Interessante comparativa blu-ray

a dire il vero non mi importa molto del loro sito o di quello che scrivono...e credo neanche all'autore del 3d..
non ci paragonerei a delle comari...l'articolo serve come spunto per parlare e condividere nozioni e opinioni...siamo un forum dove si raccolgono informazioni dall'esterno e si cerca di analizzarle, commentarle, diffonderle..e tutti i miei interventi, e credo anche quelli degli altri, sono per i lettori di questo forum...:)
 
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Inutile dire che concordo con tutto ciò che ha detto Nicholas...;)

Anche perchè chi veramente non legge gli articoli, ma solo i titoli, si ritrova a fare una campagna di disinformazione spietata riguardo le qualità dei lettori BR...
 
secondo me è più facile trovare differenze in lettori di fascia bassa, in quanto sono quelli che possono avere maggiori imprecisioni di decodifica. Il test mi sembra interessante, non dice che tutti i lettori blu-ray sono uguali (a parte il titolo) ma che nella riproduzione video blu-ray sono tutti molto vicini.

Ovviamente la qualità del post-processing è un discriminatore, ma entra in gioco solo con i dvd e eventuali (rari) bluray 1080i. Personalmente mi importa solo la qualità di riproduzione 1080p/24


Inoltre preciso che il test ha un'ottima validità. Dieci anni fa si diceve "i lettori dvd sono tutti uguali, perchè digitali". Invece anche nella decodifica entrano in gioco tanti fattori importanti per la qualità: il deblock, il dering, la qualità della conversione tra spazio colori. Alcuni commenti qui possono giudicare le differenze solo con aggettivi indefiniti "da ottima a superba". Invece solo questo confronto (che tra l'altro richiede attrezzatura di tutto rispetto per acquisire frame in barba all'hdcp) può realmente stabilire quali sono le differenze reali.
 
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Picander ha detto:
Ovviamente la qualità del post-processing è un discriminatore, ma entra in gioco solo con i dvd e eventuali (rari) bluray 1080i.

Non proprio...il post processing comprende anche filtri per la riduzione del rumore e altri processi proprietari (come il super bit mapping e l'HD Reality Enhancer di Sony per esempio) che possono fare la differenza. Ci sono persone che magari storceranno il naso perchè preferiscono non intervenire con filtri aggiuntivi di dubbia utilità, ma ci sono altri che potrebbero semplicemente dire "Ehi, si vede meglio!"...;)
 
infatti mi sono spiegato male. Volevo dire, lo scaler/deinterlacer è sicuramente un discriminatore.

Il post processing è ciò che ho aggiunto in seguito modificando il messaggio
 
Nicholas Berg ha detto:
qui invece, siamo in un forum serio..dove diamo il giusto peso alle parole...e soprattutto alle informazioni...quindi fate caso alla qualità video, perchè i lettori sono tutt'altro che simili fra loro...dipende da come li usate;)

Anche se il tuo post lo quoto in tutto, riporto questa frase che per me è molto importante. Infatti le variabili nel video sono molte e con lo stasso lettore si possono anche raggiungere prestazioni ben diverse se non lo si conosce bene e non si usano le giuste impostazioni.
 
Dave76 ha detto:
Non proprio...il post processing comprende anche filtri per la riduzione del rumore e altri processi proprietari (come il super bit mapping e l'HD Reality Enhancer di Sony per esempio) che possono fare la differenza.

Sono d'accordo anche io su questi punti, io a casa ho avuto tre lettori BD, LG 390, Pioneer BDP-51 e l'attuale LX91. Anche a 1080 24 le differenze sono sostanziali e migliorative ad usare questi processamenti proprietari, è chiaro che come in tutti i casi queste migliorie sono molto evidenti in uno schermo che supera i due metri di base che non in un monitor da 46 pollici dove sono più difficili da notare, ma ci sono...
Fra il BDP-51 e LX91 ho notato differenze apprezzabili anche solo in mode Direct dove il processore video dovrebbe avere un intervento limitatissimo ma anche in questo caso la differenza c'è e si vede.
Sono convinto che a forza di scrivere che i lettori e le elettroniche digitali sono tutte uguali fra un po' ci troveremo dei lettori progettati dalla Chicco giocattoli tanto andrebbe bene pure questo...
La qualità a mio avviso paga sempre, con questo non giustifico i prezzi che spesso sono impropponibili.
 
@Picander
é ovvio che qui nel forum ti possono dare solo giudizi soggettivi e basarsi su quanto i propri occhi possano giudicare. Nn si puo' far altro che usare aggettivi che pero',sempre che le persone non parlino per dar aria alla bocca,vanno rispettati in quanto magari scaturiti da confronti visivi sul campo e in confronto ad altri lettori.
Detto questo io credo che un test del genere sia completamente inutile, è come dire analizzami una fiat 500,una 600 e una 126 e dimmi che differenze sostanziali ci sono oltre alla carrozzeria. Io voglio capire altro da un test. Voglio capire se spendo il doppio a quali reali differenze visive vado incontro e in modo scientifico e con test strumentali. Non mi importa nulla di sapere che a 200 euro siano tutti uguali,piu' o meno è una cosa abbastanza risaputa. Invece credo sia piu' fattibile sui lettori di fascia media o alta se proprio non si vogliono confrontare quelli di fascia bassa con quelli di fascia superiore. Magari al cospetto di 500 o 1000 euro spese,quali siano qualitativamente quelli che valgono tali cifre o quelli che siano da evitare per sopravalutazione. Insomma ,secondo me non fraintendiamoci, quello è un test per chi ha voglia di farci 4 chiacchiere sopra per ammazzare un po' di tempo libero:p
 
Sarebbe credo opportuno che anche la redazione di AVmagazine organizzasse presto una bella comparativa, con vpr (e schermo da 3 metri di base) e lettori bd di fascia bassa, media ed alta.
Rimango tuttavia dell'idea che, forse, la soluzione migliore dal punto di vista video, rimane quella di affiancare un processore video esterno (come ad esempio l'ultimo cinescaler) ad una buona meccanica di lettura.
 
Alcune cose che non capisco sono:
l'alone di mistero che circonda i processori video e quello che fanno esattamente. Se prendo una rivista come PC Professionale trovo informazioni dettagliatissime sui nuovi processori, sia CPU che GPU, in ambito AV no. Chi ha informazioni su come funziona e cosa fa esattamente un Realta o qualche altro processore e perche' e' meglio?

La decodifica e trasmissione di un film BD: ci sono delle sequenze di bit sul disco; se imposto per uscire a 1080p e 24 Hz, il lettore, esattamente, cosa deve fare? In che modo un lettore e' meglio di un altro?
I filtri antirumore perche' intervengono? Gli altri filtri ed effetti perche' si usano? Perche' in ambito audio stereo si cerca la purezza assoluta e qui invece sono ammesse, anzi ricercate, le elaborazioni?

Mah. Tanto io sono bloccato per qualche anno tra Madagascar, Il tesoro di El Dorado, Nemo e la Pimpa...
 
batmax63 ha detto:
Non mi importa nulla di sapere che a 200 euro siano tutti uguali,piu' o meno è una cosa abbastanza risaputa. Invece credo sia piu' fattibile sui lettori di fascia media o alta se proprio non si vogliono confrontare quelli di fascia bassa con quelli di fascia superiore.
Mi pare di aver capito che sei d'accordo con me. In ogni caso quoto il tuo discorso perchè imho hai centrato il punto di vista corretto.;)
 
Marco Marangoni ha detto:
Alcune cose che non capisco sono:
l'alone di mistero che circonda i processori video e quello che fanno esattamente. Se prendo una rivista come PC Professionale trovo informazioni dettagliatissime sui nuovi processori, sia CPU che GPU, in ambito AV no. Chi ha informazioni su come funziona e cosa fa esattamente un Realta o qualche altro processore e perche' e' meglio?

Precisiamo una cosa che molti ancora non hanno afferrato: il processore video in sè non va bene neanche per fare un brodino. E' come viene implementato dal software di gestione (il Realta si dice che sia ottimo tanto quanto difficile da gestire e programmare) e come lavora in sinergia col resto dell'elettronica che fa la differenza fra un lettore mediocre ed un lettore ottimo.

Esempio pratico? Proprio il samsung 2500: Reon HQV come processore video e DAC ESS Sabre per le uscite analogiche multicanale ad un prezzo imbattibile per quello che offre...ma è considerato sempre poco più che un entry level (anche se le prestazioni sono leggermente al di sopra dei lettori di quella fascia). Perchè?
Perchè il Reon fa il suo lavoro ma nulla di più (visto che parliamo in termini automobilistici, perchè montare un signor motore ma limitare la velocità a 50 Km/h?) e le uscite analogiche multicanale sono pesantemente penalizzate da una gestione via software che permettono poche regolazioni dei diffusori e dell'ambiente d'ascolto.
 
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non dimentichiamoci che ancora moltissime persone hanno un hd ready....e il processore conta....;)

@Marco Marangoni
capisco tutti i tuoi dubbi...ho dovuto seguire una valanga di 3d e raccogliere una miriade di informazioni prima di capire bene il discorso...e ancora oggi che chi mi insegna molto altro...:eek:

considera attentamente quello che dice Dave..il processore è solo una parte...è come si usa (o la casa ti permette di usarlo);)
per il resto cercherò di riassumere e semplificare...
in linea di massima, quello che si dovrebbe ottenere con un impianto è di vedere qualunque film nel modo in cui il regista l'ha voluto..quindi l'impianto dovrebbe essere neutro (non aggiungere niente di suo)...quindi, anche se alcuni usano filtri (per migliorare l'immagine), il vero appassionato ci andrà contro in tutti i modi..
il digitale ci permette di avvicinarci a questo concetto...se un bd è a 24fs e a 1920x1080 di risoluzione, un lettore bd "dovrebbe" solo mandare il segnale così com'è al display che lo dovrebbe solo trasmettere...
purtroppo, ci sono molti casi in cui ad es.
1)il televisore non è compatibile con i segnali full a 24 (è hd ready..non supporta multipli di 24hz..)
2)non siamo di fronte ad un bd e quindi si deve aumentare la risoluzione (ad es. dvd)
3)il segnale video non è in progressivo e qualcuno lo deve portare da interlacciato a progressivo (dvd o bd sportivi,documentari...)
4)non si usa la porta hdmi e quindi il segnale deve essere convertito in analogico

un processore si occupa di far questo,e quindi, a tutti, prima o poi, serve che sia più che buono...

conviene precisare che, anche in condizioni perfette (full a 24 su tv full a 24), il processore si occupa di decodificare il flusso video..operazione che solitamente riesce (il test ne è testimone), ma che non è così semplice...in base a come è fatto un circuito ci possono essere maggiori o minori perdite di informazioni che il chip deve riempire come meglio crede...non a caso spesso si notano differenze fra i lettori di fascia alta e bassa anche in queste condizioni...
inoltre, spesso e volentieri, alcuni lettori fanno comunque analizzare il video (anche se non richiesto)dal processore...cercano di far migliorare qualcosa (idea discutibile dei programmatori fw e case di produzione)...

un ultimissimo accenno merita anche la qualità costruttiva (oltre la gestione dell'hardware, dove Dave è stato chiarissimo)...
come fatto notare prima, il lettore DEVE essere silenzioso...il lettore DEVE durare (includo assistenza post vendita)...il lettore DEVE limitare al minimo le interferenze...etc...questo parametro, spesso sottovalutato, alla lunga risulta essere il più importante.....
 
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Il punto è quello, penso che al giorno d'oggi il livello delle macchine economiche si sia alzato parecchio rispetto ad anni fa e le differenze sono sempre soggettive in base alle proprie esigenze o abitudini di visione ed ascolto. I lettori BD sono ancora in via di sviluppo e penso che ci sia ancora parecchio da lavorare per arrivare a sfruttare al 100% la tecnologia. Come nelle automobili, per essere di più facile comprensione, ci sono le utilitarie, le medie e le super macchine hanno sempre quattro ruote ma vanno in modo diverso ma non da giustificare la differenza di prezzo di 10/20/30/100 volte. Poi si deve considerare se uno vuole un lettore o macchina da pista (esoterica) o da uso stradale (basta che vada e che faccia la sua funzione). I due mondi sono molto diversi ma comparabili come raffronto pratico. Per me una piccola differenza puo essere un enormità, per un'altro una "sega mentale" come ha detto qualcuno. Come in tutte le cose TUTTO è relativo, le differenze ci sono bisogna vedere quanto uno le apprezza e che importanza gli da.
 
Dave76 ha detto:
Precisiamo una cosa che molti ancora non hanno afferrato: il processore video in sè non va bene neanche per fare un brodino. E' come viene implementato dal software di gestione

Perchè il Reon fa il suo lavoro ma nulla di più

le uscite analogiche multicanale sono pesantemente penalizzate da una gestione via software che permettono poche regolazioni dei diffusori e dell'ambiente d'ascolto.

La questione rimane la stessa: cosa fa o deve fare un processore video con un segnale 1080/24fps? Che tipo di interventi sono necessari, auspicabili o desiderati?
Se fossimo in un ambiente ideale, senza bisogno di regolare i diffusori, ci sarebbero differenze tra un lettore e l'altro? (mandando il segnale in HDMI, altrimenti c'e' tutto il discorso dei DAC)
Nicholas Berg ha detto:
in base a come è fatto un circuito ci possono essere maggiori o minori perdite di informazioni che il chip deve riempire come meglio crede
Siamo nel dominio digitale, e' come se fossero dei files su un hard disk, che perdite potrebbero esserci? Quando ho un dvd rovinato e ho perdite, visualizzo un bel quadrettone o lo schermo tutto verde a righe, non certamente una perdita di dettaglio sulle basse luci (per fare un esempio)

Tutti gli altri discorsi sono sacrosanti (garanzia, robustezza, assistenza, scaling quando necessario), ma il mio problema e' quando, per quello che so, e' un ''semplice'' trasferimento digitale.
 
stai parlando del caso della rivista...full su full a 24hz...

la differenza in quel caso è ridottissima, ma può essere anche evidente (non è traferimento, ma decodifica e trasferimento)...

i dati su bd non vengono salvati come pixel, ma come dati...dati "codificati"...cioè dati in un preciso ordine che serve per visualizzare i pixel..

i codec video (mpeg,mpeg2,mpeg4,avc...etc), non sono altro che modi di archiviare i dati, che vengono compressi con questi algoritmi...

il lettore si trova davanti un file dati e deve ricostruirne il contenuto..questa operazione consiste nell'estrapolazione delle informazioni sui pixel e sul loro movimento vettoriale, nell'analisi e adattamento delle informazioni di luma e croma...

con la decodifica si ritorna alle informazioni iniziali, pixel per pixel, ma è sempre un procedimento..un procedimento che non è perfetto...non è un file rar o zip per intenderci...

esempi..immagina un lettore non ben schermato...i dati passano come impulsi elettrici che possono subire attenuazioni, disturbi...questo crea bit di dati fallati...il lettore ci mette una pezza, ma il video lo fa passare lo stesso fino ad una certa percentuale di errore (proprio il quadretto che vedi sui dvd)...
nei bd l'analisi che può fare il lettore è ben migliore,perchè ci sono molti più dati...quindi solitamente le differenze sono minime in queste condizioni (di solito niente quadrettoni), ma non lo sono sempre e comunque..dipende dal lettore, dal suo modo di essere costruito...
considera anche che solitamente, quando un processore analizza una immagine per ricostruire qualcosa, spesso e volentieri cambia l'intera immagine, cercando di renderla omogenea...il risultato è quello che si avrebbe con l'introduzione di un filtro...
magari questo non è visibile su un display 42", ma oltre (50" o vpr) si riesce a percepire bene (anche se dipende sempre dal lettore specifico)

sostanzialmente, chi ha scritto l'articolo è rimasto sorpreso che lettori nella stessa fascia qualitativa, riuscissero a fare una decodifica simile fra loro...beh, di certo non ci voleva un genio o un test approfondito...il test avrebbe avuto senso con un paragone fra fasce di lettori (bassa,media,alta)..
 
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