andrea aghemo ha detto:
Matazen,
forse l'unico fraintendimento è che sono a favore della libertà di religione....e punto, sono assolutamente contrario al potere temporale religioso, di qualsiasi color esso sia.
Te lo dice un ateo convinto che pure ha molti amici profondamente religiosi, ma che inorridisce ogni qualvolta Ruini dice qualcosa, avendo ben presente la storia della Chiesa Cattolica e le immonde nefandezze che ha compiuto e compie tuttora.
la discussione in questo proposito sarebbe molto interessante, ma non mi va di farla via forum (troppo lunga, oltre che offtopic

) quindi qui glisso.
andrea aghemo ha detto:
Quando dico "Islamici" o "cinesi" intendo solo indicare dei modelli di organizzazione sociale che ripudio con tutte le mie forze, non ne critico gli approcci religiosi, che sono propri dell'individuo, punto e basta.
ma andrea, NON ESISTE un modello di organizzazione sociale islamico! infatti esiste un islamico che è americano, o un islamico italiano, o ovviamente arabo! l'organizzazione sociale è di volta in volta usa, italiana o saudita, non "islamica". il discorso verte su una fattispecie religiosa, non sociale, ed in questo evidenziavo l'intoppo del tuo ragionamento.
andrea aghemo ha detto:
Non rispetterò mai una religione se, strumentalizzata al fine di ottenere il controllo delle popolazioni,
e qui siamo d'accordo, ma tengo a precisare che la strumentalizzazione della religione non avviene per colpa della religione, bensì per colpa di chi la strumentalizza! quindi ce la dobbiamo (tutte le persone civili, islamici compresi) prendere con gli imam ultra-oltranzisti ( della corrente "wahabita" per esempio) che abusano della loro posizione per istigare l'odio. penso che su questo non ci siano dubbi, no?
andrea aghemo ha detto:
[una religione che] accetta che una donna possa essere lapidata o arsa viva per essere andata contro un precetto religioso: di questo Islam ne faccio volentieri a meno e non ho nessun problema a dire che certa gente dovrebbe essere spazzata dalla faccia della terra, a mia opinione.
al di là delle tue eccessive esternazioni (non puoi inorridire per dei precetti contro la vita umana e poi invocare di "spazzare via dalla faccia della terra" un essere umano, sarebbe del tutto incoerente), siamo abastanza d'accordo. però tengo a precisare di nuovo che ci sono diverse correnti di islam e diversi modi di essere islamici. e la maggioranza degli islamici sono uomini e donne moderati, civili e dalla grande forza spirituale.
andrea aghemo ha detto:
Quello che aborrisco non è il vivere secondo Corano, Vangeli, Baghvad Gita o qualsiasi altro testo "sacro", giacchè se così si facesse non solo non ci sarebbero guerrre, ma neanche dittature o sofferenze....è il voler rimbambire la gente distorcendo tali testi al fine di ottenere un potere assoluto, come accade, putroppo, nella stragrande maggioranza del mondo Islamico. Ed è QUESTO tipo di Islam che raderei volentieri al suolo con il lanciafiamme, come la Fallaci.
ripeto, sono d'accordo (pur con distanza dai tuoi eccessi) in quanto chi per primo risente di tali violenze psicologiche sono gli islamici stessi (quelli più poveri, che vivono nella fame e nell'odio, che non hanno dunque molto da perdere facendosi esplodere con una cintura di tritolo).
la Fallaci comunque proprone alternative da nazista. è estremista al contrario, ed io odio tutti gli estremisti, e su questo non mi muovo di un punto.
andrea aghemo ha detto:
Nel riferirmi agli USA ti ho fatto un esempio chiaro e preciso: ci ho vissuto per quasi quattro anni, ci ho pagato le tasse ed ho avuto modo di entrare in profondo contatto con la realtà statunitense, e ti ripeto che, globalmente, la condizione di vita media è migliore della nostra. I casi limiti da te citati equivarrebbero a dire che in tutta l'Italia si vive come nei quartieri spagnoli di Napoli, o in certi paesini siciliani: sono casi limite, e tali restano, parlavo della condizione media generale.
guarda che la pena di morte è in vigore anche nello stato più ricco degli usa (il NJ), e lì le pistole si possono comprare a 20 anni!(e non cito il texas, dove ne bastano 16!), non c'è stato sociale, c'è la più grande percentuale di poveri in relazione al numero di ricchi, hanno il più alto tasso di obesità del mondo (ma gli obesi non si vedono perchè rimangono chiusi in casa...), ci sono 12 volte gli omicidi che ci sono in europa, puoi entrare in un pub o bere alcolici solo dopo i 21 anni (!!!!) perchè hanno anche il problema dell'alcolismo... ripeto, in media si vive molto peggio che da noi, ma la cosa mi sembra abbastanza evidente...
andrea aghemo ha detto:
Mi sono vergognato del mio paese, ad esempio, quando, dopo il 9/11, in pochissimi giorni ho visto tutte le auto e le case con appeso uno stendardo americano, e forze politiche di ogni colore mettere da parte le reciproche avversità per dire: "adesso dobbiamo fare corpo unico per il paese"....
e grazie! sai che ci vuole a mettere d'accordo "tutte le forze politiche USA"!! CE NE HANNO DUE!!! e alcuni politologi (domenico fisichella in primis) ritiene che non si possa neanche parlare di bipartitismo (alle volte i due partiti non si differenziano e agiscono come UNO SOLO!).
in italia la situazione storica e sociale ha portato ad un pluri-partitismo (cosa che non vuole affatto dire che siamo meno civili.......anzi......)
e comunque gli usa ci hanno ringraziato per la pronta ed unita azione di solidarietà che l'italia tutta ha avuto verso di loro.
andrea aghemo ha detto:
mi sono un pò vergognato della nostra incapacità di sentirci un popolo, o nazione, come invece sanno fare Inglesi ed Americani,
su questo sono d'accordo, ma sembra che le cose stiano un pò cambiando. comunque abbiamo preso tante e tali batoste che fatichiamo ad avere un compatto amor di patria.
andrea aghemo ha detto:
e della nostra classe dirigente: io preferisco mille volte un Blair o anche solo un Bush (e so benissimo che ci potrebbe essere di meglio, eh) ai nostri Bertinotti, D'alema, Prodi e compagnia bella.
il discorso qui è troppo vago... comunque un bush io non lo scambierei mai neanche con bossi guarda. forse il peggior presidente usa di sempre. blair è abbastanza ok con riserva.
il discorso sui politici italiani è invece molto soggettivo...
andrea aghemo ha detto:
Io non sono contrario alla pena di morte, e non sono convinto che significhi mancato rispetto per la vita, tutt'altro. Penso che per certi mali non vi siano cure, e che le soluzioni estreme, in casi estremi, possano e debbano essere adottate.
ma, vedi, al di là del discorso religioso, secondo me esser contro la pena di morte è anche una questione di logica: se io ritengo così grave l'omicidio, non posso dargli una pena che è al tempo stesso il più grave dei reati puniti, cioè l'omicidio medesimo! non ha senso!
oltre tutto si è visto che 1)non ha il minimo effetto deterrente (in ussa si uccide che è una bellezza) 2)ci sono molti problemi nella gestione dei processi (i più poveri non possono difendersi decentemente) e di conseguenza ci sono molti "errori", ma ti rendi conto?
la pena di morte è un assurdo segno di inciviltà, è barbarica, ed i nostri pronipoti ci scherniranno schifati leggendo nei libri di storia quello che alcuni si ostinano a fare nel nostro tempo.
salutoni
matteo