di essere oggettivi e il tutto si riduce:a me piace o a me non piace
cosa che 9 volte su 10 accade purtroppo.

visto che ne sto parlando con te,l'esempio calza:

tu conosci perfettamente come suona un les paul se usi l'humbucker al manico usando un mesa nella tua stanza.
bene,vorra dire che sarai in grado di discernere piu' di chi non lo sa,se il cd del povero Gary Moore inciso nella sua stanza di albergo 20 anni fa' sara piu o meno fedele alla realta',in un determinato impianto piuttosto che un altro.

risultera' tedioso,ma lo stesso vale per tutti gli altri strumenti.


se partiamo da questa base credo che forse saremo in grado di discernere oggettivamente quale tra i 2 impianti sia la F1 o l'm3.


puo anche essere probabile che tra i 2 impianti la panda non sia presente,per saperlo bisognerebbe sentirli,anzi,
potrebbe anche darsi che gli impianti suonino oggettivamente bene entrambi, tenendo conto delle loro caratteristiche intrinseche e della loro vocazione,che ci si augura ,siano state appositamente scelte dagli stessi proprietari.

per quel che riguarda la dinamica,la profondita o la scena anche qui si puo' tranquillamente rimanere sulll'oggettivo,quindi se tra 3 ascoltatori c'e ne uno che sostiene che l'impianto e' dinamico e gli altri no,c'e qualcosa che non quadra,e non nell'impianto,ma negli ascoltatori.

chi si sbaglia fra i 3 non lo so,bisognerebbe sentirlo.

un impianto(stanza,diffusori,elettroniche,cavi,supporto) puo' avere piu o meno dinamica,restituire una scena piu o meno profonda e piu o meno verosimile,questo e' oggettivamente udibile,non e' soggettivo,e questo determina la qualita finale e la differenza ipotetica che passa tra l'm3 e la F1.



l'ambiente aiuta o peggior molto questi fattori,quindi un buon impianto,sulla carta una F1 ,puo' suonare come un m3 se mal posizionato.
tu lo sai molto bene e visto che parli di ambienti perfetti,identici,potremmo parlare anche di impianti con le stesse caratteristiche.

in sintesi, 2 impianti acquistati e scelti perche ideali per riprodurre il jazz,sulla carta dello stesso livello posizionati perfettamente in ambienti acusticamente perfetti.

diamo per scontato che uno dei 2 suona meglio e noi dobbiamo scoprire quale,cioe chi e' la F1 e chi l'm3???

imho
c'e solo un modo per saperlo:
avere ascoltato tanto jazz dal vivo e cercare di capire quale tra i 2 lo riproduca al meglio,diversamente non c'e verso.
non c'e tecnica o teoria che tenga.

Ho ascoltato decine di volte il mio sassofonista suonarmi nelle orecchie a piu o meno 3 metri di distanza.
tutte le volte provavo una sensazione di fastidio,non perche' suonasse male,ma perche' un sax che ti suona i faccia da 3metri quando sale lo senti e spesso senti fastidio.

se lo stesso sax lo sentiamo riprodotto da un impianto che idealmente e' il migliore al mondo dara fastidio,perche' cosi' e' nella realta',non perche' l'impianto va male.

sai quale sarebbe probabilmente il giudizio su quell'impianto?

"troppo rivelatore,radiografante,senti che fastidio questo sax,troppo tagliente".

"per favore e' possibile sostituire i cavi di potenza mi sembra un po troppo sbilanciato in alto,sento che infastidisce" .

Questo e' un perfetto caso in cui non si e' in grado di giudicare un impianto con la conseguente follia di avventurasri in spese e in continui cambi alla ricerca di non si sa che cosa.
 
Ultima modifica:
Alberto Pilot ha detto:
Ma un pezzo di cavo non può equalizzare, raddrizzare o fare altri miracoli nell'impianto.

Come ho scritto nel mio post è quello che penso anch'io salvo poi ....ascoltare e pur non trovando argomenti scientifici a supporto dover capitolare all'evidenza

Alberto Pilot ha detto:
Insomma, chi stabilisce a priori se è una Panda od una F1, ed in base a quali parametri ?

Mah, se inserisco un cavo di alimentazione su (nomi a caso ma mi riferisco ad una catena ascoltata) lettore CD Mark Levinson 390S, Pre Mark Levinson 32 ref, Finali mono Levinson 33H, Diffusori Avalon Eidolon Diamond e percepisco differenze poi faccio la stessa cosa su Lettore Samsung, integrato Nad, diffusori Bose e non sento differenze... decidi tu qual'è la F1 e quale la Panda. Ti lascio libero di scegliere

Alberto Pilot ha detto:
Samuele è stato in uno studio di registrazione coi suoi amici e sicuramente ha notato la loro attrezzatura, e magari anche altri hanno avuto la stessa esperienza: avete visto che tipo di cablaggio usano (visto che parliamo di questo) ?? E li cercano la prestazione audio prima di tutto, perchè devono avere il suono più "originale possibile" per poi andare a metterci mano e mestiere sopra.

Conosco abbastanza bene l'ambiente e posso dire che NO, non cercano prestazione e/o qualità, ma affidabilità, che è tutt' altro.

Alberto Pilot ha detto:
Oppure, in un ambito come quello militare/areonautico, dove la trasmissione del segnale deve essere purissima e senza la minima interferenza, avete mai visto che tipo di cablaggio usano e di che sezione ? E voglio dire, li non conta quanto costa, li conta quello che da e come.

Una gran parte dei cavi audio in commercio proviene dal settore aereonautico, sia come materiale di base che concettualmente come schermatura dalle interferenze.
Se guardi il mio profilo noterai un cavo di alimentazione della sorgente non in commercio, costruito da un ingegnere aereonautico appassionato di HI FI, con componentistica e schermatura propria dei materiali militari/aereonautici

Stefano
 
Alberto Pilot ha detto:
molto più difficile è capire fra questi quale sia l'M3 e quale la F1.

Ho risposto al tuo precedente post ma poi leggendo ho visto che la discussione si è incanalata nel dubbio tra quale potrebbe essere una Panda, una M3 ed una F1

Senza scomodare esempi sui quali qualuno riconoscendosi potrebbe anche offendersi diciamo che il valore "PANDA" è stato più o meno centrato, lasciando come acquisiti gli all-in-one da centro commerciale, le Bose Acoustimass et similia. Aggiungo nomi di componenti che ho posseduto. Lettori Cd Marantz entry level, Cambridge, Audio Analogue Paganini, Oppi vari.
Integrati Nad, Densen, Onkyo, Harman Kardon (dagli anni 80 in poi), Proton, Exposure.
Diffusori sempre dello stesso lignaggio.

Dimenticati di poter percepire sostanziali differenze tra cavi.

BMW M1 posso citare il mio attuale impianto che vedi in firma. Buono ma non rivelatore al 100%. Oggi inserendo cavi di tipologie diverse, percepisco differenze, ma non a livello tale di quando avevo una F1 :-))

F1 Scegli tu.
Sorgente Mark Levinson, Esoteric, MBL, DCS, EMM LABS, Accuphase, Gryphon

Pre Audio Research, Mark Levinson, Spectral, VTL, Gryphon

Finali Krell, Mark Levinson, Viola, Passlab, Gryphon,

Diffusori Avalon, Wilson, Kharma, Rockport, Wilson Benesh

Crea un impianto equilibrato con i nomi che ho scritto sopra, cambia un cavo di alimentazione, o un supporto per le elettroniche, o quello che ti pare e poi ne riparliamo.

Stefano
 
pax ha detto:
(...) ho sempre pensato che i cavi fossero una spesa inutile, fino al giorno in cui mi hanno prestato tutta una catena di cavi MIT. Dopo giorni e giorni di prove mi sono dovuto ricredere: i cavi fanno la differenza, specialmente quelli di alimentazione. (...)
Però, Pasquale, certi cavi MIT hanno anche quella famosa scatoletta (anzi, scatolona) in mezzo, che certi malpensanti sostengono operi una sorta di equalizzazione "scaldante" del segnale. A quanto sembra non sono cavi "e basta"...

wallace61 ha detto:
(...) F1 Scegli tu. Sorgente Mark Levinson, Esoteric, MBL, DCS, EMM LABS, Accuphase, Gryphon.
Pre Audio Research, Mark Levinson, Spectral, VTL, Gryphon. Finali Krell, Mark Levinson, Viola, Passlab, Gryphon.
Diffusori Avalon, Wilson, Kharma, Rockport, Wilson Benesh. (...) Stefano
Stefano, hai fatto un elenco della tua solita "robetta", eh?
 
Ultima modifica:
SUPERSLIDE1965 ha detto:
in pratica,la tua domanda da per scontato che chi sta giudicando sia in grado di farlo,non tecnicamente,ma all'ascolto. diversamente gli impianti potrebbero apparirci simili quando magari non lo sono.

... cut ....

Questo e' un perfetto caso in cui non si e' in grado di giudicare un impianto con la conseguente follia di avventurasri in spese e in continui cambi alla ricerca di non si sa che cosa.

Sono d'accordo con quanto hai (in sintesi :D) scritto. Se non si ha un pelo di cognizione di causa, è ovvio che non ha neppure senso stare qui a parlare del sesso degli angeli, mi pare evidente.

Il mio esempio senza marca/modello era proprio teso a cercare di capire se anche voi pensate che l'alchimia fra i componenti (e l'impianto e tutto il resto) sia la cosa più importante, più importante del nome dei componenti stessi. Quando il tutto "funziona", anche se magari i singoli pezzi non sono "da urlo", secondo me si potrebbe avere lo stesso una F1 per le mani ..... non sta scritto da nessuna parte che bisogna accendere due mutui per acquistarsi le apparecchiature, se poi non se li contestualizza e sfrutta al meglio. Chiaro anche che i prodotti più blasonati hanno quel quid potenziale in più di altri prodotti che nascono per un posizionamento sul mercato più accessibile. E non è un discorso di classismo, ma di mero marketing ... ci sono delle emerite schifezze sia nei prodotti mass market sia in quelli esoterici .... e non faccio nomi od esempi per non cadere in guerre di religione :)
 
Alberto, sono d'accordo con te per la alchimia dei componenti e sul rapporto qualità-prezzo ma, a mio avviso, in ogni caso, se vuoi risultati ottimi, con prodotti consumer questa alchimia non la crei ........

Poi io capisco subito qual'è la F1 rispetto alla Panda ;) .......................è quella che sta davanti:p :D :)
 
wallace61 ha detto:
Come ho scritto nel mio post è quello che penso anch'io salvo poi ....ascoltare e pur non trovando argomenti scientifici a supporto dover capitolare all'evidenza

Guarda, ieri sera parlavo con un caro amico, espertissimo e consulente del settore Hi-Fi da oltre trenta anni (ha lavorato ed ancora collabora con dei distributori top di questi prodotti) ed ho sollevato proprio la questione per un suo parere, ed anche per chiedergli dei MIT e cosa ne pensava. Beh, quello che mi ha detto meriterebbe un thread a se stante (che magari anche già c'è) e comunque dopo diverse chiaccherate con Mr. Paul McGowan della PS Audio (non proprio l'ultimo arrivato, ed una persona di una cortesia e squisitezza unica che ho potuto apprezzare anche io a due TAV di Milano), questi sostiene che è PROPRIO l'ultimo metro di cavo che fa la differenza :eek: perchè in pratica è come un'antenna che capta tutta una serie di disturbi e se li convoglia nell'impianto. Si è inventato una macchinetta per misurare questi disturbi (tipo quella della Monster Cable e che c'è proprio anche nel sito MIT) ed effettivamente i cablaggi di un certo tipo sono molto più schermati ed insensibili a questi aspetti, ragion per cui, il suono a valle è decisamente migliore. C'è un DVD che illustra le sue teorie e che probabilmente riuscirò a reperire; se qualcuno di voi poi è interessato glielo presto senza problemi. Insomma, per adesso "passi così", ma sembra che ci sia proprio anche una risposta scentifica per questo fatto. Sono sempre più curioso (e la PS Audio ne ha fatto un credo a proposito di pulizia di alimentazione, introducendo i suoi PerfectWave Power Plant ed i Power Play) :p

wallace61 ha detto:
... decidi tu qual'è la F1 e quale la Panda. Ti lascio libero di scegliere

Abbiamo scritto oramai 4/5 volte che è lapalissiano capire che un impianto di primo prezzo e con componentistica scadente non sarà mai analitico e preciso per l'high end (difatti nasce per altre esigenze), mi pare scontato. Non ho fatto nomi di marche/modelli per non cadere in una sorta di "classismo" (permettimi la parola) che potrebbe essere però fuorviante per il nostro discorso.

wallace61 ha detto:
Conosco abbastanza bene l'ambiente e posso dire che NO

Vabbè .... si vede che conosciamo entrambi l'ambiente da due angolazioni differenti :p

wallace61 ha detto:
Una gran parte dei cavi audio in commercio proviene dal settore aereonautico, sia come materiale di base che concettualmente come schermatura dalle interferenze.

Molto bene, peccato che alcuni di questi cablaggi areonautici trasportino segnali più risoluti, a frequenza più alta, "delicati" ed abbiano una sezione di un decimo di quelli "esoterici" (alcuni, eh ?) e che costino tutto un'altro ordine di grandezza. Per cui anche li il discorso trito e ritrito sulla diffidenza di alcune persone verso questo mercato specifico, ha anche "un suo perchè".
 
wallace61 ha detto:
F1 Scegli tu.
Sorgente Mark Levinson, Esoteric, MBL, DCS, EMM LABS, Accuphase, Gryphon

Pre Audio Research, Mark Levinson, Spectral, VTL, Gryphon

Finali Krell, Mark Levinson, Viola, Passlab, Gryphon,

Diffusori Avalon, Wilson, Kharma, Rockport, Wilson Benesh

Crea un impianto equilibrato con i nomi che ho scritto sopra, cambia un cavo di alimentazione, o un supporto per le elettroniche, o quello che ti pare e poi ne riparliamo.

Stefano, mi hai fatto una lista della spesa di marchi high end che dal mio punto di vista (non è una questione rivolta a quello che hai scritto, è un discorso a più ampio respiro) lascia anche il tempo che trova.

Il tutto è invece sviscerato dalla frase in neretto, che è la vera chiave di volta (sempre secondo me).

Non sei convinto che posso assemblare un impianto equilibrato anche non pescando nella lista che hai fatto tu (o magari solo in parte), ed ottenere lo stesso risultato ? Insomma, non vorrei fare un discorso generalista ed un pelo "snob", sempre senza rifermi a nessuno in particolare, credo sia chiaro quello che voglio dire. Altrimenti trovo altre parole per esprimere questo concetto.
 
dinoloia ha detto:
se vuoi risultati ottimi, con prodotti consumer questa alchimia non la crei ........

Su questo non ci piove, e difatti ribadiamo per l'ennesima volta :D:D che il discorso è talmente evidente che non ha senso continuare a starci ancora su.

Quello che voglio dire, in sintesi, è che non basta avere un Pre della Mark Levinson, un finale (metti tu), una sorgente Esoteric con generatore di clock esterno e DAC all'epigurio impoverito, delle Grand Utopia III, anaconde delle MIT come cablaggi ed avere una formula 1.

Sulla carta anche una Ferrari dovrebbe andare più forte di una RedBull, ma poi all'atto pratico di prende mezzo secondo al giro .... ma forse l'esempio non calza e crea altra confusione.
 
Alberto Pilot ha detto:
(...)C'è un DVD che illustra le sue teorie e che probabilmente riuscirò a reperire; se qualcuno di voi poi è interessato glielo presto senza problemi. (...)

Questo non è il mercatino, ma mi metto subito in coda per riceverlo. :D
 
Le cosiddette macchine da F1 non sono macchine da F1 per il logo della marca che sta sul frontale ma per le soluzioni tecniche impiegate e la bontà delle scelte progettuali. Stefano ha fatto un elenco di marchi molto blasonati e dal cuore audiophile ma ci sono altri marchi che svettano in alcuni settori. Ad esempio, mi spiace Fabio per il solito banale impietoso paragone... :) Un pre Onkyo con uno stadio di preamplificazione ad operazionali 5532/34 (30 centesimi di euro l'uno da RS Components...), AudioReview ne ha contati una cinquantina sul percorso del segnale sui vari canali!!!! :eek: , che sono riconosciuti fra i peggiori sul pianeta a livello di operazionali per uso audio, la loro uscita sul mercato riasale ai primi anni 80, cioè 30anni fa... Puo non essere una F1 ad esempio nella sua categoria. Un HTS 7.1, tanto per restare in tema, ha uno stadio analogico a discreti di progettazzione proprietaria Krell, il famoso KTC, circuitazione in classe A con circuitazione bilanciata ad altissima corrente con 16v di uscita e 35ohm di impedenza d'uscita, quasi un finale di potenza... Questa soluzione puo essere considerata una Forlula 1, PUNTO!
Questo è un esempio in tema ma ne potrei fare 2000....
Le F1 sono quelle macchine che nel nostro campo propongono qualcosa di nuovo e all'avanguardia per prestazioni e soluzioni tecniche. Ognuno è un libro scritto delle sue esperienze e io non voglio convincere nessuno che un cavo o di alimentazione possa fare la differenza se realmente buono. Stazza un cavo da solo in un impianto magari non equilibrato e buttato li non fa un bellissimo niente e non ti puoi aspettare la Madonna in questo caso... Non c'è una persona che alla sostituzione dei cavi di alimentazione a casa mia non abbia sentito differenze anche ecclatanti, ripeto non UNO, quindi non sono David Copperfield che faccio i giochini per vincere la scommessa, quando ti deciderai nei prossimi dieci anni a venire a sentire potrai apprezzare anche tu questa differenza.
Le differenze sugli accessori di questo genere sono apprezzabili quando tutto è a a posto, un click ad un ammortizzatore lo sente un pilota esperto con molta sensibilità in una macchina equilibrata, se la stassa macchina è "assettata" male con problemi di stabilità è più difficile o impossibile. Un pilota scarso e poco sensibile non sente nemmeno se gli cambiano mescola negli pneumatici... Siamo sempre li, c'è chi guida pettinandosi e telefonando distratto e magari non si accorge nemmeno di aver forato una gomma e c'è chi sente tutto alla guida come un pneumatico sgonfio o il click della sospensione... Quindi le strade sono sempre due, o il tuo impianto non è così rivelatore o tu non sei così attento o interesato a certi particolari.
Ci sta questa cosa e non è un offesa, tornando al discorso delle equalizzazioni, c'è chi non sente il degrado di una doppia conversione A/D D/A ma di cosa stiamo parlando... :confused:
Ma se non si sentono queste differenze ma come si fa a scrivere in un forum di audiovideofili, ed essere die veri appassionati? Diverso il discorso se uno mi dice, si le differenze le apprezzo ma posso anche risparmiare dei soldi, spesso tanti, e vivere sereno lo stesso... Questo è il punto a mio avviso... ;)
 
KTM15 ha detto:
Stefano ha fatto un elenco di marchi molto blasonati e dal cuore audiophile ma ci sono altri marchi che svettano in alcuni settori.

Era esattamente quello che volevo dire io prima.

KTM15 ha detto:
Un pre Onkyo con uno stadio di preamplificazione ad operazionali 5532/34 che sono riconosciuti fra i peggiori sul pianeta a livello di operazionali per uso audio, la loro uscita sul mercato riasale ai primi anni 80, cioè 30anni fa...
Un HTS 7.1, tanto per restare in tema, ha uno stadio analogico a discreti di progettazzione proprietaria Krell, il famoso KTC, circuitazione in classe A con circuitazione bilanciata ad altissima corrente con 16v di uscita e 35ohm di impedenza d'uscita, quasi un finale di potenza... Questa soluzione puo essere considerata una Forlula 1, PUNTO!

Ok, ma siamo sempre li. Tralasciando la bontà intrinseca di un Krell (o di quel Krell, li), si parla di macchine che sono distanti "eoni" come posizionamento sul mercato. Dovresti farmi un esempio fra un Krell ed un MarkLevinson od un Accuphase od un Bryston insomma .... marchi che sono nati per l'high end puro. Non è detto che se assemblo qualcosa pescando "a caso" (mi si passi il paragone, so che NON è così) nel loro catalogo, poi ho una F1 per le mani. Giusto ? Anche se a casa ho uno spettacolare Krell.

KTM15 ha detto:
Diverso il discorso se uno mi dice, si le differenze le apprezzo ma posso anche risparmiare dei soldi, spesso tanti, e vivere sereno lo stesso... Questo è il punto a mio avviso... ;)

Vabbè ... questo è tutto un altro discorso e non credo stessimo discutendo di questo. Anche alcuni miei Clienti mi dicono: si si vedo/sento le differenze ma "mi basta così" .... che è inconcepibile per me come appassionato che cerca sempre quel quid in più e che non si accontenta mai (nel limite del possibile) ... ma li entramo in altri ambiti che dal mio punto di vista non hanno a che fare con quello di cui discutevamo sopra.
 
a luglio potrò avere il tempo necessario per farti visita. al di là del fatto di poter apprezzare la differenza, mi farebbe proprio piacere venire ;)
 
KTM15 ha detto:
(...) Ad esempio, mi spiace Fabio per il solito banale impietoso paragone... :) un pre Onkyo con uno stadio di preamplificazione ad operazionali 5532/34 (30 centesimi di euro l'uno da RS Components...), AudioReview ne ha contati una cinquantina sul percorso del segnale sui vari canali!!!! :eek: , che sono riconosciuti fra i peggiori sul pianeta a livello di operazionali per uso audio, la loro uscita sul mercato risale ai primi anni 80, cioè 30anni fa... può non essere una F1 ad esempio nella sua categoria. (...)
Certo, che la pazienza in questo forum è messa a dura prova, eh? Fra centomila apparecchi, proprio il mio, hai scelto! A questo punto ritengo che tu non abbia attentamente ascoltato come suonano gli altri CON LE CARATTERISTICHE AUDIO VIDEO DEL 5507 E DELLA STESSA CATEGORIA DI PREZZO ORIGINARIO, vale a dire circa 2000€: credo che ti ricrederesti piuttosto rapidamente. :)
 
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Molto bene Stazza, ti aspetto più che volentieri lo sai... :)
Per Alberto non c'è un etichetta che identifica la categoria, ogni marchio propone un oggetto e lo decanta come il top mai ascoltato e capita fin dai lettori Oppo da poche centinaia di euro. Io non ti posso dire vedendo lo chassis che quell'oggetto è da primo della classe o da ultimo. Chiaremente quello che conta di più è l'ascolto che puo essere considerato l'esame di guida o test della macchina. Aprendo le varie elettroniche e ultimamente ne ho viste parecchie... :) Posso riconoscere se quella macchina è scesa a compromessi progettuali, esistono sempre dei compromessi e NON ESISTE elettronica che non possa essere ottimizzata nella sua componentistica interna. Visionata l'alimentazione la sua cura e la componentistica impiegata per la sua realizzazione guardando anche ai piccoli dettagli, potenziomentri, regolatori di tensione, vari filtraggi, come in tutte le macchine o elettroniche in questo caso il suono che ne viene fuori non è che un suono "caratterizzato" da un insieme di componenti che assemblano l'apparecchio. Un esempio banale puo essere se un pilota vede che ha un set di ruote ricoperte, oppure delle sospensioni che ha gia provato e verificato essere di pessima qualità. Ormai quando apro un elettronica la vedo subito se è una cosa fatta bene o fatta male. Se ha delle componenti che so gia che non hanno le prestazioni adeguate so gia che quella è una prestazione "limitata"anche se non l'ho mai sentita... Non sono suggestionabile ma non credo nei miracoli...
Le cose che so io le sa 1000 volte meglio di me un progettista di questi apparecchi ma lui fa anche scelte che sono dettate da politiche ed economie d'azienda e magari sceglie componenti meno performanti per rientrare in una determinata fascia di prezzo.
 
Ultima modifica:
adslinkato ha detto:
Certo, che la pazienza in questo forum è messa a dura prova, eh? Fra centomila apparecchi, proprio il mio, hai scelto, eh? A questo punto ritengo che tu non abbia attentamente ascoltato come suonano gli altri DELLA STESSA CATEGORIA DI PREZZO ORIGINARIO. :)

Forse peggio! Ma questo non è un merito per l'Onkyo ma un ulteriore demerito per gli altri... ;)
Pensa te che ce l'hai ancora in firma, vediamo quando ti arriverà domeni o dopodomani se sarei di parola, la tua firma ormai è quella dell'anno scorso... :)
 
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