Comunque, giusto per fare il punto della situazione, ognuno finora ha provato a dire la sua....
Una cosa è sicura, siamo tutti scontenti....
Ora, occorrerebbe capire il perchè...
Per prima cosa, detto in modo un po' crudo ma necessario:
Se si ha in mente una vita da nababbi, un normale lavoro non è sufficiente, anche a 15 h al giorno....Hai voglia a lavorare....Occorre di più, magari avere un'idea fulminante oppure creare lavoro per più persone....Francamente credo sia sempre stato così, e non vedo come potrebbe essere altrimenti in un pianeta con 6 miliardi di abitanti....(Ve li immaginate 1 miliardo di yacht ancorati a Porto Cervo?

)
Senza entrare in politichese (e finora mi sembra siamo stati davvero bravi in questo) provo ad interpretare i due filoni di pensiero espressi:
il primo : siamo sull'orlo del collasso, il paese rischia davvero forte, ci sono tantissime famiglie che iniziano ad aver bisogno degli aiuti più basici (il famoso kit caritas da me citato può essere quantificato in max 20 euro, ad esagerare)
il secondo : Non sguazziamo nell'oro, ma stando attenti, con una gestione oculata, senza fare gli spacconi, ci possiamo ritagliare un'esistenza più che dignitosa, senza piangerci addosso....
Sui metodi da adottare, poi.....
Guarda caso, chi opta per il primo gruppo, quasi sempre pensa che per risolvere i malesseri occorra una pressione fiscale ancora più seria e granitica, per fare entrare nelle capienti casse dello stato più soldini da ridistribuire per opere pubbliche, assistenza sociale, aiuti alle classi più deboli.....
Chi si esprime per il secondo, pensa invece che i soldi (dati allo stato) siano più che sufficienti, che la pressione fiscale andrebbe ridotta per aiutare le imprese ad essere competitive sui mercati esteri (con vantaggi per dirigenti, ma non scordiamoci, anche per i dipendenti, con lavori sicuri e meglio remunerati) che guarda caso le imprese statali fanno acqua da tutte le parti (vedi RAI ) forse per un assetto d'impresa quasi suicida e che gran parte dei soldi vanno sprecati....
Come dite? Ma BARXO, hai descritto la destra e la sinistra....
certo, è proprio questo il punto....
Io credo che l'Italia sia diversa dagli altri paesi europei proprio per l'enorme distanza di pensiero tra le due parti, che si ripropone proprio sulla politica e sui politici, che hanno idee diammetralmente opposte, e che finiscono per rimangiarsi tutto il lavoro della legislatura precedente, ogni volta...
Altre nazioni (vedi una per tutte USA) hanno due parti che differiscono per i particolari, ma non per le idee di base....
Finchè noi continueremo ad avere idee così diverse (in certi casi addirittura all'interno della stessa parte politica

) non riusciremo a dare una direzione precisa a questo belpaese.....