Incredibile!
Ho atteso un po’ prima di postare le prime impressioni sul 590 per evitare di farmi influenzare troppo dall’euforia del nuovo acquisto. Lo sto ascoltando quasi ininterrottamente da ieri (per fortuna sono in ferie) e più suona e più mi rendo conto di essermi messo in casa un vero e proprio gioiellino. Esteticamente è quasi identico al 550AII, però quando lo accendi ti lascia a bocca aperta. Il 550 è un ampli di tutto rispetto, però questo è davvero un altro pianeta (purtroppo anche nel prezzo).
Dopo averlo collegato e aver premuto play ho avuto la sensazione di aver sostituito i diffusori. Le Liuto si sono davvero trasformate. Non pensavo potessero arrivare a restituire un sound del genere. Ora, sinceramente, la voglia di passare alle 802 si è un pochino (solo un pochino) attenuata. Qualcuno mi ha già fatto notare che forse sarebbe meglio rivedere prima la sorgente…
Veniamo al sodo: innanzitutto il suono è più caldo rispetto a quello del 550AII, direi quasi vellutato. Non pensavo di rilevare questa differenza in quanto entrambi gli ampli sono in classe A. Inoltre appare molto più arioso e raffinato. Il soundstage risulta allargato ed è chiaramente avvertibile la separazione tra gli strumenti. La gamma medio-alta è più presente e trasparente. Un'altra caratteristica molto evidente è il controllo in gamma bassa: mi sentirei di definirlo pazzesco. I bassi risultano più rotondi, fermi e precisi.
Mi ha anche stupito il fatto di non scomporsi minimamente a volumi molto alti. Sembra quasi che più alzi e più spinge, mantenendo nel contempo il suono cristallino.
Sono davvero strasoddisfatto dell’acquisto.
Comunque, ripeto, il 550AII è senza dubbio un ottimo prodotto. Il fatto è che appartiene ad una diversa fascia di qualità/prezzo. Le sue potenzialità le esprime al meglio con diffusori meno impegnativi, probabilmente distinguendosi rispetto ad altri prodotti di pari fascia. A pensarci bene non è nemmeno molto corretto descrivere le caratteristiche del 590 paragonandolo al 550AII. Con il 590 siamo di fronte ad un vero e proprio fuoriclasse.
Sicuramente un integrato definitivo.