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insonorizazzione : dove e quanto?

Partendo dal presupposto che il miglior isolamento sonoro si fa dopo terminato la struttura al grezzo. Quindi in questa fase non puoi eliminare la trasmissione delle basse frequenze che vengono assorbite e trasmesse dalla struttura. Il propagarsi dei rumori o suono che sia lo puoi attenuare, usando isolanti. Il primo aderente, vuol dire attaccato direttamente alla parete intonacata parete/soffitto. Il secondo su traversine in legno in corrispondenza dei giunti dei pannelli, è buona norma riempire i vuoti con lana di roccia o similari. Il terzo è sospeso con fili di ferro guide e eraclit, è buona norma usare rotoli sempre della stessa lana di prima. Ti devo fare uno schema o hai capito? :p
 
Mirko ha scritto:
Partendo dal presupposto che il miglior isolamento sonoro si fa dopo terminato la struttura al grezzo. Quindi in questa fase non puoi eliminare la trasmissione delle basse frequenze che vengono assorbite e trasmesse dalla struttura. Il propagarsi dei rumori o suono che sia lo puoi attenuare, usando isolanti. Il primo aderente, vuol dire attaccato direttamente alla parete intonacata parete/soffitto. Il secondo su traversine in legno in corrispondenza dei giunti dei pannelli, è buona norma riempire i vuoti con lana di roccia o similari. Il terzo è sospeso con fili di ferro guide e eraclit, è buona norma usare rotoli sempre della stessa lana di prima. Ti devo fare uno schema o hai capito? :p

capito!

Non mi era chiaro se per sospeso intendevi solo con guide, solo con fili o entrambi!;)
 
per il soffitto direi di aspettare

Michele che ne pensi,

pensavo di metterli di fianco al telo curvati per fare i 2 spigoli di fronte e poi gli altri affiancati sulle pareti ma é meglio che metto i pannelli orizzontali che mi coprono tutta la larghezza o li metto in piedi anche se arrivano fino a metà stanza?

poi dietro i surround ne bastano mezzo pannello per altoparlante?

anche nella parete posteriore ce ne avanza 1 da piazzare in orizzontale

cmq ho provato stanno su anche con 3 chiodini rinforzati con 1 rettangolino di plastica trasparente tipo quella dei blister

thx
 
lanzo ha scritto:
per il soffitto direi di aspettare

Michele che ne pensi,

pensavo di metterli di fianco al telo curvati per fare i 2 spigoli di fronte e poi gli altri affiancati sulle pareti ma é meglio che metto i pannelli orizzontali che mi coprono tutta la larghezza o li metto in piedi anche se arrivano fino a metà stanza?

poi dietro i surround ne bastano mezzo pannello per altoparlante?

anche nella parete posteriore ce ne avanza 1 da piazzare in orizzontale

cmq ho provato stanno su anche con 3 chiodini rinforzati con 1 rettangolino di plastica trasparente tipo quella dei blister

thx

Allora prima partirei ad eliminare le prime riflessioni su tutti i canali, sui muri laterali, soffitto, muro alle tue spalle e, se puoi, pavimento con un tappeto.
Puoi benissimo usare mezzo pannello (1mX1m) e posizionarlo con la regola dello "specchietto": dalle prove che ho fatto, avendo una "rosata" di 1m^2 ci prendi sempre in questa maniera.

Quello che ti rimane lo utilizzerei in questa maniera e in questo ordine:

-ai lati dello schermo partendo dall'angolo della stanza metterei un pannello di 1x2 in verticale: se è troppo largo lo metti sino a bordo schermo
-se ne rimane ancora ne metti sopra e sotto lo schermo, in maniera da coprire ancora di più la parete frontale: così oltre a migliorare l'acustica ed avvicinarti alle prescrizioni LEDE rendi nera la zona attorno allo schermo con grossi vantaggi per la percezione di contrasto dell'immagine.
 
Io invece vedo come 1° punto di intervento gli angoli, poi le prime riflessioni, attualmente non ho nessun trattamento per le prime riflessioni. Ho avanzato di 50 cm. i trap posteriori in corrispondenza delle prime riflessioni delle casse nel muro opposto. Bisogna trovare il giusto compromesso tra ambienza e assorbiento. Parlo sempre di 2 canali.
 
Mirko ha scritto:
Io invece vedo come 1° punto di intervento gli angoli, poi le prime riflessioni, attualmente non ho nessun trattamento per le prime riflessioni. Ho avanzato di 50 cm. i trap posteriori in corrispondenza delle prime riflessioni delle casse nel muro opposto. Bisogna trovare il giusto compromesso tra ambienza e assorbiento. Parlo sempre di 2 canali.

la LEDE specifica come più importante il trattamento delle prime riflessioni, poi si dovrebbe avere la parete frontale completamente assorbente e quella posteriore completamente diffondente.

Gli angoli sono da trattare per quanto riguarda le basse frequenze, purtroppo con i pannelli sotto i 500Hz non vai, quindi...
 
La parete di fronte all'ascoltatore non deve essere assorbente ma bensì diffondente per rafforzare la basse frequenze. Le basse frequenze sono disorganizzate e si concentrano e sommano negli angoli. Quindi un trattamento va a fatto negli angoli ma con uno schermo diffondente rivolto verso l'ascoltatore. Rendere assorbente tutta la parete è controproducente la dove si gioca l'80% della bontà di un sistema. La parete dietro l'ascoltatore è sempre stata assorbente da quanto io ricordi, vedi librerie e tendaggi pesanti. Infatti le riflessioni frontali sono molto dirette e se non rallentate dannose.
 
Mirko ha scritto:
La parete di fronte all'ascoltatore non deve essere assorbente ma bensì diffondente per rafforzare la basse frequenze. Le basse frequenze sono disorganizzate e si concentrano e sommano negli angoli. Quindi un trattamento va a fatto negli angoli ma con uno schermo diffondente rivolto verso l'ascoltatore. Rendere assorbente tutta la parete è controproducente la dove si gioca l'80% della bontà di un sistema. La parete dietro l'ascoltatore è sempre stata assorbente da quanto io ricordi, vedi librerie e tendaggi pesanti. Infatti le riflessioni frontali sono molto dirette e se non rallentate dannose.

Mah che vuoi che ti dica, il trattamento acustico secondo LEDE (che è quello per cui vengono ottimizzate le registrazioni nel 99% dei casi) prescrive esattamente il contrario (accetto il trattamento delle prime riflessioni che segnali anche tu).

Per dare un'idea dei trattamenti agli angoli:
-strumentalmente si vede che con pannelli da 6cm di spessore sotto i 500Hz si fa poco e niente
-Diffrattori delle dimensioni di 2mx1mx0.6m (un mezzo armadio insomma:-)) arrivano a trattare sino a circa 100Hz

Sicuramente, comunque, male non fa mettere qualcosa negli angoli, ma da qui a dire di trattare le basse frequenze...ce ne passa!

Su Google cercando LEDE o "Live End Dead End" si trovano un sacco di info interessanti...

P.S. bisogna poi vedere se uno ha bisogno o meno di "rafforzare" le basse frequenze!:p
 
I tube trap da 41 arrivano a 45hz. Tutti i buoni trattamenti hanno uno schermo, che serve solo dietro alle casse, per la focalizzazione della scena e a rafforzare i bassi.
 
Non puoi paragonare una sala di registrazione con una sala audio. Il monitoraggio di una registrazione ha scopi diversi che una stanza audio.
 
Mirko ha scritto:
I tube trap da 41 arrivano a 45hz.

Si, ma quanto levano a 45Hz?
Anche i miei pannelli da 6cm arrivano a 20Hz, solo che levano 0.00001db!:p
Inoltre se guardi sul sito di Acustica applicata parla di trattazione di risonanze sino a xxHz con DaaD e TT, non di smorzamento dell'ambiente (che Imho nel caso di Lanzo è fondamentale).
Purtroppo nello stesso sito non danno alcuna informazione quantitativa sui range di intervento dei TT e DaaD.

Inoltre se guardi qui: Acustica applicata, sezione prodotti, si parla del trattamento delle prime riflessioni con conservazione dell'energia dai 25ms ai 60ms (guarda un po' qui ) cosa prescrive la LEDE e guarda se noti somiglianze;)

Mirko ha scritto:

Tutti i buoni trattamenti hanno uno schermo, che serve solo dietro alle casse, per la focalizzazione della scena e a rafforzare i bassi.

Chi l'ha detto?:confused:
Io ho trovato in giro cose diverse (da riferimenti affidabili, ovviamente...) e tutte sono bene o male variazioni della LEDE.
Poi ci sono quelli che ne sanno a vagoni di acustica, vedi GPM e Majandi, che usano tecniche diverse basate quasi solo sulla diffusione del suono, ma....loro sono GPM e Majandi!;)
 
Mirko ha scritto:
Non puoi paragonare una sala di registrazione con una sala audio. Il monitoraggio di una registrazione ha scopi diversi che una stanza audio.

Mirko,

se non cerchi un po' su Google questa LEDE andiamo in loop e non ne usciamo più.

Oltre agli studi è consigliata anche come trattamento delle sale di ascolto da tantissimi professionisti:

http://www.jdbsound.com/art/art517.html
http://www.stereophile.com/features/38/
http://www.primacoustic.com/primer.htm
http://www.professional-sound.com/sound/june993.htm
http://www.astiastudio.fi/2003/studios.html

qualche esempio delle prima cose che saltano fuori da Google.

In studio dovrebbe essere usata per definire completamente il mixaggio dall'ing del suono: pensi che lui ottimizzi secondo quello che sente in quella situazione, o ricerchi qualcosa di diverso che magari li suona peggio ma che in un stanza diversa (che ovviamente non può conoscere) suoni correttamente? (anche se lo facesse vorrei sapere davvero come farebbe a lavorare nel dominio temporale per far questo!)
 
Hai ragione Lanzo voleva una barriera al rumore, ma nei lavori perchè non integrare un miglioramento alla sala audio? Sono tubi questi? Tu ragioni da ingeniere quei tubi intorno ad una cassa servono solo a realizzare una misura, non suona, non emoziona è antiestetico.
 
Mirko ha scritto:
Hai ragione Lanzo voleva una barriera al rumore, ma nei lavori perchè non integrare un miglioramento alla sala audio? Sono tubi questi? Tu ragioni da ingeniere quei tubi intorno ad una cassa servono solo a realizzare una misura, non suona, non emoziona è antiestetico.

Lanzo ha anche una stanza completamente vuota oltre 2 sedie e un HB420: fai un po' te se non serve un po' di smorzamento....anche io parlavo di miglioramento dell'acustica della stanza, non penso che ci sia altro modo di isolare la sua stanza da quella sopra se non cercando di disacoppiarla il più possibile, pavimento compreso.

Quelli che linki si che sono tubi, ma mi sembra che sui muri ci sia anche un trattamento assorbente...o sbaglio?
Io ragionerò da ingegnere, ma se chi si occupa di trattamento acustico consiglia caldamente (a meno di non avere un manico che 1000% non ho) di orientarsi verso un trattamento LEDE un motivo ci sarà, o no?
Ah dimenticavo....sono ingegneri anche loro, quindi meglio lasciar perdere ed andare a naso!

E poi ci sono altre cose da notare: la parete di fondo del link che hai postato è una finta parete, quindi le basse frequenze (le poche che ci sono visti i woofer dei diffusori) probabilmente l'attraversano senza neppure accorgersi che c'è.

Inoltre la sala è bella larga, e l'impianto concentrato al centro di essa: ergo le riflessioni sono piuttosto ritardate naturalmente.

Poi i "tubi" pongono il lato assorbente esattamente dietro i diffusori: clicca qui in maniera proprio da avere la parete frontale assorbente.
In questo caso c'è anche un lato diffondente che dovrebbe aiutare a trattare quello che passa attraverso lo strato assorbente e si riflette sul muro.

IMHO si parla sempre troppo di magia, sensazioni, di suonare (ma cosa vuol dire poi??? non c'è mica niente che suona in un impianto!) ecc...dimenticando che queste sono cose che ci mette il nostro cervello, e non l'ambiente o il sistema di riproduzione che segue leggi fisiche ben precise.
 
fermi tutti non sono una bella figa, inutile litigare per me!

sorpresona

ho mandato una mail alla eraclit e 1 ora fa mi ritrovo l'agente per la provincia che mi dice di abitare 3 palazzi più avanti dal mio laboratorio

lol!

mi ha spiegato un pò di cose e dice che gli esperimenti sono già stati fatti sia per assorbire che per isolare il suono

il metodo per assorbire le basse frequenze é quello di utilizzare pannelli di diversa densità alternati e ripetuti, l'aria é il miglior amico per l'isolamento e qui mi sono già fatto fare un preventivo per montare la struttura con i tiranti nella camera da letto, il piombo é sconsigliatissimo e ora utilizzano un pvc con la stessa densità ...
(a proposito come si chiamava quel ragazzo del forum che voleva fare il controsoffitto come me a causa dei rumori dei vicini???)

cmq mi ha invitato a toccare con mano i prodotti nel suo ufficio e siccome gli ho parlato di un amico ingegnere che sta facendo rilevamenti per studiare il fenomeno mi ha detto che ci può fornire dei pannelli in "prestito", quindi Michele trova un furgoncino e passa da Reggio che facciamo il **** ad acustica applicata

mi piacciono i piani ben riusciti
 
lanzo ha scritto:


cmq mi ha invitato a toccare con mano i prodotti nel suo ufficio e siccome gli ho parlato di un amico ingegnere che sta facendo rilevamenti per studiare il fenomeno mi ha detto che ci può fornire dei pannelli in "prestito", quindi Michele trova un furgoncino e passa da Reggio che facciamo il **** ad acustica applicata

mi piacciono i piani ben riusciti

Il massimo che offre la casa è una Golf III!:rolleyes: :)

Ad ogni modo mica è una cosa che si fa in un pomeriggio...penso che vista la poca esperienza, visto che non hai una catena di misura già pronta, visto che bisogna montare tutto...una settimana mattina e pomeriggio servirebbe tutta.

Io ho a fatica 2 ore per andare all'allenamento alla sera in questo periodo!:( :rolleyes:

Inizia intanto con quei cacchio di pannelli a trattare le prime riflessioni col metodo dello specchietto e pannelli da 1mx1m!;)
 
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