Inchiesta rainews24 sulla strage di fallujah

corobi ha detto:
Non trovo nessuna differenza nella morte di un bambino. Lo sbaglio non è ammesso quando si tratta di bambini (e qui si parla di migliaia):

"About 100,000 civilians have died as a result of the war in Iraq ... The majority of the civilian deaths were women and children"

Che la guerra sia finita non mi pare proprio :(

Ciao
Roberto

Certo, un bambino morto, è un bambino morto. Ma, avresti preferito altri 10 anni di dittatura (o magari di più, con i figli violentatori di bambine pronti a succedere a Saddam)? E' inevitabile che la guerra provochi morti tra i civili.

In quale dei due casi c'è/ci sarebbe stato il maggior numero di vittime tra i bambini?
 
erick81 ha detto:
... avresti preferito altri 10 anni di dittatura ...
NO

Però avrei preferito non vedere MAI quelle immagini.
Perdonami, ma sui bambini non trasigo. :(

Anche se mai esistesse una guerra giusta (e IMHO questa non lo è), bisognerebbe fare in modo che non venisse torto neanche un capello ai bambini.

In Iraq non lo si è fatto.

PACE sempre. :flower:

Ciao
Roberto

P.S. Il motto: "Se vuoi la pace prepara la guerra" mi è sempre sembrato una stronzata.
 
Ultima modifica:
corobi ha detto:
NO

Però avrei preferito non vedere MAI quelle immagini.

E' un'utopia, purtroppo. Visto che, con la diplomazia, non si sarebbe potuto rovesciare il regime di Saddam...

corobi ha detto:
Anche se mai esistesse una guerra giusta (e IMHO questa non lo è), bisognerebbe fare in modo che non venisse torto neanche un capello ai bambini.

In Iraq non lo si è fatto.

E' uno degli effetti collaterali della guerra.
Purtroppo, con il motto "Pace sempre", non si è riusciti a mettere fine alla dittatura di Saddam! A quel punto, visto che sempre di male si tratta, bisogna scegliere il minore, qualunque sia e qualunque rischio comporti.

Ciao
 
erick81 ha detto:
... con la diplomazia, non si sarebbe potuto rovesciare il regime di Saddam ...

Non si è voluto ....

Poi, che non ci sarebbero riusciti non sta a noi dirlo.

E scegliendo il male minore, nel frattempo, si poteva evitare di usare il Fosforo Bianco sui civili.

Un motto latino recita "se vuoi la pace prepara la guerra"; un altro detto dice "la miglior difesa è l'attacco"; e Macchiavelli insegnava: "i fini giustificano i mezzi". Oggi sembra sempre di più che queste radici della nostra cultura producano i loro frutti avvelenati, fatti di violenza e della sua giustificazione. Ma credo piuttosto che proprio a partire dalle nostre radici si possa ricostruire una nuova narrazione della storia, che ci permetta di dire: "se vuoi la pace prepara la pace", "la miglior difesa è il dialogo", "i fini sono nei mezzi".

Ciao
Roberto :mano:
 
erick81 ha detto:
Purtroppo, con il motto "Pace sempre", non si è riusciti a mettere fine alla dittatura di Saddam! A quel punto, visto che sempre di male si tratta, bisogna scegliere il minore, qualunque sia e qualunque rischio comporti.

ma se il male diventa poi peggiore ?
a innescare una guerra si sa da vove si inizia ma non si sa mai dove si va a finire per questo le guerre sono assolutamente inutili e controproduttive.
bisognerebbe semplicemente astenersi sempre e comunque
 
corobi ha detto:
....e scegiendo il male minore....

Al momento il male minore sarebbe stato Saddam.
Il sito di RaiNews24 continual ad aggiornare le pagine dell'inchiesta di rainew con molti contributi apprezzabili, compresa la testimonianza di Javier Couso, fratello di José Couso ucciso all'Hotel Palestina a Baghdad.

Emerge il quadro di una popolazione umiliata con stupri e uccisioni indiscriminate di vecchi, donne e bambini, soccorsi negati e tentativi di occultare le prove di quello che ad ogni ora si conferma come un massacro ingiustificato e ingiustificabile di una citta' che prima dell'inutile strage contava oltre 350mila abitanti e che nelle intenzioni espresse dagli Usa, l’operazione avrebbe dovuto 'spezzare la spina dorsale' del terrorismo iracheno.

Ciao,
Stefano
 
vernavideo ha detto:
Al momento il male minore sarebbe stato Saddam.
Il sito di RaiNews24 continual ad aggiornare le pagine dell'inchiesta di rainew con molti contributi apprezzabili, compresa la testimonianza di Javier Couso, fratello di José Couso ucciso all'Hotel Palestina a Baghdad.

Ciao,
Stefano

Ripeto che, IMHO, Javier Couso, visto quello che gli è successo, NON SI PUO' considerare obiettivo.

Quindi siete sicuri che, la guerra in Iraq, ha provocato più morti di quelli causati da quasi due decenni di dittatura e di quelli che avrebbe causato la permanenza di Saddam (e dei suoi eredi) al potere? Mah.:muro:
 
erick81 ha detto:
... siete sicuri che, la guerra in Iraq, ha provocato più morti ...

Non credo che la dittatura di Saddam (per sanguinario che fosse) avesse provocato più di 100.000 morti (e le stime risalgono all'Ottobre 2004 e senza tener conto dei morti a Fallujah).

Comunque, visto che si parla anche di "minore dei mali", stiamo discutendo di una guerra: contro il volere dell'ONU, con il veto di Russia-Cina-Francia e iniziata con motivazioni che si basavano su prove false.
Condotta male e proseguita peggio.

Non mi si venga a dire che trattasi di guerra di liberazione dall'oppressione o di esportazione della democrazia.
All'amministrazione americana non gliene fregava un fico secco che Saddam si accanisse sulla propria popolazione.

Ricordo che stiamo parlando di IRAQ. Seconda nazione al mondo per dimensione dei giacimenti petroliferi. Vi suggerisce qualcosa?

Io mi domando come, la gente di buon senso, possa avvallare una guerra con questi presupposti.
Poi ognuno è libero di pensarla come preferisce.
Tanto vale, allora, tornare al Medioevo. O al Far-West.

Ciao
Roberto
 
erick81 ha detto:
Ripeto che, IMHO, Javier Couso, visto quello che gli è successo, NON SI PUO' considerare obiettivo....
E io ripeto che dopo le varie smentite su insurgenti, carceri segrete, torture, uso di armi chimiche e/o non convenzionali, civili coinvolti, stupri da parte dell'esercito etc, etc, sono gli organi ufficiali dei vari eserciti occupanti che non hanno, ne possono chiedere credibilita'
erick81 ha detto:
...Quindi siete sicuri che, la guerra in Iraq, ha provocato più morti di quelli causati da quasi due decenni di dittatura e di quelli che avrebbe causato la permanenza di Saddam (e dei suoi eredi) al potere? Mah.:muro:
Facciamo 2 conti:
Dal rovesciamento del regime di saddam gli iracheni hanno subito un numero ancora molto impreciso di vittime (nell'ordine delle centinaia di migliaia) compresi i civili.
La distruzione quasi totale delle infrastutture pubbliche e private (il sistema ospedaliero iracheno era considerato il migliore dell'area)
bombardamenti con uranio impoverito (quasi 2 tonnellate solo dall esercito britannico) il cui effetto sulla popolazione avra' conseguenze per secoli a venire
L'umiliazione dell'occupazione da parte di un esercito crudele che pensa di combattere il terrorismo sparando indiscriminatamente sulla popolazione civile
La consegna del potere ad un gruppo di estremisti islamici che sono riusciti ad operare un carcere segreto dentro gli uffici governativi anche sotto il regime di occupazione (figuriamoci dopo)
La prospettiva di una guerra civile
La consegna del paese a gruppi terroristici
etc,etc.
e siamo solo all'inizio.....
 
Solo durante l'embargo, sono morti circa 500000 bambini, per mancanza di cibo e medicinali. Saddam preferiva costruirsi reggie principesche...
 
corobi ha detto:
Voluto dagli USA.

Vai a leggerti questo, prima di citare robe a caso. :mad:

:O Embè? Quel link fa il paio con luogocomune e donchisciotte.

Sai cos'era il programma "Oil for food"? Saddam avrebbe potuto avere tutto il cibo ed i medicinali che voleva...
 
erick81 ha detto:
:O Embè? Quel link fa il paio con luogocomune e donchisciotte ...

Eh già, di questa stregua ogni volta che posterai qualcosa potrei dirti:

Embè? Questo lo dici tu.

Non credo sia un modo costruttivo di dialogare :mad:

Tieniti la tua guerra. Mi sono scocciato :(
 
corobi ha detto:
Eh già, di questa stregua ogni volta che posterai qualcosa potrei dirti:

Embè? Questo lo dici tu.
Non credo sia un modo costruttivo di dialogare :mad:

Dei 500000 bambini morti avevo letto proprio in quel link. Vuoi negare che Saddam conducesse una vita sfarzosa? Dove li trovava i soldi? Non avrebbe potuto comprarci medicinali e viveri?

E' più comodo dare la colpa agli altri!

"[...] Si va dritti a casa senza più pensare, che la guerra è bella, anche se fa male [...]"
 
vernavideo ha detto:
Si, adesso e' Roberto che nega le cose....
Eh no, caro Stefano, io non nego i fatti.

Innazitutto c'è modo e modo di dibattere (non sopporto la presunzione).

La mia secca risposta sull'embargo non voleva difendere Saddam (ben me ne guardo), ma cercare di vedere oltre il proprio naso:

"Un rapporto del New York Times (2/11/01) rivela che vengono trattenuti miliardi di dollari sulla vendita del petrolio. Le vendite di petrolio hanno ottenuto un ricavo di 4 miliardi di dollari l'anno: l'ONU ha trattenuto il 35% del ricavato, lasciando al popolo iracheno 2.6 miliardi di dollari, divisi per una popolazione di 20 milioni di abitanti. Ogni iracheno, dunque, ha ricavato 130 dollari l'anno, il che vuol dire 36 centesimi al giorno per compare cibo e medicine." fonte

E poi ci si stupisce che (con la dittatura che c'era) morisse tanta gente (soprattutto bambini :( ).

In quel frangente, gli Stati Uniti non hanno mosso un dito.

Ciao
Roberto :flower:
 
corobi ha detto:
Eh no, caro Stefano, io non nego i fatti.

Innazitutto c'è modo e modo di dibattere (non sopporto la presunzione).

La mia secca risposta sull'embargo non voleva difendere Saddam (ben me ne guardo), ma cercare di vedere oltre il proprio naso:

"Un rapporto del New York Times (2/11/01) rivela che vengono trattenuti miliardi di dollari sulla vendita del petrolio. Le vendite di petrolio hanno ottenuto un ricavo di 4 miliardi di dollari l'anno: l'ONU ha trattenuto il 35% del ricavato, lasciando al popolo iracheno 2.6 miliardi di dollari, divisi per una popolazione di 20 milioni di abitanti. Ogni iracheno, dunque, ha ricavato 130 dollari l'anno, il che vuol dire 36 centesimi al giorno per compare cibo e medicine." fonte

E poi ci si stupisce che (con la dittatura che c'era) morisse tanta gente (soprattutto bambini :( ).

In quel frangente, gli Stati Uniti non hanno mosso un dito.

Ciao
Roberto :flower:

Con 36 centesimi di $ al giorno sarebbero dovuti morire tutti, non ti pare?

Torno a ripetere, dove ha trovato Saddam i soldi per costruire mega palazzi (uno doveva ospitare un lago artificiale con Salmoni:eek: )?
 
Ma che bello: vi lascio per un paio di giorni e già vedo che siste off topic.

Se volete iniziare a discutere sull'opportunità di questa guerra, indipendentemente da tutto, aprite un'altra discussione.

Nel frattempo vorrei ricoprdarvi come sia innegabile che una buona parte della responsabilità dell'inizio della guerra sia stata della propaganda USA. Le armi di distruzione di massa non c'erano. Non dimentichiamolo.

E finalmente se ne sono ricordati anche al Congresso USA dove i democratici sembra si siano svegliati. Finalmente.

Tornando a bomba, le conferme sono arrivate e l'inchiesta di RaiNews 24 si è rivelata assolutamente vera.

E come previsto, ora il discorso della propaganda si sposta sui due fronti delle armi: 1- il WP non è arma chimica; 2- amesso che sia arma chimica era comunque opportuno utilizzarla contro gli insorti...

Secondo me, se non ripartite da qui non andrete troppo lontano nel discorso.

Emidio
 
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