Infarinatura stanza multimediale

Sony è in ritardo lato hdr, proposto appena nel 2025 (fine 24 nei modelli superiori) quando jvc lo propone da un pezzo e in continuo sviluppo.

Non so quanto potrà reggere questa sua politica in virtù della concorrenza cinese e di tv sempre più grandi ,di qualità e dal costo sempre più basso, oltre al fatto che effettivamente jvc ha delle belle carte in mano con nz500 seppur xw5100 ha dei plus , ma dal costo non indifferente.
 
Magari hanno intenzione di uscire dal mercato vpr home, visto che sono già usciti da quello cinema, chissà. Certo se non abbassa un po' i prezzi non credo farà tante vendite, visto che il suo diretto concorrente ha prodotti validi a prezzi inferiori e sta anche facendo offerte tipo il cashback appena terminato.
 
Da ricordare sempre che un PC di media potenza con Madvr (spesa complessiva di poche centinaia di euro per un buon usato) può gestire tone mapping dinamico HDR meglio di qualsiasi proiettore. Ma bisogna avere voglia/capacità di smanettare col software. Io accoppiando PC e Sony xw5000 ho ottenuto risultati davvero eccezionali.
Sto vedendo che madVR ha un impatto significativo su determinati proiettori, come l’Epson QB1000.
Ovviamente andrebbe valutato di persona, come segnala anche il recensore, perché dal vivo l’immagine cambia molto rispetto a ciò che riesce a catturare la videocamera.
Ma già così la differenza tra senza madVR e con madVR è netta.

No MadVR

Si MadVR
 
Epson ha già di suo un buon DTM (tone mapping dinamico), ma è ovvio che Madvr supportato da una buona scheda video è un altro paio di maniche. Ricordiamo però che ad oggi gli unici proiettori 4k nativi ad alto contrasto sono Sony e Jvc (e dopo aver visto all'opera il ValerionMax ho appurato che la differenza tra 4k nativo e vobulato si nota, pur non essendo una differenza immane).
Riguardo il fatto che il xw5100 abbia ancora un costo eccessivo, soprattutto se si considera che rispetto al xw5000 ha in più "solo" il DTM, sono d'accordo...del resto Sony non ha mai regalato nulla, ma se è ancora viva e vegeta, giocando ad armi pari con JVC nel settore HT, un motivo ci sarà ;) Aggiungo però che anche il XW5000 ha un algoritmo di gestione dell'HDR, seppur non un vero mapping dinamico: infatti, rispetto al mio vecchio 570es, le gestione di contenuti HDR è di gran lunga migliore.
 
Ultima modifica:
Epson ha già di suo un buon DTM (tone mapping dinamico), ma è ovvio che Madvr supportato da una buona scheda video è un altro paio di maniche. Ricordiamo però che ad oggi gli unici proiettori 4k nativi ad alto contrasto sono Sony e Jvc (e dopo aver visto all'opera il ValerionMax ho appurato che la differenza tra 4k nativo e vobulato si nota, pur non essendo una differenza immane).
Riguardo il fatto che il xw5100 abbia ancora un costo eccessivo, soprattutto se si considera che rispetto al xw5000 ha in più "solo" il DTM, sono d'accordo...del resto Sony non ha mai regalato nulla, ma se è ancora viva e vegeta, giocando ad armi pari con JVC nel settore HT, un motivo ci sarà ;) Aggiungo però che anche il XW5000 ha un algoritmo di gestione dell'HDR, seppur non un vero mapping dinamico: infatti, rispetto al mio vecchio 570es, le gestione di contenuti HDR è di gran lunga migliore.
A questo punto i proiettori triplo laser, li valuterò solo se avrò un budget ridotto di 2000-3000 euro
 
I Sony ed i JVC non sono triple laser, giusto per precisare. Il triplo laser al momento è utilizzato solo da modelli DLP. Questa tecnologia porta dei benefici a livello di ampiezza del gamut, ma non è priva di problemi, il più comune è lo sparkle (formicolio) che si verifica su determinate tonalità di colore. Credo che per questo motivo non sia ancora stato adottato dai maggiori produttori (JVC Sony, Epson).
 
@alecs85 @Nahar @Franco Rossi Approfitto delle vostre conoscenze.

Sto valutando di prendere, nel frattempo, uno strumento per migliorare la fedeltà dei colori del mio TV OLED e del mio monitor mini-LED: o il Calibrite Display Plus o il Datacolor SpyderPro.
Vorrei capire se poi potrò utilizzarlo con qualsiasi proiettore che prenderò in futuro, o se ci sono modelli con cui non è compatibile.

Inoltre, quale dei due mi consigliate?

Sono consapevole che non sono cose plug and play e che dovrò un po’ smanettare, ma non è un problema. Grazie!
 
I colorimetri vengono utilizzati con specifici software a secondo dell'apparecchio che si vuole calibrare. Il più diffuso software di calibrazione per i display TV è Calman che è supportato anche da diversi produttori di TV tra i quali Panasonic, Samsung e se non ricordo male, ma non ci giurerei, anche LG. Questo software va acquistato a parte, costa parecchio ma esistono versioni più economiche che però sono limitate alla calibrazione di uno specifico marchio di TV. Per quanto riguarda i proiettori teoricamente puoi utilizzare qualsiasi software che supporti il tipo di proiettore (laser, LCD, lampada) che hai, ce n'è sono anche gratuiti come hcfr o davvero economici come colur space zro ma sono meno intuitivi e più complicati da utilizzare, non è impossibile ma devi spenderci tempo per capire tutte le funzioni, ricercare sui vari forum le informazioni, spesso in lingua inglese, i vari pattern non sono compresi e devi procurarteli a parte o utilizzare un generatore esterno.
L'unico marchio di proiettori che offre invece un software di calibrazione gratuito, compatibile con tutti i modelli (a secondo della versione del software) e completo di patterns interni, facile da utilizzare e guidato è JVC che ha creato il software Autocal. Questo software totalmente automatico ti permette, acquistando un colorimetro compatibile col programma, di calibrare il tuo proiettore a casa. L'unico limite di questo programma è che compatibile solo con specifici modelli di colorimetri a secondo della versione, ad esempio nella penultima versione è compatibile solo con la serie di sonde Spyder X, mentre nell'ultima versione è compatibile solo con l'ultima serie delle sonde Spyder attualmente in vendita. Per completezza ti dico che alcuni appassionati hanno creato delle patch per fare riconoscere ad Autocal anche altre sonde come le id3 però in questo caso nessuno potrà mai garantirti se effettivamente tale adattamento garantisca le stesse prestazioni del programma che ha con le sonde originariamente previste.
Ricapitolando se vuoi calibrare il TV o il proiettore, dovresti per prima cosa scegliere quale software utilizzare e di conseguenza comprare il misuratore compatibile con quel programma. Se in futuro pensi di comprare un proiettore JVC a questo punto ti conviene orientarti su una Spyder visto che sono le uniche supportate da Autocal.
Ah ultima cosa, un proiettore JVC non è che può essere calibrato solo con Autocal, lo so può fare molto meglio con Calman, ma il costo della licenza Calman per questo tipo di calibrazione, costa più di 1000 euro se non ricordo male visto che è una versione destinata ai calibratori professionisti, inoltre nel caso usassi Calman per calibrare un JVC non potresti sfruttare i patterns interni al proiettore ma devi utilizzare un generatore esterno o un disco su un lettore Blu-ray.
 
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I colorimetri vengono utilizzati con specifici software a secondo dell'apparecchio che si vuole calibrare. Il più diffuso software di calibrazione per i display TV è Calman che è supportato anche da diversi produttori di TV tra i quali Panasonic, Samsung e se non ricordo male, ma non ci giurerei, anche LG. Questo software va acquistato a parte, costa parecchio ma esistono versioni più economiche che però sono limitate alla calibrazione di uno specifico marchio di TV. Per quanto riguarda i proiettori teoricamente puoi utilizzare qualsiasi software che supporti il tipo di proiettore (laser, LCD, lampada) che hai, ce n'è sono anche gratuiti come hcfr o davvero economici come colur space zro ma sono meno intuitivi e più complicati da utilizzare, non è impossibile ma devi spenderci tempo per capire tutte le funzioni, ricercare sui vari forum le informazioni, spesso in lingua inglese, i vari pattern non sono compresi e devi procurarteli a parte o utilizzare un generatore esterno.
L'unico marchio di proiettori che offre invece un software di calibrazione gratuito, compatibile con tutti i modelli (a secondo della versione del software) e completo di patterns interni, facile da utilizzare e guidato è JVC che ha creato il software Autocal. Questo software totalmente automatico ti permette, acquistando un colorimetro compatibile col programma, di calibrare il tuo proiettore a casa. L'unico limite di questo programma è che compatibile solo con specifici modelli di colorimetri a secondo della versione, ad esempio nella penultima versione è compatibile solo con la serie di sonde Spyder X, mentre nell'ultima versione è compatibile solo con l'ultima serie delle sonde Spyder attualmente in vendita. Per completezza ti dico che alcuni appassionati hanno creato delle patch per fare riconoscere ad Autocal anche altre sonde come le id3 però in questo caso nessuno potrà mai garantirti se effettivamente tale adattamento garantisca le stesse prestazioni del programma che ha con le sonde originariamente previste dal programma.
Ricapitolando se vuoi calibrare il TV o il proiettore, dovresti per prima cosa scegliere quale software utilizzare e di conseguenza comprare il misuratore compatibile con quel programma. Se in futuro pensi di comprare un proiettore JVC a questo punto ti conviene orientarti su una Spyder visto che sono le uniche supportate da Autocal.
Ah ultima cosa, un proiettore JVC non è che può essere calibrato solo con Autocal, lo so può fare molto meglio con Calman, ma il costo della licenza Calman per questo tipo di calibrazione, costa più di 1000 euro se non ricordo male visto che è una versione destinata ai calibratori professionisti, inoltre nel caso usassi Calman per calibrare un JVC non potresti sfruttare i patterns interni al proiettore ma devi utilizzare un generatore esterno o un disco su un lettore Blu-ray.
Stavo leggendo che potrei usare o DisplayCAL via Pc o HCFR, anche sul mio LG 55G2.
Dovrei approfondire
 
Personalmente utilizzo: HCFR + Sonda X-Rite Display Pro HL per calibrazione di base, e preferisco usare DisplayCAL (software gratuito) per la misurazione di luminosità e contrasto. Se vuoi andare oltre, per ottenere un risultato davvero professionale, forse ti conviene chiamare qualcuno che sappia davvero come/dove mettere le mani (tipo Emidio).
 
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