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iraq ma ancora stiamo li?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
fefochip ha detto:
noi come italiani non dovremmo essere al fianco di un popolo che ha intrapreso questa aggressione tutto qui.

Aridaje!!

La presenza italiana in Iraq è pienamente legittimata da 4 (quatto) risoluzioni dell'ONU, di cui almeno una antecedente all'inizio della missione "Antica Babilonia".

Vuoi essere obiettivo una buona volta?:)
Riconosci l'autorevolezza dell'ONU?:)

Oppure, se un mio amico spaccia o evade le tasse e ci esco insieme, sono uno spacciatore o evasore anche io?
 
erick81 ha detto:
Aridaje!!

La presenza italiana in Iraq è pienamente legittimata da 4 (quatto) risoluzioni dell'ONU, di cui almeno una antecedente all'inizio della missione "Antica Babilonia".

Vuoi essere obiettivo una buona volta?:)
Riconosci l'autorevolezza dell'ONU?:)

Oppure, se un mio amico spaccia o evade le tasse e ci esco insieme, sono uno spacciatore o evasore anche io?

Ragazziiiii
la presenza italiana in Iraq è legittimata dal tornaconto che ci sarà per tutti, compresi quelli che dissentono in questo forum; Ma poi chi è che non dissente, chi è cosi idiota da essere a favore della guerra? Chi veramente vuole vedere esseri umani che muoiono? Ma il dato di fatto è che noi stiamo dalla parte dei "ricchi" e vogliamo rimanerci, siamo in Iraq per difendere i nostri privileggi di occidentali, siamo tutti contro la guerra però prima di tutto difendiamo tutti il nostro piccolo orticello e ci nascondiamo dietro le risoluzioni Onu, mettiamo tranquille le nostre coscienze con le marce della pace, protestiamo e ci sentiamo dalla parte dei giusti ma non rinunciamo al benessere acquisito
 
Alexandro ha detto:
Ragazziiiii
la presenza italiana in Iraq è legittimata dal tornaconto che ci sarà per tutti, compresi quelli che dissentono in questo forum;

[CUT]

Non si può però negare l'esistenza delle risoluzioni ONU! I complottisti non riconoscono nemmeno quelle, a quanto pare...:mc: :mc: :rolleyes:

Quanto al tornaconto, la mia automobile va a benzina, l'energia elettrica viene prodotta soprattutto tramite combustibili fossili, i mezzi pubblici vanno a gasolio, ..., credo che anche per le persone di cui sopra sia così.:)
 
Ultima modifica:
Ti applaudo!!

peppemar ha detto:
Rimango veramente stupito da queste discussioni, e devo dire che mi hanno rotto le scatole tutti questi sparasentenze che si permettono di criticare l'operato di una nazione come l'america che ha subito l'attentato dell'11 settembre con oltre 2000 morti, e che continua ancora oggi a contare i suoi morti in iraq .

Ma noi italiani che ***** facciamo li, pensi che i nostri connazionali siano impegnati in operazioni militari ??? .... ti sbagli, sono li perche' ci devono stare, e basta.

L'america ha attaccato l'afganistan nel momento in cui ha avuto le prove del coinvolgimento di Bin Laden sull'attentato di new york e la stasse cosa l'aha fatta quando ha avuto le prove che in qualche modo ci entrava pure Saddam.

Gli Americani sono li solo per rompergli il cul@, non gliene frega una mazza del petrolio , e per fare in modo che qualsiasi altra nazione che voglia eguagliare le gesta dell 11/9 ci pensi due volte anzi 4 .

Ti ricordo che quando Gheddafi ci lancio un missile su lampedusa, la risposta del nostro governo e' stata, una dura lettera di protesta.

Meno male che nessuno si e' mai messo in testa di venirci a spaccare le corna, perche' con gente che la pensa come te riuscirebbero senza alcuna difficolta'.

Adesso stai zitto e rispetta i morti di una nazione che lotta per i propri ideali.

Davvero. Quoto in pieno il tuo messaggio, l'hai sccritto tu ma...ero li con te!!
E che caxxo! Ok, questo è un Forum audiovideo ecc. ecc. ma la fuori il mondo esiste e quindi sta bene che ci siano 3ad legati a qualcosa di....terreno.!!
Ma questi monologhi sparasentenze, questo volere criticare a prescindere chi,con modi giusti o sbagliati che siano, tira fuori i co...oni nel momento in cui qualcuno cerca di romperglieli.....è scocciante.
3ad sulle Torri Gemelle, 3ad sulla presenza in Iraq, nulla di personale Fefochip ma veramente mi pare che la paranoia ti ha colto il senno!
Provare ad aprire una bella discussione sul bi-wiring o sull'effetto arcobaleno, così giusto per fare credere che un pochino di interesse per quelli che sono gli argomenti "classici" del Forum a te stanno a cuore...

Aveva ragione Don Filippo (prevosto nella mia parrocchia quando andavo alle elementari) quando intimava:
Bambini, per le chiacchiere c'è la piazza!!

Uffa!
Francesco
 
Ragazzi, Vi consiglio la lettura di questo link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Saddam_Hussein
Mi sono finalmente reso conto che, alla fine Saddam era un bravo giovane, che un giorno ha deciso di annettere il Kuwait all'Iraq, in modo piuttosto indolore.
Se non fosse stato per quei cattivoni di americani che sono intervenuti per ristabilire l'ordine all'epoca del primo desert storm causando migliaia di morti civili, oggi vivremmo sicuramente in un modo migliore.
Leggo anche sempre da questa enciclopedia libera ed indipendente che aveva l'appoggio di tutta la popolazione civile irachena: insomma l'iraq di Saddam doveva essere un bel posto dove vivere e trastullarsi, altro che U.S.A. dove ci sono università per i bianchi (io non ci sarei potuto andare sono fortemente attratto dalle donne di colore), sparano per strada (questo si può risolvere basta andare in giro con il giubbotto antiproiettile), le menti della popolazione vengono plagiate dai media al servizio delle multinazionali.
A parte gli scherzi (spero che nessuno si offenda ma wikipedia sempra davvero una disenciclopedia) bisogna secondo me rendersi conto che Saddam Hussein era un dittatore con manie di grandezza, in grado di mascherare i propri interessi con motivazioni religiose che poco gli interessavano.
Lo aveva dimostrato all'epoca dell'invasione del Kuwait e gli Stati Uniti non potevano, a mio avviso, permettere che nelle mani di un dittatore tanto ambizioso si concentrasse un così grande potere quale quello derivante dalla disponibilità del petrolio e dalla manifestata intenzione di volerne sempre più.
Ciao
Luigi
 
Pensa che Wikipedia, nell'insano tentativo di rileggere a tutti i costi la storia al contrario, sostiene che gli americani avrebbero fatto di tutto per farsi dichiarare guerra dai giapponesi, sapevano benissimo di Pearl Arbour ma avrebbero lasciato fare, per costringersi ad entrare i guerra..:eek: :eek:

Da manicomio :D

Pare anche l'indagine di Rainews sul fosforo sia partita da un esponente di una organizzazione per la difesa dei diritti umani in Iraq (leggi filo-terrorista) che inizialmente aveva denunciato, assieme all'uso del fosforo anche quello di armi nucleari. Ovviamente la parte "nucleare" e' stata immediatamente cassata dagli amici giornalisti per non far cadere l'inchiesta nel ridicolo......

ragazzi, cambiate le vs fonti, vi fanno del male.
 
Ultima modifica:
andrea aghemo ha detto:
Matazen,
forse l'unico fraintendimento è che sono a favore della libertà di religione....e punto, sono assolutamente contrario al potere temporale religioso, di qualsiasi color esso sia.
Te lo dice un ateo convinto che pure ha molti amici profondamente religiosi, ma che inorridisce ogni qualvolta Ruini dice qualcosa, avendo ben presente la storia della Chiesa Cattolica e le immonde nefandezze che ha compiuto e compie tuttora.

la discussione in questo proposito sarebbe molto interessante, ma non mi va di farla via forum (troppo lunga, oltre che offtopic ;) ) quindi qui glisso.

andrea aghemo ha detto:
Quando dico "Islamici" o "cinesi" intendo solo indicare dei modelli di organizzazione sociale che ripudio con tutte le mie forze, non ne critico gli approcci religiosi, che sono propri dell'individuo, punto e basta.

ma andrea, NON ESISTE un modello di organizzazione sociale islamico! infatti esiste un islamico che è americano, o un islamico italiano, o ovviamente arabo! l'organizzazione sociale è di volta in volta usa, italiana o saudita, non "islamica". il discorso verte su una fattispecie religiosa, non sociale, ed in questo evidenziavo l'intoppo del tuo ragionamento.

andrea aghemo ha detto:
Non rispetterò mai una religione se, strumentalizzata al fine di ottenere il controllo delle popolazioni,

e qui siamo d'accordo, ma tengo a precisare che la strumentalizzazione della religione non avviene per colpa della religione, bensì per colpa di chi la strumentalizza! quindi ce la dobbiamo (tutte le persone civili, islamici compresi) prendere con gli imam ultra-oltranzisti ( della corrente "wahabita" per esempio) che abusano della loro posizione per istigare l'odio. penso che su questo non ci siano dubbi, no?

andrea aghemo ha detto:
[una religione che] accetta che una donna possa essere lapidata o arsa viva per essere andata contro un precetto religioso: di questo Islam ne faccio volentieri a meno e non ho nessun problema a dire che certa gente dovrebbe essere spazzata dalla faccia della terra, a mia opinione.

al di là delle tue eccessive esternazioni (non puoi inorridire per dei precetti contro la vita umana e poi invocare di "spazzare via dalla faccia della terra" un essere umano, sarebbe del tutto incoerente), siamo abastanza d'accordo. però tengo a precisare di nuovo che ci sono diverse correnti di islam e diversi modi di essere islamici. e la maggioranza degli islamici sono uomini e donne moderati, civili e dalla grande forza spirituale.

andrea aghemo ha detto:
Quello che aborrisco non è il vivere secondo Corano, Vangeli, Baghvad Gita o qualsiasi altro testo "sacro", giacchè se così si facesse non solo non ci sarebbero guerrre, ma neanche dittature o sofferenze....è il voler rimbambire la gente distorcendo tali testi al fine di ottenere un potere assoluto, come accade, putroppo, nella stragrande maggioranza del mondo Islamico. Ed è QUESTO tipo di Islam che raderei volentieri al suolo con il lanciafiamme, come la Fallaci.

ripeto, sono d'accordo (pur con distanza dai tuoi eccessi) in quanto chi per primo risente di tali violenze psicologiche sono gli islamici stessi (quelli più poveri, che vivono nella fame e nell'odio, che non hanno dunque molto da perdere facendosi esplodere con una cintura di tritolo).
la Fallaci comunque proprone alternative da nazista. è estremista al contrario, ed io odio tutti gli estremisti, e su questo non mi muovo di un punto.

andrea aghemo ha detto:
Nel riferirmi agli USA ti ho fatto un esempio chiaro e preciso: ci ho vissuto per quasi quattro anni, ci ho pagato le tasse ed ho avuto modo di entrare in profondo contatto con la realtà statunitense, e ti ripeto che, globalmente, la condizione di vita media è migliore della nostra. I casi limiti da te citati equivarrebbero a dire che in tutta l'Italia si vive come nei quartieri spagnoli di Napoli, o in certi paesini siciliani: sono casi limite, e tali restano, parlavo della condizione media generale.

guarda che la pena di morte è in vigore anche nello stato più ricco degli usa (il NJ), e lì le pistole si possono comprare a 20 anni!(e non cito il texas, dove ne bastano 16!), non c'è stato sociale, c'è la più grande percentuale di poveri in relazione al numero di ricchi, hanno il più alto tasso di obesità del mondo (ma gli obesi non si vedono perchè rimangono chiusi in casa...), ci sono 12 volte gli omicidi che ci sono in europa, puoi entrare in un pub o bere alcolici solo dopo i 21 anni (!!!!) perchè hanno anche il problema dell'alcolismo... ripeto, in media si vive molto peggio che da noi, ma la cosa mi sembra abbastanza evidente...

andrea aghemo ha detto:
Mi sono vergognato del mio paese, ad esempio, quando, dopo il 9/11, in pochissimi giorni ho visto tutte le auto e le case con appeso uno stendardo americano, e forze politiche di ogni colore mettere da parte le reciproche avversità per dire: "adesso dobbiamo fare corpo unico per il paese"....

e grazie! sai che ci vuole a mettere d'accordo "tutte le forze politiche USA"!! CE NE HANNO DUE!!! e alcuni politologi (domenico fisichella in primis) ritiene che non si possa neanche parlare di bipartitismo (alle volte i due partiti non si differenziano e agiscono come UNO SOLO!).
in italia la situazione storica e sociale ha portato ad un pluri-partitismo (cosa che non vuole affatto dire che siamo meno civili.......anzi......)
e comunque gli usa ci hanno ringraziato per la pronta ed unita azione di solidarietà che l'italia tutta ha avuto verso di loro.

andrea aghemo ha detto:
mi sono un pò vergognato della nostra incapacità di sentirci un popolo, o nazione, come invece sanno fare Inglesi ed Americani,

su questo sono d'accordo, ma sembra che le cose stiano un pò cambiando. comunque abbiamo preso tante e tali batoste che fatichiamo ad avere un compatto amor di patria.

andrea aghemo ha detto:
e della nostra classe dirigente: io preferisco mille volte un Blair o anche solo un Bush (e so benissimo che ci potrebbe essere di meglio, eh) ai nostri Bertinotti, D'alema, Prodi e compagnia bella.

il discorso qui è troppo vago... comunque un bush io non lo scambierei mai neanche con bossi guarda. forse il peggior presidente usa di sempre. blair è abbastanza ok con riserva.
il discorso sui politici italiani è invece molto soggettivo...

andrea aghemo ha detto:
Io non sono contrario alla pena di morte, e non sono convinto che significhi mancato rispetto per la vita, tutt'altro. Penso che per certi mali non vi siano cure, e che le soluzioni estreme, in casi estremi, possano e debbano essere adottate.

ma, vedi, al di là del discorso religioso, secondo me esser contro la pena di morte è anche una questione di logica: se io ritengo così grave l'omicidio, non posso dargli una pena che è al tempo stesso il più grave dei reati puniti, cioè l'omicidio medesimo! non ha senso!
oltre tutto si è visto che 1)non ha il minimo effetto deterrente (in ussa si uccide che è una bellezza) 2)ci sono molti problemi nella gestione dei processi (i più poveri non possono difendersi decentemente) e di conseguenza ci sono molti "errori", ma ti rendi conto?
la pena di morte è un assurdo segno di inciviltà, è barbarica, ed i nostri pronipoti ci scherniranno schifati leggendo nei libri di storia quello che alcuni si ostinano a fare nel nostro tempo.

salutoni

matteo
 
erick81 ha detto:
Matteo STIAMO PARLANDO DELLA LEGITTIMITA' O MENO DELLA PRESENZA DI NOSTRI SOLDATI IN IRAQ, non andiamo OT parlando degli Stati Uniti, almeno qui!

Ciao

non volevo approfittare per sparare a 0 contro gli USA, però non si può dire una tale inesattezza di diritto internazionale.

che gli italiani sia stra-legittimati dall'onu a stare in iraq non ci piove, ma credo che questo lo sappiano tutti.

salutoni

matteo
 
matazen ha detto:
ma andrea, NON ESISTE un modello di organizzazione sociale islamico! infatti esiste un islamico che è americano, o un islamico italiano, o ovviamente arabo! l'organizzazione sociale è di volta in volta usa, italiana o saudita, non "islamica". il discorso verte su una fattispecie religiosa, non sociale, ed in questo evidenziavo l'intoppo del tuo ragionamento.

Come no, CERTO CHE ESISTE un modello di organizzazione sociale islamico dicesi sharìa: esempio http://www.abanet.it/papini/donne/sharia.htm.
Che poi gli estremisti non siano ancora riusciti ad imporlo alla civiltà occidentale (ma credimi sarebbe il loro sogno - degli estremisti intendo) è un altro discorso.
Ciao
Luigi
 
Ultima modifica:
luipic ha detto:
Come no, CERTO CHE ESISTE un modello di organizzazione sociale islamico dicesi sharìa: esempio http://www.abanet.it/papini/donne/sharia.htm.
Che poi gli estremisti non siano ancora riusciti ad imporlo alla civiltà occidentale (ma credimi sarebbe il loro sogno - degli estremisti intendo) è un altro discorso.
Ciao
Luigi

perdonami luigi, ma quella non è una forma di organizzazione sociale, bensì una fattispecie di Stato, che per la precisione si chiama "stato confessionale" e può esser valido per qualsiasi religione in relazione a forme di Stato.
Ad esempio la società turca (ma anche quella egiziana, o quella libica) sono società che potremmo (con una foprte approssimazione sociologica..) definire "islamiche", ma non per questo sono sottoposti a "sharia" (per la precisione in turchia ed egitto vi sono degli stati pseudo-democratici, in libia vige un regime dittatoriale, ma vi sono molti altri esempi). dunque ne deriva che affermare che una società islamica si organizzi intrinsecamente sotto una "sharia" è assolutamente errato, nonchè, a mio parere anche alquanto offensivo: solo un estremista potrebbe volere una tale forma di Stato, mentre l'islamico ordinario assolutamente no!

salutoni

matteo
 
matazen ha detto:
perdonami luigi, ma quella non è una forma di organizzazione sociale, bensì una fattispecie di Stato, che per la precisione si chiama "stato confessionale" e può esser valido per qualsiasi religione in relazione a forme di Stato.
Ad esempio la società turca (ma anche quella egiziana, o quella libica) sono società che potremmo (con una foprte approssimazione sociologica..) definire "islamiche", ma non per questo sono sottoposti a "sharia" (per la precisione in turchia ed egitto vi sono degli stati pseudo-democratici, in libia vige un regime dittatoriale, ma vi sono molti altri esempi). dunque ne deriva che affermare che una società islamica si organizzi intrinsecamente sotto una "sharia" è assolutamente errato, nonchè, a mio parere anche alquanto offensivo: solo un estremista potrebbe volere una tale forma di Stato, mentre l'islamico ordinario assolutamente no!

salutoni

matteo

Perdonami Tu, ma risparmiami le Tue lezioncine:
io mica ho detto che tutti i paesi islamici adottano la sharìa.
Ho solo detto che un modello di organizzazione sociale islamico (lo stato è un modello di organizzazione sociale fino a prova contraria) in cui la legge è ispirata alla religione mussulmana esiste concretamente in molti paesi islamici integralisti.
Non riesco proprio ad immaginare chi avrei offeso.
Ciao
Luigi
 
allora, che esista un modello di organizzazione sociale basato sul Corano è scontato, ma è inutile che ti ostini a dire che esista una forma di organizzazione sociale "islamica" perchè NON HA SENSO!
è un errore di forma sottile, ma sostanziale.

è come dire che esiste un modello di organizzazione sociale cristiano perchè l'italia (maggioranza cristiana) ha uno stato democratico, e DUNQUE lo stato democratico è la forma di organizzazione sociale cristiana.
dunque che esistano Stati confessionali coranici non vuol dire che essi corrispondano alla "forma di organizzazione sociale islamica", che non esiste!
aggiungo che socialmente l'islam si è sviluppato a partire dalla penisola araba in cui vi erano tribù, dunque se vi fosse un'organizzazione sociale "islamica" dovremmo allora avere degli agglomerati sociali tribali!

spero di essermi spiegato, perdona la lezione.

salutoni

matteo

PS: avresti offeso un comunissimo islamico che non si sogna per niente una sharia!
 
Ultima modifica:
Scusa, ma non capisco la sottigliezza allora ti spiego cosa intendevo dire:
Esistono Stati dove la legge e gli organi preposti al suo rispetto (tribunali) sono di ispirazione islamica, e l'adulterio della donna è addirittura punito con la lapidazione.
Non dico che il corano preveda tale punizione, probabilmente deriverà un'errata interpretazione del testo.
In molti stati islamici la donna deve necessariamente portare un velo ed altre amenità del genere.
E' insomma, innegabile che la religione mussulmana condizioni la vita di tutti i giorni del fedele in maniera piuttosto evidente come sicuramente non fà ad esempio il cristianesimo (che comunque lo fà).
O meglio, diciamo che la nostra società è meno avvezza a farsi influenzare da dogmi religiosi nella vita comune.
Grazie per la lezione
Ciao
Luigi
 
chicchibio ha detto:
Pensa che Wikipedia, nell'insano tentativo di rileggere a tutti i costi la storia al contrario, sostiene che gli americani avrebbero fatto di tutto per farsi dichiarare guerra dai giapponesi, sapevano benissimo di Pearl Arbour ma avrebbero lasciato fare, per costringersi ad entrare i guerra..:eek: :eek:
effettivamente è andata propio così .
prima di Pearl Arbour l'opinione pubblica americana non aveva nessuna intenzione di entrare nella seconda guerra mondiale dopo invece gli arruolamente sono schizzati alle stelle.
se si ragiona un po mettendo in discussione se stessi e poi i libri non si puo non prendere in considerazione una cosa del genere perchè è semplicemente plausibile.
chicchibio ha detto:
Pare anche l'indagine di Rainews sul fosforo sia partita da un esponente di una organizzazione per la difesa dei diritti umani in Iraq (leggi filo-terrorista)
certo che se io vengo accusato di essere antiamericano tu mi pare ti schieri in modo compatto e assoluto .america o morte sarà il tuo motto.
chi difende i diritti umani è filo terrorista .....
ma che ragionamenti ..boh
 
comunque grazie a tutti per aver partecipato.
ormai ho capito quale è il motivo per cui siamo in guerra e i pochi da quello che leggo che sono contrari probabilmente lo hanno capito pure loro.

ciao
federico
 
matazen ha detto:
è come dire che esiste un modello di organizzazione sociale cristiano perchè l'italia (maggioranza cristiana) ha uno stato democratico, e DUNQUE lo stato democratico è la forma di organizzazione sociale cristiana.

Non ritengo che sia poi molto lontano dal vero, del resto il partito protagonista nel bene e nel male della vita politica italiana sin dalla nascita della repubblica si chiamava Democrazia Cristiana.
Ricordi anche tutte le polemiche per il mancato inserimento nella Costituzione Europea del richiamo alle origini cristiane?
Ciao
Luigi
 
luipic ha detto:
Scusa, ma non capisco la sottigliezza allora ti spiego cosa intendevo dire:
[cut]

E' insomma, innegabile che la religione mussulmana condizioni la vita di tutti i giorni del fedele in maniera piuttosto evidente come sicuramente non fà ad esempio il cristianesimo (che comunque lo fà).
O meglio, diciamo che la nostra società è meno avvezza a farsi influenzare da dogmi religiosi nella vita comune.
Grazie per la lezione
Ciao
Luigi

qualsiasi religione condiziona la vita del credente. comunque sicuramente l'islam prevede precetti più importanti rispetto ad altre religioni.
ma questo cosa c'entra con la discussione tra me e andrea?
 
luipic ha detto:
Non ritengo che sia poi molto lontano dal vero, del resto il partito protagonista nel bene e nel male della vita politica italiana sin dalla nascita della repubblica si chiamava Democrazia Cristiana.
Ricordi anche tutte le polemiche per il mancato inserimento nella Costituzione Europea del richiamo alle origini cristiane?
Ciao
Luigi

insisti.
cerco di dirti che non so possono mischiare aspetti religiosi con aspetti sociali. che poi la religione cristiana favorisca e sia più recettiva nei confronti della forma democratica siamo d'accordo...
 
matazen ha detto:
insisti.
cerco di dirti che non so possono mischiare aspetti religiosi con aspetti sociali. che poi la religione cristiana favorisca e sia più recettiva nei confronti della forma democratica siamo d'accordo...

Matteo,
direi proprio il contrario: putroppo gli aspetti religiosi e sociali si mischiano continuamente, in qualunque ordinamento sociale dove non prevalga l'ateismo.
Per quanto riguarda la seconda parte della tua frase direi che hai impugnato la classica zappa e ti ci sei mozzate le dita dei piedi: non è la religione ad essere meno sensibile alla democrazia, ma la struttura temporale costruita intorno a quella specifica religione.
Permettimi di chiarirti una cosa, che può aiutarmi a spiegare meglio il mio pensiero in merito: per quanto riguarda la religione in generale, sono con Bertrand Russell, il quale sostiene che la mente raziocinante non può essere davvero credente, ma può benissimo fingere di esserlo al fine di ottenere tutta una serie di scopi.

Per quanto riguarda la presunta "democraticità" della chiesa cattolica (documentiamoci storicamente e ne scopriremo delle belle!) non è certamente una cosa voluta, ma forzata dall'esterno: i cattolici hanno albergato, in stragrande maggioranza, nel mondo occidentale, più ricco ed anche libertario, e hanno dovuto forzatamente adeguarsi per non essere spazzati via dal corso degli eventi: ciò non toglie che spesso nei momenti di crisi (soprattuto economiche) riprendano forza e ricominicino il sottile lavoro di logorio per il recupero del controllo (Ruini e Ratzinger uber alles...).
Ora, se la nostra società occidentale ha potuto costruire qualche piccolo baluardo ed aprire un tantinello gli occhi contro la volontà di strapotere del cattolicesimo (noi siamo i messi peggio, essendo dirimpettai della sede centrale, ma pazienza), altrettanto non si può dire della stragrande maggioranza del mondo islamico, che è succube della religione nè più e nè meno di come gli Italiani erano succubi della Chiesa cattolica sino ai primi dell'ottocento:e la principale causa è la diffusa povertà ed ignoranza, humus ideale per qualsiasi strutta religiosa.
E' questo il lato che deve preoccupare: i credenti, di là, sono tantissimi, mica come qui da noi (dove tra un pò il Vaticano dovrà iniziare a far spot televisivi per reclutare nuove "vocazioni"), e quando i loro barbuti capoccioni gli dicono che noi siamo gli infedeli ed è sacrosanto farci saltare in aria neanche fossimo popcorn, lo trovano giustissimo!
Matteo, per te sarò anche un estremista, ma personalmente mi considero un moderato, quando dico che l'Islam di oggi è un tremendo pericolo per la nostra società ed il nostro paese: l'Islam moderato esiste solo nella tua testa, in realtà ci sono solo Islamici e non credenti, ma la sproporzione numerica dei primi sui secondi è devastante.

Ecco perchè considero come un male minore l'importazione, per quanto forzata ed ottenuta con il combattimento,di un modello USA in quei territori piuttosto che la continuazione di quello vigente: perchè nel medio e lungo termine si perderanno molte meno vite così piuttosto che non permettendo la prosecuzione di un modello profondamente sbagliato di ordinamento sociale così profondamente intriso di aspetti religiosi.

Lo scarso attaccamento e rispetto della vita umana è caratteristico dei popoli estremamente religiosi, non degli atei, perchè il religioso crede comunque in un dopo, mentre l'ateo no, e si si tiene molto più stretta la pellaccia!

Ad ogni modo, lasciamo perdere: la discussione via tastiera è snervante, su questi argomenti, e preferisco fermarmi qui; riprenderemo, casomai, se avremo un giorno l'occasione di incontrarci e discuterne con calma.
Adieu,

Andrea
 
matazen ha detto:
insisti.
cerco di dirti che non so possono mischiare aspetti religiosi con aspetti sociali. che poi la religione cristiana favorisca e sia più recettiva nei confronti della forma democratica siamo d'accordo...

Sei Tu che insisti
Forse per aspetti sociali intendiamo concetti diversi, altrimenti non capisco il motivo della Tua perseveranza.
Esempio: la forma di organizzazione sociale più elementare intesa come insieme di relazioni che una persona intreccia con altre è la famiglia, che nella nostra società è influenzata da molti precetti religiosi.
Nella famiglia "Per bene" ci si fidanza, ci si sposa in chiesa e si concepiscono dei figli non prima di essersi sposati, poi si battezza il figlio, non si tradisce la moglie ecc.
A livello più ampio la famiglia, forma elementare di organizzazione sociale, intesa nella sua accezione consigliata dalla religione cristiana, è tutelata dallo Stato Italiano in diversi modi (basta pensare che solo oggi si è posto il problema della tutela dei diritti delle coppie di fatto).
Analogamente nelle società islamiche la famiglia, anche in questo caso ispirata ai precetti coranici, é regolata da convenzioni in contrasto con il comune pensare occidentale: la poligamia ad esempio determina una legislazione in materia di famiglia; la donna ha comunque e sempre un ruolo di sottomissione avallato dalle norme che prevedono ripudio, flagellazione, lapidazione ecc.
Dai uno sgardo qui se hai voglia http://www.cronologia.it/storiologia/socie003.htm.
Per il resto, concordo al 100% con il pensiero di Andrea.
Ciao
Luigi
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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